Vittorio d'Ascanio: L'atomo MHD

Il Giornale Online

L'atomo MHD concettualmente é un NODO GRAVITAZIONALE dello SPAZIO. IL NUCLEO é formato da diversi tipi di QUARK legati in tripletti dalla gravità primaria che possono combinarsi in più modi. Ancorchè uniti fortemente a formare elettroni, protoni e neutroni, non aderendo perfettamente presentano delle fessure da cui il campo gravitazionale con le sue componenti elettromagnetiche sporge all'esterno di essi come il campo magnetico nei traferri dei magneti e dei motori. Essendo ancora animati dal movimento rotatorio primario (dell'uovo cosmico) sono costretti, ad AGGANGIARSI SINCRONIZZANDOSI a vicenda. Come un sistema di motori elettrici sincroni. I nuclei atomici nelle loro varie complessità dovrebbero funzionare in modo simile. Essendo un prodotto della gravità primaria l'atomo é, naturalmente, un NODO GRAVITAZIONALE. A delimitarlo, ed a contenere la sua energia, la NATURA l'ha ISOLATO e RACCHIUSO (CONFINATO) in una sfera costituente una CAVITA' RISONANTE di ONDE STAZIONARIE MHD. Le onde più vicine al nucleo eccitatore sono caratteristiche di ogni tipo di atomo. L'ultimo strato periferico é quello che conferisce le caratteristiche all'atomo le sue proprietà elettromagnetiche (fisiche e chimiche). In tale cavità gli elettroni si muovono anch'essi per effetto elettrodinamico come nell'avvolgimento del rotore di un motore elettrico. Sono anche solitoni delle onde MHD sferiche concentriche al nucleo.

così come esistono sistemi solari binari (e trinari) probabilmente esistono atomi binari o trinari ossia con più di un nucleo. Atomi molto complessi, come l'uranio 235, appartengono, probabilmente a questo tipo, per cui naturalmente instabili e soggetti a scindersi. Le armi nucleari utilizzano tali fenomeni. Anche il deuterio e il trizio potrebbero essere considerati atomi di questo genere nella loro versione elementare. Più in generale tutti gli atomi hanno un loro corteo lunghissimo di ISOTOPI (oltre 3000 contro poco più di 100 elementi), ed anch'essi sono praticamente atomi anomali e deformati con tendenza a SEMPLIFICARSI emettendo particelle (NEUTRONI) ed energia. E' ormai evidente che la Vita nei suoi misteriosi processi sfrutta questi fenomeni operando delle TRASMUTAZIONI negli atomi con cui vengono realizzati gli organismi viventi. Gli elementi in oggetto sono quelli comuni della vita: Wikipedia dice che l'organismo umano é formato per il 68% di acqua (OSSIGENO COMBINATO CON IDROGENO), poi da da azoto, indi, in percentuali minori ma sempre essenziali, da carbonio, ferro, calcio, silicio, potassio, sodio, fosforo, zolfo, magnesio ecc. Tutti elementi, (PREFERIBILMENTE NELLE LORO VARIE VERSIONI ISOTOPICHE) in grado di trasmutarsi secondo certe sequenze. La natura li usa per avere energia e per realizzare le sue strutture nervose e cellulari in grado di creare circuiti integrati biologici autoassemblanti ed autoalimentati. Come dire che la Natura usa tranquillamente e normalmente l'energia nucleare dolce delle Trasmutazioni. Le trasmutazioni furono scoperte e studiate dal Dr. KERVRAN, che comunque non realizzò la funzione di questi fenomeni.

