Rispondi a: Cos'è il Tempo?

Home Forum SPIRITO Cos'è il Tempo? Rispondi a: Cos'è il Tempo?

#47815
Richard
Richard
Amministratore del forum

-Il dato certo dell'esperienza è che tutto ciò che interessi i nostri sensi è materia, ovvero trasformazione di materia, visto che tutti gli oggetti materiali si modificano. Alcuni impiegano tempi brevi, altri in modo lento; ma tutti sono destinati a trasformarsi. La materia è, e (contestualmente) diviene (ossia assume altra forma). L'ovvietà di questa asserzione non tragga in inganno: essa sottende una contraddizione, perché l'essere di un oggetto è certificato dalla sua identità (nel tempo), ovvero dal suo permanente esistere; il divenire, invece, presuppone la trasformazione, ovvero la diversità (della forma), per cui impone un “prima” e un “dopo”, vale a dire un (intervallo di) “tempo”. Il tempo “origina” dalla trasformazione della materia.

La percezione del “tempo” è la presa di coscienza che la realtà di cui siamo parte si è materialmente modificata. Se osservo una formica che si muove, la diversità delle posizioni assunte certifica che è trascorso un “intervallo di tempo”. Si evidenzia “intervallo” a significare che il tempo è sempre una “durata” (unico sinonimo di tempo), ha un inizio ed una fine.

http://it.wikipedia.org/wiki/Tempo

Che cos’è il tempo? Non è affatto evidente come molti credono. La definizione del tempo è una convenzione sulla quale c'è un accordo unanime ed, aggiungo, un inganno millenario. In fisica, la freccia del tempo appare solo nel secondo principio della termodinamica, nella grandezza nota come entropia o disordine che dovrebbe crescere sempre in un sistema isolato. L'entropia disegna la “freccia irreversibile” del tempo. Ebbene l’evoluzione dell’universo e quella biologica dimostrano invece un ordine crescente, quindi un entropia decrescente. La logica conseguenza è che l’universo e la terra, visibili con la luce elettromagnetica, non sono sistemi isolati. La luce elettromagnetica è il grando inganno che consente di vedere una porzione minima, solo il 5%, di tutta la massa calcolata.

L’unità di misura del tempo era, una volta, quello astronomico, il giorno determinato dalla rotazione della terra sul proprio asse. Oggi l’unità di misura del tempo è il tempo atomico, così detto “universale”. Ebbene queste due diverse unità di tempo, non sono affatto costanti e tanto meno universali. Ogni anno è necessario correggere il tempo atomico affinché rimanga costante il suo rapporto con quello astronomico. L’idea comune è che la terra stia rallentando… E’ possibile invece che il tempo atomico stia cambiando e cioè che la materia nucleare che compone terra e umanità stia cambiando … Come annunciato e previsto peraltro negli stessi Vangeli.
http://www.giulianaconforto.it/Italiano/articoli/Atlantide.htm

http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_01.htm
Come detto, i modelli di energia a spirale si svelarono agli occhi dell’illuminato prof. Kozyrev mentre si trovava nel campo di concentramento. La sua “conoscenza diretta” lo informò che questa energia a spirale era, in effetti, la vera natura e manifestazione del “tempo”. Naturalmente, egli trovò che la nozione di “tempo” che possediamo doveva essere qualcosa di più che un semplice calcolo di durata. Kozyrev ci spinge a tentare di trovare una causa per il tempo, qualcosa di tangibile ed identificabile nell’Universo che noi possiamo associare al tempo. Dopo averci pensato per un po’, possiamo concludere che il tempo non è nient’altro che un movimento a spirale. Sappiamo che stiamo tracciando un complesso modello di spirale attraverso lo spazio grazie ai modelli orbitali della Terra e del Sistema Solare. E adesso, lo studio della “temporologia”, o scienza del tempo, è sotto continua, attiva investigazione dall’Università di Stato di Mosca e dalla Fondazione Umanitaria Russa, ispirata dal lavoro pionieristico del prof. Kozyrev. Sul loro sito web, essi affermano che:

Secondo noi, la “natura” del tempo è il meccanismo che causa cambi apparenti e nuovi accadimenti nel mondo. Comprendere la natura del tempo significa concentrare l’attenzione su un processo, un fenomeno, una “carriera” nel mondo materiale le cui proprietà potrebbero essere identificate o corrispondere a quelle del tempo.

Tutto ciò potrebbe a prima vista apparire strano: un albero che cade su un vostro terreno potrebbe essere stato causato da forte vento, piuttosto che dal “flusso del tempo”. Piuttosto, bisognerebbe chiedersi che cos’è che ha causato il soffio del vento.In ultima analisi, il maggior responsabile di ciò è il movimento della Terra intorno al proprio asse. Perciò, tutti i cambiamenti sono causati da qualche forma di movimento, e senza movimento non può esistere il tempo. Diversi studiosi i cui lavori sono pubblicati sull’Istituto Russo di Temporologia, concordano sul fatto che se Kozyrev avesse cambiato la sua terminologia, usando la parola “tempo”, anziché termini scientifici più comuni come “etere” e “vacuum fisico”, allora molte persone sarebbero state in grado di comprendere il suo lavoro prima. A questo punto, non è necessario al lettore approfondire la filosofia dell’energia a spirale come manifestazione del tempo, come sarà più chiaro in seguito.

La previsione di Wilson si è rivelata ottimistica, in effetti solo adesso, all’alba del 21° Secolo siamo in grado di mettere insieme tutti i pezzi. Per dare consistenza ai nostri termini, useremo le espressioni scientifiche comuni “campi di torsione” oppure “onde di torsione” nel riferirci al flusso spiraliforme di energia-tempo scoperta da Kozyrev [La parola torsione essenzialmente significa “girare” o “scuotere”]. Molti scienziati occidentali che hanno esplorato questo argomenti, in particolare il Ten. Col. Tom Bearden, definiscono tali campi come “onde scalari”, ma noi riteniamo che l’espressione “onde di torsione” è in ultima analisi di più facile approccio, anche perché ci rimanda al modello a spirale. Il lettore dovrebbe poi tenere presente che in tutti i casi, ciò di cui ci occupiamo è semplicemente un impulso di momento[3] che viaggia attraverso il medium dell’etere/energia di punto zero/vuoto fisico, e non possiede qualità elettromagnetiche.