batterio killer

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Questo argomento contiene 49 risposte, ha 12 partecipanti, ed è stato aggiornato da maraxma maraxma 8 anni, 5 mesi fa.

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  • #59774

    Anonimo

    Le diete migliori sono quelle che tengono conto: gruppo sanguigno, glicemia e acidosi, il controllo delle calorie è solo un falso problema.

    Purtroppo però per i secondi 2 (glicemia e acidosi metabolica, rientra molto anche il nostro stile di vita, lo stress non ci aiuta per niente, per questo siamo + vulnerabili anche ai batteri e virus.


    #59775
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    ho trovato questa notizia … molto interessante, plausibile :yesss:
    [size=36]I media non dicono che il batterio E.coli,che sta mietendo vittime in Germania,si sviluppa nelle budella degli ANIMALI!.
    Lo scoppio di epidemia di Eschericchia Coli in Germania sta procurando allarme in tutto il mondo e gli scienziati descrivono questo ceppo di Eschericchia Coli come estremamente tossico,aggressivo e per di più resistente agli antibiotici:insomma un ceppo finora mai isolato.

    Come al solito, tramite i media, possiamo leggere solo la versione ufficiale dei fatti che nulla ha a che fare con la verità,insomma sfruttano l'estrema ignoranza e soprattutto l'incapacita della gente,ormai ridotta allo stato di robot,di fare anche il più semplice ragionamento.

    E.coli è un batterio che vive nell'intestino degli animali a sangue caldo,non nei vegetali,quindi se un nuovo batterio si è formato si dovrebbero fare altrove le ricerche,non nei vegetali e tantomeno nei cetrioli…..Ma per favore!!!

    Ripeto, quel batterio si sviluppa solo nelle budella degli animali e degli uomini,nel mondo animale,non vegetale!!

    Ma i media non vi diranno queste cose,poichè l'ordine del giorno è quello di creare il panico affinchè non mangiate verdure crude,che sono tra gli unici alimenti che possono migliorare significativamente la vostra salute,e nel medesimo tempo proteggere l'atroce industria della produzione della carne,dove questo batterio si è effettivamente sviluppato.L'FDA, in primis, è particolarmente felice dello scoppio di epidemie di questo tipo,perchè pompando balle tramite i media,si accalappia l'autorità morale per porre un freno alle industrie agricole per imporre trattamenti che uccidono letteralmente la vitalità degli alimenti,e sto parlando di irradiamento tramite raggi gamma e fumigazione.

    Chiudere i macelli, dove effettivamente il batterio si sviluppa,magari con l'aiuto di antibiotici, invece no?

    Ogni giorno che passa è sempre più chiaro il piano dell'Elite mondiale,ma possibile che siamo sempre così in pochi a vedere chiaramente ciò che accade?

    Ragazzi,le cose sono semplici,quando leggete o sentite qualcosa sui media ufficiali è falsa al 99%,se non è falsa e cmq modificata,lo sapete già,partite avvantaggiati,basta un piccolo sforzo di ricerca e il gioco è fatto…

    Continuo a ripeterlo,è giunto il momento di riprendersi le redini della propria esistenza…

    Andiamo avanti…

    I microbiologi dalla clinica dell'università di Amburgo-Eppendorf dicono che l'aggressività estrema di Escherichia coli e la resistenza agli antibiotici fanno di questa epidemia una cosa seria,e che è necessario capire al più presto dove e come si sia sviluppato questo nuovo ceppo del batterio in questione.

    Volete realmente sapere da dove questo nuovo ceppo di E.coli sia venuto?

    Ebbene,fatta eccezione per un'epidemia volutamente causata,e ad Amburgo non sarebbe difficilissimo vista la tanta acqua presente,l'abuso degli antibiotici sugli animali nelle fattorie mi sembra possa essere l'unico indiziato possibile!!!!

    Ho detto fattorie,ma sarebbe meglio definirli Lager,luoghi in cui povere creature sono torturate e uccise.

    All'interno di tali Lager,agli animali vengono tenuti in condizioni deplorevoli,vengono loro iniettate grandi quantità di antibiotici per evitare il diffondersi di malattie.

    Non si possono perdere capi di bestiame,l'azienda deve rendere……

    Questo dosaggio costante di antibiotici crea il terreno perfetto per i superbugs di E. coli nelle budella degli animali.

