ALIENI BUONI?

Home Forum MISTERI ALIENI BUONI?

Questo argomento contiene 63 risposte, ha 12 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Pyriel 11 anni fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 11 a 20 (di 64 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #3736

    altair
    Partecipante

    In effetti a questa cosa ci avevo già pensato. :hehe: Il polacco fra le lingue ascoltate mi è parso sempre quello con la pronuncia più difficile, strapieno di sillabe sibilanti; non sarete per caso rettiliani? :eyebro:

    Il russo, che per un italiano un pò assomiglia, sembra decisamente più semplice.


    #3737

    altair
    Partecipante

    Per il video devi prendere il codice embed e incollarlo qui.

    Su YouTube lo trovi sempre sulla destra del video: copia e incolla.


    #3738
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1224413262=altair]
    In effetti a questa cosa ci avevo già pensato. :hehe: Il polacco fra le lingue ascoltate mi è parso sempre quello con la pronuncia più difficile, strapieno di sillabe sibilanti; non sarete per caso rettiliani? :eyebro:

    Il russo, che per un italiano un pò assomiglia, sembra decisamente più semplice.
    [/quote1224413262]

    Casomai farfalliani….tipo uomo falena….


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #3739
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Altair, non volendo mi hai indirizzato a cercare qualche video polacco e ho scoperto che tutte le canzoni che mi piacevano musicalmente (al epoca non ci facevo tanto il caso al testo) di quei anni erano le canzoni bellissime e con dei testi meravigliosi…testi che parlavano di risveglio di coscienza, di amore e solidarietà….insomma come se iniziassero il nuovo cammino…una nuova era…

    mi era già capitato con la canzone di Harison “My sweet lord” e poi pochi anni fa ho scoperto che è un inno alla gloria di Dio….


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #3740

    Maro
    Partecipante

    Il NWO (o qualcosa di concettualmente simile) purtroppo esiste eccome.. Ma in questo topic l'argomento trattato è un altro, quindi..

    Fondamentalmente e un po'fantasiosamente penso che se vengono a visitarci sia perché non corrano rischi e perché con la loro tecnologia ci mettono poco tempo.. Il loro scopo potrebbe essere quello di scoprire come probabilmente erano milioni o miliardi di anni fa, per ricostruire quella che potrebbe essere la loro storia..

    Sul fatto della bontà.. verissimo, potrebbero annientarci o sottometterci.. ma così verrebbe meno la loro possibilità di studio, se fosse questo il loro obiettivo.. inoltre chissà, magari sono realmente buoni, avendo già sperimentato un qualche avanzamento di coscienza particolare.. mi piacerebbe parlare con qualcuno di loro :tk:


    #3742

    deg
    Partecipante

    “My sweet Lord” è una bellissima canzone, una di quelle che ha cullato la mia gioventù…

    Per quanto riguarda il quesito posto da Pyriel, lo ritengo interessante in quanto non abbiamo prove certe di nulla.

    Anche se l'esistenza degli extraterrestri mi appare logica e la loro presenza nei dintorni della Terra più che probabile – non tutti gli avvistamenti sono fasulli – , non abbiamo certezze sulle loro intenzioni.

    C'è chi dice che se avessero dovuto attaccare già l'avrebbero fatto, ma devo ammettere che questo è un ennesimo ragionamento antropomorfico..
    C'è chi dice che, essendo più evoluti tecnologicamente – lo devono essere per arrivare fin qui da noi – devono per forza esserlo anche spiritualmente. E anche qui ragioniamo piccolo.

    Intanto chi l'ha detto che gli abitanti di altri pianeti debbano somigliarci? La forma umanoide non è l'unica che può accedere all'intelligenza (se vediamo il risultato poi! :hehe: ).
    Se l'universo è Energia e Informazione, possono benissimo esistere creature incorporee o dense, di ogni misura e forma come una nuvola di particelle cosciente e intelligente grande quanto un sistema solare per esempio.
    Potrebbero spostarsi senza alcuna tecnologia, potrebbero essere abitanti dello spazio…
    Potrebbero avere una organizzazione sociale oppure no …..
    Infine potrebbero avere bisogno di qualche cosa che noi abbiamo pur non essendo mossi da intenzioni bellicose.

    Per quanto riguarda le nozioni di Bene e di Male, anche qui siamo nella nostra lotta eterna, la nostra benamata dualità limitativa.
    Non so cosa potrebbe succedere se dovessimo scoprire e comprendere veramente l'Uno…

    Tante incognite..

    Per quanto riguarda il NWO, anche se i nostri Signori e Padroni ci considerano ben poco, se non come schiavi e carne da macello, ho difficoltà ad immaginare una vera e propria organizzazione segreta avente come scopo lo sterminio totale degli esseri umani ormai inutili.

    Se così fosse credo che dovremo vedere trapelare qualche indizio sempre più frequentemente nel futuro.
    Non c'è organizzazione segreta che sia a completa tenuta stagna. ……Del resto ci se fosse non lo sapremmo!


