Accettare la morte

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Questo argomento contiene 57 risposte, ha 17 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 10 anni, 8 mesi fa.

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  • #42420
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    non solo interessante, direi logica deduzione … se la vita è intesa come “dono” anche nelle difficoltà e nel dolore, poichè insegnamento e opportunità di crescita interiore … la morte allora viene vissuta interiormente allo stesso modo, e di conseguenza, anche mentalmente si arriva a questa deduzione :si:
    La morte di per sè non mi ha mai spaventata, cosi come non mi hanno mai spaventata i defunti … tanta è sempre stata la mia “convinzione” istintiva, che lo spirito sopravvive comunque … solo dopo essere diventata madre, per un pò di tempo, avevo il timore che morendo, avrei lasciato la mia bambina in condizioni di non protezione … ma vedendola crescere, mi sono resa conto che anche per lei, la vita è sempre un dono, in qualunque circostanza … perciò ora sento, che se dovessi morire io, evidentemente, questa sua perdita, sarebbe per lei, il giusto insegnamento di quel momento, e avrebbe sicuramente gli strumenti ed i mezzi (interiori o circostanziali) per affrontare tale evento. 🙂


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #42421
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    io nemmeno ho avuto timore della morte intesa come spesso la si descrive..se non altro il fatto di sapere come e quando e se mai raggiungerò le persone a me care mi lascia il mio più grande dubbio


    #42422
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1308800550=brig.zero]
    [color=#0033ff]interessante esposizione …[/color]

    🙂
    [/quote1308800550]

    Grazie, riflessioni interessanti.

    Io ne ho invece molta paura, per il semplice fatto che trovo orribile l'oblio (più di qualunque altra cosa), la cancellazione “dell'essere”, sotto ogni forma… come dicono gli scienziati atei insomma, e quindi cerco risposte… ma che ancora non no ho trovato. Non sono nemmeno iper-attaccato alla vita materiale, ma anzi spero di ricongiungermi alla sorgente… Spero, ma intanto la prospettiva che tutta la vita sparisce come è nata mi sembra talmente grave da rendere inutile la vita stessa.


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #42432
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    😉


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #42423
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    Non ho capito, cosa c'è di paranormale in quel video? Forse mi è sfuggito qualcosa.
    Davvero belle le idee di quest'uomo, però finché non le si sperimentano, anche solo in modo indiretto, restano solo belle idee… 😐
    Quello che, per me, è un grosso problema logico… è il perché Dio, la sorgente o unità creatrice, non riesce a comunicarci la sua esistenza, ma ci lascia nel più assoluto buio e silenzio. In altre parole, perché non sarebbe più produttivo ai fini dell'evoluzione, un dialogo sotto qualche forma… un “sentirla” in qualche modo.


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #42424

    Anonimo

    [quote1308894430=InneresAuge]
    [quote1308800550=brig.zero]
    [color=#0033ff]interessante esposizione …[/color]

    🙂
    [/quote1308800550]

    Grazie, riflessioni interessanti.

    Io ne ho invece molta paura, per il semplice fatto che trovo orribile l'oblio (più di qualunque altra cosa), la cancellazione “dell'essere”, sotto ogni forma… come dicono gli scienziati atei insomma, e quindi cerco risposte… ma che ancora non no ho trovato. Non sono nemmeno iper-attaccato alla vita materiale, ma anzi spero di ricongiungermi alla sorgente… Spero, ma intanto la prospettiva che tutta la vita sparisce come è nata mi sembra talmente grave da rendere inutile la vita stessa.
    [/quote1308894430]

    Le tue sono paure fondate e spesso anche a me succede di pensare a questo.
    Però la vita deve avere un senso e, nel peggiore dei casi, comunque vivremo nei ricordi delle persone amate e questo per me già è un traguardo.
    Ma la mia paura è quella di non poter vivere per l'eternità con loro in qualche altra forma dopo la morte


