The Divine Cosmos, supplemento – l’ultimo segreto del Calendario Maya

Calendario Maya

Calendario Maya

Un ciclo di incremento energetico in implosione che culminerà nel 2012-2013 d.C.

Con il lavoro dei dott. S.V. Smelyakov e Y.Karpenko sul Calendario Maya [6], possiamo avere una bella “pistola fumante” per provare scientificamente che in questa epoca in tutto il Sistema Solare si sta verificando un fondamentale cambiamento energetico, favorendo un nesso cruciale tra gli effetti locali sul Sole, la Terra e gli altri pianeti e gli effetti sulla coscienza dell’umanità. Sin dai tempi antichi, tutti questi cambiamenti profetizzati erano associati al culminare di un ciclo principale di 25.920 anni noto come “precessione”. In The Shift of Ages [10], dimostriamo come si possa notare questo ciclo nell’attività a lungo termine del Sole [3] così come nella rotazione dell’asse terrestre. Mostriamo anche come il ciclo del Calendario Maya, di 5.125 anni di lunghezza, sia esattamente 1/5 della precessione [10].

John Major Jenkins, che terrà un discorso nel nostro prossimo evento a Luisville, KY 26-28 Aprile 2002, ha dimostrato che il 21 Dicembre 2012, la data finale di questo ciclo, l’orientamento precessionale a lungo termine dell’asse terrestre sarà perfettamente allineato con il centro della galassia [4]. Ed ora il dott. Smelyakov e altri hanno aggiunto una nuova, sconvolgente prova a questa causa nel loro articolo intitolato “La Scala Temporale Aurica ed il Calendario Maya” [6]. L’articolo che state ora leggendo è il primissimo anticipo di questo rivoluzionario studio che sarà pubblicato in tutto il mondo, oltre al documento stesso, che è passato completamente inosservato nella vasta, metafisica cultura di internet. Ciò è quasi sicuramente dovuto al suo grado di sofisticatezza, che lo rende praticamente indecifrabile per coloro che non hanno molta confidenza con matematica e fisica.

La scoperta di Smelyakov si basa sulle sue precedenti indagini sul rapporto noto come “Phi”, o Sezione Aurea, e su come esso unifichi e correli i seguenti fenomeni [6]:

  • Tutti i fenomeni fondamentali in biologia (ritmi fisiologici e cellulari)
  • Eventi ciclici in botanica (cicli vegetativi, ecc)
  • Cicli in zoologia (conta dei capi di bestiame, numero dei pesci catturati, ecc.)
  • Cicli meteorologici del clima
  • La fisica dei movimenti del Sole e della Terra
  • Gli alti e bassi dell’emozione umana vista nelle attività dei mercati finanziari (ciclo di Kondratiev [2] ed altri)
  • Eventi nella storia come guerre e livelli di popolazione
  • Cicli di comportamento criminale
  • Terremoti ed altri epici disastri naturali
  • Cicli dell’improvviso cambiamento della radiazione del Carbonio-14 contenuta negli anelli degli alberi

Coloro che hanno studiato la geometria sacra o letto i miei ed altri libri sull’argomento sono ben consci dell’importanza del rapporto Phi, che ha un valore di 1,6180339. Si può facilmente vedere questo rapporto nelle relazioni tra le comuni frequenze musicali “Diatoniche” così come nelle proporzioni naturali di crescita dei gruppi di batteri, nella vita delle piante, nella vita animale e nel corpo umano. Se disegnato geometricamente, esso appare come la classica forma spirale che abbiamo visto tanto spesso nelle conchiglie marine sulla spiaggia. Inoltre, l’importanza di Phi è stata conservata come sacra in molte strutture antiche di tutto il mondo. Come rapporto, esso bilancia perfettamente le forze di espansione e contrazione, che possono essere dimostrate geometricamente e matematicamente, e il suo nesso con la musica dimostra che è una caratteristica fondamentale nel comportamento della vibrazione [10, 11].

Smyelakov ed altri asseriscono che le vibrazioni di Phi in realtà si espandono attraverso le reali “maglie” del tempo e dello spazio stesso, per via delle sue innate caratteristiche armoniche. Nel nostro libro in pubblicazione, The Divine Cosmos, spieghiamo come gli scienziati russi abbiano determinato che quello che noi chiamiamo “spazio” in realtà non è vuoto, ma sia piuttosto pieno di una materia energetica che Nikola Tesla diceva che “si comporta come un liquido rispetto ai corpi solidi, e come un solido rispetto a luce e calore”. Nel momento in cui reintroduciamo questa materia, che gli antichi Greci chiamavano “etere”, tutti i misteri dell’Universo, a partire dalla “forma piatta dell’Universo conosciuto fino alle anomalie della galassia, la struttura ed il funzionamento del nostro Sistema Solare ed anche il mondo della fisica quantica possono essere tutti unificati in un singolo, coerente modello. Come abbiamo visto nel nostro secondo libro, Convergence III [11], anche molti altri misteri sulla coscienza, sulla vita e sull’esistenza dei fenomeni “fisici” si chiariscono con i modelli basati sull’etere, e la precedente lista dei cicli correlati con Phi si aggiunge certamente a quello che noi sappiamo essere già stabilito dalla ricerca.

