cancri e Tumori

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Questo argomento contiene 25 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Anonimo 9 anni, 4 mesi fa.

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  • #56903

    Anonimo

    AGGIORNA CIÒ CHE CONOSCI SU CANCRI,
    TUMORI E METASTASI
    Una volta, Antione BeChamp disse, “Tutto è preda della vita, nulla è preda della morte”. La materia non può essere creata né distrutta, può solo cambiare la sua forma e la sua funzione.
    Ispirato all'articolo del dr. Robert Young. presente in:
    http://articlesofhealth.blogspot.com/2008/01/erroneous-johns-hopkins-hospital-cancer.html

    Cosa sono le cellule cancerose?

    Non esistono le cellule cancerose. Il cancro non è formato da cellule cancerose, ma da acidi derivati dagli alimenti e dai processi metabolici dell'organismo; acidi che fermentano avvelenando i tessuti del corpo. Proprio come una mela marcia in una cassa di mele sane, rovina le altre, così una cellula cancerogena tende a rovinare quelle che la circondano. Parlando della mela di cui sopra, noi non diciamo che ha il cancro, diciamo che è marcia o immangiabile.

    “Cancro” non è un nome, è un aggettivo!.

    Non esistono cellule tumorali o cancerogene nel nostro corpo; esistono acidi che rovinare le cellule sane e cellule non più sane che generano una condizione tumorale o cancerogena.

    Tutti abbiamo delle cellule non sane nel nostro organismo, dal concepimento fino alla morte, la loro quantità dipende dallo stile di vita e dalle scelte alimentari. Nel suo quotidiano lavoro l'organismo ha bisogno di energia per vivere, e con il suo metabolismo produce rifiuti acidi dovuti all'alimentazione ed agli scarti prodotti dal lavoro cellulare. Se questi rifiuti acidi non sono completamente eliminati, attraverso la minzione, il sudore, la defecazione e la respirazione, si accumulano in vari distretti corporei, tra cui: il tessuto connettivo, i muscoli e le ossa.

    Metastasi

    Va precisato che le cellule cancerogene non si moltiplicano. Quando gli acidi alimentari o metabolici rovinano delle cellule, esse emettono delle sostanze in grado di rovinare quelle che le circondano. Il fenomeno ricorda ciò che viene chiamato “effetto domino”.

    Quando ciò accade, il corpo entra nella modalità di conservazione e forma dei monomeri di fibrina (molecola semplice capace di combinarsi con altre molecole) per incapsulare le cellule deteriorate al fine di proteggere il tessuto sano circostante. I medici chiamano “tumori” questo tipo di formazioni. Pertanto possiamo dire che i tumori sono delle incapsulazioni fibrose contenenti cellule guaste ed i prodotti acidi risultanti dai loro rifiuti.

    Pertanto, il tumore va visto come una soluzione messa in atto dal corpo per contrastare un sistemico (generale) degrado di cellule e tessuti sani, causato da un modo non salubre di vivere, mangiare e pensare.

    Genetica

    Il ruolo giocato dalla genetica nelle condizioni tumorale è quello di dotare un individuo di una costituzione ereditaria piuttosto debole: in questo caso si possono istaurare delle condizioni di acidità organica.. Una persona è predisposta per uno condizione cancerosa solo se è “acido” il suo stile di vita e lo sono anche le sue scelte alimentari.

    Sistema immunitario

    Il sistema immunitario può lavorare nel migliore dei modi quando il pH dei fluidi corporei si aggira da 7,365 a 7,4. Una cura con la chemioterapia e la radioterapia sono in grado di sopprimere il lavoro che i globuli bianchi fanno nei confronti degli scarti e degli altri nemici dell'organismo.

    Chemioterapia

    Tutti i trattamenti di chemioterapia sono acidi e contribuiscono a rendere ancor più acidi dei tessuti che lo sono già. La vera causa del cancro è il livello di acidi alimentari e metabolici che avvelenano i fluidi nel corpo. Questo è il motivo per cui tutti i trattamenti che mirano ad eliminare i tessuti e le cellule cancerose portano alla degenerazione dell'organismo.

