11 SETTEMBRE ,l'inganno persiste?

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Questo argomento contiene 60 risposte, ha 21 partecipanti, ed è stato aggiornato da NEGUE72 NEGUE72 10 anni, 6 mesi fa.

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    Articoli
  • #2373
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    google traduce benissimo da russo a inglese
    http://translate.google.it/translate_t#

    bisognerebbe trovare un articolo in merito magari usando i nomi dei partecipanti segnati nell'articolo di megachip

    John Lear ha parlato di uso di armi a energia diretta e ologrammi per fare gli aerei..


    #2374

    deg
    Partecipante

    Una nuova (credo) analisi video dell'impatto aereo sulla seconda torre.
    Interessante.

    What Hit WTC 2


    #2376

    Pyriel
    Bloccato

    Davvero bravi i neo piloti arabi dei tre Boeing, direi troppo,
    soprattutto quello al Pentagono, un foro piccolo e pulito.
    Ma come si può destare l'umanità dal suo beato sonno?


    #2377

    deg
    Partecipante

    [quote1225242999=Pyriel]

    Davvero bravi i neo piloti arabi dei tre Boeing, direi troppo,
    soprattutto quello al Pentagono, un foro piccolo e pulito.
    Ma come si può destare l'umanità dal suo beato sonno?
    [/quote1225242999]

    Ci sono persone impegnate nella ricerca della verità, per fortuna.
    Un pò alla volta c'è sempre più gente che si fa domande…


    #2378
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [youtube=425,344]lTDtvl4k1jg

    [youtube=425,344]hKhBzAh_eeA


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #2375

    Pyriel
    Bloccato

    E' quella la gente che mi piace Deg, è vero Pasgal?


    #2379
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1225268065=Pyriel]

    E' quella la gente che mi piace Deg, è vero Pasgal?
    [/quote1225268065]

    Credo, forse, non lo so. Pyriel non ci conosciamo, non ho mai sentito la tua voce.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #2380
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    il circo continua

    Per la maggior parte dei media è scattato il riflesso di chi dice “non abbassiamo la guardia”. E Dick Cheney, l’anima nera della precedente amministrazione USA, ne ha approfittato per l’ennesima tirata contro chi vuole smantellare il sistema da lui messo in piedi. Ma cosa è successo davvero a New York? Un’analisi appena più approfondita rivela sorprese clamorose.

    Le vicende di “attentati sventati” degli ultimi anni mostrano in comune il ruolo ambiguo dei servizi di sicurezza.
    Non fa eccezione l’ultimo caso newyorchese.

    Scopriamo che i quattro «terroristi islamici» hanno una biografia da sfigati ricattabili, delinquenti abituali statunitensi di facile manipolabilità, e dal profilo jihadista improbabile. Il loro ordigno al plastico disposto dinnanzi a una sinagoga non è esploso, era “inerte”. Gli era stato fornito da un quinto elemento, un agente dell’FBI infiltratosi con la promessa di fornire un kit del perfetto terrorista che comprendeva anche un falso missile (per abbattere un aereo). Le mosse erano seguite passo dopo passo, di fatto governate, da molti mesi, in sinergia con altre agenzie federali.

    Un importante elemento di raccordo fra i quattro e l’FBI era il cinquantaduenne pakistano Shahed Hussain, diventato informatore dell’agenzia federale dopo che nel 2002 era stato incriminato per banali reati legati a questioni d’immigrazione, e reso così prono ai ricatti. Hussein si presentava ai quattro con molta disponibilità di denaro e con promesse di procurare armi e ordigni speciali.

    Ma il pezzo grosso dell’FBI è un altro. Risponde al nome di Robert Fuller. È un agente che ricompare in diverse vicende controverse, sin dalle circostanze legate agli eventi dell’11 settembre 2001.
    http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=9183


    #2381
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Dal project camelot:
    9/11

    Henry told us that besides knowing way beforehand that something like this was planned (see his first interview), he’d been briefed about it in detail a few hours before it happened in his place of work at the time. The briefing took place with a group of colleagues. He reported being shocked not only at the low-key way it was announced, but at the comparative apparent lack of reaction of many of his colleagues. The purpose of the announcement was so that when the employees heard about it on the news later that day, they would not be alarmed: “When you hear this in the news later today, don’t panic, because this is what’s going on.”

