Ancora Marte!!!

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Questo argomento contiene 187 risposte, ha 29 partecipanti, ed è stato aggiornato da prixi prixi 4 anni, 4 mesi fa.

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  • #20760
    elerko
    elerko
    Partecipante

    ECLISSIA – Viaggio nel Mistero – IL VOLTO DI CYDONIA

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    [youtube=425,344]IbEYp0wQZq4


    #20761
    elerko
    elerko
    Partecipante

    Artefatti su Marte?: Cydonia https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3053.5

    X RICHARD:

    Il Video è Stupendo :si:

    Grazie :fri:


    #20762
    elerko
    elerko
    Partecipante

    Spiegata così la doppia faccia del pianeta rosso: pianeggiante al nord e montuoso al sud

    MILANO – La disputa sull’origine dell’emisfero nord marziano ha oggi conquistato un punto fermo. Su di esso si potrà certamente ancora discutere ma esso costituisce un risultato sul quale far evolvere meglio e con più credibilità altre spiegazioni circa l’origine di Marte come oggi lo conosciamo. L’emisfero nord è pianeggiante ed è più basso, in media, rispetto all’emisfero sud, più montagnoso di circa tre chilometri. La ragione e la causa, spiegano tre articoli pubblicati sulla rivista britannica Nature, sta nel fatto che circa quattro miliardi di anni fa quando il Pianeta Rosso era ancora nella fase di formazione, venne colpito da un corpo della taglia del pianeta Plutone. Questo scavò un immenso cratere che ricopre in forma ellittica quasi per intero l’emisfero nord rendendolo il più grande cratere del sistema solare. Con le sue dimensioni, infatti, di 10.400 per 8.500 chilometri supera il bacino Aitken nel polo sud della Luna che finora deteneva il record. In quelle epoche in cui si verificava l’impatto marziano un altro impatto sulla Terra di un corpo grande quanto Marte proiettò nelle vicinanze del nostro pianeta quel materiale che poi coagulatosi diventò la Luna. Questa è, almeno, la più accreditata idea in vigore.

    OBIEZIONI CONFUTATE – Tornando al Pianeta Rosso la teoria della caduta era stata avanzata per la prima volta agli inizi degli anni Ottanta da Steven W.Squyres della Cornell University e responsabile scientifico delle missioni marziane con i robot della Nasa Spirit e Opportunity ancora attivi. Nel tempo, numerose però sono state le critiche avanzate. Le conclusioni pubblicate oggi sono partite dalle osservazioni compiute con gli orbiters delle sonde Viking nella metà degli anni Settanta e sono state completate con le ultime raccolte dalle sonde in orbita marziana, Mars Global Surveyor e Mars Odissey . «I risultati odierni rimuovono significative obiezioni rivolte alla teoria dell’impatto» nota Walter S.Kiefer del Lunar and Planetary Institute of Houston e uno degli autori degli articoli. Gli altri sono del Jet Propulsion Laboratory della Nasa e del Massachusetts Institue of Technology. In pratica tre team si sono messi al lavoro generando i tre lavori pubblicati con dovizia di dimostrazioni.

    UN CRATERE SENZA ANELLO – Il grande cratere ellittico non mostra l’anello tipico dei crateri perché il tempo e le eruzioni vulcaniche conseguenti lo hanno in parte mascherato. La potenza dell’impatto (avvenuto alla velocità di 20mila miglia orarie) che lo ha scavato è stata però calcolata pari a 75-150 trillioni di milioni di tonnellate di tritolo. Il tutto è stato avvalorato dalle simulazioni effettuate dal team del Caltech, il politecnico della California. L’altra ipotesi che spiega la crosta più sottile dell’emisfero nord sarebbe legata ad una diversa attività interna che ha espresso una superficie esterna differente. Secondo i planetologi marziani questo immenso bacino sarebbe stato poi riempito da un oceano di acqua liquida nei primi cinquecento milioni di anni di vita del pianeta quando l’atmosfera era densa e l’acqua scorreva abbondante in superficie.

    di Giovanni Caprara

    Fonte: http://www.nibiru2012.it/content/view/238/1/


    #20763
    elerko
    elerko
    Partecipante

    RAGAZZI QUI SI CHE SI VEDE QUALCOSA!!!!!! :O

    Marte, la città dimenticata di Tithonia

    Articolo scritto da Antonio De Comite (Centro Ufologico Taranto)