    Questi animali poi defecano e le feci,piene del batterio killer, vengono usate come concimi per i raccolti,ecco come si propaga il batterio…

    Le verdure,coltivate nel fertilizzante di E.coli, vengono poi spedite ai supermercati, la gente compra i prodotti e non riesce a lavarli correttamente. Una volta ingerito, l' E.coli arriva nel nostre budella ed iniziano i guai…

    A questo punto la gente inizia a morire, e a voi un effetto viene indicato come causa dell'epidemia…

    E' l'uso spropositato di antibiotici la causa dello sviluppo del nuovo ceppo del batterio,non i CETRIOLI!!!!

    Che fare allora per difendersi:

    1) Se possibile mangiare i prodotti del proprio orto che sono sicuri…

    2) Lavare bene col Bicarbonato.

    3) Usare probiotici,consiglio Kefir d'acqua

    4) Evitare l'uso di antibiotici che oltre a spappolare il fegato distruggono la flora intestestinale creando il terreno fertile per l'E.Coli.

    Queste semplici accortezze proteggeranno ognuno dalle infezioni di E.coli che si possono acquisire tramite alimenti.

    Perché i media principali non insegnano alla gente queste semplici attenzioni?

    Sono troppo impegnati a cercare il problema nel cetriolo,pomodoro o patata di turno ignorando completamente la dinamica della mutazione e propagazione del superbug di E.coli.

    Alla base comunque sta il fatto che non si dovrebbero allevare maiaili,polli e altro bestiame,specie nelle condizioni disumane e di sporcizia che richiedono una dose di antibiotici costante per tenere in vita questi povere creature fino al momento della macellazione……E' disumano!!!!!!

    http://www.facebook.com/home.php#!/notes/vi-veritas/i-media-non-dicono-che-il-batterio-ecoliche-sta-mietendo-vittime-in-germaniasi-s/10150214616724329


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #59776
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum
    #59777

    Lord Diego
    Partecipante

    Ed ecco il vaccino…la provvidenza ragazzi!!!!!! 😀

    http://crisis.blogosfere.it/2011/06/batterio-killer-miracolo-ce-il-vaccino.html


    #59779
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1307380679=Lord Diego]
    Ed ecco il vaccino…la provvidenza ragazzi!!!!!! 😀

    http://crisis.blogosfere.it/2011/06/batterio-killer-miracolo-ce-il-vaccino.html
    [/quote1307380679]
    hahaha
    #fisc


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #59778
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    è una pagliacciata
    stanno proprio alla frutta..


    #59780
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Che vergogna. Purtroppo i teledipendenti credono sia tutto lecito.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #59781
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1307397499=Lord Diego]
    Ed ecco il vaccino…la provvidenza ragazzi!!!!!! 😀

    http://crisis.blogosfere.it/2011/06/batterio-killer-miracolo-ce-il-vaccino.html
    [/quote1307397499]
    In tempo record…strano no?


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #59782
    sphinx
    sphinx
    Partecipante

    Pero'..che soddisfazione!
    Che i cetrioli siano stati scagionati?
    No,non quella.
    Che i germogli di soia siano innocenti?
    Nemmeno.
    Che abbiano trovato il vaccino?
    Si,ma non tanto per il fatto che adesso abbiamo un vaccino,ma per il fatto che abbiamo l'occasione per consigliargli dove se lo possono mettere….in tasca,in tasca..cos'avete capito?

    :si:


    #59783
    sphinx
    sphinx
    Partecipante

    Batterio killer, l'esperto ''può essere di origine animale''
    “In 8 casi su dieci è così”, dice Malorni del Cnr. Suo un metodo per identificare il ceppo.
    Giorgia Nardelli
    Finita la psicosi dei cetrioli, cadute le accuse all’azienda che produceva germogli di soia, i ricercatori tedeschi sono ancora alla ricerca del “colpevole”, il luogo o la partita di vegetali in cui si è sviluppato il batterio E coli che ha già fatto 25 vittime in Europa, paralizzato gli ospedali tedeschi, causato danni all’agricoltura di mezza Europa.

    I danni all'agricoltura e la psicosi
    Solo in Italia, secondo la Coldiretti, ammontano a 100 milioni le perdite nel settore mentre, assieme ai dubbi, aumenta la psicosi tra gente.

