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  • #112808
    Pasquale GalassoPasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1328827490=farfalla5]
    [quote1328827094=Pier72Mars]
    http://www.ilcambiamento.it/cattivita/grecia_vieta_animali_circo.html

    Circo. La Grecia è la prima a vietare gli animali negli spettacoli
    La Grecia, approvando la legge che vieta di utilizzare gli altri animali negli spettacoli destinati ad un pubblico, diventa la prima nazione europea a muoversi in questa direzione.
    [/quote1328827094]
    Intanto… !lol
    [/quote1328827490]Sono contento!!!!!!

    !!!!!


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #112809
    sephir
    Partecipante

    [quote1328827695=pasgal]
    [quote1328827490=farfalla5]
    [quote1328827094=Pier72Mars]
    http://www.ilcambiamento.it/cattivita/grecia_vieta_animali_circo.html

    Circo. La Grecia è la prima a vietare gli animali negli spettacoli
    La Grecia, approvando la legge che vieta di utilizzare gli altri animali negli spettacoli destinati ad un pubblico, diventa la prima nazione europea a muoversi in questa direzione.
    [/quote1328827094]
    Intanto… !lol
    [/quote1328827490]Sono contento!!!!!!

    !!!!!

    [/quote1328827695]

    aspita! bella notizia davvero! ma in italia non era già in vigore la legge che vietava simili schifezzE?


    #112810
    Anonimo

    http://www.ilcambiamento.it/persone/pastore_marras_sconfigge_lobby_cemento_sardegna.html

    Se un pastore sconfigge la lobby del cemento, la storia di Ovidio Marras
    9 Febbraio 2012

    Ovidio Marras, il pastore che si è opposto alla costruzione dell'impianto turistico in mano ai maggiori nomi del cemento italiano
    A raccontarla così sembra una favola o la trama di un film. La solita parabola di Davide che batte Golia, roba che funziona solo nella finzione. E invece non c'è niente d'inventato nella storia di un pastore sardo di nome Ovidio Marras che, a capo di un gruppo di resistenti, è riuscito a sconfiggere i grandi nomi dell'industria edile italiana (Benetton, Marcegaglia, Toti) e a fermare la costruzione di un enorme impianto turistico a Capo Malfatano, uno degli angoli più incontaminati dell'isola.

    Il fatto è che Marras, da quando all'incirca sapeva camminare, percorreva ogni giorno lo stradellino sterrato davanti a casa sua, del quale da sempre vanta un diritto di compossesso. E, guarda caso, il nuovo complesso, un giocattolino da 190mila metri cubi, doveva sorgere proprio lì.

    I lavori, già iniziati, sono stati assegnati alla Sitas, società che vede fra i propri azionisti nomi conosciuti del cemento nostrano: Silvano Toti, il gruppo Benetton, Sansedoni del gruppo Montepaschi. Alla fine la gestione dell'impianto sarebbe andata alla Mita Resort di Emma Malcegaglia.

    Al posto dello stradellino, una strada asfaltata avrebbe dovuto condurre il pastore ai suoi pascoli. Una strada che percorreva il perimetro del resort, costringendo Marras ad una lunga deviazione. Ma lui no, lui voleva la sua strada, quella che aveva percorso fin dall'infanzia. Così ha deciso di rivolgersi al Tribunale di Cagliari con un ricorso d'urgenza, sostenendo che non si poteva costruire niente sulla strada senza il suo consenso.

    E i giudici gli hanno dato ragione. I magistrati del Tar della Sardegna hanno accolto il ricorso di Marras e hanno emesso l'obbligo per la Sitas di demolire quanto già costruito e ripristinare la stradina del pastore.

    Intanto anche altri si sono mossi per fermare quello che a molti appariva come uno scempio indescrivibile. Maria Paola Morittu, militante di Terra Nostra, ha convinto i vertici nazionali della propria associazione che l'opera in costruzione andava fermata. “Quando ho visto per la prima volta i cantieri vicino alla spiaggia di Tuerredda, a ferragosto del 2010, mi sono venute le lacrime agli occhi”, racconta.

    L'intera zona di Capo Malfatano, un tratto di costa nel comune di Teulada a circa 70 km a ovest di Cagliari, è un esempio di paesaggio incontaminato, dove per secoli la traccia dell'uomo non si è fatta sentire. All'incirca fino al 2001, quando sono iniziati i primi abusi edilizi ed ha attecchito anche lì l'odiosa pratica della speculazione.

