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Questo argomento contiene 263 risposte, ha 31 partecipanti, ed è stato aggiornato da  zret 10 anni, 1 mese fa.

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  • #10862

    sephir
    Partecipante

    Anche noi abbiamo notato dei mutamenti… io in particolare è da un annetto e più che spesso
    mi sveglio durante la notte (non saprei dire l'ora) vedendo chiaramente delle figure (raramente umane, più spesso oggetti strani o animali) aleggianti
    che sembrano proprio reali… in realtà è come un sogno ad occhi aperti, come fossero proiezioni olografiche
    che durano il tempo di prendere coscienza totalmente!
    Poi mi riaddormento.
    Anche la mia compagna si sveglia spesso la notte e non riesce a riaddormentarsi o con molta fatica, e ci sta che c'entri l'elettromagnetismo vista la sua ipersensibilità…

    Ma nonostante io credo che dei grossi cambiamenti stiano influenzando la realtà, non c'è da sottovalutare che si è
    sotto forte stress emotivo da più punti di vista almeno per quanto mi riguarda.
    Insomma la centratura interiore che ti permette serenità di fronte ad ogni difficoltà della vita non tutti se la sono voluta/potuta creare con diligenza! -|-
    Quindi pensieri, preoccupazioni rabbie sottili o meno, sistemazioni non consone, disagi interiori o esteriori, alimentazione errata, portano al sonno grandi squilibri.

    Infatti sempre la mia compagna mi ha appena ricordato che le 3/4 di mattina per la medicina cinese
    è l'ora dell'attivazione del fegato e del polmone.
    La diagnosi sarebbe Fuoco di Fegato che sale.
    Se ci si sveglia a quell'ora significa che esistono squilibri in quegli organi.
    Il fegato è legato ai sentimenti della rabbia, la preoccupazione l'ansia etc…
    INoltre mi si dice che gli hun del fegato, spiriti del fegato che ci collegano con i piani superiori durante il sonno,
    vengono bloccati nel loro ruolo proprio per questi risvegli.

    Insomma dovremmo curarci di più il fegato ed i polmoni (organo che è legato alla tristezza).


    #10863
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1330540056=sephir]

    Insomma la centratura interiore che ti permette serenità di fronte ad ogni difficoltà della vita non tutti se la sono voluta/potuta creare con diligenza! -|-
    Quindi pensieri, preoccupazioni rabbie sottili o meno, sistemazioni non consone, disagi interiori o esteriori, alimentazione errata, portano al sonno grandi squilibri.

    [/quote1330540056]
    E qui Sephir che hai centrato il discorso, pochi di noi fa la meditazione, un silenzio adeguato o una pratica interiore. Ma qui, parlo per me, mi trovo come una scimmia a saltare da un ramo all' altro 🙁 e so che questo mi frega.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #10864
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    segnalato da superza


    #10865
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1330542178=Richard]
    segnalato da superza

    [/quote1330542178]
    è da vedere, prepariamoci !lol


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #10866

    sephir
    Partecipante

    [quote1330542777=farfalla5]
    [quote1330540056=sephir]

    Insomma la centratura interiore che ti permette serenità di fronte ad ogni difficoltà della vita non tutti se la sono voluta/potuta creare con diligenza! -|-
    Quindi pensieri, preoccupazioni rabbie sottili o meno, sistemazioni non consone, disagi interiori o esteriori, alimentazione errata, portano al sonno grandi squilibri.

    [/quote1330540056]
    E qui Sephir che hai centrato il discorso, pochi di noi fa la meditazione, un silenzio adeguato o una pratica interiore. Ma qui, parlo per me, mi trovo come una scimmia a saltare da un ramo all' altro 🙁 e so che questo mi frega.
    [/quote1330542777]

    Ci frega in molti farfalla! Ma senza abbatterci, facciamo dei passi alla volta… c'è un bel pò di eternità di fronte a noi (e anche dietro 🙂 )…


    #10867
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1330545808=sephir]
    [quote1330542777=farfalla5]
    [quote1330540056=sephir]

    Insomma la centratura interiore che ti permette serenità di fronte ad ogni difficoltà della vita non tutti se la sono voluta/potuta creare con diligenza! -|-
    Quindi pensieri, preoccupazioni rabbie sottili o meno, sistemazioni non consone, disagi interiori o esteriori, alimentazione errata, portano al sonno grandi squilibri.

