Causa e Cura del cancro

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Questo argomento contiene 98 risposte, ha 11 partecipanti, ed è stato aggiornato da Genio Genio 6 anni, 6 mesi fa.

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  • #61376
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1387191273=Genio]
    http://www.collettimd.com/tumore-della-pelle.html

    ..
    Fidatevi è proprio così.
    Vedo però che non c'è molto consenso in quello che scrivo, posso intuire la ragione, e allora ringraziandovi per l'eventuale attenzione vi comunico i migliori Saluti con le Buone Feste.

    [/quote1387191273]
    Il problema è che devi essere più prudente, arrivi a delle conclusioni troppo semplificate e affrettate, va bene segnalare gli studi o gli articoli, ma le tue conclusioni sono una tua convinzione personale, non una verità assolutamente confermata.

    http://www.prevenzionetumori.it/archivio/archivio_text.php?cat_id=94&pos=690
    Il trattamento non chirurgico convenzionale delle osteoradionecrosi è costituito dall'utilizzazione di lavaggi disinfettanti orali, dal trattamento locale con lavaggi antisettici ed eventualmente sistemico con antibiotici nel caso di fistole, nonché dall'applicazione di sostanze che favoriscono la cicatrizzazione delle mucose esposte e infine mediante l'uso dell'ossigenoterapia in camera iperbarica. Quest'ultima terapia viene abitualmente utilizzata sia come profilassi che come terapia vera e propria delle complicanze, quando insorgono.
    Tutti i pazienti guariti riportati in questo lavoro erano stati pretrattati più volte con ossigenoterapia incamera iperbarica (da un minimo di 30 ad un massimo di 180 sedute in due anni), ma erano andati incontro ad un'ulteriore recidiva infiammatoria nell'arco di breve tempo.
    L'effetto principale dell'ossigenoterapia in camera iperbarica legato all'incremento dell'ossigeno libero nelle zone avascolari, tipiche dei tessuti necrotici.
    La magnetoterapia, invece, oltre ad avere un effetto ossigeno suo tipico (l'O2 è una sostanza paramagnetica e quindi attirata dai campi elettromagnetici), presenta altre caratteristiche rilevanti e tra queste uno spiccato effetto antinfiammatorio..

    Prima di essere trattati, richiedono attenzioni particolari le persone che soffrono di una forma tumorale: in tal caso lo specialista si mette in contatto con gli oncologi curanti, per escludere che l’ossigeno terapia possa stimolare anche la progressione del tumore. Ogni caso deve essere valutato singolarmente dagli specialisti, anche alla luce del tipo di tumore e dal suo specifico decorso. Alcune forme tumorali potrebbero infatti essere stimolate, e quindi peggiorare, a causa dell'azione dell'Oti. Si tratta in particolare dei tumori che colpiscono i tessuti connettivali (le ossa e la sottocute) e di quelli ai polmoni, che entrano in diretto contatto con l’ossigeno iperbarico.
    http://www.fabiolepore.com/index.php?option=com_content&view=article&id=134:come-una-boccata-dossigeno-le-terapie-con-la-camera-iperbarica&catid=35:medicina-e-salute&Itemid=56


    #61377
    Genio
    Genio
    Partecipante

    La magnetoterapia, invece, oltre ad avere un effetto ossigeno suo tipico [color=#0000ff](l'O2 è una sostanza paramagnetica e quindi attirata dai campi elettromagnetici), presenta altre caratteristiche rilevanti e tra queste uno spiccato effetto antinfiammatorio, oltre che una consolidata e dimostrata capacità di favorire la ricostruzione del tessuto osseo nei casi di ritardo di consolidazione.[/color]L'effetto ossigeno dei campi elettromagnetici si esplica sia per un'intrappolamento” dell'O2 da parte del campo magnetico, sia per un'azione caratteristica di aumento della circolazione del distretto capillare per apertura degli sfinteri precapillari. I presupposti scientifici ed i risultati fino ad ora ottenuti portano a considerare la magnetoterapia come una delle più promettenti fra le possibilità di trattamento non chirurgico nella cura delle osteoradionecrosi e delle lesioni delle mucose indotte dalla radioterapia.
    Questi risultati sono stati presentati ufficialmente al congresso dell'A.I.R.O. (Associazione Italiana Radioterapia Oncologica) tenutosi a Strà (Venezia) alla fine del mese di settembre '97.
    L'approfondimento degli studi ha aperto una collaborazione fra il Dott. Alberto Laffranchi e l'Ing. Servio Serrano Direttore del Laboratorio di Applicazioni Biomediche del Centro di Ricerche in Bioclimatologia, Biotecnologie e Medicina Naturale dell'Università degli Studi di Milano, che ha consentito di realizzare un'apparecchiatura per magnetoterapia con caratteristiche peculiari (forma dell'onda) che si sta dimostrando assai efficace nel trattamento di queste patologie. Gli studi hanno ricevuto un contributo da parte del CNR e vengono effettuati anche per prevenire le complicanze chirurgiche nei pazienti pretrattati con radioterapia a livello del distretto cervico facciale; essi sono inoltre sostenuti dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

    ________________________________

    D'accordo Richard, riguardo alla prudenza, ma il fatto è che io sono assolutamente certo di quello che scrivo, per questa ragione sono così insistente, capisco però che a tutto c'è un limite.

