A proposito di petrolio

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Questo argomento contiene 314 risposte, ha 38 partecipanti, ed è stato aggiornato da  deg 10 anni, 7 mesi fa.

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  • #71613

    alidivento
    Partecipante

    Grazie Richard ! E che ci fa` google con te :&D
    Quando leggo di queste disastri naturali o altre notizie negative che ci lasciano un po` impotenti , mi viene spesso in mente un libro di Gregg Braden “Effetto Isaia”, non ricordo adesso le esatte parole ma ..diceva che alla fine di ogni profezia c`era la domanda sospesa ” Vuoi cambiarla” ? E` quello che mi viene in mente, cioe`oggi siamo nel punto in cui abbiamo ri-scoperto la conoscenza per farlo , per esempio usare il nostro l`intento . Ci sono gia` gruppi di persone da ogni parte del mondo che lo fanno. ci sono diversi gruppi , ma anche a livello individuale e` bello esercitarsi a radiare intendi positivi e/o partecipare a queste iniziative.


    #71614
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1281547540=Richard]
    In risposta all'emergenza energetica il Governo cinese ha messo a punto una precisa strategia destinata a ridisegnare gli equilibri geopolitici del mondo.

    Sul fronte interno il Governo di Pechino ha messo in campo una Strategia articolata (Piano Energetico Nazionale) che va dal Risparmio energetico, alla realizzazione di nuove centrali elettriche, all'utilizzo delle energie rinnovabili.

    “La strategia in termini energetici è quella di svincolarsi sempre piu' dalla dipendenza dal petrolio importato sia per ragioni politiche ed economiche (e.g. crisi potenziali internazionali nell'area mediorientale; l'Iran detiene l'11,3% delle riserve mondiali di petrolio), sia per ragioni strategiche a lungo termine, che veda la CINA approvvigionarsi di energia attraverso fonti proprie. Il modello disegnato dal Governo cinese è un mix di interventi che privilegiano minicentrali idroelettriche, eolico, nucleare, biomasse e ad interim il carbone pulito” osserva Ermanno Delia (www.assolaw.com ).
    http://www.gazzettadisondrio.it/16356-il_piano_energetico_nazionale_cinese_va_dal_risp.html

    Cina. Piano per gigantesco impianto idroelettrico in Tibet
    http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/news/articolo/lstp/226542/

    Piani di risparmio energetico e tutela ambientale Stampa E-mail
    Friday 12 October 2007

    Il governo cinese ha reiterato l’intenzione di realizzare gli obiettivi di stretta efficienza energetica e riduzione dell’inquinamento, che sono stati falliti nel 2006.

    Il Piano d’Azione Generale per la Conservazione dell´Energia e la Riduzione dell’Inquinamento mostra che la Cina si atterrà al piano originario di risparmio energetico e di riduzione del 10% dei principali scarichi inquinanti. In base ad un piano quinquennale che arriva fino al 2010, la Cina intende tagliare del 20% ogni anno il rapporto consumi energetici/unità di PIL, tuttavia i consumi sono calati solo dell’1,23% l’anno scorso.
    http://portalino.org/cina/index.php?option=com_content&task=view&id=205&Itemid=30

    In Cina cala il consumo energetico per unità di Pil e raddoppia l’eolico in 6 mesi
    http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=420

    La Cina è verde, parola di accademico
    Venuto in Italia per il G8 delle scienze un vertice mondiale degli scienziati sulle emergenze del pianeta Terra presso l'Accademia dei Lincei – il presidente della Accademia cinese delle scienze Lu Yongxiang ha concesso in anteprima a Scienzainrete una intervista sulle politiche ambientali e scientifiche della Cina.
    http://www.lascienzainrete.it/contenuto/articolo/La-Cina-%C3%A8-verde-parola-di-accademico

