Buone Notizie

Home Forum L’AGORÀ Buone Notizie

Stai vedendo 10 articoli - dal 511 a 520 (di 892 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #112688
    sphinxsphinx
    Partecipante

    Ragazzi che belle notizie!!!!
    Aprono il cuore :cor: e infondono speranza….ed energia.
    Grazie a tutti….abbiamo bisogno di questo…tanto.

    !heart


    #112689
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    Le fonti “verdi” occupano un ruolo sempre più centrale nella produzione energetica mondiale: nel 2010 quasi il 20% della produzione di energia elettrica è stato generato da fonti rinnovabili. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto del forum globale sulle rinnovabili Renewable Energy Network for che 21st Century (Ren21).

    Rispetto al 2009, la produzione di energia solare è più che raddoppiata nel mondo, grazie agli incentivi promossi dai vari governi e allo stretto controllo dei prezzi dei pannelli fotovoltaici. Il Paese in cui si registra il maggiore sviluppo di energia solare è la Germania, che nel 2010 ha installato più impianti che il mondo intero nel 2009. In Giappone e Stati Uniti le vendite di pannelli sono quasi raddoppiate.
    http://www.buonenotizie.it/economia-e-lavoro/2011/07/21/il-20-dellenergia-mondiale-e-prodotta-dalle-rinnovabili/


    #112690
    Anonimo

    http://www.ilcambiamento.it/comuni_virtuosi/intervista_marco_boschini_comuni_virtuosi.html

    Un'Italia a 5 stelle, intervista a Marco Boschini
    Esiste ancora, nonostante tutto, “una fetta di popolazione che pensa di cambiare il Paese, piuttosto che cambiare Paese”. L'Associazione dei Comuni Virtuosi è nata 5 anni fa per riunire le esperienze di enti locali amministrati secondo criteri di sostenibilità ambientale e sociale. Abbiamo intervistato Marco Boschini che ci racconta una realtà molto lontana dalla rappresentazione quotidiana della politica nazionale.

    di Daniel Tarozzi – 17 Dicembre 2010

    “Noi siamo partiti dal basso, crediamo sia l'unica strada oggi percorribile. Certo sarebbe fondamentale in questo momento poter contare su un parlamento complice”
    Caro Marco, è un periodo in cui si parla molto di rinnovare la politica, di rinascita della politica, di 'giovani' e di 'vecchi'. In realtà, però, ancora in pochi sanno che da anni esistono una serie di amministrazioni che attuano in pratica una politica diversa, virtuosa. È così?

    Purtroppo è proprio così, ancora in pochi conoscono la nostra esperienza ed è abbastanza paradossale… Ciò nonostante è fondamentale procedere nella direzione intrapresa cinque anni fa, con l'obiettivo prioritario di diffondere il 'contagio'.

    Come nasce l'Associazione Comuni Virtuosi e perché?

    Nel maggio del 2005, nella sala consiliare di Vezzano Ligure – SP, su iniziativa di quattro comuni tra i 3.000 e i 9.000 abitanti, per cercare di mettere insieme le esperienze concrete e di buonsenso sperimentate in giro per l'Italia da decine di enti locali impegnati nella sostenibilità ambientale e sociale dei territori e delle comunità.

    Quali i criteri per partecipare?

    Il buonsenso, la concretezza, la trasparenza, l'onestà, lo spirito di servizio… Parole apparentemente molto lontane dalla rappresentazione quotidiana della politica nazionale. Nel merito poi noi abbiamo individuato e costruito una sorta di identikit del comune virtuoso, che deve impegnarsi in 5 linee di intervento principali: gestione del territorio, impronta ecologica, rifiuti, mobilità, nuovi stili di vita.

    Quanti gli iscritti in questo momento? E quanti vorresti che fossero?

    48 comuni iscritti al 13 dicembre 2010, l'obiettivo è di arrivare a 8.101 comuni entro il 2011…

    L'Associazione dei Comuni Virtuosi è nata per cercare di mettere insieme le esperienze concrete e di buonsenso sperimentate in giro per l'Italia
    Quali le vostre più grandi vittorie e quali le sconfitte?

    La più grande delusione l'abbiamo avuta all'indifferenza manifestatasi al nostro invio a tutti i sindaci italiani del documentario video Viaggio nell'Italia dei comuni a 5 stelle (un video con interviste, immagini, e il racconto diretto di alcune delle più significative buone prassi sperimentate in giro per l'Italia). Ci hanno risposto 4 sindaci, su 8.101 non è proprio una buona percentuale… I grandi successi sono i progetti migliori che portiamo avanti, riuscire a dimostrare che si può vivere senza inceneritori, senza centrali nucleari, senza cemento o petrolio…

    Credi che per cambiare la politica sia sufficiente partire dal basso, dai comuni, o bisogna puntare al parlamento?

