VITA E MORTE DI JAMES FORRESTAL

Il Giornale Online“Quando non splendono più i raggi della ragione, quando tutto decade tristemente, meglio morire e dormire un sonno senza risveglio, piuttosto che vivere ancora, quando l’anima stessa della vita se n’è andata per sempre”
(Coro dell’”Aiace” di Sofocle)

30 dicembre 1947, James Forrestal, Segretario di Stato alla Difesa, istituisce una commissione d'inchiesta che prende il nome evocativo di Project Sign. Il primo progetto ufficiale sugli UFO, che inizia i lavori il 22 gennaio 1948, opererà per oltre vent’anni, assumendo nel febbraio del 1949 la denominazione ‘Grudge’ e nel marzo del 1952 quella definitiva di ‘Blue Book’. La Commissione civile svolgerà le sue ricerche fino alla fine del 1968 e concluderà i lavori con la pubblicazione del famigerato Rapporto Condon.

Ma chi era l’uomo che per primo ritenne necessario studiare seriamente il fenomeno degli strani oggetti volanti non identificati?

James Vincent Forrestal, figlio di un immigrante irlandese, nasce a Matteawan, New Jork, il 15 febbraio 1892. Dopo aver frequentato le scuole locali comincia a lavorare, all’età di sedici anni, per il Matteawan Journal. Lavora anche come reporter per il Mount Vernon Argus, prima di divenire redattore urbano del Poughkeepie News Press.

Consapevole che sarebbe stato difficile farsi strada nella vita senza un’istruzione universitaria, si iscrive nel 1912 all’Università di Princeton. Tre anni dopo abbandona l’università senza conseguire la laurea e va a lavorare per il New York World.

Nel 1916 si unisce alla Dillon, Read & Company di New York come rappresentante di obbligazioni. L’anno seguente si trasferisce in Canada dove entra a far parte del Royal Flyng Corps. Nel 1918 consegue il brevetto di pilota ma non prende parte attiva alla I guerra Mondiale.

Dopo la guerra Forrestal ritorna alla Dillon, Read & Company ove percorre una rapida e brillante carriera.

Tre anni dopo diviene vicepresidente della ditta e nel 1938, all’età di quarantasei anni, viene nominato presidente.

Nel 1940 Franklin Delano Roosevelt lo nomina suo consulente. Tra i suoi compiti vi è quello di fungere da ufficiale di collegamento tra il Presidente, il Dipartimento del Tesoro e altre agenzie finanziarie governative. Roosevelt è talmente entusiasta di lui da nominarlo Sotto Segretario della Marina Militare e responsabile speciale dell’approvvigionamento e della produzione.

Alla morte di William Knox, avvenuta il 23 aprile 1944, Forrestal diviene il nuovo segretario della Marina. Con tale incarico visita tre volte il Pacifico e due volte l’Europa sovrintendendo lo sbarco del D-Day nel giugno 1944. Conserva l’incarico fino al settembre 1947 allorquando diventa Segretario della Difesa.

Dopo la guerra Forrestal viene associato alla campagna contro il comunismo. Questo disturba i liberali di Washington che credono ancora possibile sviluppare buoni rapporti con Stalin e l’Unione Sovietica.

Nel 1948 il giornalista Drew Peterson rivela sul Washington Post che nel 1930 Forrestal è stato riconosciuto colpevole di evasione fiscale e di raggiro in azioni.

Altri giornalisti rivelano che Forrestal ha posseduto azioni delle grandi compagnie della Germania nazista e che ha usato la sua influenza per fermare i bombardamenti delle città tedesche durante la seconda guerra mondiale. Il presidente Truman, apparentemente insoddisfatto delle qualità di Forrestal come segretario della difesa lo costringe alle dimissioni il 28 marzo 1948.

Di lì a poco, in preda ad una forte depressione, Forrestal viene ricoverato al Bethesda Hospital. Il 22 maggio 1949, alle due antimeridiane, si suicida lanciandosi da una finestra del 16° piano dell’ospedale.

Risulta da documenti ufficiali che nel 1948 il servizio segreto degli Stati Uniti iniziò ad indagare sulla condotta di Forrestal. Quello che segue è l’estratto di un rapporto redatto dall’agente incaricato di sorvegliarlo: “Il sig. Forrestal era divenuto così eccessivamente diffidente, che, ogni qual volta il portone di casa veniva aperto o suonava il campanello, sbirciava di nascosto per vedere chi fosse. E solamente la settimana prima, il sig. Forrestal era entrato in cucina ove vi era il maggiordomo.

