Scoperta la mitica Atlantide?

Il Giornale Online20 Febbraio 2009

Questa e' la sorprendente immagine che potrebbe mostrare la leggendaria città di Atlantide.

SI presenta come un perfetto rettangolo delle dimensioni del Galles sita sul fondo dell'Oceano Atlantico a quasi 3,5 miglia di profondita'.

Si possono notare una serie di linee che si incrociano come in una grande metropoli. Le linee e la forma sembrano non di origine naturale ma bensi' opera dell'uomo visto la singolare forma a rettangolo. La notizia ha iniziato ad affascinare i geofisici e gli oceanografici.

Il sito si troverebbe a circa 620 miglia al largo della costa occidentale dell'Africa nei pressi delle isole Canarie – il luogo dove Platone collocava geograficamente Atlantide da lui descritta. Platone riteneva che l'isola affondo' dopo catastrofi, terremoti ed innondazioni avvenute circa 12.000 anni fa.

La griglia e' stata scoperta tramite Google Ocean, un estensione di del famoso Google Earth che utilizza una serie di immagine satellitari e rilevazionii marine.

Il Dottor Charles Orser, storico curatore di archeologia presso la New York State University – e uno dei leader mondiali ed esperto mondiale su Atlantide – ha definito la scoperta “affascinante”. Ecco le sue parole:” E' uno dei siti piu' promettenti per la localizzazione di Atlantide, come descritto da Platone”.

La scoperta e' stata effettuata dall'ingegnere aereonautico Bernie Bamford mentre stava navigando tramite Google Ocean.

Fonte: [link=http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/news/article2255989.ece]TheSun[/link]

Fonte: http://www.baab.it/digdug/index.php?mod=read&id=1235130137

La smentita è arrivata tempestivamente.

Il corriere.it spiega il fenomeno in questo modo: “”sono in realtà le scie lasciate dai sonar per la rilevazione dei fondali”.

Si tratterebbe quindi di tracce lasciate dai sonar durante le operazioni di rilevamenti dei fondali oceanici per elaborare mappature.
Il mistero è risolto!

Fonte http://vitadigitale.corriere.it/2009/02/scoperta_atlantide_google_earth_ocean.html

Resta soltanto da spiegare alcune cose:

1- Se fosse vero che le imbarcazioni che scandagliano i fondali per elaborare la mappature degli oceani lasciassero tali tracce, l'oceano dovrebbe risultare totalmente sfregiato, oppure sono stati fatti rilevamenti soltanto in questa zona?

2- Esistono tecnologie acustiche come i sonar in grado di lasciare tali tracce?

3- Le tracce formano un disegno che somigliano molto a percorsi antichi ma molto poco a un rilevamento sistematico effettuato a tappeto.

4- Se fossero tracce (non necessariamente da sonar con afferma l'articolo) lasciate da imbarcazioni oceanografiche, come minimo significa che, per lasciare tali sfregi, siano stati effettuati alcuni prelievi di fango o carottaggio o altri tipi di indagine.

Aspettiamo ulteriori sviluppi.

Vedi: http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.2533 , http://www.s8int.com/water1.html , http://www.s8int.com/water19.html

Il mito, i fatti, il mistero

Scritto nel 1882 e inedito sino ad oggi in Italia, questo è il libro-chiave di tutta la ricerca sui continenti perduti

Scoperta la mitica Atlantide? ultima modifica: 2009-02-20T18:08:14+00:00 da Quantico
About the Author
Quantico