    Ormai sul tema Marte si è fantasticato, ipotizzato, conclamato o ridimensionato per secoli. Da Schiapparelli a Richard Hoagland il passo è breve. Entrambi hanno scoperto, il primo con la Scienza, il secondo con l’occhio da detective, anomalie sul pianeta “rosso”, che vanno dai canali alle presunte piramidi e “sfingi”,che sarebbero di casa sul 4° pianeta del nostro Sistema Solare. Vere o meno che siano, resta il fatto che molti ufologi hanno ormai fatto entrare nel “mito” questi ritrovamenti, molto spesso ignorando che ci sono state delle prove, le quali hanno ridimensionato leggermente il caso di “Cydonia”. Ma ci sono però molti ufologi che ignorano che dall’altra parte di Marte, a migliaia di chilometri, esiste una zona davvero misteriosa, che raffigurerebbe qualcosa di sconvolgente e, soprattutto, artificiale. Ci stiamo riferendo alla zona di Tithonia. Tithonium Chasma è una valle marziana situata ad Est del cratere Oudemans, parallela a Ius Chasma, lungo una diretrice comune Nord- Sud. Le due valli condividono gli stessi aspetti morfologici, sebbene Tithonium Chasma sia di dimensioni leggermente inferiori e sul suo letto siano presenti polveri modellate dal vento. La valle è separata da Ius Chasma d auno strato di materiale di formazione recente, costituito da lava solidificata, legata all’attività vulcanica della regione di Tharsis. Si trova ad un’altitudine di 4,6° Sud e una longitudine di 84,7° Ovest. Ha una estensione di 810 chilometri. Su questa zona si sono concentrati alcuni ricercatori statunitensi e in principal modo quelli del sito http://www.marsanomalyresearch.com . Analizzando le immagini rilasciate dalla sonda statunitense “Mars Global Surveyor, nell’anno 2000, hanno rilevato un qualcosa che ricorda una città. Sotto vedete le loro analisi fotografiche, migliorate con sofisticati programmi per ottenere risultati più definiti.


    Come si evince dalle immagini risulterebbe per davvero la presenza di una città, posizionata sulla riva di qualcosa che ricorderebbe acqua o qualcosa di simile, liquido presente anche oggi, ma più probabilmente in estensione più immani nel lontanissimo passato geologico del pianeta. Come risulta dalle foto risulterebbero (il condizionale è d’obbligo) presenti delle mura, delle costruzioni variegate e un qualcosa (segnato con la freccia) che ricorda un gigantesco palazzo. Dalle immagini ingrandite e migliorate del gruppo di ricerca statunitense si notano meglio queste particolarità. Tutto fa pensare per davvero ad una città. Siccome un buon ricercatore non deve basarsi soltanto su ciò che dicono altri (seppur con analisi piuttosto complete), vado a fare una ricerca sulle immagini in questione ed entro su uno dei tanti siti della NASA (National Aeronautics and Space Administration), ossia http://www.msss.com , che cataloga le immagini del Mars Global Surveyor e del Mars Orbiter. Trovo così la pagina che riguarda Tithonia o meglio Tithonium. La foto che mi interessa è la “MOC narrow angle image M0204304″, scattata da un’altitudine di 380,43 chilometri. La foto è stata rilasciata il giorno 22 Maggio 2000. Scarico la foto sul mio PC e inizio a fare un viaggio “virtuale” su questa zona, arrivando finalmente sul luogo in questione. E noto con stupore e meraviglia che i ricercatori statunitensi non avevano camuffatto le immagini. Quello che ricorda una città è lì presente. Quindi anche la foto del sito NASA del MSSS mostra un qualcosa di completamente estraneo all’aspetto geologico del terreno, un qualcosa che ricorda un agglomerato urbano, con varie strutture, che stranamente la NASA non ha censurato. Come mai? Per me il motivo è semplice, la zona non è famosissima come Cydonia e “perdere tempo” con un nome misconosciuto come Tithonia non deve essere il massimo della vita. Oppure questa foto è stata dimenticata di essere analizzata minuziosamente. Foto che mostra una evidente anomalia, con ogni probabilità (non certezza) artificiale. Quindi Marte è ancora vivo biologicamente? E soprattutto esiste ancora una civiltà intelligente marziana? Il mistero permane.

    Fonte: http://centroufologicotaranto.wordpress.com/2008/07/11/marte-la-citta-dimenticata-di-tithonia/


    #20764
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Però a dire il vero, non si evince quasi nulla…


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #20765
    elerko
    elerko
    Partecipante

    [quote1215795164=pasgal]
    Però a dire il vero, non si evince quasi nulla…
    [/quote1215795164]

    A me sembra una cascina o una fattoria! :&D

    Forse una roccaforte


    #20766

    deg
    Partecipante

    [quote1215795727=elerko]
    [quote1215795164=pasgal]
    Però a dire il vero, non si evince quasi nulla…
    [/quote1215795164]

    A me sembra una cascina o una fattoria! :&D

    Forse una roccaforte
    [/quote1215795727]

    Sarebbe gigantesca!
    Comunque “sembra” qqcosa! !dodge


    #20767

    El Mojo
    Partecipante

    Mannaggia, mi son fatto quella casetta per stare un po tranquillo e mi beccano pure là!
    Ma quant'è piccolo l'universo!
    :oD


    #20768
    elerko
    elerko
    Partecipante

    [quote1215854333=El Mojo]
    Mannaggia, mi son fatto quella casetta per stare un po tranquillo e mi beccano pure là!
    Ma quant'è piccolo l'universo!
    :oD
    [/quote1215854333]

    Non preoccuparti c'è sempre il condono :hehe:


    #20769

    deg
    Partecipante

    Nuove fotografie di Marte su Repubblica:

    Le foto ritraggono un sistema di valli che secondo gli scienziati sarebbero state incise dall'acqua.

    http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/scienzaetecnologia/immagini-marte/1.html


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