Canapa…perchè no???

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  • #74788
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    USO E ABUSO DEL TABACCO
    D- Fumare sarebbe per me nocivo o benefico ?
    R- Questo dipende moltissimo dal sé. Con moderazione fumare non è dannoso; ma per un corpo che ritiene che questo sia in contrasto con il suo sviluppo migliore mentale o spirituale, non fumare.
    2981-2

    D- Fumare le sigarette sarebbe in qualche modo benefico per il mio corpo; se sì, quale marca e quante al giorno ?
    R- La nicotina per il corpo fornirebbe un veleno che compenserebbe alcuni dei disturbi nel sistema. Da tre a cinque al giorno sarebbe corretto. Questo non significa necessariamente che debbano essere inalate, ma la marca con il tabacco più puro è la migliore.

    D- Quale tipo di tabacco dovrebbe usare questo corpo ( a condizione che ne debba usare) ?
    R- Il tabacco puro è sempre meglio di qualsiasi miscela della compilazione di altre cose con lo stesso. Se deve poi essere usato usa la foglia naturale. Allora non ne userai nemmeno tanto ! 462-4

    D- Il tabacco fa bene ?
    R- Il tabacco con moderazione, come tutti gli stimolanti, non è così dannoso. Però l’eccesso di acidità o di alcalinità fa sì che diventi nocivo.
    D- Quali marche di tabacco sono le migliori ?
    R- Solo tabacco, e nessuna marca
    , è la cosa migliore ! Nel suo stato naturale è preferibile a qualsiasi miscela che viene di solito messo sul mercato come tabacco in pacchetti ! 462-6
    http://www.edgarcayce.it/media/tabacco.htm


    #74789
    meskalito
    Partecipante

    Io fumo il tabacco Pueblo,30 gr 100% foglie di tabacchi virginia senza additivi :sagg:


    #74790
    cenereo
    Bloccato

    anch'io sai?..ed è buono tenerlo in frigo…


    #74791
    meskalito
    Partecipante

    Già…..si secca molto in fretta non avendo agenti umidificanti.


    #74793
    Spiderman
    Partecipante

    Articolo trovato segnalato da un utente su luogocomune http://www.comedonchisciotte.net/modules.php?name=News&file=print&sid=533

    In fondo all'articolo si parla della canapa come pianta aliena.


    #74792
    cenereo
    Bloccato

    ho letto l'articolo…
    I°:non si fa distinzione tra canapa sativa e canapa indaca.la prima serve per usi tessili,difatti anche in italia,al sud spacialmente,veniva coltivata ,prima dell'avvento del tabacco..I tessuti hanno proprietà schermanti all'elettromagnetismo.Si possono fare anche pannelli bioecologici..lessi qualcosa in proposito tempo fa..
    II°la canapa indaca è a scopo medicinale,e presenta thc…quindi va fatta una prima distinzione in merito..
    http://it.wikipedia.org/wiki/Cannabis_sativa
    http://it.wikipedia.org/wiki/Cannabis_indica
    Poi,a quanto riporta sempre l'articolo,che dice essere una pianta aliena in quanto presenta il dimorfismo sessuale unico nel suo genere,…
    faccio presente che il dioicismo è comune a molte altre piante..
    http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761576483/Dioicismo.html
    ..tutto questo lo riferisco,dal momento che possono leggerci anche ragazzi e adolescenti..e ritengo che ag sia uno spazio in cui è ritenuta importante l'informazione veritiera e coerente…


    #74794
    cenereo
    Bloccato

    CENNI SULLA CANAPA
    (Cannabis sativa)

    Caratteristiche della pianta: la canapa è una pianta erbacea annua appartenente alla famiglia delle Cannabinacee. Presenta una radice fittonante che si approfondisce notevolmente nei terreni adatti. I1 fusto è eretto, sottile, alto fino a 4 m., non ramificato se la semina è fitta. Le foglie sono palmato – lobate e formate da 7 – 10 foglioline molto allungate ed a margine seghettato. Il seme è un achenio (1000 semi pesano 15-20 gr.) (F. Bonciarelli, 1995).

    Esigenze pedo-climatiche: è una coltura che. predilige terreni mediamente fertili e profondi, può succedere a se stessa (2 – 3 anni) senza che il terreno accusi fenomeni di stanchezza. Si adatta ad un range climatico che va dal sub – tropicale al temperato ed essendo molto sensibile al freddo va seminata quando la temperatura del terreno ha ormai raggiunto i 10º C (da metà marzo in poi), preferibilmente i 12 – 14º C (F. Bonciarelli, 1995).