La Vita, li usa normalmente anche per far vivere i microrganismi più umili. Anzi, come stanno a dimostrare gli studi del Prof. ANTONIO BIANCONI della Università LA SAPIENZA, la Natura, nei processi di fotosintesi e nei circuiti nervosi va ben oltre, quando, utilizzando sistemi biologici assimilabili a quelli della fusione fredda, realizza fenomeni incredibili come la superconduttività a temperatura ambiente, circuiti integrati riscrivibili e altri fenomeni quantistici. La Scienza per queste realizzazioni usa la luce di sincrotrone, la natura i nanolampi delle trasmutazioni, ossia ricavando energia nucleare dolce dalle trasmutazioni di isotopi opportunamente selezionati dai microrganismi intestinali che ospitiamo a migliaia di miliardi. Maggiori informazioni nei miei precedenti aggiornamenti. Gli interessati possono rileggerseli. I detrattori del Dr KERVRAN, in merito alle galline che facevano le uova con il guscio di calcio mangiando il silicio, lo indicavano come quello delle GALLINE CON LA BOMBA ATOMICA NELLA PANCIA. Non potevano immaginare che le galline, nella pancia, hanno anche la CENTRALE DI ARRICCHIMENTO, e che l'energia nucleare la usavano non in modo rozzo per le bombe o per far bollire l'acqua ma in sistemi vitali di incredibile complessità ed efficienza di cui la SCIENZA non ha la più pallida idea. Ma stò parlando inutilmente. Fortunatamente scrivere queste idee mi diverte. Sull'atomo c'é ancora una infinità di cose da dire.

Come già detto, l'atomo é un infinitesimo NODO GRAVITAZIONALE ossia un sottoprodotto della GRAVITA' PRIMARIA che confinava la protomateria dell'uovo cosmico. Nell'espansione la gravità ha mantenuto un livello altissimo nei quark tenendoli fortemente uniti. Una piccola parte di questa forza sporgendo all'esterno di questi gruppetti ha dato loro la possibilità di incatenarsi come gli avvolgimenti dei trasformatori (motori) elettrici. Essendo tutti in rotazione hanno dovuto sincronizzarsi e posizionarsi nella maniera più semplice possibile formando le particelle tipo protoni e neutroni. Come gli avvolgimenti di un trasformatore non é possile sapere qual'é il primario e quale il secondario, anzi, é molto probabile che i neutroni si trasformino continuamente in protoni e viceversa. Naturalmente essendo l'atomo un sistema ad altissima energia gravitazionale (un agglomerato di infinitesimi buchi e quindi anch'esso un buco nero), deve essere confinato e isolato dallo spazio esterno.
A ciò provvede il suo sistema elettronico. Atomi semplici hanno uno o pochissimi elettroni, quelli complessi ne hanno tanti disposti su più orbite. Confinare l'energia del nucleo é sempre un bel problema. Può essere risolto solo e pur sempre dalla gravità primaria che addensando lo spazio contenente l'atomo crea una CAVITA' RISONANTE in cui ONDE STAZIONARIE MHD stabilizzano il percorso degli elettroni che girano (come SOLITONI di dette onde) attorno al nucleo. Rimane sempre il tempo che nei buchi neri e quindi anche nelle particelle scorre molto lentamente, e che gli elettroni delle orbite interne hanno energia molto più alta di quelli esterni di valenza e dei fenomeni elettromagnetici usuali. Rimane ancora lo possibilità di atomi con 2 nuclei capaci di trasmutarsi per dare agli organismi viventi l'energia e i CIRCUITI INTEGRATI BIOLOGICI dell'ENERGIA NUCLEARE DOLCE oggetto di questi appunti.

