Bavaglio su Internet

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Questo argomento contiene 130 risposte, ha 25 partecipanti, ed è stato aggiornato da  iniziato 10 anni, 6 mesi fa.

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  • #106138
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA :yesss:

    pubblicata da Tom Bosco il giorno mercoledì 24 agosto 2011 alle ore 17.09. Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.

    Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo… il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.

    In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.

    Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet.

    L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.

    Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni per l'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.

    MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.

    In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata. ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.

    Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.

    Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al “pacchetto sicurezza” di fatto rende esplicito il progetto del Governo di “normalizzare” con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.

    Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.

    Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata “Punto Informatico” e
    il blog di Grillo.

    Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera

    informazione e diritto di critica la “democrazia” è un concetto VUOTO.

    documentazione diffusa da

    Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani

    http://www.perlapace/

    .


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #106139

    Xeno
    Partecipante


    Salta la legge ammazza blog,….

    (estratto)
    Dunque, la legge ammazza blog (comma 29) è stata disinnescata grazie ad un emendamento e restano fuori quindi siti non giornalistici – compresa Wikipedia – e personali. Anche noi di BCR Magazine tiriamo un sospiro di sollievo, ma consigliamo agli utenti della rete di tenere sempre alta la guardia dagli attacchi dei media mainstream e dei governi che vorranno limitare la libera informazione.
    http://www.bcrmagazine.it/4694/salta-la-legge-ammazza-blog-ma-il-governo-insiste-sulle-intercettazioni/


    #106140
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #106141
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #106142
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Razzismo: Riccardi, nuove norme per web
    Possibile anche l'oscuramento dei siti …

    (ANSA) – ROMA, 16 LUG – “L'aumento dei siti a contenuto razzista, xenofobo e antisemita impone al governo un aggiornamento della normativa, in linea con quanto fatto a livello europeo. Stiamo lavorando con i ministri della Giustizia e dell'Interno per dare risposte nette contro i seminatori di odio via Internet”. Lo ha detto il ministro per la Cooperazione Internazionale e Integrazione, Andrea Riccardi, che oggi ha visitato la Sinagoga di Roma. Per il ministro,si può “arrivare anche all'oscuramento dei siti razzisti”.
    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/07/16/Razzismo-Riccardi-nuove-norme-web_7194976.html

    :ummmmm:
    :!
    😕
    A QUESTO PUNTO SORGERA' UN ASSOCIAZIONE PER LA PROTEZIONE DEI BANCHIERI :hehe:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #106143
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=34564&typeb=0&La-Casta-ci-riprova-riecco-la-norma-ammazzablog La Casta ci riprova: riecco la norma ammazzablog

    …Non c'è niente da fare. Anzichè sotterrarsi o sparire o espatriare, quelli della Casta in questi giorni hanno una preoccupazione: censurare Internet, imbavagliare i blog, intimidire chi esprime le proprie opinioni in Rete.

    E il bello è che, con la consueta ipocrisia, tentato di farlo accampando la scusa di riformare le norme sui reati a mezzo stampa per le quali Alessandro Sallusti rischia di andare in galera il 26 ottobre. Ciò che è accaduto al direttore del Giornale è stato talmente indecente da indurre i politici a intervenire con un'affannosa corsa contro il tempo.

    Nelle pieghe del disegno di legge all'esame delle Camera è rispuntato, però l'obbligo di rettifica anche per “tutti i siti informatici”: qualora non ottemperassero alla norma, per i gestori scatterebbero multe salatissime, dell'ordine di almeno quattro zeri. E poco importa che, per correggere il tiro, si voglia aggiungere la dizione: “Tutti i siti informatici di natura editoriale”.

    Siccome quelli della Casta o non conoscono o fanno finta di non conoscere la realtà del web, l'espressione è troppo generica, poichè ogni sito informatico potrebbe avere natura editoriale e quindi essere sottoposto alla norma liberticida.

    Tradotto in soldoni, tutto questo significa che, se passasse l'obbligo di rettifica, milioni di utenti della Rete potrebbero rinunciare a manifestare le loro opinioni per non incappare nelle pesantissime multe. Non solo: la rettifica potrebbe anche non avere fondamento, ma dovrebbe essere pubblicata comunque, pena la stangata sul portafoglio.

    Il voto decisivo è previsto per martedì 16 ottobre in Commissione Giustizia al Senato. Dire no alla censura di Stato su Internet è un dovere civile. E un modo civile per dare una legnata alla Casta.


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #106144
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [color=#0033ff]Qualcuno ha definito il periodo che stiamo vivendo come l’era della disclosure, della rivelazione. Sempre più persone, infatti, stanno prendendo coscienza di quanti e quali inganni abbiamo dovuto subire più o meno inconsapevolmente nel corso della nostra vita. Questo articolo vuole essere una celebrazione del World Wide Web in quanto ultimo strumento di libera espressione ed informazione a larga diffusione oggi esistente al mondo, in particolare rispetto all’informazione mainstream veicolata da emittenti televisive, giornali e grandi case editrici. Ma è anche un mezzo per instillare il dubbio in coloro che ancora assistono inerti al simpatico teatrino appositamente allestito per tutti noi e non riescono ancora a mettere a fuoco ciò che si cela dietro le quinte.[/color] :yesss:

    http://www.ettoreguarnaccia.com/archives/1557?fb_action_ids=4135503903503&fb_action_types=og.likes&fb_source=aggregation&fb_aggregation_id=288381481237582 :legg: [color=#0033ff]L’informazione sul Web, la fine del giornalismo ufficiale e la caverna di Platone[/color]


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #106145

    Xeno
    Partecipante

    Cancellato


    #106146
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    #106147
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    metto questo post :Un troll neanche pentito svela come la Ka$sta paga i provocatori online http://stampa-libera.blogspot.it/2013/05/un-troll-neanche-pentito-svela-come-la.html


    https://www.facebook.com/brig.zero

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