Se facessimo vibrare un fluido vedremmo apparire lunghezze d’onda con la semplice relazione Phi che intercorre fra esse. Similmente, si può osservare la relazione Phi nell’Universo, come nei cicli del nostro Sistema Solare. Si può vedere che abbiamo “increspature” di energia nella nostra Galassia attraverso le quali ci muoviamo in determinati intervalli di tempo basati su Phi di cui, come vedremo in questo articolo, i Maya erano ben consapevoli [10, 11]. Smelyakov ha determinato che il nostro intero Sistema Solare opera in modo unificato, armonico, che lui chiama “Il Sincronismo Pianeti-Sole” (SPS), e i suoi valori sono tutti correlati l’uno all’altro dal rapporto Phi. Questo lavoro permette a noi di prevedere l’esatta orbita di un ipotetico pianeta “Proserpina”, oltre Plutone, in circa 510,9 anni di lunghezza [6] così come di unificare i movimenti dell’Asteroide Belt ed i vari cicli di attività solare con tutte le altre armoniche (orbite) nel Sistema Solare. Inoltre, come abbiamo detto, si può dimostrare che gli stessi cicli influenzano la vita umana ed anche l’andamento dell’economia.

Questi nessi tra i vari cicli celesti e terrestri sono stati scoperti prendendo un’unità di tempo base e poi espandendola o contraendola nelle varie potenze di Phi, dove Phi^0 equivale a 1, Phi^1 è il classico rapporto di 1,6180339 e Phi^-1 è 0,618. In generale, Smelyakov chiama le varie potenze di Phi la “Serie Aurea”, ed assegna a questa serie la lettera F. Così, F è una progressione geometrica così determinata: F={…Phi^-2, Phi^-1, Phi^0, Phi^1, Phi^2, …}, e questo ciclo può espandersi potenzialmente all’infinito sia in positivo sia in negativo.

Quindi, per vedere in funzione questo Sincronismo Pianeti-Sole, cominciamo prendendo un dato ciclo nel Sistema Solare ed assegniamo ad esso il centro della serie Aurea con Phi^0. Un esempio per questo ciclo base potrebbe essere un anno terrestre. Se facessimo ciò, scopriremmo che Phi^5 è 11,089, che è molto vicino al valore stabilito di 11,07 anni terrestri del “ciclo solare” di base. Questo esempio ci mostra che il ciclo solare standard di 11 anni è quello che Smelyakov chiamerebbe la “quinta armonica Phi” dell’orbita terrestre. Ovviamente la gran parte delle persone non si aspetta che ci sia alcun nesso tra i due cicli, dato che presumibilmente il Sole ed i pianeti sono “separati”. Nel nuovo modello, essi sono molto ben integrati fra loro dall’ “etere” [11]. Questo è solo uno degli esempi che mostrano che il nostro Sistema Solare funziona come un sistema miracolosamente unificato, ma nei modelli fisici ufficiali, che escludono l’esistenza di un “etere”, queste connessioni passano inosservate ed ignorate.

Smelyakov spiega che la maggior parte delle “armoniche Phi” che si possono trovare nel Sistema Solare sono basati o sull’orbita terrestre di un anno o sul ciclo Solare di base di 11,07 anni. L’uno o l’altro di questi cicli può essere usato come punto centrale su cui calcolare le armoniche di Phi. Quando si fa questo, Smelyakov dice che prendendo varie potenze di Phi o varie potenze di 2 x Phi da questi cicli di tempo base, otteniamo “la maggior parte dei periodi conosciuti in Natura e società dalla biologia alla geologia, compresi i cicli economici” [6].

La scoperta letteralmente sconvolgente del dott. Smelyakov comprendente il Calendario Maya è stata trovata con un processo simile a quello qui sopra, dove un dato ciclo di tempo con una determinata data d’inizio viene poi diviso in “una sequenza di intervalli [al suo interno che hanno] durata decrescente [secondo Phi]”. Qui è importante ricordare che l’intero ciclo decresce fino ad un certo momento finale al termine del ciclo. Anche se la “serie F basata su Phi può teoricamente estendersi all’infinito in entrambe le direzioni, quando si ha a che fare con una serie che sta decrescendo esponenzialmente in durata, il ciclo converge in un punto finale, semplicemente rappresentando intervalli di tempo sempre più piccoli di tempo in quel momento. Questo è come il punto centrale della spirale di una conchiglia marina che teoricamente è infinito nella sua “recursività” implosiva, eppure nondimeno si può stabilire chiaramente dove sia la fine della spirale.

