Uno scienziato dell´Area 51 rivela di aver lavorato su velivoli alieni!

Il Giornale Online
Parla il dottor Craigh McPherson: “Potevamo azionare il loro sistema di propulsione, ma non eravamo in grado di capire come funzionasse”. La fonte del Serpo file dichiara attendibili gli esplosivi contenuti di un´intervista realizzata dalla giornalista Linda Moulton Howe nel 1995 e qui pubblicati per la prima volta in Italia.

Quasi un anno fa, il 20 Giugno 2007, il ricercatore e divulgatore Victor Martinez ci inviava un aggiornamento (il n.24) al file del caso Serpo. Come si ricorderà, in passato abbiamo ampiamente trattato il Serpo file nelle nostre pubblicazioni e su questo sito. L´incartamento, costituito da una serie di messaggi di posta elettronica provenienti da una fonte che si indicava come “Anonymous”, suscitava forte interesse fra gli ufologi e soprattutto negli ambienti degli “informatori”. Fra quest´ultimi, alcuni presunti componenti della cosiddetta “Voliera” non più celati dietro pseudonimi, che si esprimevano pro e contro l´attendibilità delle informazioni, tutte inerenti una missione Nasa segreta verso il pianeta “Serpo”. La trama ricordava fatti riconducibili al finale del film di Spielberg “Incontri Ravvicinati del terzo Tipo”.

Nulla di accertato, comunque e tutto altamente contestato da diversi addetti ai lavori. Nei mesi in questione, Martinez aveva ricevuto e divulgato tutta la documentazione disponibile e quanto segue è da considerare un corollario importante alla vicenda Serpo, del tutto inedito in Italia. Gran parte dei contenuti è di natura prettamente scientifica. Invitiamo chiunque sia in grado di intervenire nel novero di tali contenuti, può farlo contattando la e-mail della nostra Redazione (ndr. di Dnamagazine.it). I commenti e i pareri verranno prontamente pubblicati.

Nota introduttiva del Moderatore:

Quanto segue è un´intervista esclusiva a uno scienziato dell´Area 51, condotta dalla giornalista Linda Moulton Howe nell´Aprile 1995.Secondo Anonymous e la DIA-6, il contenuto di questa esplosiva intervista non è mai stato reso pubblico, forse per via dell´accordo stipulato all´epoca dalla Moulton-Howe con l´USG (United States Government?, N.d.R.) In una telefonata a casa sua, la domenica mattina del 17 Giugno 2007, la Moulton Howe mi ha confermato che questa intervista non è mai apparsa sul suo sito web (www.earthfiles.com).
Ho però ricevuto il permesso da Anonymous di rilasciare un abstract dell´intervista di 5 pagine, riprodotto di seguito.
***
Questo è materiale d´intelligence originale e ne è proibita la divulgazione a personale non autorizzato. A questo allegato non è stata assegnata una classificazione di sicurezza.

Intervista con il Dr Craigh McPherson, scienziato ed ex impiegato dell´Area 51.

Il Dr McPherson ha lavorato nell´Area 51 dal Maggio del 1956 fino al Settembre del 1988. Questa intervista è stata realizzata da Linda Howe durante un incontro presso L´Hilton di Las Vegas, l´8 Aprile 1995.
Secondo un accordo stipulato fra Linda Howe e il Dr McPherson, il contenuto dell´intervista non ha potuto essere reso pubblico. Una fonte del governo degli Stati Uniti registrò l´intervista. Ciò che segue è un riassunto delle informazioni fornite dal Dr McPherson.

Nota: È stato effettuato un accertamento sulle credenziali del Dr Crig H McPherson. Il Dr McPherson ha ottenuto un´autorizzazione di sicurezza (security clearance) basata sull´”Expanded Background Investigation” nell´Agosto del 1956. L´autorizzazione gli venne rinnovata a intervalli, fino al suo congedo. Il Dr McPherson è stato un dipendente del Servizio Civile Federale dal 23 Maggio 1956 al 1 Ottobre 1988.
Il Dr McPherson si è ritirato dal Servizio Civile Federale, con il grado di GS-16. Il Dr McPherson è nato l´8 Aprile 1920, a Scranton, PA. Ha prestato servizio nella Fanteria dell´Esercito degli Stati Uniti, in Europa, dal Giugno 1944 fino all´Ottobre 1946. Ha ottenuto il grado di Sergente al suo congedo. Il Dr McPherson ha frequentato la Penn State University, la University of Pennsylvania e il MIT.