    Radiazioni

    Le radiazioni frammentano le cellule cancerose e tali frammenti si spargono nell'ambiente interno, ciò causa un inquinamento sistemico (generale) e mette sotto stress i globuli bianchi e gli organi escretori, tra cui i polmoni, il fegato, l'epidermide, i reni e l'intestino. La soluzione non è quello di distruggere i tumori con le radiazioni, ma riportare i tessuti al giusto livello di alcalinità.

    Chemioterapia e radiazioni

    La chemioterapia e radioterapia sono focalizzate sulla parte sbagliata, puntano infatti a distruggere le cellule cancerose. Un vera cura dovrebbe riuscire a riequilibrare l'acidità dei fluidi organici. Una soluzione valida va ricercato nello stile di vita personale e nelle scelte alimentari, due fattori in grado di creare un'acidità che si va a localizzare nei punti più deboli dei distretti corporei.

    Chirurgia

    La chirurgia elimina le cellule cancerose, ma disturba il tessuto sano circostante. Ciò può causare ulteriori acidificazioni di tale tessuto ed un peggioramento della situazione.

    Alimentazione

    Si dice che un modo efficace per combattere il cancro potrebbe essere quello di seguire una dieta che non fornisca alle cellule tumorali le sostanze necessarie per moltiplicarsi.

    Va precisato che le cellule tumorali non si moltiplicano! Tale cellule erano sane ed ora sono in una condizione in cui stanno marcendo, fermentando e rovinando le cellule circostanti. Le cellule del corpo sono costituite da materia intelligente, che non può essere distrutta, può solo essere modificata. La chiave per guarire da una condizione cancerosa è un iper-alkalinizzazione del sangue che, filtrando nei tessuti, ne riporti il pH al giusto livello.

    Cambio di dieta e supplementi alimentari

    Una persona, al fine di superare una condizione cancerogena, deve aiutare il suo corpo a ristabilire una condizione alcalina e gestire meglio i carichi “acidi” che la vita propone utilizzando un'alimentazione sana e favorendo i ricambi cellulari. Anni di esperienza hanno dimostrato che un corpo sano non può ammalarsi se si trova in una condizione alcalina. Una condizione cancerosa va sempre vista come l'espressione di errori nelle scelte, sia quelle di vita, che quelle alimentari.

    Zucchero, miele e dolcificanti (aspartame, ecc.).

    Gli zuccheri, compreso il miele, sono acidi e possono causare la trasformazione di cellule sane in cellule cancerose. Tutti gli zuccheri sono prodotti con i rifiuti acidi generati dalla fermentazione di qualche sostanza. Il sale marino naturale, è invece alcalinizzante e dovrebbe essere incluso in ogni cura per prevenire o invertire una condizione cancerosa. Il sale marino è anche fondamentale per aiutare il corpo creare una quantità tampone di bicarbonato di sodio.

    Muco e latticini

    Il muco è il prodotto finale della corpo utilizzato per tamponare gli acidi dietetici e/o metabolici con il bicarbonato di sodio.

    Un corpo sano produce il muco per proteggere le cellule sane facendo in modo che non assorbano acidi dovuti all'alimentazione o al loro metabolismo. Il latte è molto acido e contiene il lattosio, un acido capace di creare condizioni cancerogene. Il lattosio si trasforma in acido lattico, uno delle principali cause cancerose causando degli acidi che si sommano a quelli nitrico e urico causati dalla digestione delle proteine di origine animale. Anche il latte di soia conservato è acido e non deve essere usato.

    Acqua

    L'acqua migliore per bere è l'acqua depurata o filtrata, al fine di evitare le tossine e i metalli pesanti talvolta presenti nell'acqua di rubinetto. Come acqua minerale scegliere quella in bottiglia di vetro con un residuo fisso inferiore a 30 mg per litro ed un pH pari a 9,5 o superiore.

    Caffè, tè e cioccolato

    Caffè, tè nero, verde, tè, cioccolato sono tutte acidi e non aiutano il carpo a mantenersi alcalino. Tra le bevande il tè verde è una delle soluzioni migliori ed è valido nella lotta contro il cancro.