    Così la Morittu si è messa all'opera e, forte di una laurea in giurisprudenza, ha impugnato davanti al Tar le delibere comunali e regionali che consentivano di edificare. E anche questa volta, i magistrati hanno dato ragione a lei, con una sentenza che di fatto rende illegale l'intero stabilimento. Adesso si attende la sentenza definitiva, nelle mani del Consiglio di Stato. Se il giudizio del Tar sarà confermato le ruspe dovranno tornare immediatamente all'opera, questa volta per smantellare tutto quanto costruito fino ad ora.

    Con due sentenze chiave il Tar di Cagliari ha messo fine alla terribile speculazione edilizia che ormai da più di dieci anni vessa la costa di Teulada e dintorni. “Avevo ragione, per forza dovevo vincere”, ha commentato Ovidio Marras ai microfoni del Tg3 dopo la sentenza, quasi come se sconfiggere una delle lobby più potenti fosse cosa da tutti i giorni. La forza di questa battaglia si può riassumere tutta nella fiducia espressa da questa frase stringata. Poche parole che dovrebbero dare forza ad ogni attivista e diventare il motto di ogni giusta battaglia: se si ha ragione, prima o poi si vince.

    A.D.


    #112811
    Anonimo

    http://www.ilcapoluogo.it/News/Sanita/Midollo-osseo-donazione-di-giovane-pescarese.-Solidarieta-oltre-il-maltempo-77581

    Midollo osseo: donazione di giovane pescarese. Solidarietà oltre il maltempo

    L'Aquila, 10 feb 2012 – Il Centro trapianti di midollo osseo di Pescara, diretto dal Dottor Paolo Di Bartolomeo ed il Centro di immunoematologia tipizzazione tissutale dell’Aquila, diretto dal Dottor Franco Papola, hanno portato a termine un’importante donazione di midollo osseo. L’espianto di midollo e’ stato eseguito con successo da un giovane pescarese di 33 anni che e’ risultato l’unico compatibile per un paziente affetto da una forma di sindrome mielodisplastica. Il midollo immediatamente trasportato a destinazione e’ stato trapiantato con successo nella stessa serata. Il giovane pescarese e’ uno dei circa 5.400 donatori abruzzesi iscritti nel registro di Admo Regione Abruzzo.


    #112812
    Anonimo

    CARABINIERI SALVANO BAMBINA DI QUATTRO MESI

    Una bambina di quattro mesi affetta da broncopolmonite acuta asmatica rimane bloccata dentro casa dalla neve, intervengono i carabinieri che la prelevano e la portano in ospedale.

    È accaduto oggi a Chieti, allertati da una richiesta disperata dei genitori che non riuscivano a raggiungere l'ospedale a causa dell'emergenza maltempo.

    I militari sono giunti con i propri mezzi e hanno salvato la piccola.

    In generale, tutti gli uomini disponibili del comando provinciale teatino sono per strada, impegnati in servizi esterni di soccorso e di assistenza alla popolazione. (pi.bi.)

    http://www.abruzzoweb.it/contenuti/maltempo-caos-in-tutto-labruzzo–autostrade-aperte-a-turni-polemiche/46318-4/

    MALTEMPO: CHIETI, PREFETTURA BUONA SALVA 70 MILA PULCINI DALLA MORTE

    CHIETI – La prefettura di Chieti chiude un occhio e salva dalla morte 70 mila pulcini.

    Nonostante il blocco del transito dei mezzi pesanti sulle strade extraurbane, infatti, oggi si è deciso in via eccezionale di autorizzare il transito di un mezzo pesante che trasportava migliaia di pulcini e che era rimasto fermo a San Salvo.

    I pennuti, che viaggiavano in condizioni climatiche controllate, rischiavano di morire di freddo a causa del mancato arrivo a destinazione.

    Così si è deciso di autorizzare subito il passaggio. (ar.ia.)

    http://www.abruzzoweb.it/contenuti/maltempo-chieti-prefettura-buona-salva-70-mila-pulcini-dalla-morte/463322-4/

    MALTEMPO: FINANZIERI SOCCORSO ALPINO AIUTANO ONCOLOGI IN VISITE A CASA

    L'AQUILA – I militari del soccorso alpino della Guardia di finanza dell'Aquila (Sagf) stanno proseguendo da stamane l'attività di accompagnamento di medici oncologi nel territori dei comuni di Lucoli e Tornimparte (L'Aquila) per effettuare prestazioni e visite a pazienti che abitano in case isolate causa neve.

