è morta la mia mamma

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Questo argomento contiene 92 risposte, ha 43 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 10 anni, 3 mesi fa.

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    Articoli
  • #9623

    Mukunda
    Partecipante

    Mi dispiace e ti comprendo :cor: che Dio ti dia la forza e ti doni pace a amore


    #9624

    sev7n
    Partecipante

    [quote1244490125=Quantico]

    Per ogni anime che se ne và,
    una altra viene a prenderne il posto,

    [/quote1244490125]

    Ciao Farfalla, sono appena rientrato e ti mando un fortissimo abbraccio , grande come il mare che ci separa, so purtroppo cosa provi e so che certi pensieri ti accompagneranno tutta la vita. Setaccia da tutti i ricordi , i migliori , le piu' belle parole, gli abbracci piu' caldi e le emozioni piu' vere, ti serviranno e ti faranno compagnia quasi come se lei fosse sempre li con te. Ho quotato la frase dell'amico Quantico perche' stamattina sono diventato Zio a tutti gli effetti e leggendo quella frase e questo topic mi e' piaciuto immaginare una bimba che scende tra di noi con la manina nella mano di tua madre che sale e che le indica e la accompagnia per la via.

    Ancora un'abbraccio 🙂


    #9625
    Quantico
    Quantico
    Partecipante

    Sev è propio così che la vedo

    :cor:


    #9627

    EssienUfo
    Partecipante

    Un abbraccio!
    Ti sono vicino!
    Essien


    #9628

    zret
    Partecipante

    Ti abbraccio, farfallina.


    #9626

    Errante
    Partecipante

    Un abbraccio forte :fri:


    #9629

    eroinelvento
    Partecipante

    “Morire” CCCP Fedeli Alla Linea

    [youtube=425,344]s_q7T32SrlQ

    Me ne vado, ti lascio nella sera che, benché triste, così dolce scende per noi viventi, con la luce cerea che al quartiere in penombra si rapprende. E lo sommuove. Lo fa più grande, vuoto, intorno, e, più lontano lo riaccende di una vita smaniosa che del roco rotolio dei tram, dei gridi umani, dialettali, fa un concerto fioco e assoluto.

    E senti come in quei lontani esseri che,in vita,gridano,ridono,in quei loro veicoli,in quei grami caseggiati dove si consuma l'infido ed espansivo dono dell'esistenza – quella vita non è che un brivido;corporea,collettiva presenza;senti il mancare di ogni religione vera;non vita,ma sopravvivenza – forse più lieta della vita – come d'un popolo di animali,nel cui arcano orgasmo non ci sia altra passione che per l'operare quotidiano:umile fervore cui dà un senso di festa l'umile corruzione.

    Quanto più è vano – in questo vuoto della storia,in questa ronzante pausa in cui la vita tace – ogni ideale, meglio è manifesta la stupenda,adusta sensualità quasi alessandrina,che tutto minia impuramente accende,quando qua e nel mondo,qualcosa crolla,e si trascina il mondo,nella penombra,rientrando in vuote piazze,in scorate officine…

    Già si accendono i lumi,costellando Via Zabaglia,Via Franklin,l'intero Testaccio,disadorno tra il suo grande lurido monte,i lungoteveri,il nero fondale,oltre il fiume,che Monteverde ammassa o sfuma invisibile sul cielo.

    Diademi di lumi che si perdono,smaglianti,e freddi di tristezza quasi marina…Manca poco alla cena;brillano i rari autobus del quartiere,con grappoli d'operai agli sportelli,e gruppi di militari vanno,senza fretta,verso il monte che cela in mezzo a sterri fradici e mucchi secchi d'immondizia nell'ombra,rintanate zoccolette che aspettano irose sopra la sporcizia afrodisiaca:e,non lontano, tra casette abusive ai margini del monte,o in mezzo a palazzi,quasi a mondi,dei ragazzi leggeri come stracci giocano alla brezza non più fredda,primaverile;ardenti di sventatezza giovanile la romanesca loro sera di maggio scuri adolescenti fischiano pei marciapiedi,nella festa vespertina;e scrosciano le saracinesche dei garages di schianto,gioiosamente,se il buio ha resa serena la sera,e in mezzo ai platani di Piazza Testaccio il vento che cade in tremiti di bufera,è ben dolce, benché radendo i capellacci e i tufi del Macello,vi si imbeva di sangue marcio,e per ogni dove agiti rifiuti e odore di miseria.

    È un brusio la vita, e questi persi in essa,la perdono serenamente,se il cuore ne hanno pieno:a godersi eccoli,miseri,la sera:e potente in essi,inermi,per essi,il mito rinasce…

    Ma io,con il cuore cosciente di chi soltanto nella storia ha vita,potrò mai più con pura passione operare,se so che la nostra storia è finita?

    PIER PAOLO PASOLINI
    (da Le Ceneri Di Gramsci)


    #9631

    El Mojo
    Partecipante

    Si capisce davvero l'importanza della mamma, quando la si perde.
    Le mie sincere condoglianze, farfallina.


    #9630

    eroinelvento
    Partecipante

    [youtube=425,344]d3RMjJ4KhZw


    #9633

    sev7n
    Partecipante

    [youtube=560,340]4GC1htYD8HA

    Ali E Radici

    Ali e radici
    il volo e la stanzialità
    il falco e la quercia
    ali e radici
    la mia anima divisa a metà

    Sai che un giorno o l'altro
    lo sai che partirò
    non mi chieder quando
    perchè questo non lo so
    e.. finché davanti a me ancora strada c'è
    finché mi da un senso di libertà
    io non mi fermerò
    mi spingerò sempre un po' più in la
    finché non avrò ancor bisogno di te

    Ali e radici
    e ancora scegliere non so
    se ti do troppo amore
    si può anche morire
    ma più ancor di solitudine
    più ancor.

    e.. se un giorno torno
    un po' con te starò
    non mi chieder quando
    adesso io non lo so
    e.. finché davanti a me ancora strada c'è
    finché mi da quel senso di libertà
    io non mi fermerò
    mi spingerò sempre un po' più in la
    e poi ancora più in la.

    Mi spingerò sempre un po' più in la
    finché non potrò più a fare a meno di te.
    Non potrò più a fare a meno di te.


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