UFO – Intervista a Paola Harris

Quali ritieni che siano i migliori documenti che provano la reale esistenza degli UFO?

Il racconto dei testimoni attendibili. Il Colonnello Philip Corso, che fu a capo dei servizi di Intelligence a Roma dal 1944 1l 1946, non mentiva nei suoi libri Il Giorno dopo Roswell e L’Alba di una Nuova Era . Egli descrive i propri compiti quando si occupava del dipartimento Ricerca e Sviluppo dell’esercito degli Stati Uniti e contribuiva alla realizzazione di congegni basati sulla retro-ingegneria di manufatti di provenienza aliena ottenuti in seguito all’incidente di Roswell.

L’astronauta Gordon Cooper non mente quando dice che vide un UFO atterrare su di una pista di volo. Né mente l’astronauta dell’Apollo 14 Dott.Edgar Mitchell quando racconta la verità che gli fu svelata dai suoi superiori. Tutti i piloti ed i militari presenti alla conferenza del Progetto Rivelazione organizzata da Steven Greer a Washington nel 2002 non stavano mentendo. Robert Salas, che era presente al momento del blocco dei missili ad opera di un UFO alla base di Malmstrom nel 1967 è un mio caro amico. Queste persone coraggiose, insieme ai documenti sull’MJ-12, potrebbero provare l’autenticità del fenomeno in qualunque aula di tribunale.

Quindi tu ritieni autentici i documenti sull’MJ-12?

Alcuni sì. Ma io mi baso sull’opinione di esperti come Bob e Ryan Wood ( majesticdocuments.com ) che hanno dedicato tempo ed energie ad esaminare la carta, l’inchiostro e le macchine da scrivere utilizzate per scrivere i documenti. Sono grandi ricercatori.

Chi sono i Rivelatori più importanti? John Lear, Robert Lazar, il Colonnello Philip Corso e chi altro?

Ritengo che tutti i testimoni che hanno partecipato al Progetto Rivelazione siano attendibili. Sono militari, ex membri dei servizi segreti e piloti.

Se chiediamo loro perchè hanno deciso di uscire allo scoperto ti risponderanno, nella maggior parte dei casi, che è tempo di dire la verità. Loro sanno che alla gente sono state propinate troppe menzogne. Prendiamo il caso del sergente Clifford Stone che si occupava del recupero di velivoli precipitati: era veramente commosso quando ha descritto gli alieni vivi e morti che ha visto, ripetendo più volte che essi avevano “civiltà, famiglie e sentimenti”. Egli si trovò coinvolto in molte operazioni di recupero di rottami fin dal 1969 ed era pronto a giurare davanti a Dio e alla Nazione che era tutto vero. Ho intervistato Clifford Stone quattro volte nella sua casa di Roswell.

Ho conosciuto personalmente il Colonnello Corso ed ho scritto la prefazione alla versione italiana del suo libro “The day After Roswell”. Credo anche alla storia di Bob Lazar e mi sconforta il fatto che queste persone siano state continuamente attaccate da ricercatori che stanno facendo di tutto per dividere l’Ufologia e mantenere segreti i segreti.

Le cadute di UFO ed le operazioni di recupero continuano ancora oggi?

Senz’altro. Nel libro di Ryan Wood “Majic Eyes Only” Ne vengono elencate più di 70 e sono accadute in tutto il mondo. Noi disponiamo di armi sofisticate per abbatterli e spero proprio che non ci arrischieremo ad iniziare una guerra che non potremmo mai vincere.

Esiste veramente un insabbiamento da parte del Governo? Quanto è esteso? E’ vero che tutto è inquinato dalla disinformazione?

Questo è quello che disse il Colonnello Philip Corso sui detrattori e sulla disinformazione:

“Sono arrivato alla conclusione che dobbiamo ringraziare i disinformatori. Nessuno di loro ha mai fatto ricerche o ha avuto sospetti sul nostro lavoro.

I depistatori credevano, con i loro urli striduli e con tutta l’energia che ci mettevano, di essere riusciti a far trionfare l’idea che gli UFO non esistono. Il nostro Governo e le sinistre abbracciarono tale idea e noi andammo tranquillamente avanti. Se gli UFO, grazie alla politica nazionale, non esistevano, Roswell, di conseguenza, non era mai accaduto e, grazie al realismo politico, non esistevano né alieni, né loro manufatti, né prodotti derivati da essi. Quindi, perchè avere dei sospetti o pensare di intraprendere indagini di qualche tipo?

Desidero ringraziare anche gli “scettici”. Più loro sbraitavano dicendo” mostrateci qualcosa di tangibile” e non compariva nulla, più il nostro lavoro continuava ben protetto. Voglio ringraziare gli “scettici” anche perchè ci hanno permesso di non condividere le nostre scoperte con la comunità scientifica che, altrimenti, non ci avrebbe lasciato in pace.

