AEREO SCOMPARSO

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Questo argomento contiene 73 risposte, ha 18 partecipanti, ed è stato aggiornato da  marì 10 anni, 4 mesi fa.

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    Articoli
  • #9412

    marì
    Bloccato

    [quote1243957237=farfalla5]
    Mari, non lo sappiamo…???!!!
    [/quote1243957237]

    … in che senso?


    #9413

    deg
    Partecipante

    [quote1243964293=Marì]
    [quote1243957237=farfalla5]
    Mari, non lo sappiamo…???!!!
    [/quote1243957237]

    … in che senso?

    [/quote1243964293]

    Credo nel senso: saranno passate a “miglior vita?” 😕


    #9414

    marì
    Bloccato

    [quote1243966021=deg]
    [quote1243964293=Marì]
    [quote1243957237=farfalla5]
    Mari, non lo sappiamo…???!!!
    [/quote1243957237]

    … in che senso?

    [/quote1243964293]

    Credo nel senso: saranno passate a “miglior vita?” 😕

    [/quote1243966021]

    E' pur sempre un modo [u]violento[/u] di lasciare questa dimenzione 🙁


    #9415

    deg
    Partecipante

    La grande paura dell'attentato

    Senza esplosioni in volo sarebbe precipitato per 7 minuti, eppure non ci sono stati Sos
    DOMENICO QUIRICO

    Piccoli relitti di colore bianco, un salvagente arancione, un recipiente, macchie di combustibile a 650 chilometri dall’isola brasiliana Fernando de Norohna, ultimo passaggio riconosciuto del volo 447 di Air France prima di affondare nel buio dell’Atlantico: sono a questi poveri stracci di un disastro avvistati nell’immensità dell’oceano che si appigliano le famiglie dei 228 morti, e la Francia, per sapere, capire, svelare il mistero. Solo una spiegazione può assopire l’angoscia dei parenti che Air France porta e custodisce, via via che arrivano da tutto il mondo, in un albergo di Roissy: perché il loro dolore non sia fatto di grida, di pubbliche lacrimazioni.

    E’ un dolore dunque che si rifugia negli angoli, ha pudore, preferisce non farsi vedere; ma che oggi esploderà, senza un briciolo di verità, nella messa solenne fissata a Notre Dame. I relitti sono stati trovati in una zona larga 5 chilometri, a mille chilometri dal Brasile e duemila dal Senegal.

    Articolo completo http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200906articoli/44280girata.asp


    #9416

    marì
    Bloccato

    2009-06-03 16:59
    DISASTRO AEREO: LE MONDE IPOTIZZA ESPLOSIONE

    PARIGI – La grande dispersione dei rottami scoperti lascia pensare che l'Airbus A330 – in volo lunedì da Rio de Janeiro a Parigi – sia esploso ad alta quota. E' quanto scrive il quotidiano Le Monde, citando 'specialisti della compagnia' Air France. Le Monde ricorda che i rottami sarebbero stati localizzati su due zone, distanti 60 chilometri l'una dall'altra, situate ad est del luogo da dove l'Airbus ha trasmesso i suoi ultimi messaggi automatici. Il quotidiano osserva che “tuttavia la pista di un attentato non è al momento presa in considerazione dalle autorità francesi, non c'é stata alcuna rivendicazione e il Brasile non é una destinazione sensibile”.

    RIO DE JANEIRO – Un aereo radar brasiliano ha scoperto altre quattro concentrazioni di frammenti dell'Airbus della Air France scomparso due giorni fa. I nuovi rottami sono disseminati in un raggio di cinque chilometri. Lo ha annunciato in televisione il colonnello Jorge Amaral, portavoce dell' Forza aerea brasiliana (Fab). L'oggetto più grande individuato dall'aereo radar ha circa 7 metri di diametro ma non è stato ancora non identificato esattamente. Ci sono anche una decina di oggetti metallici ed una macchia di carburante sull'acqua lunga circa 20 chilometri.

    La scoperta è stata fatta grazie ad un potentissimo radar di produzione svedese installato a bordo di un Embraer R-99 della Fab, ma il bireattore brasiliano è troppo veloce per consentire un'adeguata identificazione visiva degli oggetti. Sulla zona stanno convergendo i C-130 della Fab, capaci di abbassarsi a pelo dell'acqua a velocità molto basse. Anche le navi della Marina militare brasiliana si sono orientate sul nuovo ritrovamento, ma le condizioni meteorologiche nella zona sono peggiorate e le unità militari non arriveranno prima di domani.

    BEA NON OTTIMISTA SU RECUPERO SCATOLE NERE
    Il Bea (Ufficio delle indagini e delle analisi per la sicurezza civile), non è di un “ottimismo totale” sulla possibilità di ritrovare le scatole nere dell' Airbus A330, scomparso lunedì scorso in volo da Rio de Janeiro a Parigi. Lo ha detto il direttore del Bea, Paul-Louis Arslanian, in una conferenza stampa a Parigi. Secondo Arslanian le scatole nere dell' A330 si trovano probabilmente un un luogo “profondo e montagnoso” nell'Oceano Atlantico. La Bea ha comunque sottolineato che le scatole nere non sono l'unico strumento d'indagine sulla fine del volo Rio de Janeiro-Parigi.