    Precisazioni

    Voglio ribadire che non esiste una cellula tumorale. Le cellule del corpo non sono soggette a mutazione bensì al degrado. Le cellule sane, qualora poste in un ambiente acido, posso degradarsi generando batteri, lieviti e muffe. Gli acidi si possono diffondere in molte parti del corpo rovinando le cellule dei tessuti acidificati. Le cellule così deteriorate, con i rifiuti che generano, posso rovinare altre cellule creando una reazione a catena.

    Le cellule cancerose non possono prosperare in una condizione di acidità, che causa la loro fermentazione. In un simile ambiente le cellule continueranno a ripartirsi e trasformarsi. Tutte le proteine di origine animale, compresi i pesci, sono molto acide e non dovrebbero essere incluse nella dieta di coloro che già hanno un organismo molto acido, come quello portatore di cancri e tumori. La stessa cosa dicesi per gli antibiotici e gli ormoni, in quanto sono entrambi degli acidi metabolici.

    Un simile organismo non può rimuovere in modo adeguato gli acidi urico, nitrico, solforico e fosforico provenienti dai prodotti origine animale. Ciò provoca un aumento dell'acidità e, potenzialmente, una maggiore degenerazione di cellule sane che diventano tumorali.

    ——————————————————————————–

    Il programma COWS: il “pH Miracle Lifestyle”
    Quando si tratta di una grave condizione cancerosa si deve fare in modo che il corpo ritrovi il suo normale livello di alcalinità. Ciò è possibile sono con una dieta ed uno stile di vita che siano alcalini al 100%! Io chiamo COWS il programma di alcalinizzazione organica da me elaborato.

    Il programma COWS è il “pH Miracle Lifestyle” che utilizza cibi, bevande e stile di vita alcalini. Ciò comprende i quattro gruppi di alimenti: 1. Clorofilla 2. Olio 3. Acqua 4. Sale ed include anche la respirazione profonda, la meditazione e l'esercizio quotidiano.

    Per saperne di più sul piano “The pH Miracle” vai in http://www.phmiracleliving.com
    dove puoi acquistare il volume “The pH Miracle”, o ascoltare il dr. Robert e Shelley Young.

    Note sull'autore.
    Robert O. Young (nato attorno al 1950) è uno scrittore statunitense di libri in materia di medicina alternativa e la dieta alcalina. Ha vissuto in Alpine, Utah e ha vissuto a Rancho Del Sol, un ranch con coltivazione di avocadi e pompelmi in Valley Center, California, l'autrice e chef Shelley Redford Young, diventata sua moglie nel 2003.

    Young ha conseguito un diploma presso l'Università di Utah, dove, nei primi anni '70 ha studiato biologia e gestione degli affari. Ha frequentato il Clayton College of Natural Health, una scuola di formazione a distanza, conseguendo vari crediti tra cui un M.S. nel campo della nutrizione (1993), uno D.Sc. con encomio nel settore della chimica e della biologia (1995), un dottorato di ricerca (1997) e un DN (Dottore della Naturopatia, 1999).

    Young è membro della Società Americana di Microbiologia, e nel suo sito si afferma che egli è un membro della Associazione Americana dei Naturopratici (American Naturopathic Association).

    [link=hyperlink url]www.procaduceo.org[/link]


    #56907

    marì
    Bloccato

    Randy Pausch la sua ultima lezione … che lezione di vita, e quanta vitalita' trasmetteva quest'uomo!

    http://it.wikipedia.org/wiki/Randy_Pausch

    [link=hyperlink url][youtube=450,340]XpM76yUYoZI[/link]

    Un anno fa, il 25 luglio 2008, moriva Randy Pausch, professore di informatica alla Carnegie Mellon University. Era padre di tre figli. La sua ultima testimonianza è stata “the Last Lecture”, il discorso che si tiene prima di morire, se si sa di dover morire. Che discorso terremo ai nostri figli quando dovremo lasciarli? Che cosa lasceremo loro in eredità? La voce di Randy in questo pantano che è l'Italia di oggi, sembra una voce del Grande Spirito.