    [/quote1330540056]
    E qui Sephir che hai centrato il discorso, pochi di noi fa la meditazione, un silenzio adeguato o una pratica interiore. Ma qui, parlo per me, mi trovo come una scimmia a saltare da un ramo all' altro 🙁 e so che questo mi frega.
    [/quote1330542777]

    Ci frega in molti farfalla! Ma senza abbatterci, facciamo dei passi alla volta… c'è un bel pò di eternità di fronte a noi (e anche dietro 🙂 )…
    [/quote1330545808]
    Sephir tu non ci crederai ma a me manca il tempo… -|-
    e proprio questo per me è il più grande problema, poi manca la forza della volontà, ci sto lavorando ma a piccoli passi… speriamo di riuscirci °lov


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #10868

    giorgi
    Partecipante

    [color=#000066]Importante, sentite questo video fino alla fine:[/color]

    http://www.youtube.com/user/TheWolvessyster?feature=watch#g/c/1C7086A4BAC6184A


    #10869
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.ditadifulmine.com/2012/04/limits-to-growth-siamo-diretti-verso-un.html
    “The Limits to Growth” non è stata l'unica ricerca del suo genere: nel 1993 ci fu l'aggiornamento dei dati con il documento “Beyond the Limits”, basato su ulteriori 20 anni di dati disponibili; nel 2004, invece, venne pubblicato “Limits to Growth: The 30-Year Update”.

    I ricercatori del Jay W. Forrester Institute hanno esaminato i dati relativi alle dinamiche economiche globali raccolti tra il 1970 e il 2000, in aggiunta a quelli dei precedenti rapporti, scoprendo che le previsioni di 40 anni fa erano per la maggior parte azzeccate.

    Come predisse “The Limits to Growth”, esaminando i nuovi dati si è giunti alla conclusione che la popolazione e l'economia globale continueranno a crescere fino all'anno 2030; ma senza misure di protezione adeguate, economiche e ambientali, i modelli finora prodotti non lasciano ben sperare per il futuro dell'umanità.


    #10870
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    sia in italia che nel web inglese più volte ho letto gli allarmi lanciati con assoluta convinzione sull'origine della diffusione “pianificata” di informazioni su concetti come la “coscienza globale” o l'”unione frattale e olografica del Tutto”, per creare la “nuova religione del nwo”!! Quindi anche qui ci sarebbe di mezzo il diavolo e il nuovo ordine mondiale onnipotente e onnipresente, insomma ci deve sempre essere di mezzo il diavolo, per forza.

    Siamo d'accordo che ci può essere un pericolo di strumentalizzazione ed è giusto fare attenzione, poi c'è chi di natura tende sempre a estremizzare o distorcere le informazioni secondo le proprie convinzioni sia in senso spirituale che materialistico..però in realtà si tratta di ricerche e riflessioni in corso da decenni e che semmai ora grazie alla rete, trovano più diffusione con tutte le conseguenze possibili..in realtà sono le persone sulla rete che si interessano maggiormente e ne discutono e condividono punti di vista diversi e in modo più o meno corretto e serio..

    Il fatto che finiamo sempre per pensare allo zampino del potere diabolico è per me, un segno della manipolazione psicologica che abbiamo subito finora.