Intervista con il Dr Craig McPherson, di Linda Howe, 8 Aprile 1995.
Luogo: Las Vegas, NV. Ore 1224 ore – 1713.

[Comincia a parlare il Dr Craig McPherson] Ho prestato servizio nell´Esercito USA dal 1944 al 1946. Dopo il congedo, ho frequentato l´università e ottenuto il PhD in fisica. Ho lavorato per l´industria privata dal 1955 al 1956. Nel Maggio 1956 sono stato assunto dall´Aeronautica USA come Specialista in Fisica Applicata.
Il mio primo incarico fu presso la Nellis AFB, Nevada, test facility.

Per i primi sette mesi ho lavorato alla Base Aeronautica di Indian Springs, Nevada. Il mio lavoro riguardava lo studio di Tecnologia Straniera. Questa tecnologia consisteva in apparecchiatura sovietica e cinese ed era in gran parte reperita attraverso governi amici. Comprendeva carri armati, strumentazione elettronica, armamenti e via dicendo. In questo periodo, l´Aeronautica costruì una struttura sotterranea a Groom Lake. La costruzione cominciò nel 1955 e terminò nell´estate del 1959. Io lavoravo per la Foreign Applications Studies Division (FTASD). Avevamo tre diverse strutture, due delle quali a Groom Lake e una ad Indian Springs. In seguito acquisimmo un complesso a Tonopah. Una volta pronto il complesso sotterraneo, è lì che ci trasferimmo.
Fu nei primi anni `60. Era una delle strutture sotterranee più grandi mai costruite. Doveva avere oltre un miliardo di piedi quadri di spazio. Negli anni seguenti, la struttura sotterranea, codificata “Deep Space”, si ingrandì fino a includere tre diversi livelli.

Io mi occupavo della ricerca e lo sviluppo degli SR-71. Avevamo molti diversi velivoli in progettazione. Lo FTASD poteva contare su più di 65 scienziati, tecnici e personale miliatre. Gran parte del nostro lavoro.
Era davvero unico. Ottenevamo alcune informazioni dal Foreign Technology Acquisition Group (FTAG).
Questo gruppo a sua volta otteneva informazioni dai governi stranieri o dalle agenzie d´intelligence. Grazie agli studi di apparecchiature straniere di cui disponevamo nella struttura, potemmo applicare avanzati principi scientifici per migliorare la nostra tecnologia. Compimmo enormi passi avanti in questo periodo.

In questo periodo, non ho MAI visto un UFO o niente che assomigliasse a un UFO alla Groom Lake Test Facility. Non ho MAI visto un ET né mai sentito nessuno accennare al fatto che il nostro governo stesse effettuando retroingegneria da velivoli extraterrestri.
Nell´estate del 1969 venni trasferito dal FTASD all´Advance Studies Group (ASG). Il ASG era un gruppo segretissimo di stanza nel secondo livello dell´Area 51, Complex III. Quando per la prima volta entrai nella struttura, dovettero darmi un´ulteriore autorizzazione di sicurezza. Durante i briefing del ASG appresi che il nostro gruppo stava lavorando ad avanzati principi di ricerca che riguardavano apparecchi volanti NON convenzionali.

Vidi il mio primo apparecchio non convenzionale dopo pochi giorni che ero stato assegnato al ASG. Tale apparecchio aveva il nome in codice “Atlas-Tank” (AT). Era un DISCO VOLANTE. Lavorai a specifici problemi di fisica associati unicamente a questo progetto. Ci occupammo dell´AT per un periodo di oltre otto (8) anni.Fui coinvolto nel programma durante l´ultimo periodo dei test al suolo.
Risolvemmo gran parte dei singoli problemi, ma ancora non eravamo in grado di far volare l´AT. Vennero applicati molti sistemi di propulsione diversi, ma nessuno funzionò. Nel 1973 mi venne assegnata un´altra autorizzazione di sicurezza. Fui trasferito in un´altra struttura all´interno del Complex III. Era un complesso nuovo e io venni assegnato al ASG-Alpha.
Una volta al suo interno ottenni l´accesso a un altro “disco volante”.