    Noi siamo partiti dal basso, crediamo sia l'unica strada oggi percorribile. Certo sarebbe fondamentale in questo momento poter contare su un parlamento 'complice', che mette in campo leggi, incentivi e sostegno per le nostre azioni locali.

    E in questo caso, in che modo?

    Come abbiamo fatto sempre in questi anni: entrare nelle istituzioni decidendo di sporcarsi le mani, come si usa dire, mantenendo dritta la barra della coerenza e delle nostre convinzioni, sapendo però che le cose non si cambiano da una piazza…

    Esiste anche un premio. Ci dici qualcosa in proposito?

    È il Premio dei Comuni a 5 stelle, che nel 2011 giunge alla sua quinta edizione, nato per far emergere, valorizzare e premiare quei sindaci che si battono ogni giorno, tra mille problemi, e che riescono con un po' di fantasia e tanta buona volontà a mettere in atto azioni virtuose che mettono in discussione questo assurdo modello di sviluppo!

    Marco Boschini, coordinatore dell'Associazione dei Comuni Virtuosi, ha scritto insieme a Michele Dotti il libro L'anticasta
    Hai scritto, con Michele Dotti, un libro che si chiama L'anticasta. Perché? Tu ti senti parte di un'anticasta?

    Perché sentivo il bisogno di mettere in mostra ciò che in questo Paese, nonostante tutto, funziona. Dentro le istituzioni, ogni santo giorno! Io penso di far parte di una fetta di popolazione (la maggioranza?) che pensa ancora, come si dice nella quarta di copertina, di cambiare il Paese piuttosto che cambiare Paese…

    La politica ad 'alti livelli' è necessariamente compromesso?

    La politica è compromesso per definizione, a tutti i livelli. Si tratta, con trasparenza e concretezza, di fissare il proprio confine di ideali e convinzioni da non superare mai, in nessun caso.

    Nel tuo comune, hai visto cambiare concretamente le cose in questi anni di attività?

    Penso proprio di sì. Dieci anni fa la classe dirigente locale non parlava (neanche conosceva) di partecipazione, decrescita, rifiuti zero. Oggi Colorno è un cantiere di progettualità avanzate.

    So che avete organizzato anche una 'scuola'. Perché?

    Perché arrivati a questo punto, a fianco dell'annunciazione delle buone prassi, è necessario sperimentare strumenti e percorsi di formazione permanente che rendano più semplice la replicabilità concreta dei progetti in atto.

    Quali sono i prossimi obiettivi dell'associazione?

    Dobbiamo continuare a seminare, e lo faremo negli anni a venire!

    Sei ottimista per il futuro di questo Paese?

    Sono ottimista perché vedo e incontro ogni settimana in giro per l'Italia, centinaia di persone perbene, esperienze incredibili e vincenti. Il cambiamento è inarrestabile, lento ma (a mio avviso) invincibile…


    #112691
    farfalla5farfalla5
    Partecipante

    Fair apre a Genova Manifattura Etica, un nuovo modo di fare la spesa
    http://www.greenplanet.net/fair-apre-genova-manifattura-etica-un-nuovo-modo-di-fare-la-spesa
    Inserito il 22 settembre, 2011 – 15:23

    A Genova il 21 settembre é nata Manifattura Etica – MEt, il primo emporio genovese con una visione locale, ecologica e solidale. Fair, organizzazione genovese dell'economia solidale, apre a Sestri Ponente all'ex Manifattura Tabacchi uno spazio nuovo, dove è possibile fare la spesa in modo totalmente sostenibile, scommettendo su una riconversione totale del proprio stile di vita come risposta concreta alle crisi ecologiche e sociali che sembrano senza sbocco.
    Manifattura Etica ha l'obiettivo di sostenere la crescita di esperienze di sostenibilità e di economia ecologica della nostra regione e territori limitrofi (non si si va più lontano di Piemonte, Toscana ed Emilia per i prodotti non Liguri), affiancando quindi il chilometro zero ed il ciclo corto ai prodotti più classici del commercio equosolidale.
    “Abbiamo fatto un attento lavoro di selezione dei fornitori” spiega Felice Romagnoli, di Fair e coordinatore del progetto MEt, “selezionandoli sulla base di criteri di sostenibilità sociale, ecologica e di trasparenza. E' un valore aggiunto per i nostri clienti, ma soprattutto è un importante passo per mettere in rete esperienze virtuose e sostenibili. Da MEt chiunque lo voglia può ricostruire la storia e l'idea che sta dietro alla realizzazione di ogni prodotto”.

