Alla ricerca dei MISTERI

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Questo argomento contiene 346 risposte, ha 37 partecipanti, ed è stato aggiornato da  orsoinpiedi 4 anni, 9 mesi fa.

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  • #5812
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1297241040=farfalla5]
    Nel deserto australiano – il mistero dell'uomo di Marree


    E' probabile che tutti sappiano chi sia stato, ma che nessuno lo dica. Evidentemente a Marree, sperduto e minuscolo paesino del sud dell'Australia qualcuno sa fare le cose in grande. Un gigantesco graffito, infatti, è stato inciso nel deserto a 60 chilometri a ovest di Marree e 600 chilometri a nord della città di Adelaide. Il [color=#ff0000]misterioso colosso raffigurante un cacciatore aborigeno nudo che impugna una lancia, dieci volte l'altezza dell'Empire State Bulding, è il più grande disegno mai realizzato dall'uomo, cinque volte più ampio di quello con disegni di animali realizzato molti secoli addietro a Nazca in Perù.
    [/color]
    “L'uomo di Marree”, come subito è stato ribattezzato, ha un perimetro di 30 chilometri e quattro chilometri di altezza e può essere visto per intero solo sorvolando la zona a bordo di un aereo.


    http://www.repubblica.it/online/cultura_scienze/aborigeno/aborigeno/aborigeno.html

    e un' altra notizia sbalorditiva…
    http://insolitanotizia.blogspot.com/2011/01/team-di-giapponesi-trova-nuovo-geoglifo.html



    TEAM DI GIAPPONESI TROVA NUOVO GEOGLIFO UMANOIDE A NAZCA

    Il fatto è appena stato annunciato e sembra credibile; secondo la notizia pubblicata su un sito specializzato, ancora da confermare, Masato Sakai, professore della Yamagata University presso la Faculty di Literature and Social Sciences, insieme al suo team di archeologi avrebbe scoperto due nuovi geoglifi nella Piana di Nazca, in Perù; in uno ci sarebbe il viso umanoide della foto, nell'altro un non specificato animale. Questi sarebbero stati trovati in una zona dove incontrare questo tipo di disegni è piuttosto raro, e tra l'altro risalirebbero all'epoca più antica della civiltà Nazca. Vista l'immagine di questo geoglifo, di vaghe sembianze umane, sono sicuro che qualcuno griderà subito all'alieno. Effettivamente il viso è un po' inquietante ed è facile vederci fattezze ambigue, ma i bizzarri disegni di questa misteriosa cultura estinta sono sempre un po' stilizzati, quindi non c'è di che scomporsi.
    Per ora le teorie esposte per spiegare le linee di Nazca sono una meno verosimile dell'altra, ma l'attività nel sito è costante e prima o poi qualcosa ci capiremo, ma per ora è davvero poco credibile che le linee seguano ipotetici percorsi rituali, o falde acquifere sotterranee, come recentemente ipotizzato.
    Come sempre aspettiamo sviluppi e conferme, e nel caso, contateci, vi faremo sapere

    AGGIORNAMENTO 23-01-2011
    La notizia è stata confermata da più parti. Ora la si può trovare su riviste e siti specializzati.
    [/quote1297241040]
    volendo unire due notizie simili, ho cancellato un pezzo dell' articolo secondo me molto interessante(nessuno ne parla) sul glifo più grande del mondo, l' uomo delle Maree….ma comunque se siete curiosi c'è il link.
    Ora anche questa l' ultima mi sembra molto affascinante. :vir:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #5840
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    https://www.facebook.com/brig.zero

    #5842
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    eppure tutto questo è vero…..
    che roba


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #5841
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    come segnalato da brig…

    e poi alla fine..
    AltraInformazione- USA: L’ Annus Horribilis. Record suicidi militari USA. Anche loro hanno un cuore. Perché continuare con la follia della guerra?
    http://altocasertano.wordpress.com/2010/04/29/altrainformazione-usa-annus-horribilis-record-suicidi-militari-usa-anche-loro-hanno-un-cuore-perche-continuare-con-la-follia-della-guerra/


    #5843
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Scoperto un cratere di 600 metri provocato da un meteorite?

    Un ufologo e coordinatore del neocostituito Gruppo ricerche eventi atmosferici anomali (Greaa), con sede a Bellinzona, avrebbe identificato un cratere formatosi a seguito dell’impatto di un meteorite. La notizia è stata data oggi da la RegioneTicino. Il luogo esatto del presunto cratere non è stato tuttavia rivelato. Secondo lo studioso che ha segnalato il tutto all’Ufficio del geologo cantonale, il cratere risalirebbe al periodo postglaciazione, quindi 10-11 mila anni fa. Ulteriori verifiche e sopralluoghi sono in corso.