Il segretario alla difesa indossava il suo cappello, apparentemente dimentico del fatto che l’aveva in testa o che aveva deciso di uscire di casa. In tale occasione guardando il suo maggiordomo aveva chiesto: “Dov’è il mio maggiordomo?” Quando quest’ultimo rispose: “sono qui signore!”, il sig. Forrestal apparve confuso e sembrava non ricordare più ciò che cercava”.

Gli amici di Forrestal cominciarono a fare insistenti commenti sulla sua crescente paranoia. Era convinto che “uomini dall’aspetto straniero” (la stessa descrizione che molti testimoni forniscono dei Men in Black) lo seguissero.

Tali voci giunsero a Truman ed al capo dei servizi U.E. Baughman il quale concluse che Forrestal soffriva di “un totale crollo psichico”.

L’11 gennaio 1949, Truman informò Forrestal che Louis Johnson l’avrebbe presto sostituito come segretario della difesa. Forrestal, che riteneva di essere seguito da agenti dell’FBI, lasciò il suo incarico in una cerimonia formale il 28 marzo; quella fu la sua ultima apparizione in pubblico.

Ciò che avvenne dopo la cerimonia rimane un mistero. Il segretario dell’aereonautica militare, Stuart Symington, chiamò Forrestal in disparte, dicendo che doveva parlargli.

Quello che Symington disse non è noto, ma Forrestal rimase profondamente sconvolto ed era chiaramente traumatizzato al suo arrivo in ufficio. Gli amici dell’ex segretario alla difesa dissero che Symington gli aveva detto qualcosa “che aveva abbattuto le sue ultime difese”.

Quando qualcuno entrò molte ore dopo nell’ufficio di Forrestal non venne neppure notato da questi. Sedeva rigidamente alla scrivania fissando il muro ripetendo incoerentemente la frase: “Lei è un individuo fedele” per diverse ore.

Forrestal fu prelevato da casa e condotto dall’Air Force a Hobe Sound, Florida, presso la residenza di Robert Lovett (un futuro segretario della difesa). Le sue prime parole al cospetto di Lovett furono “Bob Li ho dietro di me”. Incontrò anche il dott. William Menninger, della Fondazione Menninger, consulente del Surgeon Hospital dell’esercito. Arrivò presto anche il capitano Gorge Raines, capo psicologo del Bethesda Hospital della Marina. Non è del tutto chiaro quello che avvenne nel breve soggiorno di Forrestal in Florida.

Secondo Pearson Forrestal fu soggetto a varie crisi isteriche e fece almeno un tentativo di suicidio, convinto che i comunisti stavano pianificando un’imminente invasione degli USA.. Menninger negò decisamente; Forrestal gli avrebbe detto il giorno prima “che aveva avvolto una cintura al collo con l’intenzione di impiccarsi ma che la cintura si era rottae”. Non avendo trovato traccia alcuna sul suo collo, Menninger pensò che si fosse trattato semplicemente di un incubo.

Il 2 aprile 1949 Forrestal fu trasportato, “per ragioni di sicurezza”, al Bethesda. Durante il viaggio fece diversi tentativi di lasciare il veicolo in volo e fu trattenuto con la forza.

Al Bethesda fu affidato alle cure del dott. Raines il quale gli diagnosticò una forma di “malinconia involutiva”, un disturbo psichico frequentemente osservato in soggetti che raggiungono la media età ritenendo la loro vita un fallimento.

Al suo arrivo a Bethesda, Forrestal dichiarò che “si aspettava di non lasciare vivo quel luogo”. In maniera del tutto inusuale per un potenziale suicida, al dottore di Forrestal fu detto da “persone di fuori” (probabilmente agenti della Sicurezza Nazionale) di collocare il paziente nella stanza dei VIP, al 16° piano. Nel frattempo i diari personali di Forrestal, composti da quindici raccoglitori per un totale di tremila pagine, furono sequestrati dal suo ufficio e portati alla Casa Bianca.

In seguito, La Casa Bianca sostenne che fu Forrestal a chiedere che Truman prendesse in custodia i suoi diari.

Tale affermazione è palesemente assurda. Forrestal era stato sempre di più emarginato da Truman. Prima delle lezioni presidenziali, aveva incontrato segretamente i repubblicani per assicurarsi il loro aiuto nell’eventuale futura amministrazione del candidato Dewey.

