Auguri per il 2009

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Questo argomento contiene 73 risposte, ha 26 partecipanti, ed è stato aggiornato da  xxo 10 anni, 8 mesi fa.

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  • Autore
    Articoli
  • #78481
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum
    #78499

    lila
    Partecipante

    Auguro a tutti un felice 2009.
    Sono felice di avervi incontrato .
    Grazie .


    #78500

    Omega
    Partecipante

    [quote=xxo]
    Auguro che il sistema globale crolli, che l' economia così come la conosciamo trovi la sua fine.
    Auguro che possa succedere in maniera graduale, un lento accorgersi di questo, che permetta al maggior numero di persone di organizzarsi per non subire troppo il cambiamento.

    Auguro che le popolazioni nel mondo decidano di volersi bene, che inizi un lento cessate il fuoco dal basso.
    Nessuno contro nessun altro, i potenti poi troveranno un modo per adeguarsi, quando non c'è più dove pescare finisce il gioco.

    Auguro che la natura del nostro pianeta/ universo abbia una accelerata in vibrazione, da permettere a noi tutti che cerchiamo, di interagirci sempre più chiaramente.

    Auguro di vedere centinaia di utenti on line su AG e molti nuovi nel forum a discutere con noi.[/quote]
    Non potrei che essere d'accordo con quanto hai detto xxo, ma anche con quanto hanno scritto tutti gli altri – perché la verità sta in mezzo; grazie deg… Questo [color=#cc0000]sistema[/color] basato sull'[color=#cc0000]economia[/color] (ovvero la sopravvivenza Materiale e quella Spirituale) dovrebbe essere sostituito, totalmente, con la [color=#0077dd]Vita[/color] fondata sull'[color=#0077dd]Amore[/color] e sulla [color=#0077dd]Coscienza[/color] ('superiore'), entrambi mancanti attualmente:
    [color=#ffaa00]____________________________________ _______[/color]

    Crisi economica permanente” – L'oro è un investimento sicuro?

    Ormai non è più possibile ascoltare un notiziario o visitare un sito web senza ascoltare o leggere delle varie teorie su cosa stia accadendo all'economia mondiale. Come al solito, gli “esperti” in economia si sono sbagliati ed ora ognuno sta tentando di prevederne le conseguenze, mentre quasi tutti sono troppo spaventati per cercare di minimizzare i danni. Molti esperti raccomandano di proteggersi dalla catastrofe economica investendo nell'oro. Per secoli, l'oro è sempre stato un buon investimento, ma anche gli “esperti” non sono sicuri di come esso renderà. Potete leggere un articolo piuttosto esplicativo qui:

    [link=http://www.clivemaund.com/article.php?art_id=68]www.clivemaund.com/article.php?art_id=68[/link]

    [color=#ffaa00]Rael[/color] ha così commentato quest'articolo: “Stando a questo economista, solo gli extraterrestri possono salvare il sistema economico. Egli non è lontano dalla verità, a parte il fatto, fondamentale, che essi ci aiuteranno a distruggere definitivamente il concetto di denaro. Sì, per un breve periodo di tempo, l'oro potrà rappresentare un porto sicuro per le persone che hanno dei risparmi e che vogliono limitare gli effetti negativi del catastrofico sgretolamento degli Istituti mondiali di credito. Ma questo sarà valido solo all'inizio, perché non è possibile stampare dell'oro durante la notte.

    Alla fine, il concetto di “denaro” fatto di carta, di oro o di qualsiasi altra cosa, scomparirà, perché quando dei robots, dei computer e dei nanobots produrranno ciò di cui abbiamo bisogno, non ci sarà più alcuna ragione di pagare per averlo e di arricchire così coloro che possiedono i robots. E se non saranno necessari degli impiegati o degli operai per produrre i beni di consumo, allora nessuno più verrà pagato e nessuno più avrà il denaro per comprarli.

    A questo punto, l'unica cosa di valore sarà l'amore e si renderà necessaria una profonda rieducazione dell'umanità, in una società che offrirà gratuitamente a tutti gli esseri umani ciò di cui avremo bisogno.