    Biologia e tecnica colturale: il seme della canapa ha bisogno, viste le piccole dimensioni, di una accurata preparazione del letto di semina, per cui si deve operare con una aratura profonda circa 50 cm nel periodo di fine estate seguita da 1 o 2 erpicature durante le quali si provvede anche alla concimazione di fondo e se possibile a quella organica con 200 q.li ad Ha di letame. La concimazione minerale si avvale di 2,5 – 3 q.li/Ha di concime minerale ternario (tipo 20 – 10 – 10) ed eventualmente I q.le/Ha di concime minerale azotato in copertura. Da prove effettuate all'Istituto di Agronomia della Facoltà di Agraria di Bologna è emerso che somministrare dosi di azoto superiori ad 80 unità ad Ha non porta ad ulteriori aumenti di prodotto sia in quantità che in qualità.
    Il periodo ottimale per effettuare la semina si colloca tra la metà di marzo ed i primi di maggio, a seconda delle zone e delle varietà impiegate, utilizzando 50 – 60 Kg di semente ad ettaro. La semina si esegue con una normale seminatrice universale ponendo gli organi distributori a 15 – 18 cm di distanza e con una profondità di semina di 2 – 3 cm in modo da ottenere una densità iniziale di popolamento di 150 -200 piante a m2. Al momento della raccolta il popolamento si ridurrà a 120 – 150 piante a m2 o, nelle condizioni peggiori, a 80 – 100.
    Dopo la semina, tra maggio e giugno, si esegue la concimazione di copertura con il fertilizzante azotato. Altra operazione, non sempre necessaria durante la coltivazione, è una eventuale sarchiatura avente lo scopo di controllare le erbe infestanti, ridurre l'evaporazione, aerare lo strato superficiale del terreno e aumentare l'infiltrazione dell´acqua. Il massimo fabbisogno idrico della canapa si colloca durante il periodo di allungamento degli steli che dura dalle 5 alle 6 settimane nei mesi di giugno luglio; se l'acqua scarseggia in questa fase è consigliabile irrigare con circa 1500 m3 d'acqua. Se seminata a tempo la canapa non necessità de1l´utilizzo di diserbanti chimici visto che il suo accrescimento è molto rapido ostacolando lo sviluppo alla maggior parte delle malerbe. La raccolta avviene normalmente nel periodo che va dai primi di agosto fino alla metà di settembre. Questa può essere eseguita con le normali macchine per la fienagione e preferibilmente con falcia – condizionatrici che riducono i tempi di essiccamento. L'altezza del taglio può variare dai 3 ai 5 cm dal livello del terreno; il taglio più alto facilita l'aerazione dell'andana e quindi l'essiccamento. Il prodotto essiccato andrà poi rotoimballato facendo attenzione al peso delle rotoballe (da 100 a 400 Kg) e soprattutto all´umidità degli steli in modo da evitare nocivi fenomeni di fermentazione della massa imballata (UR ottimale 18%). La produzione di bacchette (fusto della pianta priva di foglie) si aggira dalle 10 alle 18 t/Ha.

    Avversità: poche sono le avversità vegetali ed animali che colpiscono la canapa. Per le infestanti abbiamo detto precedentemente che se la canapa è seminata per tempo le malerbe non riescono a svilupparsi; i ritardi nella semina possono facilitare la crescita di erbe tipo Abutilon e/o Amaranthus e/o Convolvolus spp. ecc., tipiche infestanti del mais. L'entomofauna presente sulla canapa, raramente a livelli epidemici riguarda diversi rincoti tra cui Lygaeidi e Pentatomidi che danno il caratteristico “cimiciato”, alcuni coleotteri del genere Opatrum e Crepidodera e diversi lepidotteri tra cui quello potenzialmente più pericoloso Ostrinia nubilaIis (piralide); questi insetti, quando presenti, si stabiliscono nelle diverse parti della pianta, dalle radici al fusto, alle foglie fino alle infiorescenze (Entomologia Applicata).

    Miglioramento genetico: il lavoro di miglioramento genetico della canapa era intenso prima del declino di questa coltura già negli anni '50 – '60 ed è stato ripreso recentemente anche in Italia; solo in Francia si può dire che tale lavoro non si è mai interrotto. I principali temi di ricerca del breeding della pianta sono stati:

    miglioramento della produzione di steli,
    miglioramento per il contenuto in fibra,
    abbassamento del contenuto di THC,
    resistenza alle malattie ecc. ( Ranalli, 1998)
    Data le dioicità della canapa uno dei problemi maggiori è rappresentato dalla maturazione in periodi diversi delle piante maschili rispetto alle femminili; col miglioramento genetico si è riusciti ad ottenere varietà monoiche (la maggior parte francesi) che hanno risolto il problema anche se recenti studi hanno dimostrato la minore produttività sia quantitativa che qualitativa di queste rispetto alle varietà dioiche (Venturi, Inform. Agra., 26/98).

    Varietà: prendiamo in considerazione solo le 3 varietà direttamente sperimentate nell´appezzamento di Spinetoli e di Castignano. Di queste, 2 sono varietà monoiche francesi (Fedrina 74 e Futura) e l'altra è una varietà dioica italiana (Fibranova).

    Fedrina 74 e Futura: sono ibridi F1 ed F2 derivanti dall'incrocio di varietà monoiche (in particolare la var. Fibrimon) con diverse varietà dioiche da fibra. Sono queste due varietà che presentano una diversa data di fioritura (giugno – luglio) mentre la breve durata del ciclo è pressoché uguale (maturazione tra fine luglio e metà agosto) (P. Ranalli, 1998).

