Buone Notizie

Home Forum L’AGORÀ Buone Notizie

Questo argomento contiene 891 risposte, ha 49 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 3 anni, 9 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 91 a 100 (di 892 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #112268

    patrizia.pr
    Partecipante

    Generatore eolico in quota
    Video: http://www.sequoia.it/it/video_rotokite.htm

    La generazione eolica in quota con l'utilizzo di kites
    L'idea di utilizzare dei kites (profili alari ultraleggeri) per generare energia è stata proposta in varie forme ed è coperta da numerosi brevetti.
    Le proposte presentate sino ad oggi si sono basate sull'aumento di dimensione dei profili alari e sull'allungamento dei cavi di controllo.
    Le problematiche del controllo automatico del volo e le implicazioni aerodinamiche legate all'allungamento dei cavi non hanno permesso significativi sviluppi ad eccezione dell' utilizzo nel traino delle grandi navi.
    Il Rotokite, pur utilizzando profili alari simili ai kites, è profondamente innovativo poiché fa ricorso ad un'inedita forma di profilo aerodinamico che ruota su se stesso e semplifica radicalmente la difficile problematica del controllo del volo.

    L'importanza dell'energia eolica in quota
    Si stima che nel vento esista un potenziale energetico pari a 270 volte l'intero fabbisogno energetico umano.
    Le asperità del suolo terrestre rallentano il flusso del vento alle basse quote.
    I venti in quota spirano più forti, in modo quasi costante e la loro potenza aumenta con il cubo dell'aumento di velocità.
    La visione dal satellite dei fronti nuvolosi evidenzia bene le differenze di velocità tra il vento in quota e quello a terra, spesso assente sopratutto nella pianura padana.

    Il vento in quota
    I generatori eolici tradizionali funzionano con venti di velocità compresa fra 5 e 20 m/s.
    La velocità media del vento a terra in Europa è inferiore a detti limiti (Rif. grafico).
    Già a quote comprese fra 400 e 800 mt. si hanno velocità del vento che permettono uno sfruttamento completo e continuo dell'energia eolica (Rif. grafico).

    Il vento in quota: lo stato dell'arte
    Sono stati presentati molti progetti per la generazione di energia sfruttando i venti in quota ma l'unica realtà che ha superato la fase di studio è quella relativa alla trazione di grandi navi con i kites.
    Di seguito viene presentato il progetto tedesco Skysails che ha sviluppato questa tecnologia.
    Continua: http://www.ambientenergia.info/21/03/2009/6397/2/energia_eolica_rotokite_-_il_progetto_di_generazione_in_quota.html


    #112270
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Forte !!! :K:
    evvai !!!


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #112269
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1237917011=deg]
    Contadini protestano contro vaccinazione obbligatoria
    [/quote1237917011]

    ci si dovrebbe tutti noi scendere in piazza e protestare contro i veleni..


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #112271
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante


    Focaccia Blues. La focacceria che fece chiudere McDonald's

    Mercoledì 08 Aprile 2009 20:21

    Presentato in anteprima a Roma, il film che racconta la vera storia di un panificio di Altamura, specializzato in pizze e focacce che ha costretto il colosso americano a chiudere il fastfood aperto nei paraggi. Che non aveva clienti.

    La piccola focacceria che mise in crisi il colosso del fast food. Una storia realmente accaduta, diventata un film diretto dal pugliese Nico Cirasola, nelle sale dal 17 aprile. Una lunga gestazione alle spalle di questo lungometraggio dove si intrecciano i fatti reali con i veri protagonisti di Altamura e la fiction in cui appaiono anche Michele Placido, Nichi Vendola, Lino Banfi e Renzo Arbore, che ha presentato il film a Roma insieme al regista e agli ispiratori.