    Io ricordo che inizialmente in particolare me ne interessai con questa rivista http://www.scienzaeconoscenza.it/

    oppure ho letto questo libro http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__come_potere_mente.php

    http://www.coscienza.org/PEAR_ICRL_e_TG1.html
    Il P.E.A.R., il Laboratorio dell’Università di Princeton per la ricerca sui fenomeni anomali chiude dopo 28 anni di attività: Il suo direttore e fondatore, prof. Robert G. Jahn, va in pensione. Il P.E.A.R. ha pubblicato più di 200 studi che dimostrano l’esistenza e la consistenza dei fenomeni anomali.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Scienza_olistica
    l termine “scienza olistica” è stato usato come categoria per includere numerosi campi di ricerca scientifica. Questi campi, considerati potenzialmente olistici, hanno alcune caratteristiche in comune. In primo luogo, sono multidisciplinari. Secondo, sono incentrati sul comportamento dei sistemi complessi. Terzo, riconoscono il meccanismo del feedback tra sistemi come elemento cruciale per la comprensione del loro comportamento.

    http://www.enciclopediaolistica.com/enciclopedia/dio/dio01.htm#01
    La coscienza è la realtà primaria. La sua comprensione rappresenta il centro della conoscenza umana e della scienza. Questo campo rappresenta il cuore teorico della “scienza della coscienza”, evidenziando i parametri per comprendere l'unità dell'essere vivente nella sua estrema complessità neurofisiologica, psichica e cognitiva.


    Cyber è il primo modello scientifico di coscienza che permette una lettura unitaria dell’indentità umana, dell’evoluzione della materia alla vita, e della sua continua evoluzione verso forme animali più complesse e coscienti, fino a terminare nell’autoconsapevolezza umana e nella coscienza planetaria.

    La comprensione scientifica del cervello, della coscienza individuale e collettiva rappresenta la sfida della attuale ricerca scientifica. Dopo quattro secoli di materialismo, la scienza può ritrovare lo spirito olistico originario per aiutare l'umanità anche nella sua dimensione interiore: la frontiera è la comprensione della coscienza umana, delle logiche di evoluzione del cervello e della coscienza collettiva…


    #10871
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1334412299=Richard]
    [quote1325512555=prixi]
    ..

    :hehe: … scusate, ma chi ha detto che per evoluzione si intende solo aumentare le capacità della mente ?
    … vabbè … :hihi: … se è cosi che la pensano, per me và bene … intanto continuiamo pure a evolvere … anche perchè non mi risulta che si possa decidere di arrestare questo processo #fisc
    [/quote1325512555]
    :ok!:

    Siamo più razionali e meno violenti. Parola di Steven Pinker
    Flynn aveva notato che i test per determinare il quoziente intellettivo dovevano essere ri-tarati dalle società che li mettono a punto, perché con il passare del tempo aumentavano i punteggi negli esercizi che richiedono un ragionamento astratto.
    https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.7323

    Da questi archivi ha concluso che negli ultimi 40.000 anni, la specie umana è passata in quello che chiama “cambiamento evoluzionistico supercarico”. In particolare, negli ultimi 5.000 anni la nostra evoluzione è accelerata al punto che una persona del 3000 AC è più simile al Neanderthal che a noi. In altre parole, la nostra evoluzione ha accelerato così tanto che c'è una differenza sostanziale tra le persone di oggi e le persone di 5.000 anni fa e questo è un cambiamento genetico del DNA misurabile.
    Quindi guardi anche al The Flynn Effect, di cui ha anche parlato Richard Hoagland. Questo mostra che per almeno un secolo, se non di più, il QI medio dell'essere umano è aumentato di tre punti a decennio.

    GN: Notevole no?