    Manifattura Etica inaugura l'Emporio il 24 settembre prossimo, a partire dalle 16.30 all'ex Manifattura Tabacchi di Sestri Ponente, in via Soliman 7, in una festa-incontro con la presenza di Francuccio Gesualdi, già allievo di Don Milani e coordinatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, e la Filarmonica Sestrese. “MEt vuole esser un ulteriore contributo al cambiamento” sottolinea Deborah Lucchetti, presidente di Fair “sia negli obiettivi che nei modi con cui sta lavorando: in rete, assieme a molte delle realtà dell'economia solidale ed ecologica che in questi anni stanno collaborando assieme per una città più sostenibile e solidale”.

    Manifattura Etica è in via Soliman 7 a Sestri Ponente, all'ex Manifattura Tabacchi, o su http://www.manifatturaetica.it.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #112692
    Anonimo

    http://www.disinformazione.it/islanda_fuori_fmi.htm

    L’Islanda si libera del Fondo monetario internazionale commenti
    Elena Colombari – tratto da “Rinascita” http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=10290

    L'Islanda è fuori dal Fondo monetario internazionale.
    La Nazione-isola del Nord Europa si sta riprendendo dalla crisi economica indotta dal monetarismo usuraio internazionale e lo sta facendo in modo del tutto opposto a quello che viene generalmente propagandato come inevitabile. Niente salvataggi da parte di Bce, Fmi o Banca Mondiale, niente cessione della propria sovranità a nazioni straniere, ma piuttosto un percorso di riappropriazione dei diritti e della partecipazione, e un coinvolgimento dell’opinione pubblica nazionale tra le più alte d’Occidente.

    Anzi, dopo circa tre anni di aut aut rigettati dal popolo islandese attraverso un referendum e una Assemblea Costituente, il Fondo Monetario Internazionale e l’Islanda hanno preso strade diverse.
    In tempi di presunti salvataggi nazionali portati avanti con ricette neoliberiste, di annullamenti di sovranità monetarie nazionali e di politiche di tagli violenti alle strutture amministrative, sociali ed economiche dei singoli Stati, lo stato islandese ha deciso di proseguire fermamente nella strada intrapresa oltre un anno fa, attraverso un imponente consenso dell’opinione pubblica nazionale, generalmente formata ed informata su temi così delicati e importanti.

    Come riportato da diversi servizi della tv pubblica islandese Ruv, l’Fmi, portato a termine la sua sesta revisione dell’economia nazionale islandese a Washington, non proseguirà con altri “rapporti” o “consigli” pertinenti l’isola dell’Atlantico. L’Fmi conclude quindi le operazioni in Islanda, e la lascia.
    Il Primo Ministro islandese Johanna Siguroardottir ha annunciato la partenza dei funzionari in una conferenza stampa nella cittadina di Iono nei giorni scorsi, aggiungendo che la ricostruzione economica islandese è sulla retta via, con miglioramenti in corso e risultati ottenuti prima del previsto. Ha inoltre detto che la ricostruzione islandese dopo il collasso bancario del 2008 “è andata oltre ogni aspettativa” …

    Il ministro delle Finanze Steingrimur J. Sigfusson ha preso parte alla conferenza sostenendo che la stabilità finanziaria islandese sarebbe nuovamente solida.
    Il ministro dell’Economia e del Commercio Arni Pall Arnason ha ricordato come molte persone fossero preoccupate e avverse alla cosiddetta cooperazione tra Fmi e Islanda, proprio per il timore che il loro “benessere” – altro elemento di vanto e di efficienza – sarebbe stato tagliato duramente e che sarebbero state prese misure drastiche, basate sui diktat classici utilizzati dal Fondo Monetario nei suoi interventi in Europa, Estremo Oriente e in Sudamerica.

    L’arrivo del FMI in Islanda fu accolto in maniera estremamente fredda da gran parte della popolazione, convinta che il Fmi avrebbe affogato la nazione in uno stato di permanente debito, come ormai troppi paesi hanno già sperimentato in passato. La partenza dei funzionari del Fmi è stata quindi vista con soddisfazione da gran parte dei cittadini.
    L’Islanda ha seguito un particolare percorso per questo sganciamento dal sistema monetario occidentale. Anche chiedendo un aiuto alla Russia (4 miliardi di euro) nel 2008. E di fatto duplicando quanto a suo tempo operato sia dalla stessa Russia (caduta nel baratro monetarista ai tempi di Eltsin) che dall’Argentina, la cui economia – fermato il debito pubblico sotto la presidenza Kirchner – è tornata a volare a tassi del’’8% annuo.


    #112693
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    Già nel 2013 l’energia fotovoltaica potrebbe costare quanto quella prodotta da fonti convenzionali, con l’Italia in testa. La conclusione di uno studio sui mercati dei principali paesi europei pubblicato dalla EPIA (Associazione europea delle industrie del fotovoltaico) è convinto che l’energia solare sia già oggi più conveniente di quanto pensano in molti, troppi, compresi alcuni dei leader politici più influenti del vecchio continente.