Quello che Smelyakov ha poi fatto è stato di applicare la “Serie Aurea” F al ciclo del Calendario Maya. Facendo così, quel punto finale infinitamente convergente si colloca intorno al 21 Dicembre 2012 [6]. Una volta fatto questo, vediamo che questo implosivo ciclo “Phi” ha chiari effetti sugli oggetti celesti nello spazio interplanetario e nel contempo sul comportamento delle forme di vita; e questo potrebbe spiegare perché i Maya affermavano che “il tempo dovrebbe collassare” al termine del ciclo del loro Calendario [3, 4]. Questi collegamenti in precedenza sono stati suggeriti ed esplorati intiutivamente dal tardo Terence McKenna nel modello “Timewave Zero”, ma c’è ancora controversia sull’effettiva solidità scientifica delle sue scoperte. Con le aggiunte di Smelyakov, ogni mistero rimasto è spazzato via e viene introdotto un modello molto più discreto, verificabile, per supportare la premessa base di un “ciclo implosivo” incentrato intorno al 2012-2013.

Come abbiamo detto, Smelyakov tipicamente prenderebbe il valore di un anno dell’orbita terrestre o il valore del ciclo solare di 11,07 anni e lo inserirebbe al centro della Serie Aurea [Phi^0] per localizzare gli altri cicli. Con il Clendario Maya, è stato seguito lo stesso procedimento, eccetto che è stata usata la lunghezza totale di 5.125,2661 anni del Calendario Maya come unità centrale per la Serie Aurea, e sono state poi calcolate le varie “armoniche” di Phi, in anni. Per l’inizio del ciclo è stata usata la data comunemente accettata del 6-13 Agosto 3113 a.C. Ed effettivamente, Smelyakov ha trovato “cambiamenti globali inattesi” in ognuno dei punti culmine dei cicli che sono stati determinati con questo sistema [6]. Il gruppo generale di categorie che Smelyakov ha correlato alla Serie Aurea è il seguente:

  • Cataclismi naturali globali [sulla Terra] e fenomeni nello spazio [supernova di stelle vicine dentro la nostra Galassia];
  • L’avvento di Grandi Maestri dell’umanità, così come di eminenti filosofi e scienziati;
  • La nascita dei calendari (come sistemi di misurazione dello Spazio/Tempo);
  • Andamenti demografici (specialmente la popolazione della Cina come indicatore dell’andamento globale);
  • La formazione ed interazione di sistemi e Stati filosofici / religiosi.

Al termine di questo articolo, vedremo l’integrazione di queste categorie nella Tavola 10 estratta dal lavoro di Smelyakov, esaminando in dettaglio quanto avviene in ognuno dei “punti culminanti dei cicli”. In generale, possiamo vedere che abbiamo una combinazione di cambiamenti cataclismatici con effetti generali sulla popolazione, e nella qualità della coscienza spirituale dell’umanità, come si è visto con l’avvento di grandi maestri, filosofi e scienziati così come la formazione ed interazione di nuovi sistemi religiosi e politici. Così, quando si vede un ciclo che ha connessioni dimostrabili con la coscienza spirituale che converge nel nostro immediato futuro verso un “Punto Omega” di più grande intensità energetica, c’è una prova irresistibile che questo evento corrisponderà ad un’importante trasformazione della intera coscienza umana [6]. Questo poi appare come il compimento letterale delle varie profezie di Ascensione di svariate tradizioni spirituali, non esclusa quella Cristiana.
DEMOGRAFIA

Al fine di fornire uno sguardo completo sugli studi di storia e mostrare ordinatamente gli alti e bassi generali dei livelli di popolazione e dei centri culturali, Smyelakov si concentra sulle statistiche [demografiche] della popolazione della Cina, dato che loro possiedono accurati dati di censo che sono rimasti intatti per oltre 2.000 anni [6]. Effettivamente, egli ha scoperto che tutti i più importanti cambiamenti demografici in Cina si incentravano piuttosto precisamente intorno ai “punti culmine” specificati dalla Serie Aurea del Calendario Maya. Le fasi generali di civilizzazione viste secondo lo sviluppo del ciclo Aurico comprendono:

  1. Processi prolungati di addensamento dei centri di civilizzazione;
  2. Periodi relativamente brevi di fondazione di nuove culture in alcuni dei centri sopra citati;
  3. Violenta fioritura ed espansione di nuove culture separate dalle culture “madri”;
  4. Rapida ed inattesa decadenza e contrazione o scomparsa delle civiltà “madre”

Dato che questi effetti sono già ben consolidati, possiamo effettivamente aspettarci “molte sorprese globali” in campo socio-politico nei pochi anni a venire. Due “punti di biforcazione” di cambiamento estremo sono stati identificati nel 2003 e nel 2008 da studi su cicli locali di movimento planetario così come sui tempi, stimati statisticamente, dei più importanti cambiamenti nella popolazione della Cina. Non c’è alcun dubbio che stiano già venendo alla luce cambiamenti drammatici dal giorno della pubblicazione del lavoro di Smelyakov nel 1999 ad oggi. L’accuratezza delle sue previsioni cicliche sono messe ancor più in risalto dal fatto che nel Dicembre 2000, egli ha correttamente appuntato la data dell’ 11 Settembre (inclusa in una finestra di 10 giorni intorno al 16 Settembre) come un momento “estremamente pericoloso” per l’umanità associata ad aeroplani o altri incidenti, fallimenti economici o affari di guerra [7, 8, 9]. Anche le nazioni coinvolte nel problema, comprendenti USA, Israele ed Afghanistan, erano inclusi nella sua previsione, che è stata menzionata nella rivista The Mountain Astrologer [5].