I depistatori e gli scettici sono stati utilissimi. Hanno svolto il loro compito talmente bene da liberarci della necessità di usare, anche noi, tattiche di disinformazione. La maggior parte di loro era onesta e credeva veramente in ciò che diceva e faceva. Sarebbe stato tutto più difficile se tale operazione fosse stata creata a tavolino, seguendo un piano strutturato come si fa nelle operazioni di falsa propaganda. Per questo sono molto grato a loro, anche dopo tanto tempo”. (Col.Philip Corso)

Queste parole fanno riflettere perchè noi, invece di unire le nostre forze in un serio studio accademico sul fenomeno, come chiede l’Esopolitica, siamo continuamente ostacolati da individui ignoranti che non fanno ricerca sul campo e che non si degnano di intervistare direttamente i testimoni. Raccattano le informazioni su Internet e si fanno un’opinione, punto e basta. Io non ho mai pubblicato un’intervista che non abbia condotto io personalmente. La maggior parte delle mie interviste sono “parola per parola” in modo da lasciare il lettore libero di decidere dove sia la verità. Questo è l’argomento de “Il mistero svelato”, il mio primo libro.

Qual è la differenza tra Esopolitica ed Ufologia “normale”?

Semplice. L’Ufologia di ieri è ancora occupata ad archiviare avvistamenti e raramente riesce ad andare un po’ più oltre. Invece l’Esopolitica presuppone che il contatto tra “Culture Cosmiche” sia in già in atto da eoni di tempo e si chiede: “Come dobbiamo comportarci di fronte a ciò”?

Se la gente non crede che l’avvistamento sopra l’aeroporto O’Hare di Chicago sia questione di Sicurezza Nazionale vuol dire che è cieca. Sì, questi messaggi cosmici e queste apparizioni sulle installazioni atomiche e sugli aeroporti sono segnali che ci vengono lanciati. I cerchi nel grano, gli avvistamenti, i rapimenti di cittadini sono avvertimenti cosmici per il futuro di questo pianeta sofferente.

Come definiresti l’Esopolitica?

Studio sistematico della presenza extraterrestre sulla Terra…

Qual è il futuro dell’Esopolitica?

E’ il futuro studio accademico dell’Ufologia. E’ stato iniziato dal Dott.Michael Salla, professore universitario e da Albert Webre, avvocato. Hanno scritto insieme un libro sull’argomento.

Anch’io ho appena terminato il mio secondo libro intitolato “Esopolitica: come si parla con una Sfera di Luce”? facendo riferimento ai globi luminosi che fuoriescono dal mare nell’Italia del sud. Gli alieni sono gente intorno a noi, esseri interdimensionali, altre volte sono esseri di luce oppure intelligenze prive di corpi materiali. Non sono soltanto i classici “Grigi” chiamati EBE (Entità Biologiche Extraterrestri). Il mio libro di esopolitica raccoglie quattordici nuove interviste, inclusa quella all’ex Ministro della Difesa canadese, Onorevole Paul Hellyer. Egli afferma che la presenza extraterrestre e le conseguenti possibilità di conoscere tecnologie basate su rivoluzionarie energie alternative costituisce motivo di “serie riflessioni politiche”. Inoltre l’Esopolitica può diventare una materia molto più seria dell’Ufologia perchè chi se ne occupa si presta molto meno ad essere ridicolizzato. Purtroppo l’ufologia è diventata troppo commerciale con tutte quelle magliette e quei gadgets.

Proprio in questo momento sto tenendo delle lezioni via internet con l’Istituto di Esopolitica delDott. Salla e ciò significa che ho moltissimo materiale da studiare! Io ho un Master in Educazione.

Puoi dirmi qualcosa sul tuo nuovo libro e sul dvd Fastwalkers?

Fastwalkers è un bel documentario che tratta della filosofia del contatto e delle prove che siamo visitati. Io sono stata coinvolta perchè ho fatto da interprete a Monsignor Corrado Balducci che appare nel documentario insieme a molti altri grandi ricercatori.

Esopolitica: Come si parla con una Sfera di Luce; linee guida e sfide per il futuro Contatto (Authorhouse)

include le preoccupazioni presenti in un documento di Einstein e Oppenheimer che suggerisce la realizzazione di un protocollo da seguire in vista di un futuro contatto. In altre parole, come dobbiamo comportarci con culture extraterrestri che giungano fino a noi? Nel mio nuovo libro elenco nove protocolli con le rispettive interviste a testimoni e a persone di primo piano. Sia Einstein che Oppenheimer si posero la domanda cruciale nel giugno del 1947, cioè prima che accadesse Roswell. Ti dice niente ciò? Loro usano la parola EBE intendendo cloni Grigi. Significa che ebbero a disposizione sia i contatti che i corpi degli alieni ben prima di Roswell, presso il poligono missilistico di White Sands.

Nel mio sforzo per far riferimento solo a documenti e a testimoni attendibili porto il lettore su di un livello ben diverso da quello di chi si limita ad elencare avvistamenti. E’ ora di diventare seri, è tempo che il pianeta cresca ed accolga queste culture che, se avessero voluto, avrebbero potuto distruggerci già da molto tempo.

Dobbiamo occupare il nostro posto nell’universo come “Specie umana matura” e ciò significa pianificare un futuro di pace, accogliere il diverso ed usare energie alternative per salvare questo pianeta dal disastro ecologico. Questi sono i messaggi cosmici che ci vengono dati.

Nella foto in alto Paola Harris e Giudtta Dembech
Fonte: paolaharris.com

UFO – Intervista a Paola Harris ultima modifica: 2007-07-02T16:35:44+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)