    #42425
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1308899119=InneresAuge]
    Non ho capito, cosa c'è di paranormale in quel video? Forse mi è sfuggito qualcosa.
    Davvero belle le idee di quest'uomo, però finché non le si sperimentano, anche solo in modo indiretto, restano solo belle idee… 😐
    Quello che, per me, è un grosso problema logico… è il perché Dio, la sorgente o unità creatrice, non riesce a comunicarci la sua esistenza, ma ci lascia nel più assoluto buio e silenzio. In altre parole, perché non sarebbe più produttivo ai fini dell'evoluzione, un dialogo sotto qualche forma… un “sentirla” in qualche modo.
    [/quote1308899119]

    … Dio ci parla “continuamente” … siamo Noi che non riusciamo a “sentire” la sua voce (interiore) … stai tranquillo che prima o poi (il tempo è relativo…) sotto qualche forma + sottile … lo sentirai non attraverso alla mente … ma con il cuore/sentimento …

    Dio non è Colui che ama ma è [color=#ff6600]AMORE[/color]


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #42426
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1308927760=brig.zero]
    … Dio ci parla “continuamente” … siamo Noi che non riusciamo a “sentire” la sua voce (interiore) … stai tranquillo che prima o poi (il tempo è relativo…) sotto qualche forma + sottile … lo sentirai non attraverso alla mente … ma con il cuore/sentimento …

    Dio non è Colui che ama ma è [color=#ff6600]AMORE[/color]
    [/quote1308927760]
    Io posso immaginare che in questo momento ci sia un uomo immaginario seduto accanto a me…
    Auto-convincendomi di ciò, potrei arrivare ad un punto in cui giurerei che tutto ciò è vero, ma non cambierebbe il fatto che oggettivamente quest'uomo esiste solo nella mia fantasia.
    I sentimenti non so fino a che punto possono venirci in aiuto.
    Potrebbero essere frutto di una sofisticata chimica (come la paura ad esempio).
    Ho sempre pensato che se esiste l'anima e lo spirito, siano qualcosa di più sottile, forse percepibile attraverso un sesto senso.
    C'è una canzone di Battiato che in un verso dice “nelle cadute c'è il perché della sua assenza”.
    È un bel dilemma.

    Magari uno psicologo non credente mi direbbe che ho avuto qualche mancanza da piccolo… :hehe:
    Ma in realtà questa separazione, mancanza, la sto sentendo maggiormente da “grande”… :ummmmm:
    [quote1308928317=Pier72Mars]
    Le tue sono paure fondate e spesso anche a me succede di pensare a questo.
    Però la vita deve avere un senso e, nel peggiore dei casi, comunque vivremo nei ricordi delle persone amate e questo per me già è un traguardo.
    Ma la mia paura è quella di non poter vivere per l'eternità con loro in qualche altra forma dopo la morte
    [/quote1308928317]
    Io invece non do un grande valore ai ricordi, e ai momenti “passeggeri”, vivo il presente e ho un certo odio per tutto ciò che è troppo impermanente…
    Quella paura non ce l'ho, perché sarebbe il passo successivo… e comunque se esiste un Dio, un equilibrio, non credo che ci farebbe mancare gli affetti costruiti in questa vita… o in ogni caso, non ne sentiremmo forse più la mancanza e penso le sue “mani” sarebbero comunque “mani” più “sicure” e amorevoli delle mie.


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #42427
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    La mia educazione religiosa, è stata di stampo cattolico … quindi mi è stato insegnato che Dio era quell'uomo dalla barba bianca onnipotente ed onnipresente, che Gesù era suo figlio, fatto a sua immagine e somiglianza, ma che pregare la Madonna, andava ancora meglio, poichè protettrice di tutte le donne e madre, come un giorno sarei stata anche io ….
    #fisc
    ebbene … per quanto mi sia sforzata di immaginare Dio, non sono mai riuscita a percepirlo in quelle “vesti” … ho visto mille raffigurazioni, studiando storia dell'arte, ma mai nulla che riuscissi a percepire come mistico … 😕
    Gesù … figlio di cosa ? … Vabbè … per me, un uomo che predicava Amore. Ok ! … con tutto il rispetto, ma quanti altri come lui nella storia dell'umanità hanno fatto la stessa cosa !? … personalmente credo in molti … forse solo meno famosi.
    La Madonna … avrebbe dovuto essere la mia protettrice … ma francamente, non sono mai riuscita a sentire nessun trasporto … osservavo quelle statue, quelle immagini … cercando di trovare un sentimento … ma niente, proprio niente :hihi:
    Ho frequentato per molti anni l'ambiente della chiesa … e la maggior umanità, il migliore dei sentimenti d'amore e di spiritualità profonda, continuavo a percepirlo, nelle persone che erano le più contestate dagli stessi sacerdoti e dalle fila dei più “fedeli” 😕
    Cosi, dopo tanto tempo, sono arrivata ad allontanarmi da tutto ciò che equivaleva a tale religione ….
    Eppure c'era qualcosa dentro me … pur non riconoscendosi in quell'esperienza … che non poteva accettare il solo aspetto materiale e fisico delle cose … andava oltre … e riconosceva come autentici, sentimenti di Amore, di Umiltà, di Fratellanza, di Condivisione e di Servizio …
    Ma dove era tutto ciò e da dove veniva ?
    Dal cielo ? Era nello spazio ? Sulla terra ?

