AEREO SCOMPARSO

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Questo argomento contiene 73 risposte, ha 18 partecipanti, ed è stato aggiornato da  marì 9 anni, 9 mesi fa.

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    Articoli
  • #9393

    marì
    Bloccato

    01 Giugno 2009 18:03

    Velivolo sparito: sette gli italiani a bordo

    ROMA – Sono sette gli italiani a bordo del volo Air France Rio de Janeiro Parigi che risulta disperso. Lo ha annunciato l'Unita' di Crisi della Farnesina, secondo quanto riferito da Rai News 24. L'aereo, un Airbus 330, e' scomparso mentre sorvolava l'Oceano Atlantico. (Agr)

    fonte
    http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Velivolo-sparito-sette-italiani-bordo/01-06-2009/1-A_000025456.shtml


    #9394

    marì
    Bloccato
    #9395

    marì
    Bloccato
    #9396

    marì
    Bloccato

    2009-06-01 18:23

    AEREO SPARITO IN ATLANTICO,
    [color=#ff0000]10 ITALIANI[/color] A BORDO

    Secondo le ultime informazioni sono 10 gli italiani che erano a bordo dell'Airbus dell'Air France, in volo da Rio de Janeiro a Parigi, di cui si sono perse le tracce. Lo ha riferito Fabrizio Romano, capo dell'Unità di crisi della Farnesina a Rai News24.

    L'Airbus della Air France con 228 persone a bordo è sparito stamane dagli schermi radar. L'aviazione brasiliana ha cominciato le ricerche attorno all'isola Fernando de Noronha, al largo delle coste del Brasile all'altezza della foce del Rio delle Amazzoni. Del volo AF 447 non ci sono più notizie dalle 8 di stamattina.

    L'aereo, un Airbus A330-200, ha a bordo 216 passeggeri (tra loro anche 7 bambini e un neonato) e 12 membri d'equipaggio. All'aeroporto Charles de Gaulle di Roissy una fonte dice che non c' è “alcuna speranza”. L' aereo era partito ieri sera da Rio de Janeiro. Era atteso alle 11.10 nella capitale francese. A bordo, secondo informazioni ufficiose, si trovano anche cinque italiani. Secondo una giornalista della tv France 2, il comandante dell'aereo avrebbe informato la torre di controllo – dopo circa di tre ore di volo – che l' aereo si trovava in una zona di forte turbolenza. Poi il contatto si sarebbe interrotto. Preoccupato, il presidente francese Nicolas Sarkozy ha chiesto al governo e alle amministrazioni di “fare tutto il possibile per ritrovare le tracce dell' aereo”. All'aeroporto parigino si è recato il segretario di stato ai trasporti, Dominique Bussereau raggiunto poi dal presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy.

    Non ancora diffusa la lista dettagliata dei passeggeri che Air France. A bordo dell'Airbus, secondo quanto reso noto dall'Anac, l'agenzia brasiliana dell'aviazione civile, si trovavano 126 uomini, 82 donne, sette bambini e un neonato, oltre ai dodici membri d'equipaggio. La maggioranza dei passeggeri e' di nazionalita' brasiliana, secondo quanto riferito dal ministro dei Trasporti francese, Jean-Louis Borloo. Dalle prime cifre diffuse a Parigi, risulta che fossero a bordo “almeno 40 francesi”, e “oltre 20 tedeschi”. Fonti aeronautiche dall'Italia hanno già comunicato la presenza a bordo di cinque italiani.

    L'Airbus scomparso sull'Atlantico volava normalmente a 35 mila piedi (11 mila metri) d'altezza ad una velocità di 840 chilometri all'ora al momento di sparire dai radar brasiliani. Lo ha comunicato la Forza aerea brasiliana, secondo la quale al momento di perdere contatto con i radar localizzati sulla costa alle 22.33 ora locale (le 3.33 ora italiana), l'Airbus si comportava come qualsiasi altro velivolo sulla stessa rotta e non dava nessun segnale di anomalie.

    Il responsabile dell'Air France a Rio de Janeiro, Jorge Assuncao, ha respinto l'ipotesi del guasto elettrico sull'Airbus scomparso. “Non abbiamo nessuna informazione a riguardo di un guasto elettrico sull'aereo – ha detto il dirigente Air France – Se si fosse trattato di una panne elettrica, avrebbe avuto condizioni per tornare a Rio. Crediamo che non si sia trattato di questo”.