TERREMOTI

Smelyakov ha anche dimostrato la correlazione tra la Serie Temporale Aurea del Calendario Maya e i terremoti più importanti.

Prima del 20° secolo, non esisteva la scala Richter per le misurazioni, e la gravità di un terremoto era stimata solamente dal numero di morti che provocava. Il Centro Nazionale di Informazione sui Terremoti russo ha elencato i primi 21 terremoti più distruttivi nel mondo dall’856d.C. ad oggi, e tutti sono avvenuti durante uno dei “punti cruciali del ciclo”. Inoltre, la natura “implosiva” del ciclo si comprende dal fatto che su un totale di 21 terremoti, ben 9 di essi sono avvenuti nel 20° secolo [6]. Ciò suggerisce fortemente che bisogna abbandonare i metodi convenzionali di previsione e analisi dei terremoti e bisogna considerare un’ottica “eterica” maggiormente unificata [11].

CONCLUSIONI

Lo studio del dott. Smelyakov ed altri mostra che il Calendario Maya, una volta appropriatamente compreso, non si deve vedere semplicemente come un ciclo lineare di tempo ma anche come un punto focale di un ciclo esponenziale “implosivo” di tempo basato su Phi [6]. Basandoci sulla nostra ricerca in via di pubblicazione, sentiamo che questo ciclo descrive il nostro movimento attraverso aree di vibrazione eterica in progressivo aumento nella nostra Galassia. Ogni volta che ci spostiamo in uno strato dove la vibrazione della materia spaziale di “energia di punto-zero” aumenta, ci sono diretti, drammatici, effetti fisici.

Questo ciclo ha direttamente causato le ultime tre inversioni dei poli magnetici della Terra, una considerevole sequenza di terremoti estremamente potenti ed innescato l’esplosione di stelle “supernova” in aree vicine della nostra stessa Galassia [6]. Praticamente tutti gli insegnamenti religiosi del mondo sono nati durante uno di questi punti del ciclo, compresi Krishna, Vyasa, Zaratustra, Gautama Buddha, Fu-Si, Lao-Tzu, Confucio, Pitagora, Platone ed altri, ed il Cristianesimo [6]. Praticamente tutte le civiltà antiche conosciute hanno anche creato calendari durante questi periodi, compresi Cina, India, Babilonia, Egitto, Maya eccetera [6]. E ora grazie al lavoro del dott. Aleskey Dmitriev [1], abbiamo anche visto come l’intero Sistema Solare stia mostrando segni di un cambiamento energetico in continuo aumento.

E’ assolutamente ragguardevole che i Maya siano stati in grado di codificare questo ciclo così chiaramente nel loro Calendario, con le sue connessioni non solo al fenomeno lineare della precessione ma anche ad un fenomeno esponenziale basato su “Phi” che ha effetti energetici tanto evidenti sia sulla materia piana sia nella sfera della coscienza. E’ ancor più ragguardevole che questo ciclo ticchettasse in avanti con sempre maggior intensità fino al momento in cui la posizione precessionale della Terra fosse in allineamento perfetto con il centro della Galassia. I misteri di come e perché tutti questi cicli si rapportino sarà svelato e integrato nel nostro prossimo libro finale, The Divine Cosmos.

Combinando gli effetti di cambiamento geo-cosmico con il generale fiorire dell’umanità nel senso culturale e spirituale, vediamo che mentre il ciclo continua ad accelerare esponenzialmente la sua velocità di vibrazione energetica fino alla “singolarità” del 2012-2013, ci possiamo aspettare crescite sempre più rapide nella consapevolezza umana, giungendo ad un discontinuo mega-evento dove “lo spazio ed il tempo – per come li conosciamo – collasseranno”. Crediamo che non ci sia ragione di aver paura di questo cambiamento, dato che quello verso cui ci stiamo muovendo è una trasformazione letterale nelle caratteristiche basilari della materia, energia e coscienza.

Nel nostro secondo articolo su questo sito [www.ascension2000.com, n.d.t.] intitolato “A Scientific Blueprint for Ascension”, [“Un Progetto Scientifico di Ascensione”, n.d.t.], abbiamo dimostrato una connessione tra questi cambiamenti energetici e l’evoluzione della vita sulla Terra. Il lavoro dei dott. Vladimir Poponin, Glen Rein ed altri, ci mostra che il nostro DNA è ora, in realtà, un “effetto di campo” energetico che sembra essere una caratteristica innata delle “vibrazioni” dello spazio-tempo intorno a noi. Mentre questi cambiamenti energetici esterni avvengono, ci sono cambiamenti anche nella vita: e come abbiamo dimostrato in Convergence III [11], una volta che questi aumenti di energia raggiungono una soglia critica c’è una letterale trasformazione della materia in una superiore “densità” o dimensione di energia, rendendola così invisibile a coloro che sono nella nostra “terza densità” o dimensione.