    Tutto è accaduto qualche anno fa ad Altamura, località in provincia di Bari famosa per il suo pane e per le focacce. E' lì, nel piccolo centro della Murgia, che il colosso McDonald's ha aperto uno dei suoi ristoranti sottovalutando quel piccolo negozio, con una sola vetrina. Un grave errore. Quel locale è in mano a Luca Di Gesù che, armato di pane, focacce, pomodori e olio d'oliva, lentamente ma inesorabilmente è riuscito ad avere la meglio sul colosso costringendolo a chiudere.

    Alla vicenda narrata dagli abitanti del paese si affianca la favola d'amore tra il fruttivendolo Dante (Dante Marmone) e Rosa (Tiziana Schiavarelli), sua cliente abituale, affascinata dal direttore del fast food, Manuel (Luca Cirasola). Ci sono poi i camei di Renzo Arbore e Lino Banfi, protagonisti di un divertente duello di “telecucina” a colpi di specialità pugliesi come i funghi cardoncelli e il “lampascione”, di Michele Placido nei panni di un proiezionista cinematografico e di Nichi Vendola, combattivo esercente di una piccola monosala.

    La promozione del film andrà avanti nelle prossime settimane in diverse città dove sono stati organizzati e si organizzeranno eventi gratuiti e aperti al pubblico: degustazione di focaccia, esibizione di gruppi musicali e presentazione del trailer alla presenza del regista Nico Cirasola, del produttore Alessandro Contessa e della sceneggiatrice Alessia Lepore. Si comincia da Roma e si prosegue il 15 aprile a Torino, il 20 aprile a Firenze, il 27 a Bologna e poi Perugia, Caserta e tutte le città che vorranno aderire. Per saperne di più su feste e luoghi, basta andare sul sito FocacciaBlues.

    http://it.greenplanet.net/index.php?option=com_content&view=article&id=23892


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #112272

    Sephiroth
    Partecipante

    http://www.corriere.it/esteri/09_aprile_14/mais_ogm_monsanto_ffb66020-2929-11de-aa72-00144f02aabc.shtml

    È il sesto Paese Ue dopo Francia, Austria, Grecia, Ungheria e Lussemburgo
    Germania vieta il mais Ogm Monsanto

    Decisione di Berlino opposta alla Commissione europea che invece vuole liberalizzare la coltivazione

    BERLINO – Gli organismi geneticamente modificati (Ogm) spaccano ancora una volta l'Unione europea. La Germania ha proibito la coltivazione del mais Ogm della Monsanto (Mon810), unendosi ad altri cinque Paesi Ue (Francia, Grecia, Austria Ungheriae Lussemburgo) che l'hanno bandito dai propri campi e contro il parere della Commissione europea che invece vuole liberalizzare la coltivazione in tutta l'Ue come da permesso accordato nel 1998.

    POLITICA – Il ministro tedesco dell'Agricoltura, Ilse Aigner, ha annunciato la decisione in base ai dati di due recenti studi che rilevano la potenziale nocività degli Ogm per l'ambiente. La coltivazione del Mon810 era consentita in Germania dal 2005, ma è sempre stata contestata da molti, in particolare dalla Baviera e, con le elezioni europee e politiche vicine, c'è stata una motivazione in più del governo di Angela Merkel per assicurarsi il voto degli agricoltori bavaresi. «Si tratta di una decisione tecnica e, diversamente da quanto si dice da più fronti, non di una scelta politica», ha detto il ministro. «Ci sono ragionevoli motivi per ritenere che il mais modifcato Mon810 rappresenta un pericolo per l'ambiente».

    RICERCHE – Secondo le ricerche citate, infatti, la coltivazione del mais Ogm comporterebbe un'alterazione del sistema ambientale che si riscontra in un indebolimento del sistema immunitario dei topi, nella più elevata mortalità delle coccinelle in stadio larvale e in un disorientamento delle api. Il portavoce della Monsanto in Germania non esclude di impugnare la decisione sul piano legale. Il danno economico per la multinazionale secondo una stima sarebbe di 3-4 milioni di euro.