    DW: Molto notevole, specialmente quando guardi al fatto che i risultati del QI che si innalzano di più sono nella categoria del pensiero simbolico e astratto, non in termini di istruzione. Quindi non puoi ipotizzare che questo sia il risultato del fatto che le persone leggano più giornali, magazine e siti web.
    Ha più a che fare con la nostra abilità intuitiva, ovvero il pensiero simbolico e astratto. Sono le connessioni intuitive che facciamo spontaneamente durante i pensieri.
    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.5623
    [/quote1334412299]

    Domare il diavolo dentro di noi
    di Steven Pinker

    stiamo divenendo piu intelligenti e di conseguenza il mondo diviene piu pacifico, dice Steven Pinker

    “Il ventesimo secolo è stato il piu sanguinario della storia”. Questa affermazione frequente è famosa fra i romantici, religiosi, nostalgici e cinici. La usano per impugnare delle idee fiorite in questo secolo, inclusa scienza, ragione, secolarismo, Darwinismo e l'ideale del progresso. Questo fattoide storico pero è raramente supportato dai numeri e quasi certamente una illusione. Siamo portati a pensare che la vita moderna sia piu violenta, perchè i registri storici recenti sarebbero piu precisi e perche la mente umana sovrastima la frequenza degli eventi vividi e memorabili. Ci preoccupiamo anche di piu della violenza oggi. Le storie antiche sono piene di gloriose conquiste che oggi classificheremmo genocidi e i leaders nella storia definiti COSI GRANDI oggi sarebbero perseguiti come criminali di guerra.
    Tentativi di quantificare le morti dei secoli passati suggeriscono che molti degli imperi collassanti, dei maniaci della conquista, delle invasione tribali, delle tratte di schiavi e devastazioni di popolazioni indigene, sommano un numero di morti paragonabili in proporzione a quelli di ognuna delle due guerre mondiali. La guerra prima della civilizzazione era peggiore. L'archeologia forense e la demografia etnografica suggerisce che attorno al 15% delle persone in societa non statali sono morte violentemente, cinque volte la proporzione di morti violente nel ventesimo secolo per guerra, genocidi e carestia causata dall'uomo.
    Inoltre, un secolo conta 100 anni, non 50 e la seconda meta del ventesimo secolo ha sorpreso gli storici militari per le guerre evitate tra stati sviluppati e grandi poteri. Le guerre civili hanno proliferato negli anni dopo le due guerre mondiali, ma le guerre civili tendono ad essere meno distruttive di quelle fra stati e comunque hanno causato sempre meno morti. Ci sono state molte meno morti in guerra nel primo decennio del 21 secolo rispetto alle cinque decadi precedenti. L'obsolescenza di una grande guerra è uno dei molti declini storici della violenza. Le frequenze di omicidi europei è scesa di 30 volte dal Medio Evo, da circa 40 su 100000 persone all'anno nel 14° secolo a 1.3 alla fine del ventesimo.

    Il comportamento barbarico durato per millenni, come il sacrificio umano, la persecuzione di streghe ed eretici, la schiavitu, gli sport sanguinari, la tortura punitiva e la mutilazione, le esecuzioni sadiche (col fuoco, la rottura, la crocifissione, sventramente, impalamento) e l'esecuzione per crimini senza vittime, è stato abolito in grand parte de mondo. I passati 50 anni hanno visto una cascata di rivoluzioni dei diritti, civili, delle donne, bambini, gay, animali, che hanno abbassato in modo dimostrabile i tassi di linciaggio, stupro, violenza, abusi coniugali, sui minori, contro i gay, contro gli animali da laboratorio. Il declino storico della violenza (vedere “Murder's downfall”) è un puzzle scentifico per chiunque sia interessato nella natura umana. La violenza non è solo una cultura che perde fascino. Il comportamento aggressivo si trova nella storia e preistoria della nostra specie e non mostra segno dell'essere stato inventato in un posto e poi diffuso. Il cervello umano ha conservato i circuiti mammiferi per la rabbia e il dominio e i ragazzi giocano universalmente al combattimento. Una maggioranza di adulti ha fantasie omicide e godono di intrattenimento violento e la variazione delle tendenze violente fra individui è sostanzialmente ereditabile. Allo stesso tempo, non una singola categoria di violenza è rimasta a livello fisso nel corso della storia. Qualsiasi cosa causi violenza non è un bisogno perenne come la fame, il sesso o il sonno.