Inoltre Truman lo aveva improvvisamente “silurato” in favore di Johnson, un uomo chiaramente non qualificato per l’incarico di segretario della difesa.

I diari di Forrestal contenevano sicuramente informazioni importanti e riservate che gli uomini di Truman avevano bisogno di conoscere, e il ricovero dell’ex segretario della difesa diede loro il tempo necessario per esaminarli accuratamente.

Durante tutto il periodo del ricovero, le visite a Forrestal furono severamente limitate dalle autorità militari.

Fu visitato una volta dalla moglie, dai suoi due figli, da Sidney Souers (uno dei primi direttori della CIA, segretario esecutivo del Consiglio per la Sicurezza Nazionale nonché membro del MJ12), da Louis Johnson, Truman e dal membro del Congresso Lyndon Johonson (futuro Presidente USA). Comunque, a Forrestal fu impedito di vedere alcune persone da lui indicate: il fratello, un amico e due preti. Ad esempio il fratello Henry tentò ripetutamente di vederlo ma la sua richiesta venne respinta fino a quando non minacciò di rivolgersi alla stampa e di citare in giudizio l’ospedale. Alla fine riuscì a visitare James quattro volte.

Henry Forrestal disse a Raines ed al comandante dell’ospedale, capitano B.W. Hogan, che il fratello aveva chiesto di parlare con un amico intimo, monsignor Maurice Sheehy. Hogan replicò che era consapevole di questa richiesta ma che non era ancora il caso di esaudirla.

In effetti Sheey aveva tentato per ben sette volte di vedere Forrestal, ed ogni volta gli era stato detto che “non era opportuno”.

Nel mese di Maggio Forrestal diede segni di miglioramento. Il fratello Henry dichiarò che lo trovò molto equilibrato e in pieno possesso delle sue facoltà mentali. Il dott. Raines scrisse la mattina del 18 maggio che Forrestal “era piuttosto migliorato rispetto alla settimana precedente . Non mostrava segni di depressione, era ben vestito, rasato e di buon appetito”.

Henry Forrestal decise di portare il fratello in campagna per fargli completare la convalescenza e prenotò per il 22 maggio i biglietti del viaggio per Washigton. Riservò anche una stanza all’albergo di Mayflower per quel giorno, poi telefonò al Bethesda per avvertire che sarebbe passato a prendere il fratello nella suddetta data.

Purtroppo arrivò tardi. Il resoconto ufficiale della morte di James Forrestal è il seguente: durante la note del 21/22 maggio, alle 01.45, Forrestal era sveglio e stava copiando un coro dell’”Aiace” di Sofocle da un testo di letteratura (il New Jork Times aggiunse che si era addormentato alle 01.30 per poi risvegliarsi alle 01.45). Il soldato addetto alla sua sorveglianza, Robert Wayne Harrison, fece il suo controllo ogni quindici minuti. Forrestal chiese di non prendere il solito sedativo perché aveva intenzione di stare alzato sino a tardi per leggere.

Harrison avvisò della cosa l’assistente del dott. Raines, il dott. Robert Deen, che dormiva nella porta accanto. Cinque minuti più tardi ritornarono alla stanza di Forrestal trovandola vuota.

Deen in seguito disse che Forrestal aveva mandato Harrison fuori “per una breve commissione”. In questo lasso di tempo Forrestal si era recato in cucina attraverso la sala, aveva allacciato una corda al collo fissandone l’altro capo ad un termosifone e quindi si era lanciato dal 16° piano. La corda si era slacciata dal termosifone e Forrestal era caduto al suolo dopo aver colpito una parte dell’edificio.

I più recenti biografi di Forrestal danno quasi per scontata l’ipotesi dell’omicidio, definendo la morte del segretario “una serie di eventi opportuni”. Le varie discrepanze della versione ufficiale del suicidio non sono state mai risolte, e molte persone che erano state vicino a Forrestal non credono a tale versione.

Padre Sheehy aveva ragione di sospettare l’omicidio: quando arrivò al Bethesda, dopo aver saputo della morte di Forrestal, una guardia dell’ ospedale lo avvicinò attraverso la folla ed ebbe appena il tempo di dire:” Padre lei sa che il sig. Forrestal non si è ucciso, vero?” Prima che Sheely potesse rispondere o chiedere il suo nome fu spinto via dalla folla.
Vi sono altri elementi sospetti relativi alle ultime ore di vita di Forrestal.