    La scoperta sarebbe avvenuta per puro caso, mentre lo studioso era intento ad occuparsi di un altro problema di natura scientifica. “Il cratere principale – scrive il giornale – presenta una forma d’ellisse. Quella più esterna, poco marcata, ha le seguenti dimensioni: la lunghezza dell’asse maggiore è di circa 590 metri, 320 metri quello minore. A lato di quello che appunto sembrerebbe il cratere principale sono inoltre stati trovati altri segni che potrebbero confermare la presenza di crateri secondari di piccole dimensioni”.

    Marco Cagnotti, direttore della Specola solare di Locarno e presidente della Società astronomica ticinese, ha invitato alla prudenza e al giornale ha dichiarato: “Sulla Terra ci sono decine di tracce riferite a impatti di meteoriti e finora non risulta che ce ne siano nel Bellinzonese. Invito pertanto chi ha fatto la presunta scoperta a prendere contatto con la Specola solare. Siamo pronti a seguirlo sul posto per eseguire le verifiche del caso”.

    http://centroufologicotaranto.wordpress.com/2011/02/09/scoperto-un-cratere-di-600-metri-provocato-da-un-meteorite/


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #5844
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    bhè se mai fosse stato causato da un meteorite questi sarebbe stato davvero grande


    #5845
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Misterioso manoscritto del 1500 non è ancora stato decifrato
    L'alfabeto e la lingua non sono mai stati riconosciuti, e ci sono pure le donnine nude.



    Il manoscritto Voynich è uno di quei misteri che sembrano non avere soluzione: un libro scritto nel Medioevo e tuttora non decifrato.


    Il volume contiene immagini di piante, oggetti astronomici e astrologici e figure umane il cui significato non è chiaro, e il testo è ancora più misterioso: né l'alfabeto né la lingua sono stati riconosciuti.

    Il Voynich deve il proprio nome a WIlfrid Voynich, che nel 1912 lo acquistò dal collegio gesuita di Villa Mondragone e lo attribuì al XIII secolo credendo – o facendo credere – che l'autore fosse Ruggero Bacone (1214 – 1294).

    Clicca per ingrandire
    Le analisi condotte di recente dai ricercatori dell'Università dell'Arizona tramite l'esame con il carbonio 14 hanno però escluso sia l'autore che l'epoca: il manoscritto sarebbe infatti databile all'inizio del XV secolo, e non prima né dopo, come altri dopo Voynich hanno invece nel tempo suggerito.

    http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=14124


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
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    #5846
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Egitto Strana apparizione in un video di proteste lascia sconcerto e stupore
    ([color=#ff0000]guardate la fine del filmato[/color])



    La fine del mondo è vicina?