    I migliori angeli

    Cos'ha causato allora la diminuzione di violenza? Poco se non alcun declino puo essere spiegato con la selezione naturale. L'evoluzione biologica possiede un limite di velocita misurato in generazioni e molti declini si sono rivelati in decenni o anni. La spiegazione piu promettente, credo, è che i componenti della mente umana che inibiscono la violenza, quelli che Abramo Lincoln chiamo “i migliori angeli della nostra natura”, vengono piu attivati. Oggi, il piu famoso dei migliori angeli è l'empatia. Viene studiata nei bambini, negli scimpanze, nei laureandi e nei singoli neuroni persino ed è stata lodata nei libri best seller come soluzione ai problemi dell'umanita. In effetti, una espansione di empatia, promossa dall'alfabetizzazione, il viaggio e il cosmopolitanismo, aiuta a spiegare perche le persone oggi abiurano le punizioni crudeli e si preoccupano di piu del costo umano della guerra. Pero l'empatia non spiega tutto. Contrariamente alla nozione popolare che i neuroni specchio rendano i primitivi riflessivamente empatici, l'empatia è un sentimento volubile. Viene attivata dal bell'aspetto, parentela, amicizia, similarita e solidarieta. Viene disattivata o convertita facilmente, per competizione o vendetta.

    Il senso morale, altro caldo argomento di ricerca in psicologia, è anch'esso meno pacifico di quanto si pensi. Nessuna societa è definita virtuosa solo perche evita di ferire. Le intuizioni morali emergono anche da preoccupazioni come tradimento di una coalizione, contaminazione di sè o della propria comunità e sfida o insulto di una autorita. Dato che le persone percepiscono che le infrazioni morai siano legittimamente punibili, una definzione espansiva di moralita fornisce una lista espansiva di offese per il quale si puo essere violentemente puniti, inclusa l'omosessualita, licenziosita, bestemmia, eresia, indecenza e profanazione di simboli sacri. Infatti, dato che la moralita da alle persone dei motivi per fare atti violenti che non portano loro tangibili benefici, è piu spesso un problema che una soluzione. Se sommate tutti gli omicidi commessi per fare giustizia, i morti per guerre religiose o rivoluzionarie, le persone uccise per cirmini senza vittime e le uova rotte in genocidi per fare omelettes utopiche, supererebbero sicuramente i morti per predazione amorale e conquista. Il contributo psicologico piu importante al declino della violenza nel lungo termine puo invece essere la ragione: le facolta cognitive, grazie allo scambio di idee col linguaggio, che ci permette di capire il mondo e negoziare accordi sociali.
    La cultura popolare sta affondando e i discorsi politici fanno gara al ribasso. Stiamo vivendo un'era di creazionismo scientifico, new age, teorie cospirative e hotline psichiche. Persino gli scienziati si uniscono. Gli esseri umani sono guidati dalle loro passioni, dicono molti psicologi e usano la ragione solo per razionalizzare i sentimenti viscerali dopo il fatto. Gli economisti comportamentali esultano mostrando come il comportamento umano diverga dalla teoria razionale e i giornalisti simpatetici non perdono l'opportunita di schiaffeggiare la teoria in giro. L'implicazione è che data l'inevitabilita dell'irrazionalita, possiamo sdraiarci e gioirne. Pero io sono arrivato a credere che sia il pessimismo sullo stato della ragione nel mondo e ogni sentimento che non sarebbe cosi male, sono in errore. Con tutta la loro follia, le societa moderne divengono piu intelligenti e un mondo piu intelligente è meno violento.

