Amore Incondizionato e Spiritualità

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Questo argomento contiene 62 risposte, ha 11 partecipanti, ed è stato aggiornato da giusparsifal giusparsifal 10 anni, 3 mesi fa.

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  • #40620

    deg
    Partecipante

    [quote1225662465=Pyriel]
    Cammina dunque sulla strada del Cielo e curati dei Vivi.
    [/quote1225662465]

    Come si possono risconoscere?

    Omega, tu dici che quelli che incontriamo sono quelli che siamo destinati ad incontrare e basta?
    Quindi non dobbiamo scartare nessuno e prendere tutti quelli che ci arrivano?


    #40622

    Pyriel
    Bloccato

    Ognuno ha una sua strada e incontra su di essa quelli che
    gli sono mandati, distinguere i Vivi e i morti è suo compito.


    #40621

    Omega
    Partecipante

    [quote1225663171=m.degournay]
    [quote1225662465=Pyriel]
    Cammina dunque sulla strada del Cielo e curati dei Vivi.
    [/quote1225662465]

    Come si possono risconoscere?
    [/quote1225663171]
    [color=#0099ff]La veggente di Fatima, suor Lucia ha detto[/color]: La mia missione non è di indicare al mondo i castighi materiali che arriveranno certamente. No. La mia missione è di indicare a tutti l'imminente pericolo in cui siamo di perdere per sempre la nostra anima se restiamo ostinati nel peccato. Non aspettiamo che venga da Roma, un appello alla penitenza da parte del Santo Padre per tutti; non aspettiamo neanche che venga dai nostri Vescovi nella loro diocesi né tanto meno dalle Congregazioni religiose. No. Nostro Signore ha utilizzato già molto spesso questi mezzi ed il mondo non ne ha tenuto conto. Adesso occorre che chiascuno di noi cominci da se stesso la propria riforma; deve salvare non solo la propria anima, ma anche tutte le anime che Dio ha posto sulla sua strada. Quindi, fin da ora, o siamo di Dio o siamo del demonio, non c'è via di mezzo. Dio dava i due ultimi rimedi al mondo (..) non ce ne saranno altri. Dio, sempre nei piani della Divina Provvidenza, quando sta per castigare il mondo, esaurisce prima tutti gli altri rimedi. Ora, quando Egli ha visto che il mondo non ha tenuto conto di niente, allora, come diremo nel nostro modo imperfetto di pensare, ci offre con un certo timore l'ultimo mezzo di salvezza, la sua Santissima Madre. Perché se disprezziamo e respingiamo questo estremo mezzo, non avremo più il perdono del Cielo, perché avremo commesso una colpa che il Vangelo chiama il peccato contro lo Spirito Santo, che consiste nel respingere apertamente, in piena conoscenza e volontà, la salvezza che ci si offre.**

    * (Se non ricordo male il testo è tratto dal 4° libro in QUESTA –> http://www.salpan.org/Pubblicazioni.htm pagina, “Il Terzo Segreto di Fatima pubblicato dal Vaticano è un falso. Eccone le prove…”, di Laurent Morlier, Salpan Editore; 2005, 13 Maggio).

    A parte la (troppa ?) mistica contenuta nel messaggio di suor Lucia, la Veggente di Fatima, al mondo – in esso si trovano alcune chiavi della realtà degli Ultimi Tempi. Lei sostiene: quelli che incontriamo sono quelli che siamo destinati ad incontrare, ma io dico un altra cosa, che possiamo scegliere chi incontrare (se “Vivi” o “morti”) a seconda della nostra preparazione Spirituale. Ciò vuol dire che una ottima preparazione ci porterà a conoscere coloro che hanno realmente bisogno di noi, in modo che il nostro lavoro sarà vantaggioso per tutta l'Umanità. Poiché la Coscienza Collettiva si rafforza se ci sono molte persone Viventi che hanno ritrovato, riconosciuto e confermato se stessi, il proprio Essere… [color=#0099ff]In quest'ultimo contesto non bisogna scartare nessuno[/color]; altrimenti dipende…


    #40623

    deg
    Partecipante

    Questa sera sto scoprendo madre Teresa!! :hehe:

    Ecco una sua (suppongo famosa) poesia:

    Ama la vita così com'è
    Amala pienamente,senza pretese;
    amala quando ti amano o quando ti odiano,
    amala quando nessuno ti capisce,
    o quando tutti ti comprendono.

