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Questo argomento contiene 891 risposte, ha 49 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 4 anni, 4 mesi fa.

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  • #112358
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Grazie Mari, la Lennox è una grande donna e ha dimostrato che il lavoro che fa lei ha preso cono serietà e sincerità….
    non come tanti altri cantanti superficiali…assetati di gloria e carriera facile…


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #112359
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    ma che strano … forse, :ummmmm: forse 😕 prima o poi lo CAPIRANNO :VV:

    Maggiori guadagni per chi tratta bene i dipendenti :yesss:
    di Lucia Imperatore

    Le polemiche sul mobbing che in questi anni di crisi lavorativa e di precariato infiammano i lavoratori, ci inducono a riflettere su quale sia il clima migliore in un posto di lavoro. Il National Institute for Health and Clinical Excellence britannico invita i datori di lavoro ad impegnarsi per creare un clima di gratificazione, piuttosto che rigido e autoritario, non solo per migliorare la qualità della vita dei dipendenti, ma soprattutto per ridurre i costi e migliorare la produttività.
    Già nel 1939, insieme a Lippit e White, il grande Kurt Lewin aveva dimostrato che un atteggiamento autoritario da parte del leader, diminuisce la qualità della produzione dei propri dipendenti e crea aggressività e scarsa propositività, mentre la presenza di una leadership democratica rende i dipendenti soddisfatti e propositivi, spingendoli a migliorare la qualità del proprio lavoro.

    Questa tematica, quanto mai attuale, ritorna a farci riflettere a distanza di 70 anni, grazie ad un report del National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE) britannico, che evidenzia come nel Regno Unito ogni anno vadano persi più o meno 13 milioni di giorni lavorativi, per dipendenti che si assentano a causa dello stress. E come si può immaginare, ogni giorno di malattia di un dipendente rappresenta un costo per l’azienda. Se tanto mi dà tanto, in un’azienda in cui il clima è sereno, i tempi di lavoro umani e l’ansia ridotta al minimo, vengono risparmiati migliaia di euro. Il NICE, infatti, ha stimato che, tra perdite di produttività e costi per la sostituzione dei lavoratori in malattia, lo stress costi alle aziende circa 31 miliardi di euro. Mica male, eh?

    Di chi è la colpa
    Sembra che i principali responsabili di questo disagio siano i manager aziendali che, piuttosto che utilizzare metodi autoritari e rigidi, dovrebbero cominciare a gratificare i quadri inferiori, dando loro feedback positivi, consentendo maggiore flessibilità sul lavoro e concedendo giorni liberi come premio. Affinchè questo sia possibile, in azienda sarebbe importante attuare politiche di formazione per i manager sulla gestione delle risorse umane e fornire ai dipendenti assistenza e sostegno psicologico. I vantaggi? Le spese si ridurrebbero ad un terzo, con un risparmi di circa 278 mila euro in un anno per un’azienda con 1000 dipendenti.

    Secondo il Professor Cary Cooper, esperto in psicologia del lavoro presso la Lancaster University, “non bisogna sottovalutare l’importanza di dire “bravo” a un dipendente”. Sembra facile, eppure è più probabile che un lavoratore venga rimproverato per un errore commesso piuttosto che gratificato per un risultato raggiunto.
    http://www.psicozoo.it/index.php/2009/11/15/maggiori-guadagni-per-chi-tratta-bene-i-dipendenti/


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #112360
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    La California punta alla geotermia
    Di Paola Pagliaro, in Geotermico, Nord America.

    Il Los Angeles Department of Water and Power (LADWP) ha firmato un contratto di locazione per esplorare il potenziale geotermico nella Imperial County, vicino al Mar Salton, come parte dell’intero sforzo per raggiungere il suo obiettivo di rendere il 40% dell’energia elettrica californiana proveniente da fonti rinnovabili entro il 2020.
    L’offerta comprende l’affitto del terreno, inizialmente per i 5 anni di studio e la documentazione per 295.000 dollari all’anno, che rappresentano 100 dollari per ettaro all’anno, nell’ambito di un Protocollo d’intesa in materia della “fattibilità ed esplorazione geotermica dell’Imperial Valley”, mentre si determina la fattibilità della produzione geotermica.
    In un secondo tempo si concede la facoltà di prorogare il termine, nel caso in cui le risorse geotermiche fossero presenti in quantità commerciali nei pozzi situati sulla proprietà, per una quantità di anni ancora da decidere. La LADWP è la più grande utility municipale negli Stati Uniti. Ad essa aderiscono undici città ed ha un distretto di irrigazione che fornisce corrente elettrica a tutto il Sud della California, tra le aziende municipalizzate.

    LADWP riceve attualmente solo il 5% della sua energia da fonti rinnovabili, perlopiù eolico e idroelettrico, ma sta cercando in espandersi, ed anche molto rapidamente, per raggiungere l’ambito 40% entro il 2020. Al contrario, l’Alameda Municipal Power fornisce già il 56% di energie rinnovabili per l’isola di Alameda vicino al centro di Oakland. Il 41% proviene dall’energia geotermica (si tratta di uno dei maggiori investimenti in questo genere di energia a livello mondiale), 9% dai gas delle discarica ed il 6% dal vento.