    Perche la ragione porterebbe a meno violenza? Il percorso piu ovvio è catturato dallo scrittore francese Voltaire “chi ti fa credere alle assurdita, può farti commettere atrocita”. Un debunking delle fesserie, come credere che dio chieda sacrifici, che gli eretici vadano all'inferno, che gli ebrei avvelenino i pozzi, che gli animali siano insensati, che gli africani sono brutali e i re lo siano per diritto divino, minerà molte motivazioni per la violenza.
    La ragione puo anche portare le persone a volere meno violenza. Questo sembra violare il filosofo scozzese DAvid Hume che disse “la ragione è e deve essere solo schiava della passione”. La ragione, di per sè, puo preparare la strada a pace o guerra a tolleranza o persecuzione, a seconda della volonta di chi ragiona.

    Vita sopra Morte

    Due condizioni pero tenderanno ad allineare la ragione con la nonviolenza. La prima è che chi ragiona si curi del proprio benessere. Preferiscono vivere piuttosto che morire, tenere il proprio corpo intatto e passare i giorni comodamente e non nel dolore. La logica non li forza ad avere quei pregiudizi, però ogni prodotto della selezione naturale facilmente li avra. La seconda condizione è che chi ragiona sia parte di una comunita di persone che ragionano e incidono sul proprio benesswere e comprendono il ragionamento dell'altro. Infatti l'homo sapiens non è solo un animale razionale, ma che usa il linguaggio ed è sociale. L'interesse di sè e la socialità assieme alla ragione producono una moralita il cui obiettivo è la nonviolenza. Se un agente dice “E' male per te colpirmi” dice anche “è male per me colpirti”, perche la logica non puo dire la differenza tra “me” e “te”. Quindi appena provi a persuadere qualcuno a non farti male appelandoti alle ragioni del perche non dovrebbe, sei catturato nell'evitare di ferire come obiettivo generale.

    Gli umani chiaramente non sono stati creati in uno stato di ragione originale. Siamo discesi da primati simili a scimmie e abbiamo passato millenni in piccole bande e abbiamo evoluti i nostri processi cognitivi al servizio del nutrimento e della socialità. Solo gradualmente, con l'apparizione dell'alfabetizzazione, di citta e viaggi lunghi e la comunicazione, i nostri antenati hanno potuto coltivare la ragione e applicarla a molti problemi. Con l'affinarsi della razionalita collettiva lungo le ere, diminuirà la visione a breve termine e gli impulsi verso la violenza e verremo forzati a trattare molti agenti come vorremmo essere trattati.
    Rimane misterioso il fatto che sia servito cosi tanto tempo. Perche la razionalita umana necessita di migliaia di anni per concludere che ci possa essere qualcosa di sbagliato nello schiavismo? O nel fare violenza ai bambini, alle donne, nello sterminare dei popoli nativi, nell'imprigionare gli omosessuali o nel fare guerre per assicurarsi il dominio regale? Forse gli umani sono migliorati perche sono divenuti piu intelligenti.

