Rispondi a: 2012: ma ci credete veramente?

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Omega
Partecipante

[quote1248868262=darwindeus]
ma che sciocchezze stai dicendo? I religiosi dicono “io credo in dio,
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Non dicono: “Io credo in dio”, ma “voglio credere in un dio” tanto è vero che, se gli chiedi quale dio di preciso, loro ti rispondono non so quale dio e non potrebbero fare altrimenti visto che una credenza non dimostra niente né offre alcuna conoscenza.

Oltre ai credenti semplici, esiste chi non si avvicina alla Realtà per volontà di credere ma tramite l'Esperienza diretta che parte dalla NECESSITA', una esigenza dello 'Spirito' a Conoscere la propria Sorgente. Questa seconda categoria di esseri (umani) non hanno niente a che vedere con l'idolatria del primo gruppo, quello dei credenti che si fidano ciecamente del racconto del prossimo che, potrebbe sapere meno di loro stessi. Nella ricerca spirituale quello che conta è l'esperienza, dimostrazione, conoscenza – e se i Tempi sono maturi anche la Comprensione razionale e logica di quanto abbiamo vissuto dentro e fuori di noi.

Per quanto riguarda la scienza, quella più o meno falsa, beh un tipico scientista è vero che sa spiegarsi parti della teoria o anche l'intera teoria che ha deciso di appoggiare e studiare attualmente (sarebbe il minimo, vista l'Epoca tecnologica), ma è anche vero che non sa spiegarsi perché ha scelto un percorso di ricerca (scientista) piuttosto che un altro – quindi, trattasi anche qui di una pura CREDENZA, né più né meno di quanto lo è il Cattolicesimo (e per forza, questi in segreto vanno a braccetto).

In conclusione, il credente semplice, quello senza esperienza alcuna della Coscienza superiore si fida del prete ma NON sa la Verità, lo scientista ugualmente non avendo l'Esperirenza del tutto ma soltanto delle PARTI della realtà fidandosi del Verbo di una ipotesi o Teoria che spiega l'interazione dei frammenti (più o meno insignificanti) NON sa la Verità – d'altronde come potrebbe conoscerla davvero, se il modus operandi applicato è quello dell'esclusione di ogni componente scomodo che contraddice “il programma” arbitrario scritto a immagine e somiglianza di un Errante qualsiasi?

non posso dimostrare le mie affermazioni ma lo ritengo vero per fede”.

No, il credente semplice, quello senza esperienza non le ritiene vere, sa benissimo che sono FALSE. Sa che per Conoscere occorre l'Esperienza, la Ricerca interiore che lui, essendo Criminale, si rifiuta di compiere. Il credente semplice, quello senza Esperienza sa di agire contro l'Umanità e soprattutto contro se stesso, ma la volontà di credere, cioè di illudersi è molto più forte della sua Coscienza mancante per cui rinuncia a combattere per la Giustizia, accetta i compromessi del sistema che ama lo Status Quo. Da non dimenticare che il 'credente' con l'Esperienza PUO' dimostrare tutte le sue affermazioni, e in alcuni casi (dipende dal contesto) sa anche spiegare e riesce a comprendere quanto ha vissuto. La mancanza di prove NON ESISTE nell'ambito della VERA Ricerca spirituale, soltanto gli sciocchi e stolti credono senza mai venirne a capo, passando la vita senza sapere esattamente il perché (solitmente per abitudine deleteria e tradizione obsoleta) e in chi hanno creduto, spesso senza alcun frutto benefico perché un po di effetto placebo viene annullato e sopraffatto dall'auto inganno e la conseguente delusione (inConscia) circa il NON sapere la Verità assoluta fondamentale sull'essere umano.

Il ricercatore dice “io sospetngo questa teoria perchè ho compiuto questa, questa e quest'altra esperienza e i dati che ho raccolto mi indirizzano a questa soluzione”.

Quindi? Fa esattamente come il credente della seconda categoria. Tuttavia, questi ricercatori -che siano nel campo della religione, scienza, coscienza o Anima/'Spirito'- possono CREDERE di aver scoperto qualcosa di importante e significativo, la visione, limitata, che gli si presenta davanti potrebbe indurli a pensare di aver scoperto “la verità” nonostante la struttura della loro mente/coscienza attualmente non gli permette ciò. Sono molti così, 'scienziati', studiosi che, convinti di “sapere” (errore gravissimo) hanno INIZIATO a diffondere la loro posizione ideologioca, come se fossero 'profeti', dei guru, ma questi apprendisti stregoni del moderno cosiddetto 'sapere ufficiale' non sono in grado nemmeno di mettere in relazione diverse parti delle loro ricerche per formare un unico risultato razionalmente coerente e scientificamente sostenibile. Costoro si fermano all'apparenza, una minuscola porzione dell'obiettivo di partenza e vendono libri, dvd, conferenze, stage per insegnare il nulla spacciandolo per una sorta di Dio [dogma]. Se poi il ricercatore scientifico è 'sfortunato' non può compiere questo iter ed ecco che si sente deriso dai suoi colleghi “scienziati”, ma che sanno quanto lui perché una parte non è mai il tutto e l'essenza dell'Essere non assomiglia lontanamente alla banale Ipotesi della Vita.

Capita la differenza, mio buon Omega, alias Essere dell'Infinito?

No. :ummmmm:

Un conto è la fede (come la tua fede in Schilzer),

Chi è costui?

un altro è il poter dimostrare, in laboratorio, in condizioni di controllo, un fenomeno naturale.

Si, ma lo scientismo è sempre e comunque una bugia. Gli scientisti hanno potuto dimostrare, in laboratorio, in condizioni di controllo, l'INESISTENZA degli U.F.O. extraterrestri, telepatia, creazione scientifica etc. Ovviamente no – e questo dimostra la falsità e l'inganno della scienza imperiale che pretende di scorgere anche DIO anche se è la prima a negarlo. Tutto per fama e il denaro.

E tu non ci sei riuscito, a parte ripetere per l'ennesima volta i tuoi fiumi di banalità…banalità che potranno far breccia nel buon senso dei più sprovveduti, ma che sempre banalità sono. Che vuol dire bisogna aprire la mente e il cuore se poi si infarciscono risposte di doppi sensi, giri di parole privi di significato e plateali bugie (come le tue)?
Vatti a leggere l'altra discussione che ho postato di recente, se vuoi qualche chiarimento sulla “favoletta” del darwinismo.

La discussione (l'altra) non è detto che la leggerò, dipende se avrò del tempo da buttare in questo caso potrò esplicare il mio pensiero anche da quella parte e sarà un contributo a favore della diversità di opinione, perché è questa che difendo, poter sostenere una Eresia-Verità nel Tempo del grande Errore.