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  • #112467
    brig.zerobrig.zero
    Partecipante

    [quote1277795121=farfalla5]
    NIENTE STOVIGLIE PLASTICA IN FESTE
    (NOTIZIARIO TURISMO VALLE D'AOSTA)

    (ANSA) – AOSTA, 12 GIU – Niente stoviglie in plastica nelle sagre di paese, nelle feste pubbliche, anche organizzate da privati, e nelle manifestazioni istituzionali. E' l'impegno assunto dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta per ridurre la produzione di rifiuti.

    Promotore dell'iniziativa è l'assessorato all'ambiente che ha già raggiunto un accordo con le Pro Loco e le associazioni di categoria. Il progetto – ribattezzato Ecolo-fête – prevede un decalogo con le regole da seguire per una festa a impatto zero: si va dalla sostituzione delle stoviglie in plastica usa e getta con piatti, posate e bicchieri lavabili, all'utilizzo di tovaglie riutilizzabili; dall'istituzione di modalità di raccolta differenziata, all'asporto del cibo non consumato; dalla messa in opera di progetti di comunicazione, alla promozione di eventi di educazione ambientale durante le feste.

    Secondo l'assessorato, “l'animazione sociale e di sviluppo territoriale può concorrere a promuovere e diffondere le buone pratiche di una corretta gestione dei rifiuti, finalizzata alla riduzione della produzione dei rifiuti e dell'impatto ambientale generato dai servizi di accoglienza e ristoro, mediante un efficiente sistema organizzativo”. Con questa iniziativa :ummmmm: l'assessorato dell'ambiente si pone l'obiettivo di dare un segnale concreto dell'impegno degli enti pubblici verso la tutela dell'ambiente, di mostrare come sia fattibile introdurre cambiamenti nel proprio stile di vita e di ridurre la produzione di rifiuti contenendone i costi di gestione 😕 . (ANSA).
    [/quote1277795121]

    … però hanno approvato il pirogassificatore … :hehe:

    http://rifiutizerovda.altervista.org/senza-categoria/490/flash-mob-contro-il-pirogassificatore-la-petizione-i-sulla-raccolta-dellumido-va-oltre-le-1-000-firme/

    LETTERA APERTA AGLI AMMINISTRATORI IN OCCASIONE DEL CONVEGNO “GASSIFICAZIONE E PIROLISI” DEL 18 GIUGNO 2010

    Il cattivo esempio valdostano.
    In Valle d’Aosta, invece di valutare i dati e i fatti, si tira diritto per costruire le “macchine magiche” che rendono solo a chi le costruisce e le gestisce, a discapito delle casse pubbliche, delle tasche dei cittadini e dei costi ambientali e sanitari. Il “ciclo integrato” scelto della Regione Valle d’Aosta propende verso la gassificazione/pirolisi. Costruire questo mix tecnologico costerà alla comunità, sia in termini economici sia in termini di salute. Il gestore costruirà gli impianti, i valdostani pagheranno la raccolta dei rifiuti all’impresa incaricata e sosterranno anche i costi di macchine voraci da alimentare a rifiuti. Questo è il ciclo integrato valdostano! …

    http://rifiutizerovda.altervista.org/


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #112469
    farfalla5farfalla5
    Partecipante

    [quote1277807398=brig.zero]
    Questo è il ciclo integrato valdostano! …

    http://rifiutizerovda.altervista.org/
    [/quote1277807398]
    beh, l'equilibro mi pare perfetto 🙁


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #112470
    brig.zerobrig.zero
    Partecipante

    [quote1277808338=farfalla5]
    [quote1277807398=brig.zero]
    Questo è il ciclo integrato valdostano! …

    http://rifiutizerovda.altervista.org/
    [/quote1277807398]
    beh, l'equilibro mi pare perfetto 🙁

    [/quote1277808338]

    … più che equilibrio … mi pare !dodge schizofrenia pura :hihi:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #112471
    brig.zerobrig.zero
    Partecipante
    #112472
    farfalla5farfalla5
    Partecipante

