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brig.zero
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BUONI RISULTATI DAL VACCINO CONTRO IL MELANOMA (20/02) :yesss:
Un vaccino per bloccare il melanoma, il più grave e letale tumore della pelle. Questa potrebbe presto essere un'opzione terapeutica disponibile, se verranno confermati i primi incoraggianti risultati che vengono dalla sperimentazione di un vaccino anti-melanoma presentato a Orlando, in Florida (Usa), durante il congresso dell'ASCO (American Society of Clinical Oncology) alla presenza di 30mila specialisti di tutto il mondo.
La nuova profilassi vaccinale è in grado di allungare di cinque mesi la vita dei malati di melanoma, contrastando la crescita delle cellule maligne. Come spiega Patrick Hwu, Direttore del Dipartimento di Oncologia Medica e Melanoma all'A. D. Anderson – Università del Texas, il farmaco agisce attivando le cellule T citotossiche dell'organismo umano, le quali fanno partire la risposta immunitaria e cercano i punti più vulnerabili della membrana delle cellule cancerose per penetrare in esse e distruggerle.
Douglas Schwartzenruber, Responsabile dello studio e Direttore medico al Centro dei Tumori del Goshen Health System in Indiana, precisa che il vaccino in questione sta dando risultati incoraggianti ed è studiato per la forma metastatica del melanoma. La nuova arma profilattica sfrutta una parte di proteina presente sulle cellule del melanoma, consentendo di colpire in maniera mirata il cancro della pelle.
Lo studio clinico svolto per valutare l'efficacia e sicurezza del nuovo vaccino ha coinvolto due gruppi di pazienti: il primo ha assunto il vaccino con l'interleuchina 2 (IL-2), ottenendo risultati migliori rispetto al secondo gruppo trattato solo con l'interleuchina 2, finora la terapia standard per il melanoma di grado avanzato.
Patrizio Mulas, presidente dell'Associazione dermatologi ospedalieri italiani (Adoi), sottolinea che queste risultanze cliniche sono un'importante passo sulla via della ricerca di un'efficace cura del melanoma e si augura che ci siano conferme scientifiche a breve.
La via principale, comunque, per battere il melanoma resta la prevenzione: fondamentale è dunque imparare fin da piccoli a proteggere la propria pelle.
Dopo il cancro al polmone femminile, il melanoma è la forma tumorale che ha fatto registrare il maggior aumento d'incidenza nel mondo, con 132mila nuovi casi ogni anno: più colpiti Australia, Nord America ed Europa, mentre in Italia si contano circa 6mila nuovi malati all'anno, di cui 3.143 tra gli uomini e 2.851 tra le donne.
Più della metà delle diagnosi di melanoma riguarda individui sotto i 59 anni.
Il dott.Paolo Ascierto, direttore dell'Unità di oncologia medica dell'Istituto Pascale di Napoli, ha presentato al congresso di Orlando i risultati di uno studio di fase II sulla molecola “ipilimumab”, che, a detta del clinico italiano, agisce in maniera rivoluzionaria, rimuovendo nel sistema immunitario quei “blocchi” che impediscono alle nostre difese di aggredire efficacemente il tumore. Per Ascierto ipilimumab potrebbe migliorare la sopravvivenza media dei malati di melanoma.
Già nel 2001 si era messo a punto un primo vaccino sperimentale contro questa forma tumorale, derivato da estratti di cellule del melanoma.
Tale prodotto era stato messo in commercio solo in Canada dalla società di biotecnologie Corixa ed era indicato solo per i tumori della pelle allo stadio IV (stadio metastatico). Questo vaccino di prima generazione era meno caratterizzato dal punto di vista molecolare rispetto ai vaccini più recenti, che utilizzano antigeni tumorali di tipo MAGE. L'autorizzazione al commercio era stata rilasciata sulla base di uno studio di fase III che aveva confrontato il prodotto alla chemioterapia standard.
Il vaccino non ha dimostrato maggior efficacia in termini di sopravvivenza, ma è risultato migliore in termini di sicurezza e qualità della vita. Il trattamento consisteva in 5 iniezioni settimanali seguite da 2 settimane di riposo. Quindi 5 nuovi cicli settimanali più una terapia di mantenimento.
Al momento attuale tale terapia, tuttavia, non ha dimostrato di poter divenire una valida opzione nel trattamento contro il melanoma e, pertanto, si aspettano nuovi risultati positivi dal prosieguo degli studi sul vaccino presentato a Orlando, in Florida.

http://italiasalute.leonardo.it/news2pag.asp?ID=261

:ummmmm: per adesso non ho metastasi … e son tre anni 🙂


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