    l'articolo completo
    http://www.beppegrillo.it/

    :bravo:


    #56908

    windrunner
    Partecipante

    Interessante!
    Ora non so in che rapporto sia con queste malattie ma tutte le indicazioni alimentari mi hanno fatto venire in mente le diete molecolari come ad esempio quelle proposte qui: http://www.pierluigirossi.it/ita/

    In effetti nelle medicine tradizionali orientali, alla fine, è tutta questione di Ph 😉

    Ciao! :bay:


    #56904

    Anonimo

    Straordinario Randy, grande Anima.


    #56909

    marì
    Bloccato

    [quote1248970150=Aldebaran]
    Straordinario Randy, grande Anima.
    [/quote1248970150]

    :amicil: ciao!


    #56910

    Anonimo

    Ciao win :bay:


    #56911

    Anonimo

    Ciao Marì :bay:


    #56912

    darwindeus
    Partecipante

    [quote1248970632=Aldebaran]

    Non esistono le cellule cancerose. Il cancro non è formato da cellule cancerose, ma da acidi derivati dagli alimenti e dai processi metabolici dell'organismo; acidi che fermentano avvelenando i tessuti del corpo.

    Non esistono cellule tumorali o cancerogene nel nostro corpo; esistono acidi che rovinare le cellule sane e cellule non più sane che generano una condizione tumorale o cancerogena.

    Tutti abbiamo delle cellule non sane nel nostro organismo, dal concepimento fino alla morte,

    Va precisato che le cellule cancerogene non si moltiplicano.

    Il ruolo giocato dalla genetica nelle condizioni tumorale è quello di dotare un individuo di una costituzione ereditaria piuttosto debole: in questo caso si possono istaurare delle condizioni di acidità organica.. Una persona è predisposta per uno condizione cancerosa solo se è “acido” il suo stile di vita e lo sono anche le sue scelte alimentari.

    Si dice che un modo efficace per combattere il cancro potrebbe essere quello di seguire una dieta che non fornisca alle cellule tumorali le sostanze necessarie per moltiplicarsi.

    [/quote1248970632]

    andiamoci piano con certe affermazioni :eyebro:

    All'interno del nostro corpo esistono e lavorano miliardi di cellule che svolgono uno specifico ruolo di fondamentale importanza, le cellule hanno una vita limitata e quelle che vengono eliminate sono subito sostituite, attraverso la mitosi, da altre nuove che svolgeranno le stesse funzioni.
    L'equilibrio che deve esistere tra la demolizione e la creazione di nuove cellule è molto delicato ed una semplice alterazione di questo fenomeno può provocare un aumento di questi fondamentali elementi e di conseguenza un tumore.
    Il tumore comporta un graduale cambiamento della qualità delle cellule, che assumono una forte connotazione aggressiva nei confronti degli organi del corpo, fino ad arrivare ai vasi linfatici e sanguigni, provocando, con il passere del tempo diffuse metastasi ai tessuti; bisogna però dire che solamente una piccola parte dei tumori ha caratteristiche maligne e che la maggior parte sono costituiti da raggruppamenti di cellule, che non hanno subito profondi cambiamenti, localizzati e per questo benigni.
    All'interno delle cellule si trovano i geni, che ne determinano il funzionamento, questi sono organizzati all'interno di filamenti che prendono il nome di cromosomi; lo stesso essere umano si origina all'interno di una cellula, che in seguito a successive divisioni ne origina quattro, queste ultime, sottoposte al fenomeno della mitosi, hanno lo stesso corredo genetico.
    Le informazioni che si trovavano all'interno della prima cellula sono quelle che determineranno le caratteristiche fisiche dell'essere umano, quando però il processo termina la cellula non necessita di tutte le informazioni perché avrà una funzione specifica e le informazioni in eccesso saranno captate dalle cellule di altri tessuti.
    La cellula vede la presenza degli Oncogeni, geni che si possono presentare come attivi o inattivi riguardo il funzionamento della cellula; quando però il DNA viene danneggiato, gli oncogeni possono modificarsi e dare origine ad un cambiamento nelle loro funzioni, che può trasformare una cellula normale in una cellula cancerosa.
    Sempre all'interno della cellula si trovano gli Oncosoppressori, che regolano la duplicazione delle cellule, alcune forme tumorali possono essere causate da un malfunzionamento di questi particolari geni il cui lavoro viene diminuito; i geni inoltre sono importanti anche per la risposta alle terapie antitumorali in quanto regolano la funzione delle proteine responsabili della diffusione del cancro all'interno di particolari tessuti.
    Anche durante la malattia si possono verificare mutazioni geniche che determinano un cambiamento nella manifestazione del tumore, può infatti succedere che le cellule malate abbiano comportamenti diversi tra loro e quindi anche la cura diventa più difficoltosa e i trattamenti antitumorali risultino poco efficaci.
    Il tumore si sviluppa a partire da una singola cellula che si trasforma e comincia a svolgere in maniera errata le sue funzioni, partendo da questa informazione si può ben capire come, data la presenza di un grandissimo numero di cellule in una minuscola parte di tessuto, la malattia possa propagarsi molto lentamente, ma per la maggior parte dei casi la crescita del tumore avviene nell'arco di tre mesi.
    Il tumore a volte agisce in maniera devastante sul corpo, arrivando ad attaccare anche altri tessuti che non sono direttamente colpiti dalla formazione cancerogena, come il fegato, le ossa e i polmoni, con il loro conseguente cattivo funzionamento e la formazione di diffuse metastasi; il cancro inoltre con la produzione di sostanze tossiche provoca, nel corpo del malato, una graduale deblitazione.