    Diveniamo sempre piu intelligenti

    Nei primi anni 80, il filosofo James Flynn all'Universita di Otago a Dunedin, Nuova Zelanda, ha notato che le compagnie che vendono i test del quoziente intellettivo rinormalizzano periodicamente i risultati. Generazioni piu recenti con le stesse domande di quelle piu vecchie, hanno avuto migliori risultati. Flynn ha analizzato i risultati mondiali arrivando alla stessa conclusione: sono migliorati nel ventesimo secolo. Un adolescente medio di oggi, se potesse tornare al 1910, avrebbe un quoziente di 130 e una persona tipica del 1910 se portata nel futuro ad oggi, l'avrebbe di 70. L'aumento non è nell'intelligenza generale, fattore ereditabile sottostante a tutti i componenti dell'intelligenza ( come il vocabolario, l'aritmetica e la conoscenza). Il miglioramento è concentrato nel ragionamento astratto, come notare similarita (“cos'hanno in comune ona libbra e un pollice?”) e le analogie (“L'uccello sta all'uovo come l'albero sta a cosa?”). Le cause piu probabili sono l'aumento nella durata e qualita del periodo scolastico, la diffusione di manipolazione dei simboli nel lavoro e tempo libero e nella ricaduta del ragionamento scientifico e analitico nella vita di tutti i giorni..
    Un'espansione della ragione può davvero aver diminuito la violenza? Considerate le dichiarazioni del grande uomo di un secolo fa,Theodore Roosevelt: “non arrivo al punto di credere che gli indiani buoni siano soltanto quelli morti, ma credo che per 9 indiani su 10 sia così. D'altronde non vorrei indagare troppo a fondo neanche sul decimo” , o il giovane Winston Churchill, che ha effettuato atrocità nelle colonie Britanniche in Asia e Africa e ha scritto: “Odio gli indiani. Sono persone bestiali con una religione bestiale.” Oggi siamo sconvolti dalla moralita compartimentale di questi uomini, che in molti casi erano illuminati quando si trattava della loro razza. Pero non facevano il salto mentale che li avrebbe forzati a trattare altre razze con la stessa considerazione. I bambini di oggi sono stati incoraggiati a fare questo salto cognitivo con istruzione gentile come “Ci sono cattivi indiani e buoni indiani, come cattivi bianchi e buoni bianchi. Non puoi dire se una persona sia buona o cattiva dal colore della pelle.” e “Si, quelle persone ci sembrano buffe. Pero noi lo sembriamo a loro.” Tali lezioni non sono indottrinazione ma guida al ragionamento, che porta i bambini a conclusioni che possono accettare con i loro standard e la comprensione risultante diviene una seconda natura.

    Ci sono evidenze che le migliorie nel pensiero ci rendano meno violenti? La neuroscena cognitiva suggerisce che la moralita è guidata non solo dai circuiti limbici dell'emozione, ma anche da parti della corteccia prefrontale sottostante al pensiero astratto. I registri storici ci mostrano che molti avanzamenti umanio sono iniziati nel reame delle idee. I filosofi hanno scritto contro lo schiavismo, il despotismo, la tortura, la persecuzione religiosa, la crudelta contro gli animali e i bambini, la violenza contro donne e contro le guerre frivole. Questi argomenti sono stati disseminati in libri e dibattuti in saloni e pub e in conferene e legislature che hanno implementato riforme. Ci sono anche legami diretti tra ragione e pace. In media le persone con maggiori abilita di ragionamento commettono meno atti violenti e cooperano piu facilmente in giochi sperimentali e hanno piu classiche attitudini liberali come opposizione al razzismo e al sessismo. In media, tenendo tutte queste costanti, le societa con alti livelli di educazione e intelletto sono piu recettive alla democrazia e hanno meno guerre civili.

    I sostenitori della ragione e dei suoi doni, come la scienza, la tecnologia e la democrazia secolare, non dovrebbero piu essere sulla difensiva. L'associazione tra il meglio e il peggio del ventesimo secolo è semopre stata grezza ed è tempo di riesaminarla alla luce della storia. Quasi sette decenni dopo gli orrori della prima meta del ventesimo secolo, ora vediamo che non erano portatori di peggio a venire, ma un picco locale dal quale il mondo sarebbe sceso. Le ideologie dietro di essi erano atavismo finito nella pattumiera della storia e l'ideale dei diritti umani universali, che sembrava incoerente ai nostri antenati, è divenuto la morale della nostra era.
    Le forze della ragione non hanno chiaramente spinto sempre nella stessa direzione e non porteranno l'utopia, ma la ragione ha fatto piu che migliorare la nostra salute , esperienza e conoscenza, ha in modo quantificabile, reso il mondo un luogo meno violento.

    Steven Pinker is in the Department
    of Psychology at Harvard University,
    Cambridge, Massachusetts 02138, USA.
    This article is adapted from his new book
    The Better Angels of Our Nature: The
    Decline of Violence in History and its
    Causes (Allen Lane, 2011).
    e-mail: pinker@wjh.harvard.edu
    http://stevenpinker.com/files/taming_the_devil_within_us_-_nature.pdf


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