    La municipalizzata di Sacramento invece ottiene il 20% della sua energia elettrica da fonti rinnovabili, e incoraggia anche le imprese e i proprietari di casa a prodursi da soli le energie rinnovabili, offrendo di comprare quella in eccesso, e non solo dall’energia solare ed eolica, ma sarà anche possibile pagare le imprese che generano calore per catturarlo e produrre energia combinata con il calore.
    Fonte: [Matter]

    http://www.ecologiae.com/california-punta-geotermia/10341/?utm_source=feedburner&utm_medium=email


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #112361

    raistlin
    Partecipante

    Mi è arrivata questa notizia:

    5000 euro di dote ai nuovi nati
    Arriva un importante aiuto per le coppie che hanno figli, in particolare per i bambini che nati o adottati nel 2009, nel 2010 e nel 2011.
    È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23 ottobre il decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 10 settembre che regola il fondo di credito dei nuovi nati, previsto dal decreto anticrisi (articolo 4 del decreto legge 185/2008).
    Il fondo di garanzia ha una dote di 25 milioni di euro all'anno per tre anni. I neo-genitori possono chiedere un prestito di 5mila euro a tasso fisso per un massimo di cinque anni. Il fondo copre il 50% del finanziamento concesso che non è condizionato dal reddito delle coppie richiedenti. Inoltre, entro il limite del 20% della disponibilità inziale del fondo, la garanzia è elevata del 75% se i richiedenti hanno un indicatore Isee non superiore a 15mila euro. La garanzia è «incondizionata, irrevolacabile e a prima richiesta.>>


    #112362

    Anonimo

    In Giappone forse tagliati i fondi alla caccia delle balene

    ROMA
    Futuro più sicuro per le balene: il Governo giapponese sta valutando le spese superflue da tagliare e questo, secondo il comitato governativo di revisione delle spese, potrebbe portare presto alla chiusura del programma di caccia baleniera nel «Santuario dei Cetacei» dell'Oceano Antartico. Il Comitato ha proposto tagli massicci all'Istituto che finanzia, con i soldi dei contribuenti giapponesi, la caccia baleniera «scientifica».

    Il comitato, infatti, ha, raccomandato di tagliare tutti i fondi, tranne quelli per pagare i debiti del 2010, all' Ofcf, Fondo di Cooperazione per la Pesca d'Altura. Proprio l'Ofcf eroga i finanziamenti all'Istituto di Ricerche sui Cetacei, responsabile «dell'ignobile programma scientifica dietro cui si maschera la caccia baleniera giapponese in Antartide», spiega Greenpeace.

    L'Ofcf sostiene di aver bisogno di circa 520 milioni di euro per vari programmi, compresa la caccia baleniera. Il Comitato di Revisione del Gabinetto Governativo comunicherà presto la sua decisione in merito al taglio dei fondi all'OFCF. Senza questi soldi difficilmente l`Istituto di Ricerca sui Cetacei potrà continuare la caccia baleniera e la compravendita di voti alla Commissione Baleniera Internazionale (IWC) a sostegno della caccia baleniera.

    Questa notizia arriva a meno di ventiquattro ore dalla visita del Presidente Usa Barak Obama in Giappone. E la caccia baleniera è già stata sull'agenda delle discussioni tra Usa e Giappone. «Il Primo Ministro Hatoyama ha l'opportunità unica di tener fede alle sua promessa elettorale di ripulire i programmi di spesa del Giappone eliminando la caccia baleniera: un'attività controversa, corrotta e pericolosa – sostiene Alessandro Giannì, direttore delle campagne di Greenpeace Italia – Greenpeace chiede con urgenza al Presidente Obama di sostenere gli sforzi del Primo Ministro Hatoyama e, al tempo stesso, di mantenere la sua promessa elettorale, di por fine alla caccia baleniera nell'Oceano Antartico».

    Greenpeace protesta da oltre 30 anni contro la caccia baleniera e la sua campagna ha ottenuto, nel 1986, una moratoria internazionale alla caccia baleniera commerciale. La moratoria viene aggirata dal Giappone con la scusa della «ricerca scientifica». Greenpeace ha mobilitato milioni di persone in tutto il mondo per protestare contro la violazione del Santuario dei Cetacei dell`Oceano Antartico, con varie spedizioni in Antartide e, negli ultimi anni, portando la sua protesta in Giappone, al cuore del problema, per sensibilizzare il Governo e i cittadini giapponesi, praticamente ignari del problema.
    Fonte: http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=1465&ID_sezione=339&sezione=

    [URL=http://imgur.com/LTkyv.jpg][/URL]


    #112363
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    vedete, se si cercano le buone notizie, poi alla fine ce ne sono tante… !lol


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #112364

    FREESPIRIT
    Partecipante

    [quote1258583715=raistlin]
    Mi è arrivata questa notizia:

