Rispondi a: Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

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Richard
Richard
Amministratore del forum

Wilcock:
Tenendo in mente questa struttura, consideriamo i seguenti punti del modello:
* Il tetraedro e l’ottaedro sono torsionali l’uno nell’altro[cioè ruotano l’uno nel senso inverso all’altro] a livello quantico;
* Entrambi hanno una simmetria sferica intorno ad un centro comune;
* Il tetraedro e l’ottaedro rappresentano due livelli primari della densità dell’etere che deve esistere nell’Universo, che potrebbero essere chiamati A1 e A2;
* Il campo dell’ottaedro sta perfettamente nel centro del campo del tetraedro, e pertanto è più piccola di diametro, come possiamo vedere nel seguente diagramma:

[youtube=425,344]MqZJJ2rnX5M

http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_04.htm

http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_06.htm
Le tradizioni ci dicono che poi l'Unità scelse di dividersi. Questo punto nella scienza esoterica viene espresso come “l'Uno diviso in Due”. Tutto ciò avviene dentro la Sfera, che non modifica la sua forma, né forma un doppio sé come si vede nella scissione di una cellula. Questa semplice divisione dell'energia dentro la Sfera ha creato due principali corpi di etere, che per semplicità, indicheremo come etere 1 (A1) e etere 2 (A2). In definitiva, suggeriamo che tutti gli effetti di Kozyrev e tutti i livelli di densità eterica o piani di spazio e tempo, siano causati nella creazione della materia dall'interazione dinamica di queste due forze principali, come si è visto anche nel modello della fisica quantica di Rod Johnson. Il prossimo estratto da Physics News suggerisce che due predominanti densità diverse di etere (leggi “materia oscura”) sono all'opera nelle galassie e nei supercluster. ..

6.2 – A1 E A2 RUOTANO IN SENSO CONTRARIO L'UNA DENTRO L'ALTRA

Subito dopo, e soprattutto, dobbiamo osservare che i corpi universali di etere 1 ed etere 2 possono ruotare in senso contrario l'uno rispetto all'altro, o roteare in direzioni opposte, senza causarsi interferenze a vicenda:
* A1 ruota in senso orario, mentre A2 ruota in senso antiorario allo stesso tempo, ed essi in genere si passano attraverso nella Sfera, mentre continua il movimento.
* Poiché A1 vibra leggermente più in fretta di A2, A1 ruoterà anche leggermente più in fretta di A2 nella Sfera. Questo sarà un punto molto importante più avanti.

I corpi di A1 e A2 sono simili ai fluidi, nel senso che hanno “campi bolla” sferici che hanno la capacità di fluire. Questo è sostenuto dal lavoro di Kozyrev, Mishin e altri, che dimostrarono l'attività simile ai fluidi e le “correnti” nell'etere. Tuttavia questi “campi bolla” hanno anche una geometria interna dei Solidi Platonici che li fa rimanere legati in una struttura matrice relativamente stabile con i loro vicini. A1 si lega a se stesso come un'unica entità sferica e A2 si lega a se stesso come un'entità sferica separata. Perciò questa caratteristica geometrica di cristallo fluido di A1 e A2, impedisce loro di fondersi l'uno con l'altro (omogeneizzazione) tutto in una volta e di perdere la loro energia di rotazione contraria. E mentre essi ruotano in senso opposto, i loro “campi bolla” riescono a scivolarsi oltre a vicenda, come un super-fluido, anche se si trovano esposti ad un'altissima compressione. In un certo senso, questo è simile al modo in cui le persone si oltrepassano lungo le affollate strade cittadine, mentre camminano in direzioni opposte….