    Per esempio, ho evidenziato con la colorazione una parte dell'interessante studio che hai segnalato, riguarda la magnetoterapia per merito della quale si riscontra uno “spiccato effetto antinfiammatorio, oltre che a una consolidata e dimostrata capacità di favorire la ricostruzione del tessuto osseo”.

    Una domanda è subito necessaria: qual'è l'esatto meccanismo di azione della magnetoterapia grazie al quale si riscontra l'antinfiammazione e la ricostruzione del tessuto osseo?

    Richard fai mente locale, quando si fa magnetoterapia l'ossigeno si accumula nella direzione percorsa dall'elettromagnetismo prodotto dal magnete, verificandosi quindi un maggiore apporto soltanto di Ossigeno Disciolto Paramagnetico nell'area cellulare infiammata, infatti l'ossiemoglobina non è attratta dal magnete perchè è diamagnetica.
    Possiamo capire che, quello che conta è soltanto la maggiore quantità di Ossigeno Paramagnetico, il quale produce un'AUMENTO dell'energia elettrochimica determinata dal suo paramagnetismo nel sangue, ed è proprio grazie a questo aumento di energia elettrochimica che si verifica l'antinfiammazione e la RIGENERAZIONE DI NUOVE CELLULE che compongono il tessuto osseo.
    Alle prossime Richard, se ritieni.


    #61378
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1387201342=Genio]
    La magnetoterapia, invece, oltre ad avere un effetto ossigeno suo tipico [color=#0000ff](l'O2 è una sostanza paramagnetica e quindi attirata dai campi elettromagnetici), presenta altre caratteristiche rilevanti e tra queste uno spiccato effetto antinfiammatorio, oltre che una consolidata e dimostrata capacità di favorire la ricostruzione del tessuto osseo nei casi di ritardo di consolidazione.[/color]L'effetto ossigeno dei campi elettromagnetici si esplica sia per un'intrappolamento” dell'O2 da parte del campo magnetico, sia per un'azione caratteristica di aumento della circolazione del distretto capillare per apertura degli sfinteri precapillari. I presupposti scientifici ed i risultati fino ad ora ottenuti portano a considerare la magnetoterapia come una delle più promettenti fra le possibilità di trattamento non chirurgico nella cura delle osteoradionecrosi e delle lesioni delle mucose indotte dalla radioterapia.
    Questi risultati sono stati presentati ufficialmente al congresso dell'A.I.R.O. (Associazione Italiana Radioterapia Oncologica) tenutosi a Strà (Venezia) alla fine del mese di settembre '97.
    L'approfondimento degli studi ha aperto una collaborazione fra il Dott. Alberto Laffranchi e l'Ing. Servio Serrano Direttore del Laboratorio di Applicazioni Biomediche del Centro di Ricerche in Bioclimatologia, Biotecnologie e Medicina Naturale dell'Università degli Studi di Milano, che ha consentito di realizzare un'apparecchiatura per magnetoterapia con caratteristiche peculiari (forma dell'onda) che si sta dimostrando assai efficace nel trattamento di queste patologie. Gli studi hanno ricevuto un contributo da parte del CNR e vengono effettuati anche per prevenire le complicanze chirurgiche nei pazienti pretrattati con radioterapia a livello del distretto cervico facciale; essi sono inoltre sostenuti dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

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    D'accordo Richard, riguardo alla prudenza, ma il fatto è che io sono assolutamente certo di quello che scrivo, per questa ragione sono così insistente, capisco però che a tutto c'è un limite.

    Per esempio, ho evidenziato con la colorazione una parte dell'interessante studio che hai segnalato, riguarda la magnetoterapia per merito della quale si riscontra uno “spiccato effetto antinfiammatorio, oltre che a una consolidata e dimostrata capacità di favorire la ricostruzione del tessuto osseo”.

    Una domanda è subito necessaria: qual'è l'esatto meccanismo di azione della magnetoterapia grazie al quale si riscontra l'antinfiammazione e la ricostruzione del tessuto osseo?