    #3743
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Salve, io vorrei ribadire quello che penso in merito alle nostre valutazioni su Esseri di altri pianeti.
    La faccenda è piuttosto lunga e complessa, ovvio che per necessità spesso siamo “costretti” a catalogare le cose così come le sappiamo.
    So che ci sono diversi studiosi che hanno affrontato il problema, e forse qualcosa l'ho anche letta anche se non ricordo più dove.
    In pratica, si tratterebbe di capire come questi Esseri interpretano l'Universo.
    Tutti i nostri discorsi “rischiano” di cadere nel nulla perché qualsiasi discorso che noi facciamo riflette, per forza di cose, il nostro mondo, e badate che quando dico mondo non intendo la Terra, ma proprio il nostro personalissimo mondo.
    Per cercare di evitare questo tranello, ci si sforza quanto più di elaborare ragionamenti che possano essere i più “universali” possibili.
    In questo campo, almeno sul nostro pianeta, i più indicati a svolgere questo compito sono gli antropologi, accompagnati, sicuramente, da nozioni di sociologia e psicologia.
    E' noto infatti che già se ci limitiamo a “conoscere” culture diverse dalla nostra, sto parlando del “solo” pianeta Terra, spesso si rischia di cadere in sbagli clamorosi.
    Vero è che negli ultimi anni la “globalizzazione” ha “limato” tutto ciò, ma, e direi fortunatamente, una certa differenza culturale è rimasta nelle varie parti del nostro pianeta.

    Giusto un esempio, un aneddoto famoso in certe branche della psicologia.
    In un country club americano non si capiva perché ci fossero frequenti cadute da un piccolo parapetto in una zona del club, molto frequentato da arabi. Fu l'intervento di antropologici ed esperti di CNV a chiarire il mistero: la “prossemica” degli arabi è inferiore a quella degli occidentali. La prossemica, per così dire, è la nostra zona di sicurezza, ossia quello spazio che esiste fra due interlocutori senza che venga “violato” la distanza a seconda della quale siamo a nostro agio. Ad esempio, (se ricordo bene) la distanza che noi occidentali reputiamo “sicura” è di circa 50-60 cm. superiore a quella dei medio-orientali che è circa sui 30. Ne conseguiva una sorta di avvicinamento-allontanamento fra i due interlocutori provocando, a volte, la caduta di sotto! Ovviamente questa distanza va accorciandosi a seconda della nostra familiarità con l'interlocutore.

    Ora, questo è un piccolo esempio delle difficoltà sulla comunicazione fra due Esseri del nostro pianeta.

    Tornando al titolo del topic bisognerebbe chiarire cosa è buono e cosa è cattivo. Personalmente, mi sono fatto questa idea: per cercare di “universalizzare” il concetto (ma in realtà il “mio” universo) ho cercato di porre le basi di come sperimentiamo la vita ad un suo stadio più elementare. Pensavo cioè, cosa istintivamente ci fa star bene o fa star male? A livello istintivo, secondo me, la risposta è o la vita o la morte.
    Vita e morte perciò sarebbero, secondo il mio punto di vista, associato a “qualcosa che piace” e a “qualcosa che non piace”. Detto nei nostri termini attuali questa definizione di base diverrebbe buono o cattivo, bello e brutto ecc.
    E' ovvio che l'evoluzione culturale dell'uomo ha preso le ramificazioni più estreme, ma credo che questa sia la base del buono e del cattivo.

    Ora mi rendo conto che ho “risolto” il mio quesito secondo il punto di vista che generalmente abbiamo su vita e morte.
    Ma se questa è la “vera” base, quale sarebbe la stessa per un civiltà E.T. che non ha, per esempio e per qualsiasi motivo loro, il problema di vita e di morte?
    E non parlo di civiltà “ascese” ma di civiltà che per loro natura non abbisognano di questi concetti.
    Insomma, alla fine torno all'inizio 🙂 è capibile che tutti noi ci chiediamo tutto ciò, ma a me risulta difficile credere che si possa affrontare una tale discussione “antropomorfizzando” tutto.
    Già lo facciamo con D-o, in realtà, perciò figuriamoci con gli E.T. no?
    🙂


    #3744

    Pyriel
    Bloccato

    Posso aiutarti Gius?

    Quelli che oggi reputano che buono e cattivo non esiste,
    perché parte dell'Uno, si sbagliano e lo sanno benissimo.
    Se infatti gli nomini Hitler ti dicono subito che quello era
    il cattivo e se ricevono del male da qualcuno certamente
    non lo ringraziano. Io amo essere realista, mai ipocrita.


    #3745

    meskalito
    Partecipante

    [quote1224448201=Pyriel]
    Posso aiutarti Gius?

    Quelli che oggi reputano che buono e cattivo non esiste,
    perché parte dell'Uno, si sbagliano e lo sanno benissimo.
    Se infatti gli nomini Hitler ti dicono subito che quello era
    il cattivo e se ricevono del male da qualcuno certamente
    non lo ringraziano. Io amo essere realista, mai ipocrita.
    [/quote1224448201]

    Bò,se ti riferisci anche a me 😉 ti rispondo,non ho mai inteso che le polarità non esistono,ci sono e ne siamo immersi,di più,siamo chiamati ad una scelta e a portarla avanti con più coerenza possibile per essere raccolti.

    In seconda battuta sento e credo che il Tutto infine raccolga il Tutto come esperienza del Sè ma quà giù non dovrebbe essere più che un sottofondo che permette la giusta messa a fuoco.

    Ancora dichiaro di essere la perfetta antitesi alla tua seconda asserzione in quanto vivo con la missione di osservarmi quando ferito/offeso e così poter riuscire ad accettare l'altro Sè pur avendo le concezioni che tanto di turbano :hehe:

    Non faccio queste dichiarazioni per pavoneggiarmi “oh quanto splendo mammammia” ma credo siano puntualizzazioni necessarie.


    #3746

    Pyriel
    Bloccato

    Ma pensi davvero che io vada perennemente a funghi?


Stai vedendo 10 articoli - dal 11 a 20 (di 64 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.