    Fibranova: è una varietà selezionata a partire dalla Carmagnola (var. italiana più famosa). Con questa cultivar è stato aumentato il quantitativo di tiglio (corteccia esterna della pianta contenente le fibre) fino ad arrivare a produzioni di 25 q.li/ha ed oltre. Rispetto alle varietà monoiche francesi che hanno un ciclo relativamente breve, la dioicità conferisce alla Fibranova una durata del ciclo vegetativo e quindi della maturazione molto più lunga (maturazione tra agosto e settembre) (P. Ranalli, 1998).

    Posto nell'avvicendamento: la canapa si inserisce tra le colture da rinnovo, per cui può sostituire nelle semine primaverili del nostro territorio, il mais o il girasole. E' una pianta che lascia sul e nel terreno un grande quantitativo di materiale organico fondamentale per il ripristino del contenuto di sostanza organica nel suolo. Le numerose proprietà positive nei riguardi della fertilità del terreno fanno della canapa una delle migliori precessioni vegetali per colture sfruttanti come il – frumento o l´orzo.
    <- Sezione "Progetti Industriali in corso"

    http://www.usidellacanapa.it/progetti/humus/cenni.html
    http://www.usidellacanapa.it/progetti/
    altra sana informazione sull'uso della canapa sativa

    [color=#009900]Edit (Deg): Scusa l'intrusione ma avevi postato due volte l'articolo. Ho corretto. :bay: [/color]


    #74795
    BIO
    Partecipante

    [quote1237054794=Spiderman]
    Articolo trovato segnalato da un utente su luogocomune http://www.comedonchisciotte.net/modules.php?name=News&file=print&sid=533

    In fondo all'articolo si parla della canapa come pianta aliena.
    [/quote1237054794]

    …ciao Spider, anche a me un giorno è saltato all'occhio il verso di ezechiele… :kkk: mentre che c'è chi la definisce una pianta aliena mi è nuova, non saprei anche se….più che aliena, la definirei una pianta “antica”; non tutte le piante, a dipendenza delle condizioni climatiche e geografiche, riescono ad adattarsi e riprodursi senza problemi in qualsiasi zona del pianeta…se non mi sbaglio una particolarità della canapa è che se si dovesse piantare un sigolo seme, solitario disperso chissà dove, in assenza di un'altra pianta del sesso opposto, tende a trasformarsi poco prima del periodo d'impollinazione ad ermafrodita.


    #74796
    Spiderman
    Partecipante

    [quote1237068890=BIO]

    …ciao Spider, anche a me un giorno è saltato all'occhio il verso di ezechiele… :kkk: mentre che c'è chi la definisce una pianta aliena mi è nuova, non saprei anche se….più che aliena, la definirei una pianta “antica”;
    [/quote1237068890]

    Allora saranno venuti qua gli alieni a prenderla, e chi li ha visti ha pensato l'avessero portata. :hehe:


    #74797
    patrizia.pr
    Partecipante

    Una curiosa sentenza della cassazione
    http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_6749.asp

    Cassazione: cannabis libera per i pastori in transumanza

    Il pastore che è dedito alla tansumanza può farsi le canne in tutta tranquilità. Parola di Cassazione. Quel consumo, spiega infatti la Cassazione, deve essere classificato come “consumo personale” giustificato dal “lungo periodo di permanenza solitaria in campagna e in montagna” per le attivita' “connesse alla transumanza di greggi di pecore”. Piazza Cavour ha così respinto un ricorso della Procura di Trento contro il non luogo a procedere dichiarato nei confronti di un pastore sorpreso con 38,736 grammi di hashish (contenente principio attivo pari al 3,4%) da cui potevano essere ricavate 53 dosi medie giornaliere. L'assoluzione da parte del Tribunale era stata motivata per il fatto che la detenzione era volta a precostituirsi una scorta per esclusivo uso personale da utilizzare nei mesi in cui avrebbe curato la transumanza di greggi di pecore. Il procuratore di Trento insoddisfatto del verdetto aveva proposto ricorso in cassazione sostenendo che l'elevata quantita' di sostanza stupefacente superava il normale uso finalizzato all''uso personale'. La suprema Corte però, (sesta sezione penale, sentenza 12146/2009) ha respinto il ricorso sottolineando che “il giudice del merito, attenendosi a principi di diritto e con motivazione fondata sulla modalita' di detenzione delle sostanze stupefacenti, ha valutato come plausibile la tesi difensiva di precostituzione di scorta per uso personale” da parte del pastore, “abituale assuntore di droghe leggere, al fine di consumo personale nel lungo periodo di permanenza solitaria in campagna e in montagna dove dove recarsi per le attivita' connesse alla transumanza di greggi di pecore”. L'associazione nazionale pastori ha dichiarato la propria soddisfazione per la sentenza. “In effetti – afferma – le condizioni di un pastore in transumanza sono davvero difficili. Per non parlare delle condizioni precarie e del clima in cui si trovano a dover vivere anche per lunghi periodi”. Ecco perche' “c'e' chi fuma, chi beve, chi mangia e chi dorme. In fondo, anche facendosi le 'canne' non si fa male a nessuno. E' solo un modo per spezzare la solitudine”.


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