Tumori, epigenetica e origine della vita – Pier Mario Biava

Biava

Intervento di Pier Mario Biava al convegno “Cancro e Anima” (Milano, aprile 2015)

Tra gli argomenti:

Esiste una terapia epigenetica dei tumori? Le cellule tumorali sono cellule staminali alterate? La risposta sembra affermativa.

È possibile riprogrammare queste cellule attraverso un un network di sostanze ovvero di proteine specifiche, che sono riuscite a rallentare la crescita delle cellule tumorali.

Il DNA non sa fare nulla se non è programmato. E i programmi si trovano proprio nel cosiddetto “DNA spazzatura”. Ma non solo il DNA, anche fattori come certe proteine risultano avere proprietà regolatorie dell’espressione genica delle cellule.

In pratica si è dimostrato che le malattie tumorali sono malattie reversibili, nel senso che la cellula può tornare a funzionare in modo normale grazie alle terapie epigenetiche.

Il DNA codificante all’interno di tutte le cellule è lo stesso, perché tutte hanno origine da una unica cellula, ma si differiscono per i geni attivati rispetto ad altri rimasti inattivi. Ed è proprio sulla base di questa attivazione genetica che si possono riprogrammare le cellule tumorali.

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Pier Mario BiavaPier Mario Biava, medico del lavoro, si è laureato in Medicina all’Università di Pavia, specializzandosi prima in medicina del lavoro all’Università di Padova ed in seguito in igiene all’Università di Trieste.

Studia da parecchi anni il rapporto fra cancro e differenziazione cellulare: ha isolato i fattori di crescita e differenziazione delle cellule staminali in grado di inibire o rallentare la crescita di vari tipi di tumori umani e di indirizzare in generale il destino delle cellule staminali normali e patologiche. Ciò ha notevole importanza nella prevenzione e trattamento di vari tipi di malattie come le malattie cronico-degenerative ed in medicina rigenerativa per il rinnovamento e la rigenerazione dei tessuti. Queste ricerche possono avere ricadute positive nei trattamenti integrativi dei trapianti di cellule staminali ed in prospettiva sostituirli.


Ndr: all’inizio del video il prof. Biava, fa accenno ad un’altro video, che riportiamo di seguito.