    5000 euro di dote ai nuovi nati
    Arriva un importante aiuto per le coppie che hanno figli, in particolare per i bambini che nati o adottati nel 2009, nel 2010 e nel 2011.
    È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23 ottobre il decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 10 settembre che regola il fondo di credito dei nuovi nati, previsto dal decreto anticrisi (articolo 4 del decreto legge 185/2008).
    Il fondo di garanzia ha una dote di 25 milioni di euro all'anno per tre anni. I neo-genitori possono chiedere un prestito di 5mila euro a tasso fisso per un massimo di cinque anni. Il fondo copre il 50% del finanziamento concesso che non è condizionato dal reddito delle coppie richiedenti. Inoltre, entro il limite del 20% della disponibilità inziale del fondo, la garanzia è elevata del 75% se i richiedenti hanno un indicatore Isee non superiore a 15mila euro. La garanzia è «incondizionata, irrevolacabile e a prima richiesta.>>
    [/quote1258583715]
    :bravo: menomale che SILVIO CE' !lol !lol


    #112365

    raistlin
    Partecipante

    Dici che anche questa è una legge ad personam? :ummmmm:

    hahaha


    #112366

    raistlin
    Partecipante

    Sentenza a favore dei gatti in un condominio milanese

    MILANO
    Dopo tre anni di discussione è arrivata la sentenza di primo grado che riconosce ai gatti di un condominio di via Mar Nero a Milano il diritto di vivere nell’edificio e alla famiglia di gattari che se ne occupa a lasciare le casette che avevano predisposto nelle zone comuni del palazzo: lo comunica l’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) che definisce la sentenza del Tribunale di Milano «senza percedenti» e «storica».La decisione del giudice civile richiama «per la prima volta», spiegano dall’Aidaa, le normative della legge 281, riconoscendo che i gatti sono «animali sociali che si muovono liberamente» e precisando che «nessuna norma di legge nè nazionale nè regionale proibisce di alimentare gatti randagi nel loro habitat» e che quindi «i gatti che stazionano e/o vengono alimentati nelle zone condominiali non possono essere allontanati o catturati per nessun motivo».Era stata una coppia di condomini contrari alla presenza della colonia felina nel palazzo ad avviare la causa civile, chiedendo la rimozione delle casette, l’allontanamento degli animali e un risarcimento morale agli altri condomini.

    http://natura.forpassion.net/2009/11/19/sentenza-a-favore-dei-gatti-in-un-condominio-milanese/


    #112367

    marì
    Bloccato


    Lancia sposa la causa di Aung San Suu Kyi

    In uno spot l'appello per la liberazione del Premio Nobel per la Pace

    La bella notizia è che una casa automobilistica, in questo caso Lancia, decida di investire in campagne di comunicazione a sostegno dei Premi Nobel per la Pace, del loro 10° Summit Mondiale di Berlino http://www.nobelforpeace-summits.org/ e di Aung San Suu Kyi http://it.wikipedia.org/wiki/Aung_San_Suu_Kyi , la politica birmana incarcerata per la lotta a favore dei diritti umani nel suo Paese. Attraverso la sponsorizzazione dell'evento berlinese e la realizzazione di un film dedicato all'abbattimento di tutti i muri, fisici e culturali, che limitano la libertà di pensiero e di movimento degli uomini.

    Dopo la netta presa di posizione dimostrata con la scelta di incentrare su Richard Gere e il suo impegno per la pace in Tibet un famoso spot della Delta http://www.omniauto.it/magazine/3768/ducati-multistrada-1200-2010 , la Casa di Chivasso vola ancora più alto e decide di dedicare al Premio Nobel per la Pace 1991 un filmato di 30 secondi dove un'altra Delta rompe un muro simbolico mentre le parole dell'ex Presidente del Sudafrica Nelson Mandela http://it.wikipedia.org/wiki/Nelson_Mandela recitano: “Si possono costruire muri che separano città da città, nazione da nazione, popolo da popolo. Ma è impossibile costruire un muro che separi un uomo dalla sua libertà… Perché la libertà trova sempre una strada per costruire la pace. Questo film è dedicato ad Aung San Suu Kyi. Ancora prigioniera dietro un muro di silenzio.”

    Fino al 10 dicembre 2009,
    giorno di consegna dei Premi Nobel per la Pace, Lancia promuove poi l'iniziativa “Your Face For Freedom” http://www.lancia.it/cgi-bin/pbrand.dll/LANCIA_ITALIA/news/news.jsp?session=no&contentOID=1074741453 con la quale si invitano tutti gli utilizzatori di Facebook a sostituire l'immagine del proprio profilo con il il manifesto “Aung San Suu Kyi Free Now”, per creare e diffondere in rete un forte appello per la liberazione del Nobel birmano.

    [link=hyperlink url][youtube=450,340]K7BF0GBZXcQ[/link]

    http://www.omniauto.it/magazine/10162/lancia-sposa-la-causa-di-aung-san-suu-kyi

    :bravo: Lancia #=


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