Spitzer osserva la formazione dei sistemi stellari binari


Le immagini di Spitzer sui sistemi stellari binari stretti suggeriscono che la loro formazione potrebbe essere influenzata da inviluppi asimmetrici di gas e polveri come quelli che sono mostrati in questa foto. – Credit: NASA/JPL-Caltech/Univ. of Michigan

Il Sole potrebbe essere nato come una singola stella ma nella Via Lattea esistono tanti gemelli. Nei sistemi binari, le stelle orbitano l'una attorno all'altra a varie distanze, legate dalla forza di gravità. Gli astrofisici ritengono, in generale, che i sistemi binari spazialmente aperti si formino da due nubi di gas e polveri separate mentre quelli più ravvicinati nascono da una singola nube. Quest'ultimo processo rimane, però, ancora un mistero.

Nuovi dati ottenuti con il telescopio spaziale Spitzer hanno permesso di rivelare i processi primordiali relativi alla formazione dei sistemi stellari binari. Spitzer, che osserva il cielo agli infrarossi, può penetrare le dense nubi e gli inviluppi di polvere che circondano le stelle nascenti rivelando maggiori dettagli. Questi inviluppi agiscono come “incubatrici” man mano che la materia si accresce lungo i dischi protostellari. Le immagini di Spitzer mettono in evidenza inviluppi asimmetrici a forma di grumi in quasi tutti i 20 oggetti che sono stati studiati e queste irregolarità potrebbero determinare la formazione dei sistemi binari.
Tutte le stelle, siano esse singole o binarie, si formano dal collasso gravitazionale degli inviluppi di gas e polveri. Questi addensamenti, o grumi, continuano a collassare sotto l'influenza della forza di gravità finchè l'elevata pressione fonde gli atomi e crea una enorme esplosione di energia.

Articolo scientifico: http://arxiv.org/PS_cache/arxiv/pdf/1002/1002.2362v1.pdf
Fonte: http://astronomicamentis.blogosfere.it/2010/06/la-formazione-dei-sistemi-stellari-binari.html



Spitzer osserva la formazione dei sistemi stellari binari ultima modifica: 2010-06-07T10:05:29+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)