    Il traguardo della piena parità di costi di produzione dell’energia fra i combustibili fossili e il solare nel 2020 sarebbe più a portata di mano di quanto immaginato. Negli ultimi 20 i costi di produzioni del fotovoltaico sono diminuiti costantemente, ma hanno la potenzialità di scendere di un altro 50% entro la fine del decennio, ma secondo l’EPIA l’energia elettrica fotovoltaica potrebbe costare dagli 8 ai 18 cent per KWh entro il 2020.
    http://www.ecoblog.it/post/13097/secondo-lepia-nel-2013-lenergia-solare-puo-costare-gia-come-quella-convenzionale


    #112695
    brig.zerobrig.zero
    Partecipante

    [color=#0033ff]in-bolivia-hanno-vinto-gli-indigeni-l-autostrada-amazzonica-non-ci-sara[/color]

    http://www.fanpage.it/in-bolivia-hanno-vinto-gli-indigeni-l-autostrada-amazzonica-non-ci-sara/


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #112696
    brig.zerobrig.zero
    Partecipante

    [color=#0033ff][size=36]INTERESSANTE[/color] … mi piacerebbe avere + informazioni :fri: e poi … se veramente efficace :hehe: (senza controindicazioni :ummmmm: di vario genere… 😕 ) … da divulgare :si:
    [color=#0033ff]PEST REJECT SCACCIATOPI E SCACCIAINSETTI ELETTRICO[/color]
    In casa vostra, tra i muri, in cucina o in cantina si sono annidati fastidiosi parassiti e volete proteggere i vostri bambini, i vostri animali domestici, ma anche le vostre scorte alimentari da loro senza spendere centinaia di euro?

    Da oggi è possibile con un prodotto economico e senza sostanze chimiche, senza manutenzione con durata di funzionamento illimitata.

    Facilissimo da usare: basta inserire Pest Reject in una presa elettrica di casa vostra per far sparire tutti i parassiti nel raggio di 200 m².
    http://marketingdirect.pestreject.it/?r=EURO_PR_U&sesso=u


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #112694
    prixiprixi
    Amministratore del forum

    [quote1317381174=brig.zero]
    [color=#0033ff][size=36]INTERESSANTE[/color] … mi piacerebbe avere + informazioni :fri: e poi … se veramente efficace :hehe: (senza controindicazioni :ummmmm: di vario genere… 😕 ) … da divulgare :si:
    [color=#0033ff]PEST REJECT SCACCIATOPI E SCACCIAINSETTI ELETTRICO[/color]
    In casa vostra, tra i muri, in cucina o in cantina si sono annidati fastidiosi parassiti e volete proteggere i vostri bambini, i vostri animali domestici, ma anche le vostre scorte alimentari da loro senza spendere centinaia di euro?

    Da oggi è possibile con un prodotto economico e senza sostanze chimiche, senza manutenzione con durata di funzionamento illimitata.

    Facilissimo da usare: basta inserire Pest Reject in una presa elettrica di casa vostra per far sparire tutti i parassiti nel raggio di 200 m².
    http://marketingdirect.pestreject.it/?r=EURO_PR_U&sesso=u
    [/quote1317381174]
    !amazed
    se non ci fossero “controindicazioni” :lente: (la cosa che mi viene da pensare è su che tipo di frequenze “lavora”?) … sarebbe fantastico !


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #112697
    farfalla5farfalla5
    Partecipante

    [quote1317413992=brig.zero]
    [color=#0033ff][size=36]INTERESSANTE[/color] … mi piacerebbe avere + informazioni :fri: e poi … se veramente efficace :hehe: (senza controindicazioni :ummmmm: di vario genere… 😕 ) … da divulgare :si:
    [color=#0033ff]PEST REJECT SCACCIATOPI E SCACCIAINSETTI ELETTRICO[/color]
    In casa vostra, tra i muri, in cucina o in cantina si sono annidati fastidiosi parassiti e volete proteggere i vostri bambini, i vostri animali domestici, ma anche le vostre scorte alimentari da loro senza spendere centinaia di euro?

    Da oggi è possibile con un prodotto economico e senza sostanze chimiche, senza manutenzione con durata di funzionamento illimitata.

    Facilissimo da usare: basta inserire Pest Reject in una presa elettrica di casa vostra per far sparire tutti i parassiti nel raggio di 200 m².
    http://marketingdirect.pestreject.it/?r=EURO_PR_U&sesso=u
    [/quote1317413992]
    Qualcuno ha già provato questo prodotto????


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

Stai vedendo 10 articoli - dal 511 a 520 (di 892 totali)
  • Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.