In primo luogo il giovane soldato di guardia alla sua stanza- Harrison- era nuovo, una persona che Forrestal non aveva mai visto prima. La guardia del turno di mezzanotte era assente senza autorizzazione, e a quanto pare si era ubriacato durante la notte. Harrison fu l’unico ad aver avuto un contatto diretto con Forrestal nei momenti che ne precedettero la morte e la versione ufficiale è basata sulle sue parole.

Inoltre Forrestal non finì di scrivere il coro di Sofocle, infatti si era fermato a metà di una parola. E’ altamente probabile che non abbia scritto il frammento quella sera, specialmente se si era addormentato alla 1,30. Non è ragionevole supporre che egli, tra l l’1.30 e l’1.45, si sia svegliato ed abbia: preso l’occorrente per scrivere, trovato il poema all’interno di un’antologia enorme, copiato le 17 righe, legato la corda al collo ed al termosifone sotto la finestra e infine sia salito sul davanzale per saltare in basso.

Vi è un’ulteriore notevole discrepanza : il capo della fune allacciato al suo collo era fortemente annodato mentre il nodo di quello fissato al termosifone era talmente debole da sciogliersi subito permettendo a Forrestal di precipitare sul selciato. In realtà non vi è prova alcuna che la fune fosse assicurata al termosifone.

E poi se aveva intenzione di impiccarsi perché legare la fune ad un termosifone e non al tubo della doccia nel bagno? Se d’altro canto la sua intenzione era quella di suicidarsi lanciandosi dalla finestra perché complicare tale operazione legando la corda al termosifone? Sul davanzale della finestra e sul muro all’esterno furono trovate profonde tracce. I sostenitori della teoria del suicidio sostengono che furono provocate dai piedi di Forrestal mentre stava allacciando la corda al termosifone e che forse cambiò idea all’ultimo momento tentando di scalare il muro!

Ma la cosa più assurda è che fu ricoverato in una stanza posta al 16° piano, nonostante il parere contrario dei medici (era stato infatti destinato ad una stanza più vicina al pianterreno), su insistenza di non ben specificati “individui di Washington”.

Queste sono le notizie ufficiali che possediamo sul segretario Forrestal, ma il governo degli Stati Uniti ha detto tutta la verità in merito alla sua vicenda? Riteniamo di no.

Come tutti gli studiosi UFO ben sanno, nella metà degli anni ottanta sono venuti alla luce una serie di documenti top secret relativi al fantomatico gruppo Majestic 12.

Tali documenti, sui quali si è subito sviluppato ed è tuttora in corso, un infuriato dibattito, fanno riferimento ad un segretissimo gruppo di studio costituito dal presidente degli Stati Uniti Harry Truman nel 1947 in seguito allo schianto di un disco volante avvenuto nei pressi della cittadina di Roswell nel New Messico.

Il gruppo di studio, denominato in codice Majestic 12, era formato da scienziati e da alti ufficiali dell’esercito ed aveva il compito di investigare a fondo sugli UFO e sui suoi misteriosi occupanti, definiti convenzionalmente dal dott. Detlev Bronk (uno dei suoi membri) Entità Biologiche Extraterrestri (EBEs).

Tra i dodici “apostoli” figura al terzo posto anche James Forrestal, anzi, stando alla suddetta documentazione, fu proprio Forrestal, coadiuvato dal dott. Vannebar Bush, a raccomandare al presidente Truman la costituzione del Majestic. E allora cosa poteva aver indotto Truman a mutare drasticamente il suo giudizio sulle capacità politiche e militari di Forrestal, al punto di costringerlo a dimettersi dall’incarico di Segretario della Difesa? Perché Forrestal era divenuto improvvisamente “inaffidabile” per l’establishmnet governativo?

Circolano negli ambienti ufologici insistenti voci relative ad un diario segreto in cui Forrestal registrò meticolosamente gli strani eventi occorsi a Roswell nel luglio del 1947 e le sue esperienze personali con gli extraterrestri. Secondo una fonte anonima egli avrebbe descritto l’alieno sopravvissuto al crash come “qualcosa che sembrava provenire dall’Inferno”.

