Sempre più perfezionato il mantello dell'invisibilità

Il Giornale Online
Quest’ultimo progresso è stato reso possibile dallo sviluppo di una nuova serie di algoritmi matematici per guidare la progettazione e la fabbricazione di materiali compositi esotici noti come metamateriali.
Il mantello dell’invisibilità, che ha ispirato numerosi racconti e film di fantascienza, potrebbe presto diventare realtà.
Dopo la realizzazione di un prototipo nel 2006 in grado di mascherare un oggetto dalla luce visibile, un gruppo di ingegneri della Duke University ha prodotto un nuovo tipo di dispositivo, molto più sofisticato, che garantirebbe, secondo quanto riferito, di mascherare un più ampio range di frequenze della radiazione elettromagnetica.

Quest’ultimo progresso è stato reso possibile dallo sviluppo di una nuova serie di algoritmi matematici per guidare la progettazione e la fabbricazione di materiali compositi esotici noti come metamateriali.
Questi materiali possono essere ingegnerizzati al fine di possedere caratteristiche non facilmente riscontrabili nei materiali naturali che possono essere sfruttati per ottenere una gamma di strutture che donano l’invisibilità. Tali strutture infatti possono “guidare” le onde elettromagnetiche intorno a un oggetto, per farle emergere dall’altra parte come se fossero transitate attraverso un volume di spazio vuoto.

Il resoconto degli ultimi risultati della Duke è ora pubblicato sulla rivista “Science” a firma di Ruopeng Liu, che ha sviluppato l’algoritmo, insieme con Chunlin Li e David R. Smith.
Una volta ottenuto l’algoritmo, la realizzazione pratica del dispositivo ha richiesto solo nove giorni, un tempo estremamente breve, specie se confrontato con i quattro mesi richiesti per il primo e più rudimentale prototipo.

Fonte: http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Sempre_pi%C3%B9_perfezionato_il_mantello_dell_invisibilita/1334470

Sempre più perfezionato il mantello dell'invisibilità ultima modifica: 2009-01-17T11:36:57+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)