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Questo argomento contiene 891 risposte, ha 49 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 3 anni, 9 mesi fa.

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  • #112958
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.giornalettismo.com/archives/635489/limprenditore-che-aiuta-gli-autistici-a-trovare-un-lavoro/
    UNA NUOVA VITA – A questo punto ecco l’idea, coadiuvata da associazioni del settore. Perché non creare un’azienda che faccia da tramite con il mondo del lavoro far fare lavori noiosi e ripetitivi come inserimento dati o controllo di tabelle ai ragazzi autistici, assolutamente impeccabili in questo tipo di operazioni? Lasciato il suo lavoro di tecnico ha dato il via ad una nuova realtà, chiamata “Specialisterne”, parola danese per “specialista”. Il concetto di base è semplice: in un giusto ambiente un ragazzo autistico non diventa solo un premi-bottone, ma una risorsa concreta.


    #112959
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Una task force europea di scienziati, ricercatori, clinici di eccellenza e opinion leader nel settore neurologico, capitanati da Maurizio Scarpa, Direttore dell'Unità Malattie Lisosomiali del Dipartimento della Salute della Donna e del Bambino dell’Università di Padova, aprono la strada alla cura delle malattie neurologiche rare.
    60 Università distribuite in 12 paesi differenti in Europa, America, Australia, Brasile per la prima volta hanno iniziato a lavorare insieme con un unico obbiettivo: sconfiggere le malattie neurologiche rare, patologie con poca notorietà ma che solo in Europa colpiscono 30 milioni di persone, cioè circa il 10% della popolazione del nostro continente. http://www.gravita-zero.org/2012/11/malattie-rare-parte-da-padova-una-nuova.html


    #112960

    Spiderman
    Partecipante

    Il Costa Rica e' il primo paese dell'America Latina a vietare la caccia sportiva

    Il Costa Rica è ufficialmente il primo Paese dell'America Latina a prendere una posizione a favore della fauna vietando la pratica della caccia sportiva.
    Il Congresso del Paese Sudamericano ha, infatti, votato all'unanimità la legge che proteggere la fauna selvatica del Paese tra cui diverse specie autoctone di grandi felini fra i quali i bellissimi Puma cacciati e catturati di frodo per poi essere rivenduti, ovviamente nel mercato nero, come animali di compagnia alla stregua dei gatti domestici.
    Ma non sono solo i felini a essere protetti: anche specie più piccole, fra cui i coloratissimi pappagalli, potranno d'ora in poi dormire sogni più tranquilli visto che il provvedimento viene applicato a qualsiasi animale che dimora sul territorio del Costa Rica.
    D'ora in avanti, dunque, qualsiasi cacciatore colto ad infrangere la legge verrà perseguito non solo con multe fino a 3 mila dollari, ma addirittura con pene detentive fino a 4 mesi di carcere.

    http://www.improntaecologica.it/read.asp?Titolo=Il+Costa+Rica+e%27+il+primo+paese+dell%27America+Latina+a+vietare+la+caccia+sportiva&Chiave=1105


    #112961
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Levi’s ed altre grandi marche rinunciano alle sostanze tossiche
    http://www.ecologiae.com/levis-marche-sostanze-tossiche/63391/#utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=levis-marche-sostanze-tossiche

    Un’altra vittoria per Greenpeace. Il mese scorso vi riferivamo di una campagna avviata dall’associazione ambientalista per convincere le grandi marche della moda a non utilizzare materiali tossici per creare i loro capi d’abbigliamento. Oggi già molte di quelle messe sotto accusa hanno accettato la richiesta. L’ultima, in ordine di tempo, è forse la più importante. Parliamo della Levi’s, probabilmente il marchio di jeans più famoso al mondo, che potrebbe fare da traino per gli altri.

    Stando ai dati di Greenpeace solo nella prima settimana della campagna “I’s Time to Detox” sono arrivate 200 mila adesioni dei consumatori che hanno chiesto alla casa americana di eliminare le sostanze tossiche dai suoi prodotti. Di fronte ad una tale pressione, i vertici dell’azienda hanno così ceduto ed hanno promesso che avvieranno delle rivoluzioni nel modo di produrre i propri capi.

    Levi’s si è impegnata a chiedere ai produttori cinesi, messicani e degli altri Paesi in via di sviluppo che confezionano i suoi jeans di non usare più quelle sostanze ritenute tossiche per il corpo umano. Inoltre ha promesso di fornire i dati sull’inquinamento dei suoi primi 15 stabilimenti entro il prossimo giugno, mentre per gli altri 25 ci vorrà fine 2013. L’impegno si concluderà con l’eliminazione dei PFC (composti perfluorinati) entro il 2015.

    Finora hanno aderito alla campagna anche Zara (con 315 mila segnalazioni), Mango ed Espirit. L’impegno di Zara è stato molto simile a quello di Levi’s, e cioè chiederà ai suoi 20 fornitori di non utilizzare più quelle sostanze pericolose a partire dal prossimo marzo, e raggiungere la totalità dei fornitori entro la fine del 2013. Inoltre renderà pubbliche tutte le informazioni riguardanti gli scarichi ambientali, i coloranti utilizzati e l’eventuale utilizzo di altre sostanze che potrebbero rivelarsi pericolose. La campagna di Greenpeace comunque continua ancora perché all’appello mancano ancora Calvin Klein, Gap e Victoria’s Secret, che hanno tempo fino al 2020 per adeguarsi. Fino ad allora però la pubblicità negativa sarà continua e quindi conviene a tutti che si adoperino molto prima.

