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Regeni, arrestata giornalista egiziana che indagò sul caso del ricercatore italiano. Raffica di fermi per cronisti e attivisti

Basma Mostafa, autrice dell’intervista alla famiglia a casa della quale erano stati trovati i documenti del ricercatore italiano, è stata presa dalle forze dell’ordine vicino a piazza Tahrir insieme a sei colleghi. Il Cairo indaga sulla Reuters: “Ha diffuso notizie false”

Arrestata insieme ad altre sei colleghi mentre il clima in Egitto si fa sempre più teso in vista delle manifestazioni contro Al Sisi. Basma Mostafa, giornalista di 26 anni e autrice dell’intervista alla famiglia presso la quale erano stati trovati i documenti intestati al ricercatore italiano Giulio Regeni, è stata presa dalle forze dell’ordine vicino a piazza Tahrir. Intanto l’Egitto ha annunciato di aver aperto un’inchiesta contro la Reuters, l’agenzia di stampa internazionale giovedì, che citando sei fonti di polizia e di intelligence, aveva rivelato che Giulio Regeni era stato arrestato dalla polizia egiziana la sera della sua scomparsa, il 25 gennaio, e poi trasferito in un compound gestito dai servizi di sicurezza interni.

fonte http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/25/regeni-arrestata-giornalista-egiziana-che-indago-sul-caso-del-ricercatore-italiano/2669179/

Giulio Regeni, presentatrice egiziana in tv: “Basta, vada al diavolo” “Siamo stufi di questa storia. E’ il primo caso di omicidio?”

“Che cos’è tutto questo baccano? E’ la prima volta che qualcuno viene ucciso? All’inizio abbiamo simpatizzato, un giovane è stato ucciso. Ma adesso ci avete spinto a dire ‘che vada al diavolo’, ci siamo stufati di questa storia!”. Così un’attrice e presentatrice egiziana, Rania Yassin, si è espressa sulla vicenda di Giulio Regeni sugli schermi della tv Al hadath Al Arabiya tv, canale saudita appartenente al grande network Msc. Commenti perplessi al Cairo di giornalisti che considerano le affermazioni di Yassin “fuori luogo e da non pubblicizzare”.
fonte http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Giulio-Regeni-presentatrice-egiziana-in-tv-dice-Basta-che-vada-al-diavolo-46b52717-33b4-4b24-9761-e033d11de4db.html
Notare che Rania Yassin lavora per la tv egiziana Al Hadath, il cui proprietario — secondo il quotidiano Al Ahram — è Mohammed Ismail, parlamentare della maggioranza governativa.Chiaro segno di irritazione governativa

Credo che a questo punto non vi sia più alcun dubbio che Giulio sia stato barbaramente ucciso dai servizi egiziani.E il governo che fa?Tante parole ma niente fatti concreti.Che vogliano,piano piano,far decantare la situazione?
Far sparire la gente,torturarla ed ucciderla, è prassi comune nella dittatura egiziana,e sempre in maniera impunita.Doveva succedere un fatto del genere per portare alla ribalta questa dittatura?Perche gli occidentali non pensano di esportare la democrazia anche li?
Evidentemente “la democrazia” si esporta dove è conveniente esportarla,e non per motivi umanitari.