    L'azienda francese Acsa, specialista nella localizzazione di oggetti sottomarini grazie alla tecnologia Gps, si e' comunque detta pronta a intervenire su richiesta del Bea (Ufficio delle indagini e delle analisi per la sicurezza civile), per partecipare alle ricerche della scatola nera.

    Confermato intanto dallo Stato maggiore delle forze armate francesi che i resti trovati nell'Atlantico sono dell'Airbus A330 di Air France scomparso dai radar lunedì scorso con 228 passeggeri a bordo.

    “Anche se resta da ottenere la conferma formale il dubbio non sussiste”, ha detto il capitano di vascello Christophe Prazuck dello stato maggiore francese. Un aereo francese per la ricognizione marittima, Atlantique 2, ha sorvolato nelle ultime ore la zona dove l'aeronautica brasiliana ha individuato ieri i resti dell'Airbis A330 di Air France, a un migliaio di chilometri dalla costa brasiliana e a circa 2000 chilometri da quella senegalese. Ieri sera, il ministro della Difesa brasiliano, Nelson Jobim, aveva già affermato di non avere “alcun dubbio” che i resti trovati appartenessero al velivolo scomparso dai cieli mentre sorvolava l'Atlantico lunedì scorso, con 228 passeggeri a bordo. Altri voli militari francesi sono previsti per oggi sulla zona, tra cui quello di un aereo-radar che effettuerà una “cartografia” dei resti per tentare di determinare il luogo dell'incidente e quindi permettere il recupero della scatola nera, ha precisato ancora Prazuck. La cartografia verrà completata da un Falcon 50 che decollerà da Natal, in Brasile, e da un altro volo dell'Atlantique 2. Oggi sarà “una giornata di transizione”, ha detto ancora il comandante francese spiegando che “si passerà da un'operazione aerea che copre una vasta zona a un'operazione navale che interesserà un'area più ristretta”.

    BRASILE: TRE GIORNI DI LUTTO
    BRASILIA – Il Brasile ha decretato tre giorni di lutto nazionale in omaggio alle 228 vittime dell'incidente aereo all'Airbus A330 dell'Air France che si è inabissato nell'Oceano Atlantico nella notte tra domenica e lunedì. Il ministro della Difesa brasiliano, Nelson Jobim, ha assicurato che i rottami trovati all'alba a oltre 1000 km dalla costa brasiliana in alto mare sono “senza alcun dubbio” quelli dell'Airbus dell'Air France con 228 persone a bordo, in volo da rio a Parigi. I 216 passeggeri del volo AF 447 erano di 32 nazionalità diverse, fra cui 61 francesi, 59 brasiliani, 26 tedeschi, 10 italiani. Dei 12 membri d'equipaggio 11 erano francesi e 1 brasiliano, secondo una lista diffusa dall'Air France.
    http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_985861341.html

    ritrovati nuovi resti del velivolo a 90 km a sud dalla zona in cui erano stati trovati i primi
    [size=20]«L'Airbus è esploso in volo»
    Le Monde: specialisti di Air France sostengono che l'aereo è esploso ad alta quota. Ma non sarebbe un attentato

    il resto dell'articolo e' qui:
    http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_03/aereo_disastro_brasile_048be100-5013-11de-84e5-00144f02aabc.shtml

    :ummmmm:


    #9417

    eroinelvento
    Partecipante

    (Sta explosion en volo …. Mi puzza tanto da …… 'sabotage')


    #9418

    zret
    Partecipante

    Scenario intricato.


    #9419

    karonte
    Bloccato

    (Versione Dei Media) tradotto con google

    Ricerca di oceano per Aria Francia Jet Continua [Jun 2] http://www.reuters.com/article/topNews/idUSTRE5501PB20090602?sp=true L'Aria aereo di Francia volò in tempo turbolento quattro ore dopo avere preso via da Rio e 15 minuti più tardi spedì una comunicazione automatica che riporta colpe elettriche. Un sciopero di lampo potrebbe essere biasimare e che molto dei meccanismi sull'Airbus 330-200 che ha un buon record di sicurezza malfunctioned avevano. Ma esperti di aviazione dissero scioperi di lampo su aerei era comune e non poteva spiegare un disastro da solo. Loro dissero anche l'aereo avrebbe potuto soffrire di un fallimento elettrico, mentre lasciando efficacemente i piloti “accecare” e costituendo l'aereo vulnerabile in un'area notorio il cattivo tempo. [e da un altro] quello che Accadde di Migrare 447? [Jun 1] http://www.reuters.com/article/idUSTRE5505BF20090602? Quattro ore nel volo l'aereo incontrò turbolenza pesante. Quindici minuti più tardi, ora un'uscita lunga a mare, emise un automatizzato segnali indicando l'aereo era in guaio serio. Una successione di una dozzina che comunicazioni tecniche hanno mostrato che molti sistemi elettrici si erano rotti, più malauguratamente il sistema di pressurizzazione – una situazione totalmente senza precedenti nell'aereo.