    Amala quando tutti ti abbandonano,
    o quando ti esaltano come un re.
    Amala quando ti rubano tutto,
    o quando te lo regalano.
    Amala quando ha senso
    o quando sembra non averlo nemmeno un pò.

    Amala nella piena felicità,
    o nella solitudine assoluta.
    Amala quando sei forte,
    o quando ti senti debole.
    Amala quando hai paura,
    o quando hai una montagna di coraggio.
    Amala non soltanto per i grandi piaceri
    e le enormi soddisfazioni;
    amala anche per le piccolissime gioie.

    Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
    amala anche se non è come la vorresti.
    Amala ogni volta che nasci
    ed ogni volta che stai per morire.
    Ma non amare mai senza amore.

    Non vivere mai senza vita!


    #40624
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    [quote1225668006=Omega]
    . . . Per me, tutto il post iniziale è molto significativo, considerazioni giuste.

    Rispondo solo a questo:
    [quote1225653233=giusparsifal]
    E se io traggo piacere nel far tutto questo, è ancora valido l'esempio?
    [/quote1225653233]
    Dipende se il piacere deriva dal far stare meglio gli altri o dal aver compiuto il dovere, poiché il vero amore non può essere dovere né obbligo. Se preferisci vedere gli altri più felici di te stesso quindi agisci di conseguenza, allora quello è certamente l'amore incondizionato; se invece fai qualcosa in funzione della tua felicità (seppur aiutando il prossimo), quello è soltanto “amore” umano, troppo umano – quindi piuttosto parziale. Un altro esempio del vero amore è amare i nostri “nemici” più di quanto abbiamo amato gli amici. Un altro esempio ancora è aiutare il prossimo quando stiamo tristi o stiamo male, non solo quando siamo allegri e ci sentiamo bene, in ottima salute. Se il nostro agire dipende dalle circostanze, non è amore incondizionato. Se ne è totalmente indipendente, è vero amore. Conta l'intenzione, l'Essere (a volte l'inconscio) non tanto l'azione e l'interpretazione mentale dell'evento. Per vedere le nostre intenzioni allinearsi all'ordine cosmico e la “perfezione del Padre”, ci vuole una Trasformazione definitiva e permanente dell'Essere, quindi una specie di “Percorso Interiore Consapevole”. Quando D-o nella Bibbia pare arrabbiarsi ciò non vuol dire che ha dimenticato ad amare, ma questa seconda azione completa l'amore stesso essendo la Giustizia l'altra faccia dell'amore incondizionato. Senza la Giustizia non esiste l'Amore e senza l'Amore non esiste la Giustizia. Il vero Amore non significa il permissivismo ma vuol dire accogliere chiunque nonostante la conoscenza approfondita dell'Errore quindi una tendenza all'Equilibrio, Saggezza. Anzi, “arrabbiarsi” con Coscienza (che sarebbe la rappresentazione sacra della Verità, tipo Tragedia Greca) permette all'Errante che abbiamo amato di auto correggersi e (ri)trovare la strada verso la Casa, l'Origine, l'Essenza. La vera manifestazione della mancanza di Amore è al contrario l'indifferenza, non la necessaria educazione e istruzione di coloro che non sanno, che hanno dimenticato di sapere o che fanno finta di non sapere. Sul fatto che potesse essere una trappola, ti dò ragione se l'insegnamento in questione viene proclamato da incompetenti e viene rivolto “alle masse” che non desiderano mettersi in duscussione. D'altronde ogni religione è al contempo un incalcolabile danno per lo Spirito e un grande vantaggio per lo Spirito a seconda della comprensione dell'individuo. Coloro che dai pulpiti predicano l'amore incondizionato spesso non sono stati in grado di amare nemmeno se stessi – e non è pensabile amare gli altri senza Ri-Conoscere l'immortalità del proprio Essere, quello che noi realmente siamo senza, in assenza della “Persona”, la Maschera Sociale che portiamo per apparire come ci hanno voluto forgiare i preti di turno.
    [/quote1225668006]