Sebbene questo sia quasi impossibile da credere, ci sono ampi casi di sparizioni umane e/o invisibilità e di altri effetti anomali sulla materia in presenza di campi energetici ad alta intensità. Questo include effetti “vortice” come quelli documentati nei Triangoli delle Bermuda e del Diavolo, così come anomalie meno conosciute associate ai tornado [11].

Dalla nostra ricerca, appare che gli Antichi sapevano piuttosto bene dell’arrivo di questo tempo, e si riferivano ad esso come ad una Età dell’Oro per l’umanità, come non è stata mai immaginata prima. A tutti noi viene ora offerta un’opportunità di vivere un’iniziazione collettiva, come direbbe Gregg Braden, nella quale abbiamo la possibilità di liberarci della paura e di tuffarci nella fiducia che le profezie che ci sono state tramandate siano effettivamente accurate. Queste profezie includono le parole di Gesù di Nazareth, che disse:

“Come io compio queste opere, così anche loro le compiranno, e anche di più grandi…” (Giovanni 14:12)

APPENDICE

Quello che segue è il contenuto completo della Tavola 10 del documento di Smelyakov e Karpenko, che specifica l’esatta natura dei vari tipi di eventi che si sono addensati intorno ad ogni punto della Serie Aurea del Calendario Maya [6].Ulteriori contesti e dettagli si possono ottenere scaricando il documento stesso in versione completa. I numeri che si vedono prima di ogni paragrafo iniziano con il numero dell’armonica di Phi in questione, da –2 a 10, seguiti dal numero stimato della popolazione Cinese del tempo, rappresentati come una indicatore di quanti milioni di persone esistevano al tempo. Il terzo numero è un valore in anni che mostra il punto esatto dove la popolazione è aumentata spontaneamente di dimensione nell’arco di un breve periodo, basato sui dati del censo Cinese. Il quarto e ultimo numero in grassetto è la data reale per il punto del ciclo secondo il calcolo della Serie Temporale Aurea. Alcuni speciali periodi di tempo e/o le omissioni di alcuni numeri sono tutte spiegate nel documento di Smelyakov, e per brevità non abbiamo incluso queste spiegazioni.

TAVOLA 10 CONTENUTI

Tavola 10. Epoche di separazione dei Cicli Aurei secondo il Calendario Maya e loro Sincronismo con Fenomeni Geo-cosmici, Andamenti Demografici, e sviluppo della Coscienza.

-2 3.85 11,434 a.C. 11,446 a.C.

Epoca della fine dell’ultima era glaciale (12° millennio a.C.): lampo di una supernova; inversione geomagnetica (terz’ultima); intensificazione dei terremoti e dell’attività vulcanica (13°-12° millennio a.C.)

Cambio della superficie dell’Asia Centrale (12° millennio a.C.)

-1 6.22 6294 a.C. 6296 a.C.

Lampo di una supernova; inversione geomagnetica (penultima); aumento della concentrazione di uranio precipitato (8°-7° millennio a.C.)

Nascita di Zaratustra (6194 a.C. secondo Aristotele)

Epoca della rovina di Atlantide (secondo Platone)

Epoca della “Creazione del Mondo” (secondo Augustine ed altri)

0 10.07 3113 a.C. 3113 a.C.

Ultima inversione geomagnetica (3,2-2,9 millenni a.C.)

Eclisse Solare Totale nell’equinozio primaverile (3306 a.C.)

Inizio del Kali Yuga (3100 a.C. circa)

Inizio del Calendario Maya (3113 a.C.)

Fioritura della civiltà Sumera e Babilonese (3000 a.C. circa): in quei tempi erano forniti di tavole stellari d’ascensione e (almeno dal 2500 a.C.) usavano il calendario Solare-Lunare

Fino all’epoca del 3000 a.C. (dal 4000 a.C.) a Memphis l’alba eliaca di Sirio era il calendario “esatto” per l’inondazione annuale del Nilo

Krishna, la sua era e registrazione della leggenda: oltre 3000 a.C.

Vyasa, fondatore di Vedanta (3100 a.C. circa)

Fu-Si (2852 a.C. circa) e i suoi eredi hanno fondato ed espanso l’Impero Cinese fino al Mar dell’Est e organizzato il calendario che è stato poi ampiamente migliorato nei secoli successivi; Fu-Si scoprì anche i Trigrammi che furono ulteriormente sviluppati ne I Ching [dal cinese “la Legge”, n.d.t.] nell’Era di Confucio (vedere sotto)

Yudistir (morto nel 3101 a.C.): fondatore dell’Indrapresht, sulle rovine del quale fu costruita Delhi nel 17° secolo (vedere Akbar, più sotto)

1 16.28 1147 a.C. 1146 a.C.

La significativa intensificazione dell’attività tettonica coincide con la crescita nella concentrazione di uranio precipitato (circa 12 a.C.)

La sezione Aurea del Calendario Maya (dalla fine all’inizio), 1155 a.C.

Caduta di Troia (1194 a.C.)

Fine dell’età della creazione dei Mahabrata (1500-1200 a.C.)