    In difesa dell’ambiente arrivano gli eco-avvocati

    Per difendere l’ambiente tutti possiamo fare qualcosa. Possiamo risparmiare energia, spostarci a piedi o in bicicletta anziché in automobile, possiamo comprare i prodotti locali e ci sono mille alternative per vivere sostenibile. Ma quando il gioco si fa duro, quando cioè si entra nell’ambito legale, tutto diventa più complicato.
    Per questo motivo un gruppo di professionisti si è riunito fondando il primo movimento di eco-avvocati d’Italia. Questi 10 esperti di diritto e di scienze ambientali si occupano di tutto ciò che riguarda la tutela dell’ambiente nei processi in cui sono coinvolti aspetti sempre più attuali come i disastri ecologici e l’inquinamento, guidando i loro clienti verso uno stile di vita più “rinnovabile”.
    Le aree in cui gli eco-avvocati si concentrano sono la tutela delle acque, del suolo e delle zone protette, l’inquinamento atmosferico, acustico, elettromagnetico e luminoso, la bonifica dei siti contaminati, gli Ogm e le biotecnologie. Se invece vengono contattati non per processi legali ma soltanto per un consulto, essi sono in grado di dare consigli anche in tema di certificazioni energetiche, rifiuti e imballaggi, danno all’ambiente, trasporto di merci pericolose, tutela della flora e della fauna, tutela del territorio, e consigli in tema urbanistico ed edilizio.

    Il loro apporto può servire come consulenza, ma soprattutto difesa, dei procedimenti legali contro le autorità amministrative e giudiziarie in merito a sanzioni amministrative per illeciti ambientali, violazioni edilizie o delle norme sulla sicurezza del lavoro, sia che siate aziende, enti pubblici o persone fisiche.
    Inoltre, sul loro sito, gli eco-avvocati hanno creato un portale, interamente dedicato al Diritto dell’Ambiente, in cui i legali pubblicano articoli esplorativi e di approfondimento degli argomenti più attuali ed importanti riguardanti le tematiche di diritto ambientale, consultabili gratuitamente, affiancati da piccoli vademecum degli adempimenti previsti per gli imprenditori che hanno a che fare con la normativa nazionale, comunitaria ed internazionale a tutela dell’ambiente, e ancora conoscono poco sull’argomento. Per ulteriori informazioni, visitate il sito http://www.ecoavvocati.com.
    Fonte: [la Stampa]


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #112473
    brig.zerobrig.zero
    Partecipante
    #112474
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    Il principio cardine di Desertec si fonda sullo sfruttamento dei raggi solari nelle zone desertiche che verranno trasformati, grazie all’uso di grandi impianti, in vapore che, a sua volta, attiverà una turbina che genererà elettricità come una comune centrale. I numeri prospettati dal consorzio Desertec, responsabile del progetto e formato da 12 aziende, sono davvero impressionanti: basterebbe coprire con campi collettori tre millesimi di area desertica, 40 milioni di km quadrati, per soddisfare la domanda energetica mondiale equivalente a 18 mila TW/h all’anno.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/05/energia-solare-del-deserto-per-illuminare-il-mondo-la-soluzione-ai-disastri-ambientali/36556/


    #112475
    farfalla5farfalla5
    Partecipante

    Fotovoltaico: Provincia di Trieste, 1.000 impianti a costo zero

    Si chiama “La Provincia di Trieste, i cittadini e il sole“, ed è un interessante Progetto dell’Amministrazione provinciale al fine di permettere ai cittadini di poter acquistare ed installare a costo zero, nella propria abitazione, un impianto fotovoltaico. A disposizione di questi impianti a costo zero ce ne sono ben mille grazie ad un Bando provinciale che prevede, in particolare, l’installazione di impianti fotovoltaici sul territorio della provincia di Trieste, per una potenza pari a 3 kW, il cui costo relativo alle spese amministrative, pari a 200 euro per ogni singolo impianto, è interamente a carico dell’Amministrazione provinciale.
    Presso le mille abitazioni sarà così possibile installare impianti fotovoltaici di piccola taglia che potranno permettere di sfruttare l’energia elettrica prodotta da fonte solare per le esigenze di consumo familiare; l’installazione degli impianti sarà a cura di un soggetto attuatore per il quale la Provincia di Trieste avvierà una ricerca, e che dovrà altresì occuparsi di tutti gli adempimenti amministrativi e tecnici necessari per poter mettere in funzione l’impianto fotovoltaico.
    Per le ditte interessate il termine ultimo per la presentazione della domanda è quello del 15 settembre 2010, mentre i cittadini della Provincia di Trieste, interessati all’installazione di un impianto fotovoltaico a costo zero nella propria abitazione, dovranno presentare la domanda entro e non oltre il prossimo 30 settembre 2010 su un apposito modulo allegato al Bando che si può scaricare direttamente dal sito Internet istituzionale dell’Amministrazione provinciale.