    I finanzieri sono accompagnati da cani per il forte pericolo di valanghe, circostanza che ha indotto i soccorritori a compiere dei sopralluoghi in prossmità degli impianti sciistici di Campo Felice (L'Aquila).

    http://www.abruzzoweb.it/contenuti/maltempo-finanzieri-soccorso-alpino-aiutano-oncologi-in-visite-a-casa/463276-4/


    #112813
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    Nel 5 anniversario della Dichiarazione per la sua tutela, uno studio WWF racconta l’ultimo baluardo di foreste incontaminate, oranghi, rinoceronti, elefanti e leopardi nebulosi contro deforestazione e sviluppo industriale nel Sud-Est asiatico. Brilla una luce positiva sullo stato di salute del “cuore del Borneo”, una incredibile distesa di 22 milioni di ettari di foreste pluviali nel Sud-est asiatico, a cavallo degli altipiani di Brunei, Indonesia e Malesia, che conserva alcune delle ultime foreste vergini del pianeta, dove nascono 14 dei 20 fiumi dell’isola, che ospita 13 specie di primati, oltre 350 specie di uccelli, 150 di rettili e anfibi e circa 15 mila specie di piante ed è uno degli unici due luoghi del pianeta dove rinoceronti, elefanti e oranghi coesistono. A dare la buona notizia, mentre l’Anno internazionale delle Foreste sta per volgere al termine e sono ancora troppo pochi gli impegni assunti per tutelare le ultime foreste tropicali del pianeta , è il nuovo rapporto pubblicato dal WWF per commemorare il..
    http://goodnews.ws/blog/2012/02/12/il-cuore-del-borneo-e-ancora-in-buona-salute/


    #112814
    Anonimo

    http://www.ilcambiamento.it/caccia/caccia_consulta_straccia_calendari_regionali.html?bcsi-ac-ed4481dde3de1057=1E4CE47600000503BGaKl+TLS/of9pzeFF0dt9GmBO9YAAAAAwUAAHQeBQAIBwAAGwAAAAacAAA=

    Caccia, decide lo Stato: la Consulta “straccia” i calendari regionali
    di Redazione – 13 Febbraio 2012

    “Le leggi di Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche e province autonome di Trento e Bolzano sui calendari venatori sono da considerarsi illegittime. Cade anche la strategia di alcune regioni di raggirare le indicazioni nazionali e comunitarie attraverso lo strumento della legge. Le regioni di conformino rapidamente alle regole di tutela ambientale, non solo per le deroghe ma anche per i calendari venatori”.

    Lo affermano le associazioni Animalisti italiani, Enpa, Lac, Lav, Legambiente, Lipu-Birdlife Italia, Vas e Wwf Italia a proposito della sentenza n. 20/2012 della Corte Costituzionale che, raccogliendo un ricorso del Governo, ha dichiarato illegittima la legge recante calendario venatorio della regione Abruzzo e ribadito la potesta' esclusiva dello Stato in materia di tutela delle specie cacciabili.

    “Questa fondamentale sentenza della Corte Costituzionale, la prima sulla materia, sebbene si riferisca in particolare alla legge della regione Abruzzo (che peraltro aveva cessato i suoi effetti)”, spiegano le associazioni Animalisti italiani, Enpa, Lac, Lav, Legambiente, Lipu-Birdlife Italia, Vas e Wwf Italia a proposito della sentenza n. 20/2012 della Corte Costituzionale che, raccogliendo un ricorso del governo, ha dichiarato illegittima la legge recante calendario venatorio della regione Abruzzo e ribadito la potesta' esclusiva dello Stato in materia di tutela delle specie cacciabili, “ha una esplicita portata complessiva e va a bocciare ogni regione che abbia inteso o intenda prevedere il calendario venatorio mediante una legge provvedimento, affermando invece l'obbligo di emanarlo esclusivamente con la forma dell'atto amministrativo”.