..Dopo che A1 e A2 si sono formati ed è iniziato il loro movimento di rotazione contraria, il momento in cui si verifica per la prima volta questa collisione di vortici nel centro, è quello che la maggioranza degli scienziati chiamerebbe “Big Bang” . La pressione diretta verso sud di A1 entra in collisione con la pressione diretta a nord di A2 e moltissimi dei campi bolla di A1 e A2 cominciano a fondersi in questa zona più che in altre. Essi si dispongono formando una sfera nel centro, dato che c'è pressione che spinge da ogni parte. Si crea dell'energia elettromagnetica, secondo il modello di fisica di Johnson, generando luce e materia visibili. Questa sfera di energia comincia a crescere dapprincipio, man mano che assorbe in sé sempre più particelle di energia di tipo fluido di A1 e A2.

Possiamo anche pensare a questo evento come la nascita della prima stella nell'Universo.

6.6 – COMPRENSIONE ESOTERICA DEL “GRANDE SOLE CENTRALE”

Dato che stiamo proprio trattando con una sfera che è un plasma luminoso, molte scuole esoteriche di pensiero si riferiscono a questa Sfera Centrale come il “Grande Sole Centrale”. Inoltre questa è anche la base per l'importanza mistica del numero tre. Se A1 viene visto come “maschile” e A2 come “femminile”, allora con la loro unione “sessuale” essi creano un figlio che è una piccola immagine dell'Uno, fatto della materia di entrambi i suoi “genitori”. Vediamo emergere il concetto di Trinità in molte tradizioni spirituali, compresi il credo Vedico, quello egiziano e quello cristiano. L'archetipo centrale, come espresso dal noto studioso Joseph Campbell, è quello di un padre e una madre che generano un figlio androgino che è sia maschio che femmina. Questo si può vedere, ad esempio, nel mito Egiziano di Osiride – il padre, Iside – la madre e Horus – il figlio androgino. Questo è uno degli esempi di come le dottrine della trinità “esoterica” o non metafisica potevano essere comuni fra i non iniziati, mentre i racconti celavano abilmente i fatti profondi, esoterici e scientifici per mezzo di un simbolismo.

… 6.20 – LA STRUTTURA FRATTALE DELL'UNIVERSO

Quindi, mentre il Grande Sole Centrale rilascia sempre più la sua pressione di energia-materia lungo il piano ellittico, quantità incalcolabili di nuove “stelle primordiali” schizzano fuori lungo percorsi spiraliformi, formando i bracci di una gigantesca Super Galassia, che è il nostro Universo.

* Ognuna di queste stelle primordiali ripeterà allora lo stesso schema, formando galassie provenienti dai loro oscillatori centrali.
* Dentro ognuna di queste galassie, alla fine, si formeranno miliardi di stelle secondo lo stesso procedimento.
* Ognuna di queste stelle agisce secondo il medesimo modello e gradualmente proietta nuovi pianeti lungo i loro piani ellittici.
* I nuovi pianeti creati finiscono per seguire lo stesso modello, proiettando lune e anelli lungo i loro piani eclittici.
* Nel frattempo, con suddivisioni armoniche dell'energia sempre più piccole, il mondo quantico si muove continuamente intorno secondo gli stessi principi, come si è visto nella fisica di Johnson e nei relativi modelli eterici.
* Quindi, in definitiva, ogni atomo è un perfetto ologramma della Sfera Universale, che ci mostra che l'Universo è strutturato su un principio di frattale completo.

Si è visto che ogni atomo, ogni corpuscolo, ha all'interno la stessa forma dell'intero universo – dentro la sua STESSA struttura. (Edgar Cayce – Lettura 281-024 29/06/35)
http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_06.htm

..La scienza ufficiale non diede molto credito a questo concetto di formazione planetaria, quando James Clerk Maxwell provò in seguito che la gravità era decisamente troppo debole per ammassare anelli espulsi dal Sole facendoli diventare pianeti. Tuttavia, qui dobbiamo ricordare che stiamo trattando con forze ben oltre quelle della gravità, e che la geometria coinvolta può far sì che emergano esplosioni di energia in determinate aree dell'equatore della stella.