    We are of course under no illusions about the importance of this. Five years after the event, Henry may be the first insider to come forward with confirmation that 9/11 was an inside job.

    Further details:

    • The planes that hit the twin towers were remotely controlled (over-riding the pilots, and with software modifications that would permit tight turns that would normally be impossible due to autopilot default limit settings). The remote control was enacted from thousands of miles away.

    • The plane that hit the Pentagon was a small, remotely piloted Navy jet. A full-sized Boeing 757 could not have been used because the aerodynamic ground effects would have prevented it coming in so low at full speed without it having to slow right down as if to land.

    • The well-publicized cellphone calls had been fabricated.

    • He also thought that control over Flight 93, which either crashed or was shot down over Pennsylvania, had been lost, and that that part of the plan had gone wrong (there had been another targeted building, but he did not know which one).

    • When we asked what had happened to the passengers and the plane of Flight 77 (the plane that supposedly hit the Pentagon), he replied that he did not know.

    • Osama bin Laden had nothing to do with any of it apart from the fact that he was a USG asset.

    He told us that that was all he knew.

    http://www.projectcamelot.org/livermore_physicist_3.html

    —————–
    “Henry Deacon” ci ha detto che venne informato poche ore prima che accadesse sul suo posto di lavoro al tempo. Il briefing avvenne con dei colleghi. Rimase sconvolto per come venne annunciato, ma per l'apparenza mancanza di reazione di molti suoi colleghi. Il proposito dell'annuncio era che quando gli impiegati avrebbero sentito al telegiornale piu tardi, non si sarebbero allarmati: “Quando lo sentirete piu tardi non andate in panico, perchè è questo che sta accadendo”.
    Noi chiaramente non siamo sotto illusione sull'importanza di questo. Cinque anni dopo l'evento, Henry puo essere il primo insider a farsi avanti confermando che il 9-11 è stato un lavoro interno.

    Altri dettagli:

    Gli aerei che hanno colpito le torri erano controllati da remoto (prendendo controllo ai piloti e con modifiche software che avrebbero permesso manovre non normalmente possibili per le impostazione del pilota automatico) Il controllo remoto è stato abilitato da migliaia di miglia di distanza.

    L'aereo che ha colpito il Pentagono era piccolo, un jet della Marina pilotato da remoto. Un 757 Boeing non poteva essere usato per gli effetti aerodinamici a bassa altitudine a massima velocita.

    Le chiamate ai cellulari sono state create

    Ha anche pensato che il controllo sul Volo 93 caduto o abbattuto sulla Pennsylvania,è stato perso e che parte del piano è andata male (c'era un altro obiettivo, ma non sa quale)

    Quando abbiamo chiesto cosa è accaduto ai passeggeri e all'aereo del Volo 77 (che avrebbe colpito il Pentagono) ha risposto che non sa.

    Osama bin Laden non ha nulla a che fare a parte il fatto che era un asset USG

    Ci ha detto tutto cio che sa.
    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.412

    [youtube=425,344]178TJujE5oY

    Two whistleblowers independently report teleporting to Mars and meeting Martian extraterrestrials
    http://www.examiner.com/x-2912-Seattle-Exopolitics-Examiner~y2009m9d9-Two-whistleblowers-independently-report-teleporting-to-Mars-and-meeting-Martian-extraterrestrials

    One of the whistleblowers, Arthur Neumann, who until recently referred to himself as Henry Deacon for fear of retaliation, was formerly associated with a U.S. government agency, …


    #2382

    Erre Esse
    Partecipante

    “Le bugie hanno le gambe corte”, si dice…
    ma ho paura che quelle GIGANTESCHE ce l'hanno più lunghe…


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