Sembrava avere la stessa forma dell´AT. Aveva però il nome in codice “Blue Chariot”. Sebbene non avessi il permesso d´accesso all´interno del BC, notai la sua parte esterna. Mai mi venne detto che queste macchine volanti fossero correlate agli extraterrestri. Lavorai nella divisione Alpha per diversi mesi, prima di tornare al ASG.
Nel 1973 si verificò un terribile incidente al Comlex III. Si attivò il sistema di propulsione sul BC e un´esplosione uccise sei (6) tecnici. A dire la verità, NON si trattò di un´esplosione. Un lampo, o una sfera di plasma uscì dal sistema di propulsione e colpì i tecnici, VAPORIZZANDOLI. Il BC fu quindi trasferito in un´altra struttura, situata in una zona molto remota dell´Area 51. Quest´area era adiacente al vecchio perimetro di test nucleari.
Gli scienziati compresero come funzionava il sistema di propulsione.

Potevano azionare il sistema, che generava un´enorme quantità di energia. L´energia poteva formarsi in “sfere di plasma” o flussi di energia stabili. Il sistema poteva generare energia pari ad un´esplosione nucleare, da un raggio di 0.1 kt fino a 350 kt.

La cosa strana di questo sistema di energia era la mancanza di radiazioni. Il sistema poteva generare questa enorme quantità energetica, senza rilasciare alcun residuo radioattivo. Questo disorientava gli scienziati. Quando mi congedai, nel 1988, NESSUNO era in grado di capire il sistema. Potevano azionarlo, ma non capire come funzionasse.

Mai mi venne detto che il nuovo sistema di propulsione ci era stato fornito dagli ET. Né mai mi venne detto che gli ET ci avessero fornito alcuna tecnologia. Supponemmo che il nuovo sistema di propulsione fosse stato sviluppato dai Sovietici. Sebbene nessuno ci avesse detto che il nuovo sistema di propulsione e il BC fossero ET, immaginammo che fosse così. Abbiamo discusso privatamente della tecnologia. Potrei fornirti i dettagli tecnici del sistema di propulsione, ma è ancora ALTAMENTE CLASSIFICATO. Posso dire che il sistema funziona secondo qualche principio sconosciuto. Tentammo, senza successo, di applicare le nostre conoscenze di fisica, teoria quantistica e altri principi a questo nuovo sistema.

Secondo la nostra scienza ci sono due tipi fondamentali di legami attraverso cui gli atomi formano le molecole – legami ionici e covalenti. Un atomo è di norma elettricamente neutro. Ha lo stesso numero di protoni carichi positivamente nel suo nucleo come se avesse elettroni carichi negativamente che gli orbitano attorno. In questo sistema le cose sono diverse. Esiste un METODO SCONOSCIUTO attraverso cui gli atomi vengono caricati. Al posto di legami ionici o covalenti, questo nuovo sistema crea un TERZO TIPO di legame. Questo nuovo tipo di legame fa sì che gli atomi assumano una forma differente.

Gli atomi vanno da uno stato normale – e quando dico “normale” intendo normale nella NOSTRA scienza – ad una forma “multiplexed”. In altre parole, gli atomi sono doppi o uno sopra l´altro. Gli atomi mutano, in qualche modo, ma mantengono la loro forma originale. MI RENDO CONTO CHE QUESTO SIA MOLTO DIFFICILE DA CAPIRE. E infatti ancora non lo abbiamo capito.

Se ricordi un po´ di chimica basilare, saprai che un atomo di idrogeno consiste in un protone singolo – il nucleo – con un elettrone che ruota attorno ad esso. Quando due atomi di idrogeno si avvicinano l´uno all´altro, la loro energia combinata diminuisce se condividono i propri elettroni. Bene, in questo nuovo sistema, un atomo di idrogeno, soggetto a questo nuovo sistema (all´interno di questo sistema di propulsione) si trasforma in un NUOVO principio.