    ( Versione dei Zeta)
    L'aereo di linea non volò in un uragano, come nessuno fu riportato, sebbene può accadere all'improvviso cesoia di vento. Cesoia di vento su un aereo ad altitudini alte non lo guiderebbe probabilmente alla terra o nell'acqua, né lascia senza fiato ferita lacera di cesoia via un'ala o motore. Aerei di linea anticipano lampo colpisce e è protegguto contro loro, tale che dal molte decadi nessun disastro è causato da solo da scioperi di lampo. Cosa provocò poi la perdita dell'Aria aereo di linea di Francia sull'Atlantico? La sequenza di eventi è chiara. Il pilota annunciò turbolenza di aria. Poi 15 minuti più tardi una comunicazione automatica dal computer dell'aereo annunciato che molti sistemi elettrici erano andati a vuoto. Da allora in poi, nessuno più comunicazioni furono ricevute, così i piloti o erano troppo occupati o incapaci per emettere. Sulla faccia di lui, un fallimento massiccio nei sistemi elettrici provocò l'aereo per andare in giù, ed impedì ad un'il trasmissione di ultimo minuto del pilota come alla loro ubicazione probabile. Cosa provocherebbero tale fallimento?

    Noi abbiamo avvertito ripetutamente che disturbi elettromagnetici potrebbero essere anticipati come la coda addebitata di Pianeta X girò verso la Terra. Là sta aumentando evidenza di questo, l'ultimo pezzo chiaro dell'evidenza un colpo di vento al magnetosphere della Terra. Il numero di particelle subatomiche nello spettro elettromagnetico, come noi abbiamo notato, è oltre che umanità immagina. Quando a fallimento accade sulla terra, c'è un outage. Le luci vanno fuori, ma nulla crolla alla terra. Quando un fallimento massiccio, comunque provvisorio, accade in una durata di aereo di linea prende su con quelli colpiti come l'aereo di linea è temporaneamente senza controllo, ed in tempo turbolento questo può dimostrarsi disastroso. Accadrà di nuovo tale fallimento? Noi abbiamo accentato, ripetutamente, quegli uomini possono aspettarsi problemi coi loro satelliti e griglie elettriche a causa della coda addebitata di Pianeta X che in modo crescente diffonde nella direzione di Terra. Aria la Francia 447 colpo un tripple whammy, comunque in quell'era in un temporale e sulla Fessura di Atlantico che come noi abbiamo affermato è un magnete di superficie, responsabile per la due volte-un-giorno brividi globali che appaiono sui sismografi vivi.


    #9421

    deg
    Partecipante

    Anche gli ufo come ipotesi

    WASHINGTON — Di soli­to, prima di lanciare le teorie alternative o cospirative su Internet si aspetta qualche ora. Più un evento è difficile da decifrare e più crescono le possibilità di offrire spiega­zioni non ufficiali. Ombre che si sono allungate sulla tragedia dell’Airbus con mol­ti dubbi e sospetti. Alcuni le­gittimi, sorretti da valutazio­ni tecniche. Altri partoriti dal­la fantasia e dalla convinzio­ne che vi sia sempre un segre­to inconfessabile.

    Al primo partito apparten­gono gli appassionati di aero­nautica che suggeriscono confronti con altri incidenti, citano rapporti, interrogano gli esperti. E ricordano, ad esempio, il volo Egyptair 990 finito nell’Atlantico nel 1999. Disastro provocato — a se­conda dei pareri — dal gesto kamikaze del pilota egiziano o da un’avaria improvvisa.

    Spostando di molte miglia verso nord est la rotta del jet francese c’è chi pensa al mi­sterioso Triangolo delle Ber­muda, tomba marina per de­cine di navi e aerei. Scenario alternativo: il jet ha avuto un incontro ravvicinato con Ufo e le onde elettromagnetiche potrebbero aver causato il blocco degli apparati.

    Qualcu­no rammenta di aver visto un documentario in tv sulla presenza di campi magnetici al largo delle coste brasiliane che avrebbero fatto impazzi­re i sistemi di bordo. Restano alla finestra i frequentatori dei siti qaedisti pronti, in oc­casioni come questa, a mette­re rivendicazioni sul Web o ad alludere a «punizioni divi­ne ».

    Ma c’è ancora tempo e i commenti che parlano di pos­sibile «esplosione» potrebbe ispirare qualche comunicato. E non manca chi riesce per­sino a scherzare sovrappo­nendo la passione per i pol­pettoni televisivi all’ultima fiammella di speranza: «Quando ho sentito la noti­zia ho subito pensato: ma è come Lost, forse il jet è am­marato e i passeggeri sono un’isola». L’isola che non c’è. http://centroufologicotaranto.wordpress.com/


    #9423

    zret
    Partecipante

    Ho trovato questo contributo. Magari Richard ci riassume le osservazioni dell'autore.

    Ciao!

    Air France Flight 447 Update June 3 2009…. Many Questions unanswered
    http://www.youtube.com/watch?v=KXov2chKQEw

    [youtube=425,344]KXov2chKQEw


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