    Il cavallo bianco

    Il primo dei quattro cavalli, porta su di sé un arciere, quindi un cavaliere abile nell’uso delle armi, simbolo di supremazia bellica.
    Un confronto con il Salmo 45 versetti da 4 a 7 (Sal 45, 4-7), che parla della venuta del Messia, evidenzia notevoli somiglianze. Dato che l’autore dell’Apocalisse (come tutti gli ebrei) conosceva bene questo Salmo, dovrebbe aver voluto indicare simbolicamente il Messia Gesù Cristo. Questa ipotesi è rinforzata dalla descrizione successiva. L’interpretazione di molti è pertanto che il cavaliere sul cavallo bianco altri non sia che Gesù Cristo nella sua seconda venuta quale Re incoronato da Dio per eseguire un giudizio.
    Il cavallo rosso
    Il cavaliere dal cavallo rosso possiede una spada affilata e potrebbe rappresentare l’Ira di Dio che si abbatte sulla Terra, difatti gli viene concesso il potere di uccidere e di infondere agli uomini il desiderio di sgozzarsi a vicenda.
    Il cavallo questa volta però è rosso fuoco, colore mai associato alla giustizia o alla santità, ma piuttosto ha quasi sempre nella Bibbia, e in particolare nell’Apocalisse, una connotazione negativa, ed è associato ai nemici di Dio (Vedi altri simboli dell’Apocalisse come il “gran dragone color rosso”, Visto che la spada nella Bibbia è il simbolo della guerra per antonomasia, questo cavaliere può essere inteso come simbolo della guerra, ma a differenza del primo, che conduce una guerra mirata, selettiva e approvata da Dio (cavallo bianco, cavaliere incoronato e arco come arma), questo cavaliere può rappresentare la crudele guerra internazionale promossa dagli uomini, con il suo inutile bagno di sangue e le sue sofferenze.
    Il cavallo nero
    Il terzo cavallo sembra non fare uso di armi, poiché è portatore di una bilancia. I prezzi dei generi alimentari indispensabili (orzo e grano) sono elevatissimi (dodici volte il prezzo usuale citato da Cicerone nell’orazione contro Verre). Invece il prezzo dei beni di maggior lusso (olio e vino) sono invariati. L’immagine fa riferimento a una situazione di carestia e ingiustizia sociale.
    Il cavallo verde
    L’ultimo cavallo porta sul proprio dorso un cavaliere chiamato “Morte”. Il cavallo ha il colore dei cadaveri in putrefazione (verde) ed è il simbolo propriamente della morte.
    La successione dei quattro cavalieri non è esplicitamente cronologica, ma ci si può aspettare che in effetti i quattro eventi legati a ognuno dei cavalieri si susseguano, pur non essendo per forza l’uno conseguenza del precedente. Partendo dal secondo cavaliere, comunque, si può notare come in effetti sia logico pensare a una sequenza di eventi più volte ripetuta nel corso della storia: Guerra, poi Carestia, che porta alla Pestilenza e come effetto dei tre la Morte (che infatti segue l’ultimo cavaliere) di milioni di persone.
    Resta il fatto che Giovanni aveva già visto guerre, carestie e pestilenze, e dopo di lui ce ne sono state ancora. Quindi la visione può riferirsi a guerre, carestie e pestilenze successive all’uscita del primo cavaliere. L’identità del primo cavaliere è secondo molti la chiave di volta per interpretare tutta la visione. Se il primo cavaliere fosse Cristo nella sua seconda venuta, resta difficile spiegare come dopo il suo giudizio vengano ancora guerre, carestie e pestilenze. Ma il fatto che il primo cavaliere esca “vincendo e per completare la sua vittoria” può significare che dall’incoronazione di Cristo al suo effettivo intervento negli affari umani ci sia un lasso di tempo in cui si verifichino gli eventi legati agli altri cavalieri, in scala ancora maggiore rispetto ai periodi storici precedenti. Una tale interpretazione concorderebbe pienamente con altre profezie bibliche riguardanti il periodo storico chiamato gli ultimi giorni, o presenza (parusia) di Cristo, come le scritture di Matteo capitolo 24, Luca capitolo 21 e 2 Timoteo capitolo 3.
    http://www.express-news.it/misteri/egitto-strana-apparizione-in-un-video-di-proteste-lascia-sconcerto-e-stupore/


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #5847
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    bhè voi sapete che io do quasi sempre beneficio del dubbio alle situazioni o alle persone ma in questo caso per me è una balla..ovviamente non appena si scatena qualcosa di grosso c è chi subito crea certi video


    #5848
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Il radiocarbonio svela l'età del “Manoscritto Voynich”
    ARIZONA (USA) – Grazie alla datazione del carbonio-14 i ricercatori della “UA's Department of Physics” in Arizona, hanno stabilito con precisione l'età del “Manoscritto Voynich”, considerato il libro più misterioso del mondo.

    Il manoscritto Voynich, è tutt'oggi l'unico libro scritto nel Medioevo non ancora decifrato. Tra le sue pagine in pergamena vi sono immagini alchemiche, astronomiche e di piante mai viste, ma è anche scritto in un idioma che non appartiene ad alcun sistema alfabetico/linguistico conosciuto. In molti, nel corso del tempo, hanno cercato di decifrare il suo criptico significato, senza alcun successo.

    Di proprietà della Beinecke Rare Book e della Biblioteca del Yale in cui è custodito, il manoscritto fu scoperto nella Villa Mondragone nei pressi di Roma nel 1912 dal rivenditore di libri antichi Wilfrid Voynich mentre valutava una cassa di libri offerti in vendita dalla Compagnia di Gesù. Il suo scopritore passò gli anni di vita cercando di comprenderne il mistero, senza giungere ad alcun risultato tangibile.

    Il team di scienziati, diretto da Greg Hodgins della “UA's Department of Physics” in Arizona, hanno prelevato dei campioni microscopici di fibra dalla pergamena per ottenere una datazione al radiocarbonio. I risultati sono sorprendenti. Il manoscritto sarebbe più antico di almeno 100 anni, risalendo pertanto al XV secolo. Mentre Hodgins sottolinea che qualsiasi cosa al di là dell'aspetto della datazione è fuori della sua competenza, ammette che è altrettanto affascinato dal libro come tutti gli altri studiosi che hanno cercato di svelare la sua storia e il suo significato. “Trovo che questo manoscritto sia assolutamente affascinante. Mettere insieme queste cose è stato fantastico. Si tratta di un grande puzzle che nessuno ha ancora svelato”, conclude Hodgins
    http://www.net1news.org/il-radiocarbonio-svela-let%C3%A0-del-manoscritto-voynich.html


    https://www.facebook.com/brig.zero

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