    ITALIA – L'Associazione italiana agricoltura biologica (Aiab), insieme al Comitato italiano per la sovranità alimentare organizza per giovedì 16 un presidio davanti all'ambasciata spagnola a Roma a sostegno delle mobilitazioni in Spagna di Plataforma rural, coalizione di movimenti sociali spagnoli contro gli Ogm. È visibile anche dall'alto la scritta a caratteri cubitali «No Ogm» tracciato in vista del G8 agricolo su un terreno vicino a Castelbrando, sede del summit nel Trevigiano. I carabinieri hanno compiuto un sopralluogo, ma hanno constatato che la scritta è stata fatta in una proprietà privata e non è ravvisabile alcuna ipotesi di reato. Il ministro per le Politiche agricole, Luca Zaia, ha detto che personalmente «è contro gli Ogm», precisando che la sua posizione non è quella del governo. «Il mondo è diviso a metà sugli Ogm. Un amministratore chi deve ascoltare? Non è vero che gli Ogm risolvano la fame nel mondo», ha aggiunto Zaia. Secondo un'indagine della Coldiretti, il 72% degli italiani ritiene che i cibi con Ogm sono meno salutari di quelli tradizionali.

    COMMISSIONE – Lo scorso 2 aprile, la Commissione europea ha pubblicato una relazione sulla «coesistenza» tra Ogm e colture convenzionali e biologiche in cui si conferma l’approccio già deciso nel 2003: spetta agli Stati membri decidere le misure per evitare che gli Ogm contaminino le altre colture. La Commissione ha ribadito inoltre la sua contrarietà allo creazione di zone o regioni «Ogm-free», che possono avere solo carattere «politico» e non «interdizioni giuridicamente vincolanti

    :K:


    #112273

    meskalito
    Partecipante

    Smantellata in Svizzera rete internazionale di pedofili

    Il sito ufficialmente era dedicato alla musica hip-hop ma consentiva ai possessori di codici segreti di accedere a una ingente banca di filmati pedofili.

    Collegati migliaia di computer

    Ginevra, 28-06-2009

    Una rete internazionale di pedofili, a cui erano collegati migliaia di computer in decine di Paesi di tutto il pianeta, e' stata smantellata in Svizzera con decine di arresti e diverse condanne gia' inflitte, secondo quanto rivela oggi la polizia elvetica.

    Al sito, ufficialmente dedicato alla musica hip-hop ma che consentiva ai possessori di codici segreti di accedere a una ingente banca di filmati pedofili, erano collegati 2.300 codici identificativi risalenti ad altrettanti utenti, sparsi in 78 Paesi. Il maggior numero di utenti collegati, ha spiegato la polizia, era negli Stati Uniti e in Polonia.

    La scoperta e' stata fatta dalla polizia del cantone Vaud: “Si tratta del piu' grande affare di questo genere smantellato in Svizzera”, ha detto il portavoce della polizia vodese. Solo in Svizzera la scoperta ha portato alla condanna di 32 persone. Negli Usa le persone arrestate lo scorso inverno sono due, una delle quali gia' condannata nel Maryland a 10 anni di carcere; gli arrestati in Polonia, risalenti a dieci giorni fa, sono 31. E' stato invece assolto il creatore del sito, ignaro delle “modifiche” apportatevi, dice la polizia elvetica.

    http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=122826
    Yuppi Yeah Yuppi Yeah

    :dance:


    #112274

    Omega
    Partecipante

    [quote1237917011=deg]
    Contadini protestano contro vaccinazione obbligatoria
    [/quote1237917011]
    [quote1246188029=farfalla5]

    ci si dovrebbe tutti noi scendere in piazza e protestare contro i veleni..

    [/quote1246188029]
    Giusto. Ma ne inventeranno altri. Piuttosto occorre manifestare per sostituire i GOVERNI criminali se possibile non con altri Criminali.