    Ogni ipotesi sulle cause della scomparsa dell'Airbus sarebbe “falsa e sbagliata”, perché “per adesso non si sa proprio nulla”. Lo ha dichiarato il sottosegretario ai Trasporti Dominique Bussereau parlando ai giornalisti all'aereoporto parigino Roissy-Charles de Gaulle. “Ho esperienza sufficiente per sapere che circolano molte informazioni. Prendiamo il tempo necessario, lo dobbiamo alle famiglie”, ha detto il sottosegretario, invitando a essere “prudenti”.

    fonte
    http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_985861341.html


    #9397

    marì
    Bloccato

    Un commento personale necessita: Ma i nostri politici di melda dove sono? -|-


    #9384

    deg
    Partecipante

    Mah. Ora parlano di bomba…… Un pilota dichiara che l'ipotesi del fulmine è poco probabile. Nella storia dell'aviazione un fulmine non avrebbe mai portato alla perdita di un aereo. associare il cattivo tempo e il fulmine è, secondo lui, azzardato http://www.lefigaro.fr/actualite-france/2009/06/01/01016-20090601ARTFIG00375-une-bombe-peut-tres-bien-avoir-fait-exploser-l-avion-.php


    #9398

    marì
    Bloccato

    Le autorita' francesi perlomeno c'hanno messo la faccia … gli italiani zero assoluto

    Sarkozy all'aeroporto di Parigi: «Un evento drammatico, purtroppo non ci sono speranze»
    http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dal%20Mondo&vxClipId=2524_d5b2d406-4ed7-11de-be80-00144f02aabc&vxBitrate=300

    fonte
    http://www.corriere.it

    L'ad di Air France Pierre Henri Gourgeon: “Tragedia causata probabilmente da un temporale”
    [link=hyperlink url][/link]

    L'aereo collega Rio de Janeiro con la capitale francese. 228 persone a bordo. La cronaca da Parigi
    [link=hyperlink url][/link]

    fonte
    http://www.repubblica.it/


    #9399
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Becker/Hagens: La Soluzione della Griglia Globale

    Sebbene in precedenza avessimo detto che la storia moderna della Griglia Globale può aver avuto inizio con Bruce Cathie, l’ex squadra Becker e Hagens (marito e moglie) ha un’opinione diversa. Essi ascrivono questa scoperta all’opera di Ivan P. Sanderson, che è stato il primo a creare il caso della struttura dell’icosaedro in funzione sulla Terra. Ha fatto questo localizzando quelli che lui definisce “vili vortici,” ovvero quelle aree della Terra in cui si sono osservate misteriose sparizioni, guasti meccanici e distorsioni spazio-temporali. Ovviamente, la maggior parte dei lettori è a conoscenza del fatto che i rapporti sul Triangolo delle Bermuda, sulla costa orientale della Florida, appartengono a questa categoria, ma Sanderson ha osservato anche altre aree meno popolari. Queste aree sono state spesso definite “Cimiteri del Diavolo,” [2] dal momento che molti esploratori semplicemente scomparivano se li attraversavano nel momento sbagliato dell’anno, apparentemente quando ci sono allineamenti planetari o lunari sbagliati che attivano quella particolare area.

    ..

    Sanderson ha lavorato su questo enigma con parecchi associati negli anni ’60 e ’70. Ha affrontato enormi volumi di dati, la maggior parte dei quali provenienti da rapporti anomali dichiarati da centinaia di piloti e marinai, e li ha organizzati in modo sistematico. I suoi risultati provano oltre ogni ombra di dubbio che in certe aree degli oceani Terrestri erano visibili alcune interessanti anomalie. Queste anomalie ci sono molto familiari, essendo quelle comunemente riportate nel Triangolo delle Bermuda. Certamente questo vortice ha attirato immensamente l’interesse di Sanderson, sebbene ci fossero anche altre aree molto più trascurate.