    La scelta che si provveda con atto amministrativo, afferma la Consulta, “è l'unica coerente” e “si inserisce armonicamente nel tessuto della legge n. 157 del 1992” non solo perché consente “ai cittadini e alle loro organizzazioni rappresentative la possibilità di tutelare i propri interessi legittimi dinanzi al competente giudice amministrativo” ma anche e soprattutto perche' “mantiene aperta la possibilita' di agire in modo rapido sui contenuti del calendario venatorio stesso qualora si ravveda la necessita' di intervenire- rilevano le associazioni- porre in essere nuove tutele, rivedere tempi, luoghi e specie cacciabili o anche le modalità con cui l'attività venatoria viene prevista”.

    In questo senso, la Corte ha peraltro ribadito come “la selezione, sia delle specie cacciabili, sia dei periodi aperti all'attivita' venatoria, implichi l'incisione di profili propri della tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, che fanno capo alla competenza esclusiva dello Stato” e dunque “il legislatore nazionale ha percio' titolo per imporre alle Regioni di provvedere nella forma dell'atto amministrativo, anziche' in quella della legge”.

    “La storica sentenza della Corte Costituzionale pone fine al diffuso espediente del ricorso alla legge per emanare i calendari venatori e ha un effetto dirompente su molte regioni italiane, che vedono di fatto crollare il proprio impianto venatorio- dicono Animalisti italiani, Enpa, Lac, Lav, Legambiente, Lipu-Birdlife Italia, Vas e Wwf Italia- le leggi di Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche ma anche le province autonome di Trento e Bolzano da questo momento devono considerarsi illegittime, cosi' come illegittimi saranno tutti gli eventuali atti, anche provinciali, che ne verranno eventualmente dedotti”.

    Per inciso, “si noti che la Corte ha anche sottolineato l'obbligo, previsto dalla legge 157/92, di emanare il calendario venatorio 'entro e non oltre il 15 giugno di ogni anno'”. Un vincolo “finora largamente disatteso ma che da oggi andra' rispettato strettamente”. L'effetto di questa sentenza, concludono le associazioni, “è dirompente e parifica il tema del calendario venatorio a quello delle deroghe: per entrambi, le leggi sono illegittime”.

    Non solo dunque “crollano le leggi di importanti regioni italiane, ma fallisce anche il progetto di varie amministrazioni di ricorrere allo strumento legislativo per raggirare le prescrizioni comunitarie e disattendere le iniziative dello Stato a tutela delle specie, tra cui la 'Guida Ispra 2010'”. Ora “le regioni non hanno piu' scuse ne' alibi. Si adeguino compiutamente al sistema di tutele, a partire dal prossimo calendario venatorio”.


    #112815
    farfalla5farfalla5
    Partecipante

    [quote1329151495=Pier72Mars]
    http://www.ilcapoluogo.it/News/Sanita/Midollo-osseo-donazione-di-giovane-pescarese.-Solidarieta-oltre-il-maltempo-77581

    Midollo osseo: donazione di giovane pescarese. Solidarietà oltre il maltempo

    L'Aquila, 10 feb 2012 – Il Centro trapianti di midollo osseo di Pescara, diretto dal Dottor Paolo Di Bartolomeo ed il Centro di immunoematologia tipizzazione tissutale dell’Aquila, diretto dal Dottor Franco Papola, hanno portato a termine un’importante donazione di midollo osseo. L’espianto di midollo e’ stato eseguito con successo da un giovane pescarese di 33 anni che e’ risultato l’unico compatibile per un paziente affetto da una forma di sindrome mielodisplastica. Il midollo immediatamente trasportato a destinazione e’ stato trapiantato con successo nella stessa serata. Il giovane pescarese e’ uno dei circa 5.400 donatori abruzzesi iscritti nel registro di Admo Regione Abruzzo.
    [/quote1329151495]
    §(°


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #112816
    Anonimo

    Sono iscritto all'ADMO da 20 anni, mi hanno chiamato solo 2 volte e non ho mai superato il primo step.
    E' difficilissimo e per questo servirebbero tutti e 7 i miliardi di donatori esistenti sulla terra!
    Ma chiedo troppo lo so.

    Sarà strano, ma rimpiango il fatto di non aver mai potuto donare il midollo, per me equivaleva a salvare una vita!