    L'ipotesi di bioterrorismo
    Ma dove nasce, e come si è propagato il batterio killer? Ha ragione la ricercatrice Maria Rita Gismondo, responsabile del Laboratorio di microbiologia dell'ospedale universitario Sacco di Milano, quando dice che non è da escludere l’ipotesi di bioterrorismo, o di un batterio “mutato” in laboratorio e sfuggito da lì?

    La paura dei germogli
    O ha ragione Il ministro tedesco dell'Agricoltura, Ilse Aigner, che ha invitato i tedeschi a evitare ancora il consumo dei germogli di ogni tipo?

    Un metodo per identificare il batterio
    Antonio Malorni, dirigente di ricerca all’Istituto di Scienze dell' Alimentazione del Cnr di Avellino, è uno che di batteri alimentari si occupa da una vita. Nel corso della sua carriera ha messo a punto un metodo rapido per la loro identificazione, che oggi, però, non viene ancora utilizzato in larga scala perché si attendono i finanziamenti per acquistare il macchinario necessario per i test, lo spettrometro di massa.

    L'origine della contaminazione: quasi sempre animale
    Dopo anni di studi, Malorni si è fatto una sua idea sull’origine della contaminazione. “Siamo nel campo delle ipotesi”, premette, “ci troviamo di fronte a un microrganismo completamente nuovo, almeno questo è quanto ha affermato l’Oms”, dice. Ma la letteratura parla chiaro: “Nella storia delle contaminazioni alimentari con E. coli O157:H7 (batterio simile a quello di oggi, virulento quasi quanto il ceppo attuale, ndr.), l'origine è stata sempre da carne e derivati”. Due sole le eccezioni, chiarisce l’esperto, un caso di contaminazione causata dall'acqua non ben clorata, negli Stati Uniti tra la fine del 1989 e l'inizio del 1990, e un caso originato da germogli di ravanello bianco, episodio che avvenne in Giappone nel 1996 e provocò 8.576 intossicati, 106 casi di Seu e 3 decessi.

    La Germania e il dito puntato sui vegetali
    Sul perché, di fronte a tanta evidenza in letteratura, la Germania abbia evitato di concentrare l’attenzione proprio sugli animali, è difficile dirlo. Ma sorge il dubbio che un paese che “vive” di carne suina, si guardi bene dal fare scoppiare una psicosi prima di avere la certezza che il batterio provenga da lì.

    Semplice calcolo delle probabilità
    Un semplice calcolo delle probabilità impone però una riflessione su questo aspetto. “Nella scienza l’ipotesi più semplice è anche sempre la più probabile, e la contaminazione da animale è quella che richiede meno passaggi. I batteri E. coli sono nella flora batterica intestinale degli animali, la cosa meno complicata che possa accadere è che dalle feci finiscano nel concime e di qui nella terra, a contatto con i prodotti vegetali. Nella storia delle contaminazioni 8 su dieci sono avvenute così”.

    Il perché della paura dei germogli
    Dunque anche la richiesta di fare attenzione ai germogli di ogni tipo ha il suo senso. “I germogli sono all’interno del terreno”, dice Malorni, “a più stretto contatto con la terra o con l’acqua eventualmente contaminate”. Sembra inverosimile, però, che il batterio sia arrivato già all’interno di semi. Da qui a “passare” a tutti i vegetali il processo è troppo laborioso. In teoria non ci sarebbe quindi da preoccuparsi dei semi di soia importati.

    Un ceppo nato in laboratorio, o in un ambiente favorevole
    Malorni, di contro, non esclude l’ipotesi che il batterio possa essere stato creato in laboratorio, e successivamente “fuggito”. “Non è pura fantasia”, dice il ricercatore, “Il sospetto che un microrganismo ingegnerizzato sia ‘scappato’ dal laboratorio è un sospetto condivisibile. La mutazione sarebbe potuta avvenire in vitro, anche se è assolutamente naturale che un batterio, in condizioni favorevoli, come può essere un ambiente molto basico o molto acido, possa avere una mutazione del Dna replicandosi e dare vita a un ceppo più virulento della cellula madre. E’ già avvenuto altre volte e può ripetersi”.

    ilsalvagente.it

    [color=#ff0000]Ma tu guarda….e chi l'avrebbe mai detto?[/color]


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