La scoperta del Tibet e della Cina per gli Europei

L’inizio dell’Età del Ferro (1200-1180 a.C.)

Ramsete II (1314-1200 a.C.) stabilisce il Calendario dei giorni “fortunati/sfortunati”

X 550 a.C.

Venuta della Grande Pleiade di Adepti Iniziati e pensatori:

Gautama Buddha (621-544 a.C.)

Lo storico Maitreya (5° secolo a.C.), Mahatma, successore di Gautama Buddha

Zaratustra (6° secolo a.C.)

Pitagora (570-496, o 582-507 a.C.), Iniziato, il più conosciuto dei Filosofi mistici

Platone (427-347 a.C.), Iniziato, il più grande Filosofo europeo dell’era pre-cristiana; rifletteva le idee dei Vedanta e i concetti pitagorici

Erodoto (nato circa il 484 a.C.), il più preciso degli storici, fondatore della scienza della storia Europea

Anassagora (500-428 a.C. circa) famoso filosofo ionico; uno di quelli che per primo scardinò i concetti segreti di Pitagora

Anassimandro (610-546 a.C.), il primo che portò avanti il concetto di evoluzione degli esseri umani

Lao-Tzu (6° secolo a.C.)

Confucio (551-479 a.C.)

Distruzione del Tempio di Gerusalemme, la presa di Babilonia (588 a.C.)

Caduta definitiva di Babilonia (539 a.C.), che fu uno dei paesi più ricchi e il cuore della scienza e della cultura

I Greci fanno degli Eleusici (iniziazioni) la fonte di profitti (520 a.C.)

La Spedizione Fenicia è stata la prima a girare intorno all’Africa (a metà del 6° secolo a.C.), e fu sorpresa dal movimento anti-orario del Sole che osservarono

L’Iran stabilisce un calendario Zaratustriano simile a quello di tipo Egiziano (6°-5° secolo a.C.)

Solone (640-560 a.C.) stabilisce (nel 593 a.C.) il primo calendario Solare-Lunare regolare Greco che fu pubblicato da Metone nel 432 a.C.

Talete di Mileto (625-547 a.C.), il primo in Europa ad essere conosciuto e ricordato per nome per aver previsto l’eclissi Solare

Creazione dell’ I Ching (6° secolo a.C.): il libro numero uno nella storia e cultura della Cina, che è strettamente associato con la struttura binaria (26=64) dello Tzolkin [il Calendario Rituale, n.d.t.] dei Maya (Y) .

2 26.35 69 d.C. (56) 71 d.C.

Generazione del Cristianesimo ; prime persecuzioni dei Cristiani

L’Apostolo Paolo

Buddhismo in Cina (65 d.C.); grande movimento cinese verso l’ovest

Massacri di ebrei in tutto il mondo (65)

Distruzionedel Tempio di Gerusalemme (70)

Eruzione del Vesuvio (79)

Migrazione degli Unni; inizio della grande trasmigrazione di popoli in Eurasia

L’era di Sak (78): inizio del conto dei giorni nel calendario nazionale Indiano che fu accettato nel 1957

Apollonio di Tian (Nato nei primi del 1° secolo d.C., vissuto per circa 100 anni)

Initiate, serio devoto di Pitagora, il più famoso personaggio storico dell’ “Età (leggi ‘secolo’) dei Miracoli”

Simon Magus (1° secolo): il secondo, dopo Apollonio, un famoso Gnostico e mago che era chiamato “La Grande Potenza di Dio”

Claudio Tolomeo (fine del 1° secolo, metà del 2°), creatore di Almagestum e del sistema geocentrico che è stato usato in astronomia fino a Copernico, e l’autore di Tetrabiblos, che ha ancora un notevole ruolo in astrologia che è rimasta fermamente preziosa fino ai giorni nostri

3 42.63 820 d.C. 823 d.C.

Terremoti in Iran nell’ 856 (200.000 vittime) e nell’ 893 (150.000 vittime)

La miracolosa scomparsa dell’Impero Maya (830)

Inizio del Rus di Kiev (vedi sotto)

(944 d.C.) Z (944 d.C.) 1035 d.C.

Lampo di una Supernova (1054)

Nascita dello storico Quetzoatl (Kukulcan) (947)

Campagna di Igor (famoso duca di Kiev) contro i Bizantini (944)

Battesimo del Rus di Kiev

Inizio delle campagne indiane ed Himalyane di Mahmud (1001-1013)

Guerra China-Tibet (1015)

La Mongolia fonda il calendario attinente all’analogo Cinese (1027)

4 69.98 1285 d.C. 1287 d.C.

Terremoti in Asia Minore nel 1268 (60.000 vittime) e Cina 1290 (100.000 vittime)

Diffusione del Buddhismo Zen in Giappone (13° secolo)

Invasione di Mongoli in Cina, Giappione, Java, Punjab (1276-1293)

Fondazione del Parlamento in Inghilterra (1265); Origine dell’Impero Ottomano (1288), Mosca (1276) e Principati Lituani (1293)

Proscrizione di Ebrei dall’Inghilterra, e di Cristiani dalla Palestina (1290.1291)

Decadenza dei nuovi Maya

5 111.61 1572 d.C. 1574 d.C.