    26 gennaio 2010: Tra le destinazioni più interessanti al mondo per gli investimenti in progetti legati alle energie rinnovabili, la Cina sale al secondo posto. L’Italia balza al quinto, ormai a pari merito con la Spagna. Questi i risultati principali del “Renewable energy country attractiveness indices”, il consueto rapporto di Ernst & Young, con la classifica dei paesi “più attraenti” per gli investimenti in energie rinnovabili, come eolico o solare. Che sottolinea come, superato il clima negativo creato l’anno scorso dalla crisi finanziaria, il settore può tornare a guardare con fiducia al futuro.

    http://www.zeroemission.tv/Objects/Pagina.asp?ID=8066
    [/quote1281547540]
    Dopo la campagna dei cento fiori del «Grande Timoniere» Mao Tse-Tung, c'è ora il programma dei mille talenti. Non si fa riferimento alla parabola evangelica, ma al progetto della Cina sulla ricerca scientifica. Questo gigante si è svegliato. Forse si chiude il sipario su una rappresentazione storica che da secoli ha visto il primato dell'Occidente. Secondo un'analisi del Financial Times negli ultimi 30 anni Pechino ha realizzato un tumultuoso sviluppo nella ricerca scientifica, superiore a tutti gli altri Paesi. Una marea montante che ha portato la Repubblica popolare cinese ad essere il secondo produttore di conoscenza al mondo e – se il trend continuerà ad essere costante – la Cina supererà gli Stati Uniti nel 2020, conquistando il primato.
    http://www.gds.it/gds/sezioni/commenti/dettaglio/articolo/gdsid/99804/


    #71615

    skorpion75
    Partecipante

    [quote1281623267=alidivento]
    Grazie Richard ! E che ci fa` google con te :&D
    Quando leggo di queste disastri naturali o altre notizie negative che ci lasciano un po` impotenti , mi viene spesso in mente un libro di Gregg Braden “Effetto Isaia”, non ricordo adesso le esatte parole ma ..diceva che alla fine di ogni profezia c`era la domanda sospesa ” Vuoi cambiarla” ? E` quello che mi viene in mente, cioe`oggi siamo nel punto in cui abbiamo ri-scoperto la conoscenza per farlo , per esempio usare il nostro l`intento . Ci sono gia` gruppi di persone da ogni parte del mondo che lo fanno. ci sono diversi gruppi , ma anche a livello individuale e` bello esercitarsi a radiare intendi positivi e/o partecipare a queste iniziative.

    [/quote1281623267]

    E' proprio così Alidivento, e per iniziare potremmo semplicemente evitare di maledire, bestemmiare aggredire chi nella sua ignoranza pensa, agisce e crea una visione della realtà diversa dalla “nostra”.
    Basta scrivere Bastaaaaaaaaa :hehe:


    #71616
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum
    #71617

    Anonimo

    Super batteri mangia-petrolio si danno da fare per ripulire il Golfo del Messico.

    Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2010/08/24/visualizza_news.html_1790802990.html

    PS: Notizia ANSA del 24/08/2010


    #71618

    Anonimo

    Marea nera: nuovi batteri mangia-greggio ripuliscono acque
    'Mangiano' il greggio più velocemente e senza consumare ossigeno

    24 agosto, 19:26

    ROMA – Nuove specie di batteri mangia-petrolio finora sconosciute stanno ''banchettando'' e consumando 'con voracita'' il 'pennacchio' di petrolio che si e' formato a causa del flusso di greggio fuoriuscito dal pozzo della BP nelle acque del Golfo del Messico.

    Hanno degradato petrolio a ritmi piu' sostenuti dei normali batteri mangia-petrolio finora noti e per di piu' senza consumare ossigeno, quindi salvaguardando le altre specie viventi.

    Sono i risultati emersi da uno studio che sara' pubblicato questa settimana sulla rivista science e verranno anticipati oggi dagli scienziati che l'anno condotto nel corso del meeting della International Society for Microbial Ecology, i ricercatori del Lawrence Berkeley National Laboratory. Diretti da Terry Hazen, hanno lavorato con due navi dal 25 maggio al 2 giugno e raccolto 200 campioni da 17 siti, per poi esaminarli con le piu' moderne strumentazioni per l'analisi del Dna.

