Rispondi a: Sri Aurobindo-Mère e la nuova Coscienza

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L'Amore divino all'opera nel mondo

· Edit DocAgenda di Mère – libro sesto – 20 marzo 1965 (lungo silenzio)
… Lassù, nella Mente e al di sopra della Mente va tutto bene; ma la grossa difficoltà è come cambiare il fisico, come cambiare la Materia… C´è l´impressione di aver agguantato un segreto, di avere una chiave – e un attimo dopo, pff!, non funziona più, non basta più.Dicevo qualche giorno fa a Pavitra: ci sono tutti questi disordini fisici del corpo, disordini di funzionamento o anche organici, e poi ecco che di colpo (ovviamente lo stato costante è uno stato d´aspirazione: un´aspirazione intensa, continua, cosciente), ecco venire di colpo – proprio di colpo – una Risposta quasi sbalorditiva: ogni disordine scompare, non solo dentro ma intorno (per un raggio a volte assai vasto), ed ecco che tutto va a posto, si armonizza automaticamente, senza il minimo sforzo, tutto incomincia a… (Mère traccia le grandi onde di un eterno Moto) a muoversi in una straordinaria armonia progressiva; poi, senza ragione apparente, senza che nella coscienza sia cambiato niente e senza che intervengano modifiche esterne, prr!, tutto torna come prima: disordine, conflitti, caos, tutto si inceppa. E siccome non siamo coscienti del perché, vuoi dire che la chiave non ce l´abbiamo!Ecco come mai, dicevo, quelli che hanno tanto vanamente cercato e che non sono riusciti a trovare hanno parlato della `Volontà di Dio´; ma è una cosa… (Mare scuote la testa) che appunto non si concilia con la conoscenza che uno raggiunge appena superata la mente. Una cosa del genere la Mente potrà magari dirsela per stare tranquilla, ma è proprio del tutto insoddisfacente, dato che postula un arbitrio inaccettabile, perché lo sentiamo contrario alla Verità. Ma come spiegare allora questa specie di ribaltamenti?… Ovviamente altri, come Buddha, hanno parlato d´Ignoranza: «Voi non sapete – hanno detto -; voi credete di sapere, ma non sapete». Ma anche la soluzione indicata da Buddha non basta… perché, quando uno è riuscito a stabilire dentro di sé, fin nelle cellule del corpo, un´equanimità che niente sembra poter scuotere, come può ammettere questo fattore d´ignoranza?Voglio dire che più uno va avanti, più s´avvicina alla Meta, più tutto sembra… inesplicabile.Allora per me (per questo corpo qui, voglio dire) l´unica risorsa è un surrender [abbandono] beato (gesto d´offerta immobile verso l´Alto): non pesante, inerte; ma intenso, intensissimo, e con una gioia straordinaria! E l´unica cosa.Non so, può darsi che ad altri sia concesso di avere estasi durature; ma a questo corpo qui… Dopo un istante si riaffacciano tutti i problemi di fuori, cioè ritornano tutte le difficoltà vibratorie del mondo per essere prese e trasformate dalla Luce del Signore. Tutto il problema, insomma, si ripresenta tale e quale.Sai, problemi di malattie, problemi di possessione (possessioni mentali e vitali), problemi di ego che rifiutano di abdicare (e che si traducono in circostanze che, da un punto di vista umano, vengono prese al solito modo: alla tal persona è successa la tal cosa; mentre non è affatto così che la coscienza le sente); beh, presi così, un po´ genericamente, questi problemi RESTANO problemi. C´è sì qualcosa, ma un `qualcosa´ di ancora inafferrabile (inafferrabile nella sua essenza), che dipende dal sentimento, dalla sensazione, dalla percezione e poi dall´aspirazione: dipende da tutto questo insieme, ed è… quello che siamo abituati a chiamare Amore divino, cioè l´Amore essenziale, quel che si esprime attraverso l´Amore e sembra essere al di là della Manifestazione e della Non-manifestazione, ma che nella Manifestazione diventa ovviamente Amore. Un Amore quindi che dovrebbe essere un´espressione di ONNIPOTENZA, nel senso che ha il potere di trasformare in coscienza e in sostanza divina tutto il caos che oggi noi chiamiamo `mondo´.C´era già stata l´esperienza di questa Cosa, le grandi pulsazioni, ma era l´esperienza… come dire?, di una goccia simile a un infinito, o di un attimo simile a un´eternità. Nel momento in cui Succede, è di una certezza assoluta; ma all´esterno tutto ricomincia ad essere com´era un momento prima – mentre con Questo (gesto di un pulsare per un attimo), poff, tutto cambia! Poi tutto ricomincia come prima, magari con un leggero cambiamento, percepibile però solo da una coscienza (percepibile dalla coscienza, ma non percepibile in modo concreto), e in genere accompagnato da violente reazioni di Disordine: perché c´è qualcosa che si ribella.Allora per la nostra logica (evidentemente imbecille, ma tant´è) questo vuoi dire che la meta è ancora ben lontana, che il mondo non è pronto.Tutto d´un tratto, sai, l´intensità dell´aspirazione quella specie di sete di `Quella Cosa´, provoca il contatto c´è un contatto E non è neanche un contatto fra due cose diverse, ma… un Qualcosa che è tutto. Però siccome si esprime nel Tempo, non dura: al punto che persino l´effetto che produce non sembra durevole. Benché in proposito ci siano Cose che smentiscono questa impressione: in realtà l´effetto è durevole, però impercettibile fin tanto che non diventa generale; e allora si traduce immediatamente nel mondo del Tempo, dello Spazio, ecc.Mentre `Quella cosa´ è al di là del Tempo e dello Spazio. Se uno passa dal Creato al Non-creato (che non vengono uno di seguito all´altro, ma Sono concomitanti), se uno va al di là, incontra un `qualcosa´ che non so per quale ragione io chiamo Amore… Probabilmente perché la vibrazione dell `Amore vero (che io chiamo l´Amore divino all´opera nel mondo) è quel che somiglia di più a quella Cosa. E assolutamente inesprimibile, non ha niente a che vedere col dare e ricevere, né coll´unire né con l´assorbire, no, niente del genere… E’ qualcosa di molto particolare