    #112275

    marì
    Bloccato

    La fine della paperella

    Giro di vite sui giocattoli, proibiti
    i pupazzi-salvagente: «Non si
    scherza sulla sicurezza»

    ALESSANDRA PIERACCI
    GENOVA

    I salvagenti devono rispondere a requisiti di sicurezza

    Addio paperelle galleggianti sul mare delle vacanze infantili e nei ricordi degli adulti. Una nuova Direttiva europea, pubblicata martedì sulla Gazzetta Ufficiale, in vigore tra venti giorni e a regime nel giro di due anni, dà un giro di vite in materia di sicurezza dei giocattoli, compresi quelli acquatici. Così la paperella, o qualsiasi altro divertente animale salvagente con la mutandina per infilare il piccino sgambettante, diventa a tutti gli effetti un ausilio da usare con la sorveglianza di un adulto e quindi non avrà un aspetto ludico, oltre a rispettare una normativa diversa.

    Le nuove regole nascono sia dalle statistiche degli incidenti, sia soprattutto dallo sviluppo tecnologico nel settore che ha posto nuove problematiche, mentre le scoperte in campo medico hanno rivelato rischi e pericolosità ignorate nel 1988, quando fu varata la precedente direttiva in base alla quale i prodotti vengono a tutt’oggi certificati dal marchio CE. Tra le maggiori novità, come spiega Paolo Taverna, direttore di Assogiocattoli, che ieri ha fatto tappa alla Fiera di Genova con un Road show sui problemi legati a sicurezza e contraffazione, l’aumento appunto dei requisiti di sicurezza, una precisa definizione degli obblighi di fabbricante, distributore e dettagliante, la rintracciabilità dei giocattoli.

    Si definisce meglio il concetto stesso di giocattolo, come sottolinea Giovanni Battista Orsi, responsabile per la normativa e sicurezza dell’associazione di categoria: è un prodotto progettato o destinato in modo esclusivo o meno a essere utilizzato per fini di gioco dai bambini di età inferiore a 14 anni. Quindi diventano a tutti gli effetti giocattoli i peluche portachiavi, gli zainetti a forma di animale e tutti i gadget e souvenir, dalle matite-Pinocchio agli astucci-pupazzo. Per contro, secondo la nuova direttiva, le biciclette con altezza alla sella maggiore di 435 millimetri non saranno più considerate giocattoli ma veicoli per strada pubblica, pertanto dovranno adeguarsi ai regolamenti del codice della strada e non avranno più il «CE» di tipo. Non sono più giocattoli le fionde, i veicoli con motore a combustione, le freccette, puzzle oltre 500 pezzi, pattini, skateboard e monopattini per ragazzi oltre i 50 chili.

    Per quanto riguarda i fabbricanti, «prima di immettere sul mercato il prodotto, devono effettuare un’analisi dei pericoli chimici, fisico-meccanici ed elettrici, di infiammabilità, di igiene e di radioattività che il giocattolo può presentare ed effettuano una valutazione della potenziale esposizione a tali pericoli». Sono stati abbassati i livelli delle sostanze potenzialmente tossiche come arsenico, cadmio, cromo VI, piombo, mercurio, stagno organico; vietate le sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione. Le istruzioni e informazioni su sicurezza e rischi devono considerare l’utilizzo previsto dell’oggetto, ma anche quello possibile da parte del bambino. Il tutto ben visibile pure per acquisti on line.

    http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200907articoli/45097girata.asp

    #=


    #112277

    zret
    Partecipante

    Come sono umani!


    #112276

    zret
    Partecipante

    “Sono stati abbassati i livelli delle sostanze potenzialmente tossiche come arsenico, cadmio, cromo VI, piombo, mercurio, stagno organico; vietate le sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione”

    Questi elementi tossici e cancerogeni servono per le scie chimiche!!! Guai a chi li sottrae a questo scopo!


Stai vedendo 10 articoli - dal 91 a 100 (di 892 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.