Un altro impatto su GIOVE !

da Roberto Baldini

UN ALTRO BOLIDE (FIREBALL) su Giove: Il 20 agosto alle 18:22 UT, un astrofilo giapponese, Masayuki Tachikawa, della città di Kumamoto, ha video-registrato un impatto evidente sul pianeta Giove.

Filmato del bolide: http://libra-co.com/Jupiter2010Aug20182212UT.wmv

Questa è la terza volta in soli 13 mesi che gli astrofili rilevano segni di impatti su Giove. Gli eventi precedenti si sono verificati il 19 luglio 2009 http://science.nasa.gov/science-news/science-at-nasa/2009/03aug_whathitjupiter/ e il 3 Giugno 2010 http://science.nasa.gov/science-news/science-at-nasa/2010/11jun_missingdebris/.
Giove è plausibile che sia colpito più spesso di quanto si fosse finora ritenuto cosa che porta molti ricercatori a chiedere una rete mondiale di telescopi per monitorare costantemente il pianeta e di misurare le velocità d'impatto.

“Come l'evento del 3 giugno, questo bolide non ha prodotto alcun residuo visibile”, osserva John Rogers, direttore della sezione Giove della “British Astronomical Association's”.
“Qui sono riportate alcune immagini http://spaceweather.com/swpod2010/22aug10/rogers.jpg?PHPSESSID=q18u4e2h752fss17et890so4p7 ad alta risoluzione scattate 1-2 rotazioni prima e 1-2 rotazioni dopo l'evento” e come commentano gli osservatori, non c'era nessun segno visibile (nè in RGB, né UV, né metano) post-impatto. Le macchie scure sulla fascia equatoriale del Nord erano già presenti prima del fireball”.

JUPITER LAST-UPDATE: Un'altra immagine http://blogs.yahoo.co.jp/schmidt_1954/32259464.html di conferma del fireball del 20 agosto è appena stata rilasciata. Un altro astrofilo di Tokio, Aoki Kazuo, ha registrato un flash nello stesso tempo e luogo su Giove, come ha fatto Masayuki Tachikawa dalla città di Kumamoto.
I due osservatori distano circa 800 km e questa seconda conferma permette di certificare l'associazione del flash con un impatto su Giove.

Fonte: http://antaresnotizie.blogspot.com/2010/08/un-altro-impatto-su-giove.html

Un altro impatto su GIOVE ! ultima modifica: 2010-08-25T12:14:28+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)