    #112817
    brig.zerobrig.zero
    Partecipante

    [color=#0033cc]Filettino stampa moneta: la notizia fa il giro del mondo. Gli stipendi raddoppieranno?[/color] :yesss:

    – di Daniele Di Luciano per Informare per Resistere –

    Filettino è un comune del Lazio, in provincia di Frosinone, situato al confine con l’Abruzzo. Conta 500 abitanti eppure lo hanno conosciuto in tutto il mondo…

    Tutto merito dell’ambizioso sindaco Luca Sellari che vuole far diventare il suo comune un principato rendendo la comunità autonoma e indipendente. Autonomia e indipendenza che sarebbero più che garantite dalle risorse del territorio: Filettino infatti, possiede uno dei bacini idrici più grandi d’Europa e la sua acqua arriva ai rubinetti di Roma e a quelli di altri cinquanta paesi. Fino ad ora però, il comune non ha mai ricevuto alcun rientro economico da parte dello stato o della regione.

    Il sindaco si è stancato e così ha iniziato anche a battere moneta:

    “Fiorito” è il nome della nuova moneta che è in rapporto di 2:1 con l’Euro (un Fiorito vale circa due Euro).

    Lo stesso rapporto che aveva il SIMEC di Auriti con il quale il professore dell’università di Teramo riuscì a raddoppiare gli stipendi dei suoi concittadini di Guardiagrele.

    Non sappiamo come il sindaco di Filettino voglia utilizzare il “Fiorito” ma conosciamo bene il metodo utilizzato del professore di giurisprudenza che tanto vantaggio portò all’economia di Guardiagrele: stipendi raddoppiati a tutti i guardiesi e incassi senza precedenti per i commercianti.

    Vi illustreremo brevemente il metodo rivoluzionario di Giacinto Auriti (anche nel caso in cui Sellari decidesse di imitarlo):

    Gli abitanti di Guardiagrele cambiavano gli euro (all’epoca erano le lire ma per semplificare parliamo di euro, tanto per il nostro discorso non cambia nulla) con i SIMEC.

    Auriti per ogni euro dava un SIMEC.

    Ciò significa che cambiando uno stipendio di 1000 si ottenevano 1000 SIMEC.

    Il bello, ed ora fate attenzione, era che un SIMEC valeva 2 euro quindi cambiando 1000 euro in SIMEC si ottenevano 1000 SIMEC del valore di 2000 euro.

    In questo modo i consumatori di Guardiagrele potevano spendere il loro stipendio acquistando merce per 2000 euro invece che per 1000.

    Auriti riusciva così a raddoppiare il potere di acquisto di tutti i suoi concittadini.

    Naturalmente, dato che non tutti i fornitori dei commercianti accettavano i SIMEC e dato che alcuni beni dovevano per forza essere pagati in euro (benzina, autostrada, tasse, ecc) i guardiesi dovevano anche riconvertire i loro SIMEC in euro e tornavano da Auriti (che aveva il “borsino” sotto casa sua nel centro storico del paese).

    Il lettore più attento noterà che in questa situazione compare un problema: se Auriti aveva emesso un totale di, facciamo un esempio, un milione di SIMEC e di conseguenza possedeva in cassa un milione di euro, come avrebbe fatto a riconvertire i SIMEC in euro considerando che un SIMEC valeva 2 euro? Gli sarebbe servito il doppio di quello che possedeva, ovvero 2 milioni di euro…

    Auriti aveva già considerato il problema e lo aveva risolto grazie alle sue doti di grande studioso della moneta: la soluzione che aveva utilizzato era la “velocità di scambio”.

    Auriti aveva calcolato che era impossibile che tutti i guardiesi fossero andati contemporaneamente a riconvertire i SIMEC in euro e quindi, se ci fossero andati un po’ alla volta, come fu, lui avrebbe avuto sempre a dispozione gli euro per tutti.

    Con questo semplice metodo, il professor Auriti insieme all’allora sindaco di Guardiagrele, Franco Caramanico, riuscì ad ottenere quello che BCE, FMI e gli economisti e i monetaristi di tutto il mondo non hanno neanche mai sognato di raggiungere: potere d’acquisto doppio per ogni cittadino.

    Facciamo girare queste informazioni, magari a Filettino o in qualche altro comune si ripeterà il “miracolo”.

    – fonte: L’ALTERNATIVA –

    Tratto da: Filettino stampa moneta: la notizia fa il giro del mondo. Gli stipendi raddoppieranno? | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2012/02/16/filettino-stampa-moneta-la-notizia-fa-il-giro-del-mondo-gli-stipendi-raddoppieranno/#ixzz1mevtzZmx
    – Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!


    https://www.facebook.com/brig.zero

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