    Fino a quel momento, sostituire i vostri soldi di carta con dell'oro è una buon idea. E quando anche l'oro perderà il suo valore, potrete sempre fonderlo per creare delle belle opere d'arte da offrire in dono alle persone che amate”.

    Questa è una prospettiva che non sentirete mai avanzare da alcun “esperto” terrestre ; -) [color=#ffaa00]Fonte: [/color] [link=http://it.raelianews.org/news.php?item.199.1]it.raelianews.org/news.php?item.199.1[/link]
    [color=#ffaa00]____________________________________ _______[/color]

    [quote=pasgal]
    Grazie per gli auguri. Cosa vorrei che accadesse quest'anno?

    Semplice: che molte, tante e sempre più persone trovino ciò che cercano da sempre ma che non sanno o riescono di trovare: Dio![/quote]
    Anche se per me l'anno 64 d.H. inizia soltanto il 6 Agosto prossimo – e l'anno “2008” secondo il calendario Cristiano non è mai esistito, auguro comunque per il presente e di conseguenza anche per il futuro dell'Umanità che sempre più persone (di questa Terra) trovino la Realtà, poiché solo quando riscopriranno l'Essere, Sapranno per l'Esperienza diretta senza opinioni, credenze o teorie se – eventualmente – esiste, o meno un Dio e quale tipo di “dio”. Approfitto, per dire che AltroGiornale è un luogo Virtuale bellissimo, da frequentare, un grazie a Pasgal per averlo Creato e a Coloro che vi partecipano. :cor:


    #78501

    meskalito
    Partecipante

    Bello ragazzi trovare a rete ovunque!
    Ciao a tutti!


    #78502
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    🙂


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #78503

    deg
    Partecipante

    Addio 2008, anno insostenibile socialmente e ambientalmente
    di Massimo Serafini

    ROMA. Mi chiedo e vi chiedo se abbia un senso denunciare l’opera di devastazione ambientale compiuta da questo governo lungo questo anno che oggi finisce, di fronte alla tragedia di Gaza e all’assuefazione ed impotenza con cui vi assistiamo.

    La parola sostenibilità sembra perdere di senso di fronte a quella guerra devastante e senza fine, anche se io continuo a vedere un nesso fra la nostra impotenza di fronte al dramma della guerra israeliana-palestinese e le difficoltà con cui contrastiamo la crescita dell’insostenibilità” in questo paese. Soprattutto delle nostre difficoltà vorrei fare un bilancio più che dei disastri fatti da questo governo sull’ambiente, che sapevamo avrebbe compiuto.

    Ed infatti nel suo intervento di fine anno Silvio Berlusconi non ha neppure pronunciato la parola ambiente.

    Sicuramente perché non avendo nulla da dire ha pensato di cavarsela parlando del ritorno al nucleare che, per lui e la sua cricca di ministri, è la vera cura per il clima che cambia e forse anche per risolvere il dramma della gerra israeliana-palestinese.

    Questo silenzio dà la misura dell’arretratezza culturale della destra italiana, secondo la quale in tempi di crisi economica non ci si può dedicare all’ambiente e al clima e tanto meno alla solidarietà. Sono in buona compagnia ed infatti si accodano ad una classe industriale retriva e incolta.

    Eppure in questo 2008 di “crisi della crescita” comincia a farsi strada, fra i principali decisori politici, sia di destra che di sinistra, l’idea che le politiche ambientali possono essere decisive non solo per risolvere il degrado dell’ambiente, ma anche per uscire dalla recessione e dalla disoccupazione e forse anche dalle guerre. Sono stati dunque dodici mesi di “insostenibilità” che hanno aggravato tutti i problemi ambientali del paese.

    Va detto che questo disastro, che provoca danni incalcolabili al paese, non ha incontrato da parte delle opposizioni la resistenza sociale e politica che avrebbe meritato. Con franchezza bisogna riconoscerlo se si vuole, nel nuovo anno che si apre, recuperare i gravi ritardi accumulati.