    Era in ognuno di noi, e veniva dal “mio profondo” … ma anche dal cielo e dalla terra e dallo spazio … poichè ovunque guardassi, era li … e riuscivo a percepirlo solo se, ero “connessa” ad un sentimento di Amore che sgorgava dal mio interno …
    Non era quindi un uomo dalla lunga veste e dalla barba bianca … non una statua che raffigurava una donna con un vestito azzurro, non un uomo inchiodato ad una croce …
    Ma uno “speciale battito” un fremito interiore, che genera e si nutre di una “speciale Energia” che trascende da simboli e dogmi, qualunque essi siano … e che è presente in ogni luogo e in ogni dove … e che si percepisce e si manifesta, solo se si è in “connessione” con essa …
    Riconoscibile da un sentimento di gioia amore e pace che non sono per nulla verosomiglianti con gioia amore e pace in senso banale … ok, mi fermo, poichè le parole non rendono l'idea …
    Se si riesce a percepire questa Energia, caro InneresAuge .. anche per brevi istanti, si ha l'assoluta certezza che non può esistere oblio … perchè sei quell'Energia e sai che tutto è quell'Energia Immensa …
    … e rialacciandomi alla recente discussione sul topic dei cerchi nel grano … cosa e come dovrei pregare ?
    Personalmente non sento la necessità di nessuna preghiera … quando mi accade di essermi allontanata troppo o per troppo tempo da quella “connessione”, mi fermo, ascolto ed osservo me stessa e ciò che mi circonda … e mi pongo in uno stato di “ricezione” per permettere a quell'Energia di permearmi … ed in questo fluire, mi nutro e genero Energia positiva … cosi da avere la forza per affrontare le difficoltà che il mio limite di persona incontra nel cammino di questa esistenza.
    :cor:


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #42428
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    Intanto ringrazio brig.zero, Pier72Mars e prixi per le risposte a me donate 🙂
    Nei post precedenti ho espresso miei pensieri e mie “paure” che ovviamente non volevano minimizzare ciò che pensate, ma semplicemente esprimere la mia quasi totale ignoranza in merito. Ciò che sento in questo momento.

    Io non penso di sentire “gioia, amore e pace”… anzi, direi rabbia (non ira però) per le ingiustizie, e per il dolore che c'è nel mondo e sembra inevitabile… e una forte inquietudine per l'assenza di qualunque speranza tangibile e sovrastante il caos che sembra regnare.
    Anch'io ho avuto un educazione cattolica, e ovviamente approfondendo certi argomenti ho dovuto rimettere in discussione tutto, anche me stesso. E mi sono reso conto di essere troppo “ignorante” e manovrabile per sindacare su ciò che avvenne realmente nella storia giudaico/cristiana.
    Credo nella giustizia e nel bene di tutto il creato, ma talvolta mi sembra un credere potenzialmente vano. Ma non riesco ad accettarlo, e allora provo a “cercare” 🙂

    Al contrario di molti non mi fa paura il “passaggio”… se esiste un Dio che mi ama, non abbiamo nulla da temere.
    Prego ogni giorno di sentirlo davvero, e ancora più bello sarebbe se lo cominciassimo a sentire tutti…
    6 miliardi di persone che lavorano davvero per l'AMORE… basta fame, dolore, violenza, crudeltà, basta abisso.


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

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