The Pinal airpark facility

Se vuoi nascondere un oggetto, mettilo bene in vista.

In riferimento al post del 6 febbraio 2008, che mostra l'interno di quello che potrebbe essere un velivolo adibito alle operazioni di aerosol clandestine, qualcuno si è prontamente curato di farci sapere che… “Sono delle prove di stabilità con spostamento di peso della Boeing”. Erano dettagli dei quali eravamo già al corrente e qui si ribadisce che riportiamo notizie riportate, in ossequio al dovere di cronaca. Inoltre la foto mostra chiaramente delle scritte dal significato inequivocabile. Piuttosto, può essere benissimo il contrario di quanto taluni affermano! Vengono evidentemente adoperate apparecchiature già in uso per i test di volo, ma per gli scopi descritti nel post. Chi può dimostrare il contrario? Nessuno, per cui il dubbio, permetteci, rimane.

Approfondendo la ricerca, ci siamo imbattuti nelle nitide immagini satellitari della Pinal Airpark-Marana base (Arizona), mostrate da Google Earth. Strano è che proprio quel sito non sia a bassa risoluzione o addirittura completamente offuscato come sempre si verifica, allorquando si ricercano altre aree militari destinate a rimanere top secret.

In effetti, ci viene fatto notare, sempre dai soliti noti, evidentemente molto interessati a smentire sempre e comunque, che quella base è semplicemente un cimitero di aerei dismessi. Non siamo assolutamente d'accordo. Ciò è quanto si vuole forse che si creda e da qui il motivo per cui non si ci si è adoperati per nascondere quel sito! Spesso l'apparenza inganna: infatti sia le foto satellitari di Google Earth sia alcune fotografie liberamente pubblicate dal sito Airlines.net, mostrano molti aerei ben conservati ed… “impacchettati” con cura (tra questi anche le aerocisterne KC-10), per evitare che si danneggino sotto al sole ed alle intemperie. Un cimitero per aerei, quindi? Difficile poterlo affermare con sicurezza assoluta, a questo punto.

Ma non solo! Si nota una certa attività intorno ad alcuni velivoli, che sembrano venire sottoposti ad un completo restyling nonché sostituzione di pezzi quali motori, carrelli etc. (è presente una vasta porzione dell'area ove sono ordinatamente disposti centinaia di componenti meccanici), attraverso, ad esempio, la riverniciatura degli stessi (di colore bianco) e la cancellazione dei loghi di compagnia originari. Curiosa, inoltre, la presenza di velivoli appartenenti alla compagnia di bandiera Alitalia! Pure… in un'area separata, si nota la presenza di decine di elicotteri neri (apparentemente si tratta di elicotteri multiruolo Apache Longbow), i quali appaiono in buonissimo stato e parcheggiati con ordine. Stessa cosa si può dire per quanto riguarda un buon numero di velivoli dalla linea fortemente aerodinamica e che, senza dubbio, non possono di certo essere aeroplani dismessi.

Insomma, se da un lato non si può essere certi al 100% che la testimonianza raccolta giorni fa sia rispondente al vero, è anche palese che la Pinal Airpark base potrebbe non essere quello che ci vogliono far credere, mettendola peraltro in bella mostra sia su Google Earth sia sui database di Airlines.net ed altri siti web simili. Piuttosto si potrebbe trattare di una breccia (voluta?) nel muro di silenzio che avvolge la questione chemtrails. Informazioni volte ad intorbidare le acque? False rivelazioni? Non tocca a noi dirlo. Il lettore, alla luce dei dati disponibili, si faccia una sua, autonoma opinione.

Pinal Airpark-Marana (C.I.A – N.S.A.) – Arizona
Coordinate su Google Earth:

32°30'50.20″N – 111°19'30.82″O

Fonte:

http://sciechimiche-zret.blogspot.com/

The Pinal airpark facility ultima modifica: 2008-02-18T14:26:41+00:00 da zret
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