    E' emerso che la colonna di greggio del Golfo e' stata mangiata a ritmi mai visti da una serie di batteri degradatori di idrocarburi con l'avanguardia di alcune specie finora ignote che hanno fatto la gran parte del lavoro, somiglianti, spiegano gli esperti, a membri della famiglia 'Oceanospirillales'; si tratta cioe' di batteri abituati a vivere in condizioni estreme di temperatura e pressione.

    Secondo i biologi questi batteri sono divenuti cosi' efficienti nel mangiare il petrolio adattandosi nel lungo periodo a 'mangiucchiare' idrocarburi naturalmente fuoriusciti attraverso crepe naturali del fondale. Nel loro lavoro di degradatori di greggio, spiegano i ricercatori, i batteri sono probabilmente stati avvantaggiati dagli effetti dello spargimento di una sostanza per ripulire le acque dal greggio che ha ridotto il petrolio in goccioline, facilitando loro il lavoro.

    ''I risultati mostrano che questi batteri giocano un ruolo significativo nel controllare il destino ultimo della macchia di petrolio dispersa nelle acque'', concludono i ricercatori.

    © Copyright ANSA – Tutti i diritti riservati precedente successiva Marea nera: nuovi batteri mangia-greggio ripuliscono acque
    24 agosto, 19:26 Ritorna alla news
    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2010/08/24/visualizza_new.html_1790802990.html


    #71619

    ezechiele
    Partecipante

    vorrei tanto che questa notizia fosse vera…..

    mi chiedo: come mai non hanno mangiato la plastica che ha creato le due famose isole oceaniche artificiali?

    mi sopporterete stasera, di buon grado spero …. tengo bisogno di comunicare…….


    #71620

    CANERO
    Partecipante
    #71621

    CANERO
    Partecipante

    [quote1284669870=CANERO]
    http://news.yahoo.com/s/yblog_upshot/20100914/od_yblog_upshot/massive-fish-kill-reported-in-louisiana
    [/quote1284669870]

    [youtube=350,300]2n_9u7oaoM8


    #71622

    CANERO
    Partecipante

    [quote1284670019=ezechiele]
    vorrei tanto che questa notizia fosse vera…..

    mi chiedo: come mai non hanno mangiato la plastica che ha creato le due famose isole oceaniche artificiali?

    mi sopporterete stasera, di buon grado spero …. tengo bisogno di comunicare…….
    [/quote1284670019]

    …infatti non hanno mangiato un bel niente: :hehe:

    Marea nera: petrolio nel golfo è sepolto su fondo marino

    A quasi cinque mesi dal disastro del golfo del messico il petrolio è 'tutt'altro che andato', ed è rimasto sepolto nei fondali oltre che sospeso nei pennacchi sottomarini. Lo afferma al sito del National Geographic una ricercatrice appena tornata da una spedizione nell'area. “L'idea che tre quarti del petrolio sia sparita dal golfo come affermato dalle autorità è una favola – afferma Samantha Joye dell'università della Georgia – sarebbe bello, ma non avrebbe assolutamente senso”.

    La ricercatrice insieme ad alcuni colleghi ha scandagliato le acque del Golfo a bordo della nave Oceanus per tutto il mese scorso, trovando in almeno dieci punti alcuni strati di petrolio di 5 centimetri depositati sul fondo del mare alla profondità di 1600 metri e a una distanza fino a 126 chilometri dal luogo dell'esplosione. “In almeno un campione il petrolio ricopriva alcuni gamberetti ed altri animali – spiega la ricercatrice – e abbiamo anche trovato alcuni pennacchi in posizioni diverse da quelle segnalate in precedenza. Il petrolio c'é ancora, basta cercarlo nel posto giusto”.

    FONTE : Ansa


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