Evidentemente, se accettiamo l'ipotesi che l'atomo sia un sistema (nodo) gravitazionale, ne dobbiamo derivare la logica conseguenza che tutti i fenomeni energetici connessi siano, anch'essi, fenomeni gravitazionali. Quelli già definiti elettromagnetici, dipendono dallo strato elettronico periferico e conferiscono le proprietà fisico/chimiche della coesione e quelle elettriche (conduttori/semiconduttori/isolanti). Tutte proprietà che permettono all'atomo di assorbire (immagazzinare) ed emettere energia senza cambiare forma o struttura come invece accade nei fenomeni nucleari che cambiano (scissione/fusione) il nucleo dell'atomo. Nelle trasmutazioni biologiche da me ipotizzate (fenomeni a metà strada fra quelli elettromagnetici e quelli nucleari propriamente detti, si hanno trasmutazioni di atomi deformati (isotopi) con manipolazione di energie infinitesimali ma di livello molto superiore a quelle chimiche. In esse, é ormai ben evidente, in particolare in campo biologico, fenomeni quantici sono normalmente presenti. Come detto in uno dei miei scritti precedenti, essendo l'atomo una cavità gravitazionale risonante é un SISTEMA CHIUSO PER NATURA e naturalmente SIMMETRICO. Se però lo ACCELERIAMO fornendogli energia dandogli una spinta costringendolo ad assorbire detta energia ne causiamo una DEFORMAZIONE, Naturalmente l'atomo si oppone istantaneamente con una reazione uguale e contraria: l'INERZIA. Però, poi dovendo incorporare detta energia trova un nuovo ASSETTO (MEMORIZZANDOLO). In pratica aumenta (o diminuisce) la sua velocità mantenendo tale suo nuovo stato: CONSERVAZIONE DEL MOTO. Ritornando all'esempio dell'atomo inteso come un infinitesimo sistema solare, si trasformerà in un sistema con tutti i pianeti su orbite non più CIRCOLARI ma ELLITTICHE. Ciò determina nel “sistema solare atomico” un PICCOLO TRAUMA, per cui la VELOCITA' DEI PIANETI E DEI SATELLITI CESSA DI ESSERE UNIFORME PER DIVENTARE CONTINUAMENTE VARIABILE. Come nei satelliti artificiali della Terra: se hanno orbite ellittiche AUMENTANO DI VELOCITA' quando “cadono” ossia quando si avvicinano alla Terra, per rallentare quando vanno in “salita” in fase di allontanamento.

Contestualmente risulta deformata anche la CAVITA' RISONANTE MHD che contiene e confina l'atomo. Così facendo, come ho detto un pò di giorni addietro, con l'ACCELERAZIONE/DECELERAZIONE veniamo a INTERFERIRIRE con il MOVIMENTO PRIMARIO DELLE PARTICELLE E DEGLI ATOMI che conservano ancora il movimento rotatorio dell'UOVO COSMICO. NON E' COSA DA POCO. In presenza di un CAMPO GRAVITAZIONALE ESTERNO, si ha una DEFORMAZIONE ATOMICA INDOTTA che conferisce il PESO. Come dire che identica deformazione viene INDOTTA da un campo esterno. Allo stato attuale della conoscenza non mi sembra impossibile realizzare un sistema per sottrarre i corpi all'attrazione terrestre. Se queste idee fossero state apprezzate e sviluppate, probabilmente l'umanità andrebbe già in giro almeno per il sistema solare. Senza avere bisogno di sistemi così dispendiosi e precari come i razzi. Naturalmente le astronavi aliene, prodotti di civiltà gravitazionali, sfruttando la GRAVITA' PRIMARIA e tutta le energie dell'atomo per deformare lo spazio/tempo, CREANDO BUCHI NERI ARTIFICIALI, sono infinitamente più avanzate. Però, se le astronavi aliene esistono, significa che si possono realizzare. Prima o poi. Purtroppo l'Umanità, se non si sveglia cominciando a credere a queste possibilità, checchè ne pensi la SCIENZA, non ha alcuna speranza di arrivarci.

di [link=http://vittoriodascanio.altervista.org/]Vittorio d'Ascanio[/link]

Fonte: http://vittoriodascanio.altervista.org/index.php?idCor=6&idArt=40
Vedi: http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6241 http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6257.8

Vittorio d'Ascanio: L'atomo MHD ultima modifica: 2012-04-03T20:50:30+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)