Il più terribile terremoto (relativo a 830.000 vittime) registrato nel mondo, Cina, 1556

Mortale epidemia di peste in Europa (1563) durante una grande congiunzione di Marte, Giove e Saturno

Lampi di Supernova: nel 1572 (Tycho Brahe) e 1604 (Keplero)

Europa: inizio del Rinascimento, svilupo del capitalismo, Riforma e diffusione del cristianesimo in tutto il mondo, fondazione di imperi mondiali, grandi scoperte geografiche del 15°-16° secolo

Asia: fioritura dell’Impero Mogul dell’imperatore Akbar (1542.1605) chiamato “Il Salomone dell’India”

Fioritura e riforma dei Principati di Mosca e Lituania in regni (rispetivamente 1547 e 1572); sottomissione della Siberia da parte di Ermak (1582)

Massacro di Vassi (1560), insurrezione degli Ugonotti (1567), Massacro di San Bartolomeo (1572), sommossa religiosa in Giappone (1571), Punizione di Londra (1588)

Diffusione della prospettiva del mondo eliocentrico: Copernico (1473-1543), Tycho Brahe (1546-1601), Giordano Bruno (1548-1600), Galileo (1564-1642), Keplero (1571-1630)

(1718 d.C.) (1718 d.C.)

Una serie di terremoti dei più distruttivi: Caucaso 1667 (80.000 vittime); Italia, 1693 (60.000); Iran 1727 (77.000)

Tempesta di Potala (1717); la Dinastia Manchuria soggioga la Terra del Tibet (1720)

La riforma della Russia in un Impero (1718-1721), primo censo generale

La scoperta dell’Isola di Pasqua e dei suoi monumenti (1722), gli unici resti di Lemuria

La creazione di una fondazione fisica e matematica per le scienze: Newton (1643-1727), G.W. Leibnitz (1646-1716) e altri

6 180.60 1749 d.C. 1752 d.C.

Una serie dei più distruttivi terremoti, tsunami e tifoni: India 1737 (300.000 vittime); Portogallo 1755 (70.000); Italia 1783 (50.000)

L’avvio della rivoluzione industriale e fioritura delle scienze materialistiche, la scomparsa del feudalesimo in Europa e formazione degli imperi coloniali

Inizio dei raid di Ahmed-Durran in India, insurrezione in Mongolia e Cina (1747), geurre intestine nell’Isola di Java (1750). Guerra dei 7 Anni, Guerra Anglo-Francese in America, India; presa di Pandishery da parte delle truppe Britanniche (1750-1763)

Scoperta di Urano (1781)

7 292.21 1859 d.C. 1861 d.C.

Inizio dell’era del trionfo di materialismo, ideologia pragmatica e scienza

Helena Blavatsky (1831-1889): pubblicazione della Secret Doctrine

Abolizione della servitù della gleba nell’Impero Russo (1861), l’ultima servitù in Europa e su 1/6 del territorio

Guerre, rivoluzioni, insurrezioni avvengono in molti posti su terreni ideologici e religiosi (1845-1875)

Predizione teorica e scoperta di Nettuno (1846)

(1901 d.C.) (1901 d.C.)

L’epoca dell’inizio dell’ultimo ciclo evolutivo (1901-2013, il 20° secolo) nella struttura Aurica a 7 fasi del Calendario Maya, che definisce il periodo di continua e accelerante riorganizzazione del mondo come sistema unitario, nella sfera sia materiale sia ideologica

Il periodo dei terremoti più distruttivi (vedi paragrafo 12.3)

“Il ventesimo secolo ha portato all’umanità eventi molto strani, e potrebbe anche accadere che questo secolo sia l’ultimo” [15]

8 427.88 1926 d.C. 1929 d.C.

L’era di Plutone: che simbolizza lo sviluppo del potere nucleare, guerre mondiali e cataclismi mondiali sia nelle sfere materiali sia nei regni dell coscienza

La scoperta del pianeta Plutone (1930) in questo ciclo è direttamente accompagnata dalla reazione di Plutone Sovrano del regno sotterraneo: durante il periodo tra il 1920 e il 1935 vediamo 5 dei 21 terremoti più distruttivi in oltre 1140 anni di registrazioni, che hanno portato via circa 650.000 vite. Vediamo la crisi economica mondiale, la guerra mondiale che ha ucciso circa 50.000.000 di persone, e la divisione ideologica della comunità mondiale in due sistemi di “superpotenze” con la comparsa della minaccia di guerra nucleare

9 765.08 1968 d.C. 1971 d.C.

