Scie chimiche e sementi geneticamente modificate (di Francesca Mele)

Un'amica del sodale Menphis riflette sul nesso tra scie chimiche e mercato dei semi geneticamente modificati. La diffusione degli o.g.m., l'inaridimento e l'acidificazione dei suoli sono fenomeni contestuali: quando gli Oscurati non riescono a convincere i governi ad introdurre sementi aliene, ricorrono ad espedienti molto efficaci. Cogliamo l'occasione per testimoniare la nostra stima al gentilissimo Menphis che, con costanza ed abnegazione, divulga temi spinosi e verità nascoste.

A mio parere, le voci che girano sull'arrivo del Pianeta X sono state diffuse apposta per generare paura, insicurezza, mancanza d'iniziativa e di presa di coscienza di verità fondamentali per noi in questo momento. Se gli Ottenebrati fossero perfettamente al corrente di tutto questo, non spenderebbero miliardi per l'irrorazione chimica o la ricerca sugli o.g.m. Stanno, invece, investendo tutte queste risorse per progetti a lungo termine: non certo solo per i prossimi quattro anni!

Insinuano queste bugie per impaurire ed indebolire la volontà di chi opera per risvegliare le coscienze e per indurci a pensare: “A che cosa serve cambiare, se tra pochi anni verremo tutti distrutti?”.

Non avrebbe più senso nulla, se fosse davvero così!

L'opinione che mi sono formata in questi ultimi tempi è la seguente: alterare il clima ed il terreno in modo da rendere necessarie le colture o.g.m. che saranno le uniche ad attecchire in terreni acidi e secchi, anche nei paesi che si mostrano più scettici e riluttanti verso le sementi aliene, Italia in primis. E' questo il loro scopo principale ed è per questo che stanno mettendo “sotto chiave” in Norvegia i semi autentici, perché intendono far sì che quei semi siano accessibili solo a loro, supercontrollati e lontani dall'umanità un domani, dopo che avranno imposto le loro coltivazioni o.g.m.su scala mondiale. In quel momento, nessuno dovrà possedere i semi naturali e poterli coltivare. I semi naturali saranno custoditi nei bunker, isolati dal resto del mondo, nelle loro mani: solo loro potranno possedere quelle informazioni, quel D.N.A. autentico e continuare a compiere ricerche, al sicuro nei loro caveaux: all'umanità non resterà che arrendersi ed accettare la loro monocultura.

Proprio così, i governi saranno costretti a scegliere ed imporre quelle sementi, poiché, in un prossimo futuro, se le irrorazioni non termineranno, non riusciremo più ad avere raccolti decenti. Senza le piogge, con il terreno indurito e reso acido come faremo?

Il loro progetto è questo: in quel momento controlleranno davvero l'umanità intera. Stanno interferendo sul clima nell'intenzione di estirpare la biodiversità di cereali che l'umanità coltiva da millenni e sui quali poggia il suo sostentamento.

I raccolti mondiali di frumento stanno diminuendo negli ultimi tempi e ciò incide sempre più sul prezzo dei prezzi dei generi di prima necessità, come il pane.

Questa è la conseguenza di dieci anni e più di scie chimiche.

L'Italia è uno dei primi paesi produttori di cereali biologici: ha un'immensa e fertile distesa coltivabile che è la Pianura padana. La stanno colpendo al cuore, disseccando all'origine la fonte primaria di acqua che la sostenta: le montagne del Nord, dalle quali nascono i torrenti che diventano i fiumi che poi solcano la pianura, alimentando il Po. Quando il Po sarà ridotto ad un rigagnolo, ed è quello che vogliono, allora sarà arrivata la grande occasione per imporre le sementi o.g.m. Saranno l'unica scelta, se non si vorrà restare senza cibo.

Credo poi che in questo folle progetto rientri anche l'oscuramento della luce solare: le piante non potranno più compiere una normale fotosintesi e saranno indebolite con l'offuscamento della luce.

Fonte:

http://sciechimiche-zret.blogspot.com/

Scie chimiche e sementi geneticamente modificate (di Francesca Mele) ultima modifica: 2008-03-08T15:50:46+00:00 da zret
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