    La posta in palio è notevole: è in gioco il ruolo, penso la presenza stessa, del nostro paese in Europa. Deve essere chiaro che se non si riuscirà a fermare la disastrosa scelta sul clima, compiuta da questo governo a Poznam, l’Italia rischia l’emarginazione dall’Europa. E uno scontro dunque decisivo che deciderà che tipo di futuro ci attende.
    Per vincerlo serve però discontinuità con le politiche fino ad ora perseguite.

    Per invertire la tendenza non basta infatti un migliore approccio culturale, qualche segnale sull’efficienza energetica o una maggiore installazione di pannelli solari. La politica dei piccoli passi e la tranquilla e prudente navigazione, con cui le stesse opposizioni procedono, per non scontentare il groviglio di interessi speculativi che si sono accumulati anche nel loro blocco sociale, non è in grado di essere all’altezza dei problemi che l’emergenza climatica e il disastro economico pongono.
    Entrambe, ma io credo anche il prevalere di una politica di pace, richiedono una svolta radicale nelle politiche energetiche e che essa sia animata da nuovi protagonisti.

    Non è pensabile, infatti, che la svolta necessaria per fronteggiare il cambio di clima, basata su un modello energetico distribuito e diffuso nel territorio, sullo sfruttamento delle fonti rinnovabili e sul risparmio energetico, possa essere gestita da chi dirige vecchi dinosauri come l’Enel e l’Eni, più propensi a costruire nuove centrali fossili e nucleari o ad incrementare i consumi che installare pannelli solari o insegnare alle popolazioni a non sprecare energia.

    Insomma, per fare di questo paese di pace e un protagonista della lotta al riscaldamento globale, oltre che ad aiutarlo ad uscire dalla “decrescita infelice” in cui è precipitato, serve una chiara volontà politica di penalizzare gli interessi diffusi delle varie lobby del fossile (carbone compreso) e del nucleare che ostacolano il decollo di un nuovo modello energetico, democratico, rinnovabile e che sa usare con intelligenza l’energia. Perché ad esempio non far partire dalle regioni amministrate dal centrosinistra questo progetto rendendosi indisponibili ad ospitare centrali nucleari, ma contrapponendo ad esse un piano alternativo di sfruttamento del vento e del sole ed anche la capacità di far crescere le ESCO e il protagonismo del mondo noprofit sui beni comuni (energia, acqua, aria, terra). Insomma per farla breve penso che sulle scelte energetiche sia possibile mettere in crisi il governo delle destre.

    E’ un terreno sul quale è possibile unire forze oggi divise ed impotenti e soprattutto ricostruire nella testa delle italiane e degli italiani il bisogno di un’alternativa a Berlusconi e alle destre e al loro modello di società.

    Sarebbe ancora molto poco, ma penso qualcosa di utile per farci uscire dall’impotenza e dare una mano a fermare le tragedie con cui si apre purtroppo anche il nuovo anno. http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=17305


    #78504

    deg
    Partecipante

    Greenpeace USA – Riassunto dell'anno 2008

    [youtube=425,344]Teeqq2bft6k


    #78505
    elerko
    elerko
    Partecipante

    ANNO NUOVO…..
    …..VECCHIO UTENTE!! :bay:

    Perchè…..
    …..Perchè mi mancavete “troppo” e ho capito anche quanto sono stato “stupido” con chi veramente ha contribuito alla mia crescita!!

    Un caro augurio a tutti Voi!!!!………………………………………………………..
    ………………………………………………………………………….

    Il tempo non esiste!

    é un illusione della Vita!

    La Vita… illusione della mente collettiva …è un gioco e noi siamo i giocatori!

    Il passaggio da un anno all'altro è come passare a un livello successivo del “GIOCOVITA”!

    Il premio finale è scoprire cosa siamo veramente!

    ………Infinito………

    Sei pronto a giocare?????

    BUON ANNO FRATELLI!!!!!!!


    #78506

    Sun_iron
    Partecipante

    BENTORNATO!


    #78507
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1230916875=Sun_iron]
    BENTORNATO!
    [/quote1230916875]

    Anche da parte mia 🙂


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

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