Terremoti : Peru, 1970 (66.000 vittime), Cina 1976 (da 255.000 a 655.000); Iran, 1990 (50.000)

L’era del collasso della coscienza, vista nell’incapacità di adattarsi alle conseguenze di questa breccia frontale nelle sfere di conoscenza e tecnologia senza precedenti, che rende il genere umano ostaggio dei suoi risultati. Prima di tutto, si vede con la computerizzazione ed informazione globale della vita; si vede anche con l’esplorazione dello spazio (voli verso altri pianeti, stazioni spaziali, militarizzazione dello spazio). Poi, vediamo la crisi ecologica e tecnologica, e il problema della crescita esponenziale di conoscenza e tecnologia che supera la umana capacità di controllarne le conseguenze; ci sono epidemie in paesi sviluppati (AIDS, ecc.)

Diffusione della Filosofia Orientale in Occidente, e della logica e della tecnologia Occidentale in Oriente.

[1987 d.C.] Lampo della Supernova SN1987A nel 1987 d.C. (vedi paragrafo 12.3)

Intensificazione di cataclismi tecnologici, naturali ed ideologici: Catastrofe di Chernobil, problemi con l’uso dei rifiuti chimici e nucleari, riscaldamento dell’atmosfera, rilascio sismico/vulcanico della piattaforma del Pacifico, crescita dei buchi nell’ozono ecc.

Rovina del mondo comunista. Continuo confronto politico e armato in tutto il mondo su basi ideologiche e religiose

10 1238.05 1994 d.C. 1997 d.C.

Fondazione di un “nuovo ordine mondiale” che presenta uno sbilanciamento nel background dell’ “esplosione” demografica e dei cataclismi globali (naturali, sociali, e tecnologici [11-13]), lo sviluppo del quale è intensificato con l’ingresso di Saturno nel segno del Toro (1 Marzo 1999)

In Europa un’azione militare senza precedenti (dalla 2° Guerra Mondiale) inizia esattamente nel periodo di influenza della cometa Hale-Bopp il 24 Marzo 1999, che si è manifestata in precedenza con i confliti militari e le insurrezioni in Albania (1997) e Kosovo (1998)

[Nota: E’ importante qui far notare che uno dei più seri periodi d’influenza di Hale-Bopp del dott. Smelyakov era per il 16 Settembre 2001, +/- 5 giorni. Questa data è stata pubblicata nella rivista The Mountain Astrologer nell’inverno 2000. Smelyakov ha associato questo periodo con “ una serie di eventi di natura estrema”, e suggerito che i paesi coinvolti avrebbero incluso USA, Balcani, Europa Centrale, Mosca, India, Israele, Giappone ed Afghanistan. Egli ha indicato che ci sarebbero stati marcati schizzi negli scontri di idee, disordini politici e operazioni militari. Gli “schizzi” a cui si riferiva Smelyakov si sono visti in disastri aerei e spaziali, incendi ed altre catastrofi tecnologiche. Egli ha fatto tali previsioni nell’inverno del 2000, dicendo che il periodointrno al 16 Settembre era “pericoloso”].

11 2003.26 2010 d.C. 2013 d.C.

Fine del Calendario Maya

RIFERIMENTI

[1] Dmitriev, Aleskey. Planetophysical State of the Earth and Life. The Millennium Group, Gennaio 1998.
[2] Fisher, D. Kondratieff Wave. Maggio, 1998.
[3] Gilbert, Adrian e Cotterell, Maurice. The Mayan Prophecies. Element Books, Inc., 1995. ISBN: 1-85230-906-7

[4] Jenkins, John Major. Maya Cosmogenesis 2012. Bear & Company, 1998.
[5] Reynolds, Carolyn. Monthly Horoscopes. Novembre 2001.: http://theloveastrologer.com/forecasts/
[6] Smelyakov, S.V., Karpenko Yu.B. THE AURIC TIME SCALE AND THE MAYAN FACTOR: Demography, Seismicity and History of Great Revelations in the Light of the Solar-Planetary Synchronism. Kharkov, 1999. ISBN: 966-7309-53-3: http://timeofglobalshift.com/Science/AMCC.pdf

[7] Smelyakov, S.V., Whether the Comet Hale-Bopp is Opening the Gate to the Forthcoming Decade? Novembre 1997.: http://www.isarastrology.com/hale-index.html
[8] Smelyakov, S.V., The Focuses of the Comet Hale-Bopp, Solar Activity and Major World Events. Estate 2001.: http://www.cler.freeserve.co.uk/SAA/Documents/Hale-Bopp/Hale-Bopp.htm

[9] Smelyakov, S.V., The Focuses of the Comet Hale-Bopp — the Magic Spectacles for Seeing the Mosaic of the Mundane Trends? Estate 2001.: http://www.isarastrology.com/HPFocuses.html

[10] Wilcock, David. The Shift of the Ages. Decembre 2000.: http://ascension2000.com/Shift-of-the-Ages

[11] Wilcock, David. Convergence III. Aprile 2001.: http://ascension2000.com/ConvergenceIII

2 Marzo, 2002 di David Wilcock
Fonti: stazioneceleste.it, divinecosmos.com

Il Fattore Maya
L'Ultima Profezia 2012 - Il Testamento Maya
The Divine Cosmos, supplemento – l’ultimo segreto del Calendario Maya ultima modifica: 2007-10-18T16:39:08+00:00 da Richard
About the Author
Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)