    http://www.tumori.info/


    #56913

    Anonimo

    Significa solo che le cellule cancerose non si formano per caso ed i medici, anzichè dire “Lei può mangiare tutto quello che vuole”, dovrebbero prendere in seria considerazione anche l'aspetto alimentare, del curare (o “curare”?) i malati. I cibi in effetti possono essere i nostri veleni o le nostre medicine. :hihi:


    #56906

    darwindeus
    Partecipante

    beh, no…si fanno affermazioni molto precise, tipo che le cellule tumorali non si moltiplicano e che ciascuno di noi nasce già con cellule tumorali, o che una persona si ammala per uno stile di vita “acido”ecc…le cellule tumorali si moltiplicano eccome, anzi. Si moltiplicano senza controllo e molto più velocemente delle altre, persino, in condizioni di controllo, al di fuori dell'organismo che le ha generate. Se nascessimo con cellule cancerose, moriremmo tutti prima di aver imparato a leggere e scrivere. Semmai non tutti i tumori degenerano in un cancro, quindi non invadono i tessuti circostanti, e vengono perciò definiti tumori “benigni”…ma attenzione, benigno non vuol dire innocuo!!
    Che l'alimentazione provochi tumori in sè per sè non è dimostrato…quello che si sa è che con gli alimenti si assumono un sacco di cose che sono molto cancerogene (la frutta e la verdura trattata con particolari fitofarmaci, ad esempio…molti antiparassitari sono altamente cancerogeni). I tumori causati dal tabacco, il carcinoma squamoso del polmone, sembrava fosse provocato dalla nicotina e solo da quella. Negli ultimi anni si sta rivalutando questa ipotesi…la nicotina è un antiparassitario prodotto dalla pianta, e non sembra avere potenzialità mutagene maggiori di altre sostanze naturali…semmai, i campi di tabacco sono trattati con pesticidi altamente tossici, e le fogli delle piante stesse possono essere veicolo di determinati retrovirus (virus che inseriscono il loro genoma nelle sequenze dei geni oncosoppressori e aumentano il rischio di insorgenza della neoplasia).
    Alquanto misterioso è invece il legame fra certi ormoni (prodotti normalmente dal nostro organismo) e l'insorgenza di determinati tipi di cancro.
    Ma sta sicuro che chi lavora in una fabbrica d'amianto può mangiare carne di mucche cresciute allo stato brado e insalata coltivata senza pestidici: si ammalerà lo stesso.


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