Rispondi a: influenza suina

Home Forum L’AGORÀ influenza suina Rispondi a: influenza suina

#125499

deg
Partecipante

Money money money…… #fisc

VACCINI: EUROPA PIAZZA FORTE DEL SETTORE, PRODUCE 89% DOSI

Roma, 27 apr. (Adnkronos Salute) – E' l'Europa la piazza forte dei vaccini. “La produzione si concentra principalmente nel Vecchio Continente, che 'sforna' l'89% dei 4,7 miliardi di dosi annuali. Il Nord America, invece, contribuisce quasi per il 10%”. A scattare la fotografia è stata Magdalena de Azero dell'associazione European Vaccine Manufacturers (Evm), partecipando oggi a Roma a un incontro organizzato da Farmindustria. “Proviene dall'Europa il 70% di tutte le risorse stanziate nel mondo per il settore Ricerca Sviluppo in questo campo – ha ricordato de Azero – che vede attualmente 137 progetti in via di sperimentazione. Il Nord America si piazza in seconda posizione, con il 28,5% dei fondi”. Di conseguenza il nostro Continente “esporta l'84% di vaccini (3,5 miliardi di dosi), mentre mantiene il 16% per il consumo domestico. Le destinazioni principali sono i Paesi in via di sviluppo (48%), il Nord America (6%) e il resto del mondo (46%). Sia da un punto di vista economico-strategico che di salute pubblica, questo settore va dunque sostenuto con politiche ad hoc”. http://www.adnkronos.com/IGN/Salute/?id=3.0.3254078564

La febbre suina spaventa le Borse, salgono i farmaceutici

ROMA (27 aprile) – L'effetto influenza suina, che potrebbe rallentare il timido miglioramento del clima sui mercati e sulle previsioni per l'economia, si fa sentire anche nelle Borse europee, che hanno aperto tutte in netto calo dopo i rialzi della fine della scorsa settimana.

L'indice Dj stoxx 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, scende di oltre l'1%, ma alcune piazze azionarie hanno fatto peggio.

I timori di un contagio globale della febbre suina fanno invece decollare i titoli farmaceutici. In particolare alla Borsa di Zurigo le azioni Roche, le uniche che registrano un guadagno all'interno dell'Indice Smi, salgono di quasi il 4%, e quelle di GlaxoSmithkline, alla Borsa di Londra, del 2,93%. Le due società hanno in portafoglio un farmaco antivirale che potrebbe ridurre la durata della malattia e prevenire il contagio. Anche Sanofi e Novartis hanno vaccini contro l'influenza pandemica che sono
stati utilizzati contro l'aviaria e che potrebbero dimostrarsi validi anche per debellare la febbre suina. A Parigi Sanofi guadagna l'1,1%, ma Novartis invece cede quasi il 2% a Zurigo. http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=17136&sez=HOME_NELMONDO&npl=&desc_sez=