Rispondi a: Maestri e guide,…speranza o truffa?

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sephir
Partecipante

Iniziato ho letto il tuo scritto: dice una verità importante da capire.
é la stessa cosa che mi accade quando vedo un medico (qualsiasi sia la sua specializzazione) fumare in corridoio e mangiare con assoluta tranquillità d'animo i tramezzini confezionati caffè liofilizzato coca cola etc…cambia il personaggio ma siamo sulla stessa linea d'onda!
nonostante io con le mie contraddizioni non possa insegnare nulla a nessuno, vorrei tanto potergli dire “ma cosa fai!ti rendi conto che sei tu un'eesere umano che ha deciso di fare del bene?di curare?che dovrebbe sforzarsi di cercare cio che è giusto e sbagliato per un uomo se vuole che la sua vita migliori?che deve capire su di se ciò che poi vorrà insegnare agli altri?”
Così ancora più importante è la verità di un medico dell'anima….

Per pasgal:

i veri maestri sono quelli che danno e non ricevono nulla in cambio.

!heart così difficile pasgal in questa società!Ma è così vero quel che dici!
E anche noi dovremmo imparare questo…ci hanno imposto il valore delle cose misurato in materia…e anche buone persone si trovano a dover fare del proprio sapere una merce…poi c'è chi vuole proprio questo:vendere merce e truffare chi può!
sono perfettamente d'accordo con te nel definire la nostra società un produttore di ignoranza…cosa pericolosa…produce vittime e carnefici allo stesso tempo!
rifletterò ancora su questo…

intanto ho trovato questo…

La via dei Maestri

I Maestri Spirituali appartengono a varie religioni, a vari paesi e culture, ed offrono ed insegnano diverse tecniche, ma il loro scopo è lo stesso, quello di sviluppare e guidare spiritualmente gli esseri umani, alleviando le loro sofferenze nel mondo. Grazie alle loro discipline e ai molteplici frutti delle loro pratiche spirituali, oggi chiunque può progredire rapidamente sul sentiero spirituale, purché ne abbia la volontà e un desiderio sincero.

Ma chi è e cosa fa una persona “spirituale”?
Molti ritengono che tali persone sono quelle che leggono libri che trattano l’argomento, o quando si praticano tecniche di meditazione o di yoga, o qualsiasi disciplina interna, o quando si lavora con l’energia, propria o altrui, o quando si parla di Angeli o di reincarnazione. Oppure quando si prega spesso o si passa molto tempo a pensare di come guarire il mondo… Noi crediamo che il significato sia differente.
Si è persone spirituali quando si cerca di vivere al meglio, quando si riesce ad essere il più possibile coerenti con se stessi: quando cioè si è fatta veramente chiarezza interiore, la si esprime con le parole ma soprattutto la si cerca di concretizzare con i fatti.
Quando si portano dentro valori a cui non si può rinunciare. Quando si sta percorrendo una strada di conoscenza interiore, ma anche includendo inevitabilmente ciò che sta fuori di noi, e che chiamiamo semplicemente consapevolezza.
Quando riusciamo a comprendere ed a vivere l’unico momento che conta: il presente.

Quindi, cercando di essere il più chiaro possibile, si può essere spirituali camminando per la strada, stando con gli amici, nel fare da mangiare o accarezzando un bambino.
Per contro si può essere assai poco spirituali anche praticando assiduamente la meditazione o seguendo pedantemente regole rigorose, astenendosi dal fare talune azioni o forzandosi nel farne altre.

Le persone spirituali sono presenti ovunque, a volte anche senza aver fatto nulla per esserlo.
Spesso non hanno un nome, una figura precisa, un’età approssimativa, ma si evidenziano per altre cose: uno sguardo deciso, forte, di chi sa cosa vuole; anche quando il futuro sembra incerto, anche quando la vita ci porta a fare esperienze molto utili di cui ne faremmo volentieri a meno. Anche quando ci chiediamo: “ma io cosa ci sto qui a fare”?.

Vi chiediamo di osservare chi è a noi vicino: potrete scoprire più “illuminati” nelle persone semplici, quelli che vivono al ritmo della nostra madre Terra, o in coloro che cercano semplicemente solo di “essere”, qualunque cosa significhi.
E vi chiediamo di prestare attenzione a coloro che, invece, fanno della spiritualità una bandiera dietro la quale celare solo tanto umano controllo e manipolazione.

“Il nascere ed il morire sono i due momenti unicamente reali,
tutto il resto è sogno
interrotto da qualche insignificante sprazzo di veglia”