    Richard fai mente locale, quando si fa magnetoterapia l'ossigeno si accumula nella direzione percorsa dall'elettromagnetismo prodotto dal magnete, verificandosi quindi un maggiore apporto soltanto di Ossigeno Disciolto Paramagnetico nell'area cellulare infiammata, infatti l'ossiemoglobina non è attratta dal magnete perchè è diamagnetica…

    [/quote1387201342]
    Bene,
    ma non precisamente:

    Riduzione dell'infiammazione e una migliore circolazione. Tessuto danneggiato emette un carica positiva; posizionando il polo negativo di un magnete sopra l'area sembra ripristinare un naturale equilibrio nel modo seguente: Il magnete migliora la circolazione, permettendo ai vasi sanguigni di dilatarsi e portare un maggior volume di flusso di sangue alla zona lesa. Questo aiuta a portare una guarigione naturale e a rimuovere i sottoprodotti tossici di infiammazione, prostaglandine e istamine, tutti elementi che contribuiscono alla infiammazione e al dolore. Così, il dolore e l'infiammazione sono diminuiti e la guarigione dei tessuti viene stimolata.

    http://www.pathfinders.biz/healingwithmagnets.pdf
    Healing With Magnets
    By Gary Null, Ph.D.
    With Vicki Riba Koestler

    Riduzione infiammazione
    Il corpo reagisce ad un infortunio o una malattia, aumentando il flusso sanguigno e con l'invio di globuli bianchi che combattono le infezioni per l'area interessata (un processo infiammatorio). Questo processo porta i liquidi in eccesso dai vasi sanguigni dilatati ad invadere e danneggiare le cellule, aggiungendo infiammazione. In particolare, le cellule danneggiate hanno ioni squilibrati (particelle cariche elettromagnetico nella cellula), che permettono il fluido extra dal processo infiammatorio di penetrarle, spingendo fuori gli ormoni preziosi, elettroliti e sostanze nutritive. L'infiammazione comprime i nervi e aggiunge dolore. La terapia magnetica riduce l'infiammazione riallineando gli ioni nelle cellule, permettendo loro di guarire. Lesioni traumatiche, artrosi, neuropatie, fibromialgia e malattie autoimmuni come l'artrite reumatoide sono associati con l'infiammazione
    http://www.ehow.com/how-does_5109819_magnetic-therapy-works.html


    #61372

    pancia37
    Partecipante

    Vi segnalo questo sito del professore Vecchietti che con la tecnologia di Reich e gli acumulatori orgonici stà curando diverse persone con un sistema sembra abbia lo stesso efetto sulle cellule tumorali : http://www.cellulacancerosa.it
    IL PROCESSO CANCEROSO

    Se la cellula cancerosa almeno al suo esordio “non procura nessun fastidio”, perché essa ad un certo punto conduce alla morte un organismo per altri versi sano?

    La spiegazione va ricercata nella dinamica del processo canceroso che non é spiegato solo dalla formazione e dalla presenza della cellula cancerosa.

    Il processo canceroso ci riserva almeno una sorpresa.

    Esso e' composto almeno da due fasi ben distinte e contrapposte.

    Nella prima fase si possono far rientrare tutti gli stadi fino ad ora descritti:

    – reazione vescicolare delle cellule.

    – aggregazione delle vescicole.

    – trasformazione degli aggregati in cellule cancerose.

    – maturazione ed evoluzione delle cellule cancerose.

    – formazione della massa tumorale.

    Arrivati fin qui il cancro non è ancora un vero problema, lo dimostra il fatto che molti pazienti convivono con esso anche per anni senza accorgersi di essere malati.

    Se i malati di cancro non si accorgono subito della malattia molto probabilmente il problema non risiede in questa prima fase.

    http://www.cellulacancerosa.it/index.php/it/il-processo-canceroso


    #61379
    Genio
    Genio
    Partecipante

    http://www.ilbuonrespiro.it/blog/cancro-e-tutta-una-carenza-di-ossigeno/

    Quando trovo articoli di questo genere, pur avendone segnalati altri simili, non posso fare a meno di inviarli ancora, e sono certo che ormai avrete capito anche voi che l'ossigeno la cui carenza causa il rischio di cancro è l'O2 DISCIOLTO paramagnetico, presente nel sangue in minima quantità, circa il 2% del totale dell'ossigenazione sanguigna, in carenza del quale si riduce l'energia per le cellule provocando il loro deterioramento e le conseguenti malattie degenerative e oncologiche.

    Come facciamo per conservare una buona quantità di OSSIGENO PARAMAGNETICO nel sangue?

