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#4828
camillo
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Partecipante

A proposito del QEG

Lo scalpore di questo nuovo “generatore” è stato enorme, a livello mondiale. Buona la modalità aperta e disponibile con cui è stato presentato. Sembra che effettivamente si usi il cuore e non il tornaconto.

Mi hanno detto che ci sono centinaia di gruppi di lavoro.
Penso pertanto che valga la pena dedicare un po' di attenzione alla cosa.

Ho dato uno sguardo all'apparato e, dal punto di vista della fisica classica non dovrebbe funzionare.

L'energia “orgonica” o “energia Tesla” o “energia radiante” (ci sono un sacco di nomi per la stessa cosa) da invece una possibile spiegazione all'apparato.
Ma cosa sarebbe questa energia?
Esiste un livello di materia formato da particelle più piccole dei Quark (Keshe le chiama ray nel suo libro, Ighina le chiama atomi magnetici, william reicht le difinisce orgoni)

Le particelle che appartengono a questo livello, sono più piccole del quark per diversi ordini di grandezza. Sotto un certo punto di vista, si può affermare che queste particelle formano quello che è chiamato “etere” la cui esistenza è messa in dubbio dalla fisica classica.
Vista la loro dimensione piccolissima, esse sono in grado di penetrare tutta la materia.
Così come le particelle più grossolane tipo elettroni, protoni… sono considerate sia onde che particelle, a maggior ragione anche queste possiedono tale dualità.

Queste particelle formano il substrato di tutto questo universo materiale e rappresentano il piano zero, cioè le fondamenta su cui poggia l’intera struttura della materia.

Nikola Tesla dimostra di poter isolare l’etere dal resto della materia e ne studia le caratteristiche. Aggiungiamo a questo la seguente stupefacente dichiarazione di Tesla, riportata nel numero di giugno 1900 del Century Magazine (pagina A145):

“Qualunque cosa possa essere l’elettricità, è un dato di fatto che essa si comporta come un fluido incomprimibile e la Terra può essere vista come un’immensa riserva di elettricità…”

Considerando che Nikola Tesla è l’inventore del sistema di distribuzione elettrica polifase usato oggi in tutto il mondo, è incredibile che egli affermi di non sapere cosa sia l’elettricità, ma che essa si comporta proprio come un fluido sotto pressione!

Questa interpretazione dell’elettricità, naturalmente, è completamente fuori dalla visione accettata. L’affermazione di Tesla che l’elettricità si comporta come un fluido ipercompresso suggerisce la seguente domanda:
A quale fluido si sta riferendo?

IPOTESI
L’elettricità ha due componenti:
a) un elemento fluido, sottile che fa da supporto;
b) un elemento più grossolano costituito dalle cariche elettriche note.

Un primo paragone potrebbe essere dato dall’immagine di un fiume su cui galleggiano delle sfere che si muovono perché trasportate dalla corrente.
Le pareti degli argini e il letto del fiume sono il filo di rame su cui viaggia l’elettricità.
L’acqua, formata da molecole piccolissime, funge da agente di trasporto e corrisponde all’etere.
Le palle galleggianti sono le cariche elettriche trasportate.
La fisica attuale, considera solo le palle in movimento. Tesla prende in considerazione anche il secondo elemento: l’acqua.

In questo video vediamo lo statore dell'apparato quando arriva a Taiwan.
Da quello che mi è stato riferito sembra che esistano già 3 esemplari costruiti indipendentemente (ma è da verificare) Fatto sta che a Taiwan hanno acquistato l'apparato e qui vediamo quando lo prelevano e lo aprono.

Qui vediamo il generatore in funzione (ci sono tre parti linKo la prima)

Riporto qui di seguito lo schema semplificato del generatore-trasformatore detto QEG
Si tratta di un trasformatore che sfrutta il “travaso” non solo mediante variazione del campo elettromagnetico con fili fermi in corrente oscillante, ma viene utilizzato un “trasportatore” dinamico costituito dal rotore. Il rotore raccoglie e trasporta il campo induttivo (eterico) da un punto ad un altro.

Il fenomeno “strano” si forma in quanto il campo “eterico” e il campo elettromagnetico si muovono a velocità differenti in quanto la loro inerzia è differente. Il campo eterico è più veloce, più scattante rispetto al campo elettromagnetico.

La “furbata” che risulta è quella di trasferire parte del campo “eterico” da un gruppo oscillante ad un altro.
Nell'avvolgimento secondario che riceve il campo eterico, le cariche elettriche sono spinte a muoversi senza che vi sia una differenza di potenziale che le spinga. E' il campo eterico che le induce. Insomma mettiamola così, normalmente una differenza di potenziale crea un campo eterico che come un fiume d'acqua trasporta le cariche elettriche galleggianti nella corrente. Ebbene immaginate ora che in un canale perfettamente piano orizzontale cioè senza dislivello, venga “lanciato” un torrente d'acqua. L'acqua si muoverebbe solo per il lancio e non per il dislivello tra inizio e fine, dislivello che, essendo per ipotesi orizzontale, NON esiste proprio.

Vedrete che ci saranno strani effetti in questa nuova corrente, per esempio potrà accadere che una persona non senta le scosse anche se sarà attraversato da questo tipo di elettricità.
Magari riprenderò il discorso in seguito. Preciso solo che il rotore (asta nel disegno) NON è una calamita ma solo ferro dolce.