Rispondi a: Distruzione della foresta primaria in Tasmania con il napalm

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Richard
Richard
Amministratore del forum

Il Gruppo Gucci si impegna a proteggere le foreste pluviali dell'Indonesia e lancia una nuova politica di acquisti.
Lo annuncia l'associazione Terra!: il Gruppo Gucci, che controlla prestigiosi marchi della moda e di beni di lusso, ha deciso di eliminare la carta proveniente dalle foreste pluviali e dalle piantagioni dell'Indonesia e da produttori legati alla deforestazione, come Asia Pulp and Paper (APP). Ma non è tutto: questo è solo il primo passo verso una politica di acquisti dei prodotti cartacei: shopper e imballi saranno prodotti con carta riciclata o certificata Forest Stewardhisp Council (FSC).
http://www.salvaleforeste.it/20091104956/sorpresa-verde-nella-sporta.html

Jakarta, 21 dicembre 2008 – Come nel Vietnam. Napalm lanciato dall'elicottero sul villaggio, colonne di fumo che si levano tra le palme. Ma non è Apocalypse Now, è l'Indonesia, lo scorso giovedì 18 dicembre. E' la guerra tra i contadini del villaggio di Suluk Bongkal e l'impresa Arara Abadi, che rifornisce di legno la cartaria Indah Kiat Pulp and Paper, del gruppo APP – Sinar mas. L'associzione Watch Indonesia ha divulgato la notizia, su indicazione di Jikalahari, associazione ambientalista della regione di Riau, mentre nella zona ancora non è consentito l'accesso ai media.
http://www.salvaleforeste.it/20081221501/battaglia-per-la-carta-napalm-su-villaggio-contadino-a-sumatra.html

Ma c'è un retroscena che riguarda il principale produttore di carta dell'intera Indonesia, la Asian Pulp & Paper (APP). Lo scorso anno, la polizia di Riau aveva messo sotto accusa direttamente la APP per il sistematico taglio illegale, grazie a una rete di corruzione che arrivava fino ai vertici del Ministrero delle Foreste.
http://www.salvaleforeste.it/20081225505/guerra-della-carta-amnesty-international-chiede-una-investigazione.html