    Utilizzando l’analisi statistica per raggruppare insieme tutti i dati, riguardanti tutti i diversi luoghi dove si sono verificati questi eventi nel globo, Sanderson è stato in grado di derivare 12 punti comuni di avvenimenti anomali sulla Terra. Sorprendentemente, questi dodici punti erano tutti egualmente ed armonicamente distanziati gli uni dagli altri! Gli effetti di questi “vortici vili”, come li ha chiamati lui, comprendevano non solo sparizioni ma a quanto pare anche eventi di distorsione temporale. Molti di questi sono stati registrati in libri come il The Bermuda Triangle di Charles Berlitz, ma Sanderson ha trovato prove di questi disturbi spazio-temporali anche in altri vortici, non solo nelle Bermuda.

    Per esempio, uno dei vortici di Sanderson è localizzato vicino alle Hawaii. Sanderson ha trovato il rapporto di un pilota, in volo con passeggeri molto vicino a questa zona, che ha improvvisamente perso tutti gli strumenti e le comunicazioni radio. Questa viene chiamata “zona morta”, o “volo cieco” senza alcuna possibilità di usare la radio per chiedere aiuto o per determinare altitudine, posizione, eccetera, eccetto la navigazione a vista. Il pilota ha continuato a volare in questa “zona morta” per circa 350 miglia, senza essere in grado di parlare via radio con nessuno; chissà dove, per un periodo di circa mezz’ora/un’ora, a seconda della velocità. Alla fine, questa bizzarra esperienza è terminata, ed il pilota era sollevato dal fatto di essere di nuovo in grado di mettersi in contatto con la torre. Possiamo immaginare il panico e lo stupore nella sua voce, così vicino al pericolo e chiedendosi che diavolo fosse successo.

    Quello che è stato tanto sorprendente e inaspettato è stato che secondo gli ufficiali della torre, non era affatto trascorso tempo tra i suoi contatti radio! In altre parole, un momento stava parlando loro normalmente, e dieci secondi dopo era nel panico, dicendo loro che aveva volato per 350 miglia senza strumentazione! Per quanto sorprendente debba sembrare per il nostro “senso comune”, tutti i passeggeri a bordo del velivolo devono essere passati ad una frequenza dimensionale superiore, in cui non erano influenzati dal tempo. La causa di questo effetto era l’energia iperdimensionale imbrigliata dal “vortice vile” attraverso cui hanno volato….

    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_CambioEra_12.htm

    —————

    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.300

    INTRODUZIONE

    Le alterazioni nei processi geologici, geofisici e climatici della Terra, stanno divenendo sempre più irreversibili. Al momento i ricercatori stanno rivelando alcune delle cause che stanno portando alla riorganizzazione generale dell'elettro-magnetosfera (lo scheletro elettromagnetico) del nostro pianeta e dei suoi meccanismi climatici.
    Un maggior numero di specialisti in climatologia, geofisica, pianetofisica ed eliofisica, si stanno avvicinando ad una visione cosmica causale e sequenziale di ciò che sta avvenendo. Infatti, gli eventi dell'ultimo decennio danno una forte evidenza delle raramente significative trasformazioni eliosferiche e pianetofisiche (1,2). Data la qualità, quantità e scala di queste trasformazioni possiamo dire che:

    I processi climatici e della biosfera sulla Terra (attraverso un sistema di feedback strettamente connesso) vengono direttamente influenzati da, e connessi in risposta a, i proccessi trasformativi che stanno avvenendo nel nostro Sistema Solare. Dobbiamo iniziare ad organizzare la nostra attenzione e pensiero per capire che i cambiamenti climatici sulla Terra sono solo una parte o un legame nell'intera catena di eventi che stanno avvenendo nella nostra Eliosfera.


    #9400
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    (ANSA) – PARIGI, 1 GIU – E' stata localizzata la zona tra Rio de Janeiro e Parigi in cui e' scomparso Airbus A330 di Air France. Lo ha reso noto il dg della compagnia, Pierre-Henry Courgeon: 'La catastrofe si e' prodotta a meta' strada tra le coste brasiliane e quelle africane e la zona interessata e' circoscritta con approssimazione di qualche decina di miglia nautiche'. Oltre ai 10 italiani, sul volo c'erano cittadini di oltre 30 Paesi, tra loro 73 francesi e 58 brasiliani.
    http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-06-01_101306570.html

    ma i rottami li hanno trovati o no?


    #9401
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    Tra un po' diranno che è stata la marmotta che ha scambiato l'aereo per della cioccolata? XD
    Ma non potevano starci i nostri politici dentro quell'aereo?
    Quanti innocenti 🙁
    Poi nel caso della bomba, contro chi?


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

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