    Pur rientrando nel mentalismo, cosa che ora non mi interessa diciamo, purtroppo tutti questi esempi, benchè condivisibili, non possono rispondere alla domanda.
    In realtà, lo ammetto, la mia è una domanda retorica.
    Ma comunque nel dare la tua risposta mi ha fatto pensare e mi riferisco a questo
    [quote1225668006=Omega]
    Dipende se il piacere deriva dal far stare meglio gli altri o dal aver compiuto il dovere, poiché il vero amore non può essere dovere né obbligo.
    [/quote1225668006]
    Tutto il resto che hai detto non può esser verificato: che ne so se quello è più felice di me, mica posso entrare nella sua testa nel suo cuore.
    E poi, se il sacrificio è il mio piacere, cos'ho di glorioso nel sacrificarmi? E così via, ecco perchè la filantropia, come principio, per me non esiste.
    E neanche il caso limite, quello di morire per altri, può darci soddisfazione. Perchè probabilmente il morire, per quel soggetto, era meno pesante che sopportar la vita senza non aver fatto quello.
    Ma mi è venuto spontaneo continuare mentalmente la tua prima risposta, quella quotata. L'ho continuata chiedendomi: “E come so quella differenza cruciale, quella differenza sottile che “fa” la “differenza”?. Perchè come sempre non si tratta degli altri ma primariamente di noi. Siamo noi il mondo che creiamo.
    Allora mi son risposto, quando so chi sono. Allora posso davvero decidere se l'abbiamo fatto per far stare meglio gli altri o per aver compiuto il nostro dovere…


    #40625

    Omega
    Partecipante

    Intendevo dire: non tanto sapere se uno è più felice di noi stessi (questo non è importante e non è il senso del discorso), ma agire con l'intenzione di non limitare la felicità del prossimo al nostro livello. A volte gli uomini non amano vedersi superare dagli altri umani in quanto a ricchezza interiore o quella “materiale”, e ciò secondo me sarebbe un errore perché il vero amore si esprime nel momento stesso quando decidiamo di compiere una azione non “calcolata scientificamente” – ma semplicemente donando con il Cuore.


    #40626

    deg
    Partecipante

    [quote1225673891=Omega]
    Intendevo dire: non tanto sapere se uno è più felice di noi stessi (questo non è importante e non è il senso del discorso), ma agire con l'intenzione di non limitare la felicità del prossimo al nostro livello. A volte gli uomini non amano vedersi superare dagli altri umani in quanto a ricchezza interiore o quella “materiale”, e ciò secondo me sarebbe un errore perché il vero amore si esprime nel momento stesso quando decidiamo di compiere una azione non “calcolata scientificamente” – ma semplicemente donando con il Cuore.
    [/quote1225673891]

    Giustissimo questo Omega. Una belva tremenda l'Invidia, che viene dai cuori rinsecchiti, aridi….

    …..Ma avranno solo colpe coloro che si sono prosciugati?

    A volte la vita ti sbatte a terra ed è difficile rialzarsi e riprendere il cammino sorridendo al futuro. Tanti di noi si inaridiscono, perdono la speranza. Come condannarli?


    #40627

    Pyriel
    Bloccato

    ……………

    Nessuno condannerà chi per colpa del mondo si è inaridito,
    ma guai tutti gl'ipocriti che vantano di amare e non amano,
    la loro sorte è simile a maschere di cera sciolte nel fuoco.


    #40628
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Ti prego scrivi un libro che lo compro! 🙂


    #40629

    Pyriel
    Bloccato

    Non c'è bisogno Richard, quel libro è scritto dentro di te.


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