    A fronte della possibilità per il cittadino di poter sfruttare l’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico per l’auto-consumo, tagliando così i costi della bolletta energetica, la ditta installatrice potrà ottenere un’adeguata remunerazione dalla cessione, da parte degli utenti, degli incentivi in Conto Energia per un periodo pari a 20 anni; come accennato, sarà proprio la ditta selezionata dalla Provincia ad installare i pannelli, ma anche a mettere in esercizio l’impianto con interconnessione alla rete elettrica nazionale dopo aver acquisito tutte le necessarie autorizzazioni.

    http://www.ecologiae.com/fotovoltaico-impianti-costo-zero-bando-provincia-trieste/18401/


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
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    #112478
    farfalla5farfalla5
    Partecipante

    Fotovoltaico e solare termico con il gruppo di acquisto
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    In Provincia della Spezia, e per la precisione nel Comune di Varese Ligure, l’Amministrazione promuove a favore dei cittadini la formula di accesso al solare termico ed al fotovoltaico con il gruppo di acquisto. Anche per la produzione di calore e di energia elettrica da fonte solare, infatti, l’unione fa la forza potendo andare a risparmiare dal 10% al 25% rispetto ai correnti prezzi di mercato.
    E così il Comune di Varese Ligure, attraverso lo Sportello Energia di Legambiente Liguria ha annunciato nelle scorse settimane di promuovere il G.A.S., ovverosia un insieme di famiglie che, a fronte della garanzia di qualità e di sicurezza degli impianti, vogliono fruire della tecnologia e dell’efficienza energetica di impianti con il solare termico o con il fotovoltaico ad un prezzo equo.
    Quando si è in tanti ad acquistare, infatti, di norma aumenta il potere e la forza contrattuale ragion per cui è possibile andare ad ottenere risparmi significativi che, per un impianto fotovoltaico, significa andare a rientrare in tempi più brevi dall’investimento effettuato. In merito al G.A.S. l’Amministrazione comunale ha fatto presente innanzitutto come le manifestazioni di interesse presentate dai cittadini residenti sul territorio comunale siano gratuite ma anche non vincolanti; raccolte le richieste, infatti, lo Sportello Energia provvede ad inviarle con tutti i dettagli alle ditte presenti sul territorio che si occupano dell’installazione degli impianti in modo tale che, anche avvalendosi della collaborazione delle Associazioni di categoria, si possa arrivare ad acquisire un capitolato privato di gara.

    Una volta raccolti tutti i preventivi delle ditte installatrici, si passa all’assegnazione di un punteggio che sarà funzione del “curriculum” dell’azienda, della qualità dei prodotti e dei componenti offerti, e del prezzo. La gara la vince quindi l’azienda che avrà conseguito il miglior punteggio nel rapporto tra qualità e prezzo; a questo punto i rapporti con la ditta passeranno ai privati, in funzione delle condizioni concordate, con l’avvio della fase di installazione dell’impianto che parte dal classico sopralluogo di fattibilità.

    http://www.ecologiae.com/fotovoltaico-solare-termico-gruppo-acquisto/19227/


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #112479
    brig.zerobrig.zero
    Partecipante

    [color=#6633ff]INTERNET[/color]
    Islanda, il paese senza bavaglio
    Approvata una legge che garantisce uno “scudo” quasi totale a chi metterà su Internet segreti militari, giudiziari, societari e di Stato di pubblico interesse. I blogger saranno protetti dai processi. “Sarà difesa la libertà d'espressione”. E così la piccola isola potrebbe diventare il bunker del giornalismo d'inchiesta …

    http://www.repubblica.it/esteri/2010/07/26/news/islanda_paese_senza_bavaglio-5830551/


    https://www.facebook.com/brig.zero

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