    [Fonte e foto: Greenpeace]


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #112962
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    La Cina dichiara guerra al traffico di minori, blitz in 9 province

    Pubblicato in data 25/dic/2012

    http://it.euronews.com/ 89 bambini in salvo, 355 sospetti arrestati. Sono i numeri di una delle più vaste operazioni di polizia mai attuate in Cina per smantellare il traffico di minori.

    I blitz arrivano dopo sei mesi di indagini e hanno avuto bisogno della collaborazione delle forze di polizia di 9 diverse province.

    Il fenomeno è talmente vasto che ogni anno nel paese spariscono oltre 20.000 neonati.

    “L'obiettivo di questa operazione – spiega Ancheng Liu, responsabile della sezione penale del ministero della Sicurezza Pubblica – è salvare tutti i bambini rapiti, arrestare tutte i sospetti e distruggere la rete criminale”.

    I piccoli ritrovati vengono sottoposti all'esame del DNA. È l'unico modo per risalire ai loro genitori, grazie alla banca dati nazionale creata per la lotta al traffico di esseri umani. Nel frattempo, i minori vengono affidati agli orfanotrofi.

    Quella appena conclusa, è la seconda operazione del 2012. A marzo, furono liberati altri 77 bimbi.

    Le statistiche del governo cinese danno un'idea delle dimensioni di questo traffico: dall'aprile del 2009, la polizia ha smantellato 11.000 organizzazioni dedite al traffico di minori e salvato più di 54.000 vittime.

    La vasta entità del fenomeno è dovuta, secondo gli esperti, alla politica del figlio unico. Introdotta nel 1979, ha impedito 400 milioni di nascite negli ultimi tre decenni e ha causato effetti collaterali, come la vendita di bambini dalle province povere a quelle ricche. Le autorità sanno chi alimenta questo traffico: le coppie sterili e benestanti.

    “Collaboreranno con i servizi competenti – spiega Shiqu Chen, direttore dell'ufficio anti-tratta del ministero della Sicurezza Pubblica – per adottare misure volte a rafforzare la pena per chi compra i bambini rapiti, in modo da diminuire la domanda che ha fatto fiorire questo traffico”.

    Shanmin Mo e la sua famiglia sono stati fortunati: il loro figlio è stato rapito molto piccolo, ma è stato ritrovato in un orfanotrofio grazie al test del DNA.

    “Appena entrai nell'orfanotrofio, lo vidi seduto in un angolo – ricorda Shanmin Mo – Aveva il viso sporco. L'ho preso tra le mie braccia e ho pianto”.

    Pechino in futuro potrebbe consentire la nascita di un secondo figlio alle coppie residenti nei centri urbani. Mentre nelle campagne le restrizioni sono già meno rigide.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
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    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #112964
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.buonenotizie.it/cronaca-e-societa/2012/12/13/sierra-leone-teenager-ingegnere-autodidatta-stupisce-il-mit-di-boston/

    Kevin Doe (nella foto), teenager della Sierra Leone, non ha mai preso una sola lezione di ingegneria, fisica o elettronica, eppure è, a tutti gli effetti, un ingegnere autodidatta. Un ragazzo-prodigio che recupera dalla spazzatura rottami e pezzi di ricambio e costruisce in maniera geniale batterie, trasmettitori e molte altre apparecchiature, tanto da essere invitato dal MIT di Boston a frequentare il prestigioso “Visiting Practitioner’s Program”.
    Kevin è, quindi, ospite del MIT per qualche settimana e i suoi sogni si stanno avverando: l’obiettivo di Kevin, da grande, è quello di promuovere l’innovazione tecnologica tra i giovani della Sierra Leone.

    Fonte: SunnySkiz

    http://www.buonenotizie.it/cronaca-e-societa/2012/12/13/sierra-leone-teenager-ingegnere-autodidatta-stupisce-il-mit-di-boston/


    #112965
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #112966

    sephir
    Partecipante

    [quote1357263028=prixi]

    [/quote1357263028]

    come ha ragione prixi …


    #112967
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Ieri sera ho visto il video ma non avevo più forze per rispondere. La logica è giusta ma come facciamo a cercare di star bene quando condividiamo il campo magnetico delle persone che ci circondano. Cioè, lo possiamo capire ma è difficile mettere in pratica. Chi lavora su di se magari ci riesce anche, ma la maggior parte di gente va in tilt.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #112963

    sephir
    Partecipante

    [quote1357298892=farfalla5]
    Ieri sera ho visto il video ma non avevo più forze per rispondere. La logica è giusta ma come facciamo a cercare di star bene quando condividiamo il campo magnetico delle persone che ci circondano. Cioè, lo possiamo capire ma è difficile mettere in pratica. Chi lavora su di se magari ci riesce anche, ma la maggior parte di gente va in tilt.
    [/quote1357298892]

    Si farfalla, forse l'unica cosa da fare è lavorare su di se.
    Se si riesce a farlo sono convinto che sarà il proprio campo magnetico ad attrarre quelli simili
    e ad aiutare il cambiamento in positivo di quelli più “bassi”… chiaro che più si andrà avanti nel percorso
    più la negatività degli altri avrà meno influenza, ma prima si deve incrinare la propria di ignoranza… yogananda (e non credo solo lui) per questo sottolinea l'importanza delle compagnie. E' un po' una spirale di cause ed effetti. Non è certo cosa semplice, su questo hai ragione.


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