    L'ho già scritto quasi cento volte, chiedo venia per le ripetizioni, è necessario praticare la regolare Attività Fisica Aerobica, (camminare, bici, ed altre attività simili) permarrà in questo modo quella necessaria quantità di Ossigeno Paramagnetico nel sangue grazie al quale possiamo vivere in Salute Mentale e Fisica.
    ps
    Se non rispondete vuol dire che devo smettere di scrivere, peccato però, non sono riuscito a formare il Gruppo di Ricercatori Campioni del Mondo, sarà per un'altra occasione.
    Saluti


    #61380
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Genio si fa quel che si può. Io con chi mi ascolta posso parlarne, ma essendo una persona che non ha benché una minima preparazione scientifica, naturalmente più di lì non vado. Abbi pazienza, so che ci sono tanti lettori di AG. Magari non scrivono nulla ma da parte loro fanno le loro ricerche. Ogni cosa accade quando è il momento giusto. Possiamo fare delle ricerche e postarle qui, e poi se i tempi sono giusti le cose accadranno da sè.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #61381
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    sì è una notizia che gira da un pò, ma dice:

    Il meccanismo che genera la metastasi del cancro è favorito dalla mancanza di ossigeno e da oggi è più vicina una terapia per inibire questo processo mortale.
    Quando manca ossigeno, la cellula del cancro se ne va in giro a cercare aria seminando nel corpo umano le metastasi

    A loro volta le cellule malate captano il segnale attraverso un'altra proteina recettore, l'oncogene Met. I ricercatori torinesi hanno scoperto che la carenza di ossigeno favorisce la produzione di quel recettore, senza il quale gli impulsi a riprodursi e a diffondersi non avrebbero alcun effetto sulla cellula. Il tumore ha in sé un meccanismo di sopravvivenza grazie al quale, in caso di mancanza di aria, se ne va in giro e riprodursi in altre parte del corpo.

    Secondo questa teoria si può dire che la formazione della metastasi è una sorta di autodifesa del tumore da una improvvisa anossia.

    ——–
    Quindi per precisione qui il titolo è ingannevole, questa è una TEORIA sotto studio e dice che la carenza di ossigeno è un fattore che favorisce la formazione di metastasi, non dice che “è tutta questione di ossigeno” la causa del cancro.

    Di certo l'ossigenazione e il ph sono fattori fondamentali da quanto si apprende, sono alla base della vita dopotutto, è elementare.
    Come sfruttare al meglio questi fattori per curare possibilmente sempre il cancro è questione da verificare.


    #61382
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    La teoria dell’evoluzione e il cancro

    Anna Maria Rossi
    Dipartimento di Biologia – Università di Pisa

    Premessa: Alcune delle ipotesi prese in considerazione in questo articolo son ben fondate e sostenute da numerose evidenze sperimentali ed osservazioni epidemiologiche. Altre, invece, pur essendo molto plausibili, sono ancora a livello puramente speculativo.

    http://www.di.unipi.it/~romani/DIDATTICA/CMS/Rossi3.pdf


    #61383
    Genio
    Genio
    Partecipante

    http://www.spaziosacro.it/interagisci/blog/blog2.php/terapia-con-ossigeno-poliatomico-liquido

    Un Saluto ai Lettori e Scrittori, le Autorità Sanitarie alle quali mi sono rivolto riguardo alla ricerca che svolgo sulle cause e cure per le malattie degenerative, hanno risposto che stanno verificando quanto da me inviato, mi auguro quindi che la verifica non sia troppo lontana.

    Nel frattempo, pensando che può interessare, segnalo questo articolo che indica la cura dei tumori con l'ossigeno poliatomico liquido, il quale aumenta la quantità dell'O2 Paramagnetico nel sangue.

    E' una cosa positiva che sia stata pensata questa terapia, perchè, se continuata per un tempo adeguato sarà ancora più chiaro che aumentando l'ossigeno nel sangue si curano efficacemente molte malattie.

    Buona Domenica


    #61385
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1390500800=Genio]
    http://www.spaziosacro.it/interagisci/blog/blog2.php/terapia-con-ossigeno-poliatomico-liquido

    Un Saluto ai Lettori e Scrittori, le Autorità Sanitarie alle quali mi sono rivolto riguardo alla ricerca che svolgo sulle cause e cure per le malattie degenerative, hanno risposto che stanno verificando quanto da me inviato, mi auguro quindi che la verifica non sia troppo lontana.

    Nel frattempo, pensando che può interessare, segnalo questo articolo che indica la cura dei tumori con l'ossigeno poliatomico liquido, il quale aumenta la quantità dell'O2 Paramagnetico nel sangue.

    E' una cosa positiva che sia stata pensata questa terapia, perchè, se continuata per un tempo adeguato sarà ancora più chiaro che aumentando l'ossigeno nel sangue si curano efficacemente molte malattie.

    Buona Domenica

    [/quote1390500800]
    :VV:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

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