Prima cosa, quando due atomi di idrogeno si avvicinano l´uno all´altro, il loro livello di energia combinata si moltiplica secondo questo strano legame. Di conseguenza, invece di avere un livello energetico inferiore, tale energia è moltiplicata per il numero di atomi di idrogeno a cui è legata. Se usassimo IL PRINCIPIO QUANTISTICO per capire questo, dovremmo concludere che i principi quantistici NON funzionano in questo nuovo sistema. Normalmente, nel nostro sistema, gli ioni positivamente carichi attraggono e si legano a ioni carichi negativamente per formare le molecole. Ma non in questo nuovo sistema. Non fa alcuna differenza se gli ioni siano positivi o negativi, dal momento che si legano insieme indipendentemente dalla valenza. Sappiamo che nel sistema di propulsione, qualcosa provoca questi fenomeni innaturali.

Due lastre di metallo si trovano in una camera. Questa camera è un vacuum. La camera è un VACUUM PERFETTO, vale a dire, non ci sono aria esterna o altri gas all´interno della stanza. Un tubo, che corre da una camera all´altra, introduce un gas. Una terza stanza introduce un altro gas nella prima camera. Sappiamo che spingono contro queste due lastre di metallo e creano un ENORME QUANTITÀ DI ENERGIA.

Per finire, poco prima che i gas vengano “miscelati”, una forma di luce viene diretta contro l´energia in uscita. Questa luce è di frequenza inferiore. Normalmente, nella nostra teoria quantistica, una bassa frequenza significa anche un´energia inferiore. In questo sistema, invece, la frequenza inferiore di luce era misurata per contenere un´enorme quantità di energia esercitata sull´energia in uscita. Quando mi congedai, nel 1988, non riuscivamo a capire come i gas venissero misclelati, né potevamo determinare COME venisse generata la luce.

Mi chiedi dei metalli all´interno del contenitore vacuum. È molto interessante. Primo, le lastre metalliche sono posizionate dentro il Container #1. Sono disposte perpendicolarmente l´una all´altra a una distanza esattamente di 6.54 cm. Ogni lastra metallica misura 18.45x 9.43 cm ed è larga 3.46 centimetri. I lati delle lastre uno di fronte all´altro contengono un lucido strato di metallo. I lati opposti contengono invece uno strato opaco. Guardando le striscie di metallo dall´alto, si noterà che un´altra sostanza è “infarcita” tra le altre due sostanza esterne. I materiali di ogni lastra metallica non sono mai stati identificati. Conosciamo la densità delle lastre e la durezza misurata dalla scala di Mohs [1].

La densità delle lastre metalliche è di 94.5 [9.45?] sul lato lucido e 34.2 [34.2?] sul lato opposto. Credo che la densità o la gravità specifica fosse misurata secondo il metodo convenzionale, cioè in grammi per centimetro cubo. Non essendo un metallurgico, non posso fare commenti riguardo a questi valori. Ma la cosa interessante è che queste due lastre di metallo sono posizionate dentro un contenitore vacuum circolare. Anche lo strato esterno del container è lucido.

Hai menzionato i gas. Non sono un chimico. So molto poco sui gas nei Container #2 e #3. Questi gas sono di due tipi. Uno è un tipo di gas liquido e l´altro è solido. Non chiedermi di spiegarli; credo che neanche i nostri chimici sarebbero in grado di farlo. So solo che una volta azionato il congegno, i due gas si miscelavano e in qualche modo creavano energia.NON voglio che il mio nome venga messo in relazione ad una storia sugli ET.
***
Nota:
[1] da http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_di_Mohs : La Scala di Mohs prende il nome dal mineralogista austriaco Friedrich Mohs. È un criterio empirico per la valutazione della durezza dei materiali. Essa assume come riferimento la durezza di dieci minerali numerati progressivamente da 1 a 10 e tali che ciascuno è in grado di scalfire quello che lo precede ed è scalfito da quello che lo segue.
Per ulteriori note esplicative del Moderatore, Victor Martinez, vedere al link:
http://www.serpo.org/release24.asp

Traduzione di Lavinia Pallotta

Fonte: Dnamagazine.it

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Uno scienziato dell´Area 51 rivela di aver lavorato su velivoli alieni! ultima modifica: 2008-05-19T07:47:32+00:00 da Richard
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Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)