Nel rapporto autoptico (Allegato D. Parte B. Sezione 3 del briefing MJ12 per Eishenower) relativo ad uno degli alieni, datato 5 luglio 1947 e reso noto da Edgar Rothschild Fouché nel suo libro “Alien Rapture”, il dott. Bronk scrive:“E’ peculiare il fatto che il segretario Forrestal ha riscontrato un brusio nel proprio cranio ed una grave emicrania dolorosa ogniqualvolta ha toccato il corpo [alieno – n.d.a.] non danneggiato. E’ l’unico in servizio che ha riscontrato fenomeni del genere”.

Fu forse il contatto telepatico con l’extraterrestre a sconvolgere la mente di Forrestal?

Nel suo diario Forrestal annotò anche che all’interno dell’UFO pilotato dai sinistri alieni Grigi erano state trovate parti di corpi umani sezionati. La conferma di queste voci sembra provenire da uno dei documenti del Majestic 12 group intitolato “Sommario per l’Unità sui Fenomeni Interplanetari”, classificato Top Secret Ultra, il cui primo paragrafo recita:

Ritrovamento straordinario di oggetti aerei nello stato del New Messico nei giorni compresi tra il 4 e il 6 luglio 1947. A pagina 6 del documento sono descritti i corpi di cinque alieni ritrovati assieme al loro veicolo precipitato in una località posta all’estremità nord del poligono missilistico di White Sands nel luglio del 1947. L.Z.1 /Landing site 1) e L.Z.2 (Landing site 2) sono le definizioni dei due punti di impatto di incidenti accaduti tra Corona e Roswell.

Un terzo punto di impatto viene descritto a trenta miglia ad est di Alamogrordo. Secondo questo resoconto del Majestic 12 tutti e tre gli incidenti sarebbero accaduti tra il 2 e il 6 luglio del 1947.; il paragrafo 12 del documento precisa che l’aspetto più inquietante di questa investigazione fu il ritrovamento di altri corpi non lontano da L.Z.1 tra Corona e Roswell e che tali corpi apparivano dissezionati “come si fa con le rane”.

Probabilmente Forrestal aveva intenzione di rivelare la verità sugli alieni al Congresso ed al popolo americano in occasione di una conferenza stampa, ma fu “suicidato” dalla CIA prima che potesse farlo. Una conferma indiretta della tesi dell’omicidio viene ancora una volta da uno dei documenti del Majestic 12, il cosiddetto “Annex C fragment”.

Da tale documento, che sembra essere parte di uno dei rapporti annuali del MJ 12, emerge un inquietante dettaglio. In esso si legge : “in protezione della sicurezza delle operazioni del Majestic è stato necessario… [segue parte censurata – forse la parola mancante è “sopprimere”] individui che avrebbero potuto compromettere gli sforzi dell’intelligence, mentre sgradevoli [censura] a volte, l’uso di [censura- misure estreme?] è stato eseguito. La morte inopportuna del Segretario Forrestal fu ritenuta necessaria e deplorevole.

Vi è poi la sconcertante relazione con il segretario dell’aereonautica Militare Stuart Symington. Cosa disse nel corso di quella conversazione segreta a Forrestal causandone il definitivo crollo nervoso? Il generale Arthur Exon, primo comandante della base Wrigt-Patterson, in un’intervista del 1990, collegò Symington ad un “gruppo di studio sugli UFO”. Secondo Exon Symington era uno degli “empi tredici” (guarda caso il Majestic12 era formato da 12 persone che facevano capo direttamente al presidente degli Stati Uniti), uno di quelli maggiormente informati dell’incidente di Roswell. Un altro era James Forrestal !

Il Segretario della difesa aveva talmente preso sul serio il problema degli UFO e delle entità biologiche extraterrestri ad esso connesso, che il lancio di una piattaforma orbitale era divenuto una sua nota fissazione. Stranamente un progetto di stazione spaziale fu concepito da Wernher von Braun (anch’egli implicato in progetti relativi agli UFO ed in particolare nella retroingegneria sul disco precipitato a Roswell) nel 1952: un enorme anello, con un mozzo centrale e raggi come quelli di una ruota, che, girando su se stessa, sarebbe stata munita di gravità artificiale.

A quei tempi si pensava infatti che vivere a gravità zero per più di poche ore fosse impossibile. La stazione, larga circa 65 metri, avrebbe dovuto essere pronta per il 1963, e nulla ci vieta di supporre che tale progetto andò in porto all’insaputa dell’opinione pubblica.

Fonte: spazioufo.com

VITA E MORTE DI JAMES FORRESTAL ultima modifica: 2007-07-12T21:45:20+00:00 da Quantico
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