Cause e Cure della Malattia di Alzheimer

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    DOPO UNA RICERCA, SVOLTA STUDIANDO IN AUTONOMIA, PER CAPIRE LE CAUSE DELLE MALATTIE NEURODEGENERATIVE POSSO INDICARE CHE, LA MALATTIA DI ALZHEIMER E’ CAUSATA DALLA IPOSSIEMIA CEREBRALE (carenza di ossigeno disciolto paramagnetico nel flusso cerebrale) RISCONTRABILE CONTROLLANDO LA CONSISTENTE DIMINUZIONE DELLA PRESSIONE PARZIALE DI OSSIGENO DISCIOLTO, RILEVABILE CON LA EMOGASANALISI, OSSERVANDO I RIDOTTI LIVELLI DELLA pO2 ARTERIOSA.

    LA IPOSSIEMIA CEREBRALE CAUSA INOLTRE LE VASOCOSTRIZIONI CEREBRALI (Restrizione delle arterie e vene del Cervello) LE QUALI SONO INDICATE DAGLI ALTI LIVELLI NEL SANGUE DI UN BIOMARCATORE DELLE VASOCOSTRIZIONI CHE SI CHIAMA ENDOTELINA.

    LE VASOCOSTRIZIONI CEREBRALI IMPEDISCONO SOPRATTUTTO L’AFFLUSSO DELL’OSSIGENO DISCIOLTO PARAMAGNETICO NEL SISTEMA CEREBROVASCOLARE E CARDIOCIRCOLATORIO, CAUSANDO LA RIDUZIONE DELL’ATTIVITA’ ELETTRICA DELLE CELLULE DEL CERVELLO, PROVOCANDO L’ACCUMULO DELLE PROTEINE NEUROTOSSICHE BETA-AMILOIDE E TAU, LE QUALI ACCUMULANDOSI SUI NEURONI LI DISTRUGGONO, PROVOCANDO LA NEURODEGENERAZIONE PROGRESSIVA E L’ATROFIA CEREBRALE CHE SI RISCONTRA NELLA MALATTIA DI ALZHEIMER.

    LA DIMINUZIONE DELLA PRESSIONE PARZIALE DI OSSIGENO DISCIOLTO PARAMAGNETICO E LE VASOCOSTRIZIONI CEREBRALI SONO CAUSATE DALLA INATTIVITA’ FISICA E MENTALE, INOLTRE, LE MOLTO RISCHIOSE VASOCOSTRIZIONI CEREBRALI INSORGONO ANCHE A CAUSA DELLA ALIMENTAZIONE POVERA DI NUTRIENTI VEGETALI.

    PER QUESTO MOTIVO, LA ALIMENTAZIONE PIU’ CORRETTA, LA QUALE HA UNA MAGGIORE EFFICACIA PER CONSERVARE LE CAPACITA’ COGNITIVE, E’ LA DIETA MEDITERRANEA, RICCA DI ALIMENTI VEGETALI, COME LE VERDURE, LA FRUTTA, I LEGUMI, E LE SPEZIE, CHE CONTENGONO LE SOSTANZE VASOATTIVE (Polifenoli, Antociani, Vitamine, ecc) LE QUALI, AUMENTANDO LA CIRCOLAZIONE CEREBRALE E GLOBALE, CONSENTONO LA NEUROPROTETTIVITA’ DOVUTA ALLE VASODILATAZIONI CEREBRALI PER MERITO DELLE QUALI SI OTTIENE LA PREVENZIONE DELLA MALATTIA DI ALZHEIMER.

    La progressione della malattia di Alzheimer possiamo descriverla in questo modo: quando siamo Giovani o Allenati Mentalmente e Fisicamente, svolgiamo le nostre attività con la passione e l’entusiasmo, abbiamo la Salute, questo Stato di Benessere lo dobbiamo principalmente al nostro Cervello, il quale a sua volta, per merito della costante attività Fisica e Mentale ottiene le NEUROPROTETTIVE E RIGENERATIVE VASODILATAZIONI CEREBRALI, le quali determinano un’eccellente apporto di nutrienti e soprattutto Ossigenazione per tutte le Cellule del Cervello grazie ad un’intenso ed efficace Afflusso Cerebrale.

    Dunque, per capire l’esatto meccanismo che causa la neurodegenerazione progressiva, è indispensabile considerare l’importanza della Ossigenazione Cerebrale perché l’ossigeno è presente nel sangue in due forme, vi è l’ossigeno che si lega chimicamente all’emoglobina formando ossiemoglobina, e quest’ossigeno è necessario per la ossigenazione di tutte le cellule del Cervello e del Corpo. L’ossiemoglobina è presente nel sangue in grande quantità, circa il 97-98% della intera ossigenazione, quattro volte il necessario, e quindi una eventuale diminuzione transitoria di ossiemoglobina non causa il deterioramento delle cellule. Poi nel plasma sanguigno c’è anche l’OSSIGENO DISCIOLTO presente in minima quantità solo circa l’1-2% della intera ossigenazione sanguigna, e, QUESTA FORMA DI OSSIGENO, HA UN’IMPORTANZA FONDAMENTALE PER LA NOSTRA SALUTE, PERCHE’ E’ PARAMAGNETICO E GENERATORE DI ENERGIA ELETTROCHIMICA IRRADIATA NEL SANGUE, ED E’ QUINDI INDISPENSABILE PER CONSENTIRE I POTENZIALI D’AZIONE I QUALI DETERMINANO L’ATTIVITA’ BIOELETTRICA CEREBRALE, CARDIACA, E MUSCOLARE.

    PER ATTIVARE I POTENZIALI D’AZIONE (impulsi elettrochimici) SONO NECESSARI I SEGUENTI COMPONENTI DEL SANGUE: GLI ELETTROLITI, (ioni sodio, potassio ecc) LE MEMBRANE CELLULARI POLARIZZATE, L’OSSIGENO DISCIOLTO PARAMAGNETICO, E L’IDROGENO-LIBERO, I POTENZIALI D’AZIONE I QUALI CONSENTONO LE ATTIVITA’ DEL CERVELLO, DEL CUORE, E DEI MUSCOLI, POSSONO GENERARSI SOLO IN QUESTO MODO: GLI ELETTROLITI “SCALDANO” LE MEMBRANE CELLULARI POLARIZZATE, AD UNA TEMPERATURA DI CIRCA 55°C IL MINIMO CALORE “STRAPPA” L’UNICO ELETTRONE DEGLI ATOMI DI IDROGENO LIBERO PRESENTI NEL SANGUE (ionizzazione dell’idrogeno) RENDENDO L’IDROGENO ELETTROMAGNETICO, ATTIVANDO ISTANTANEAMENTE LE REAZIONI FISICHE CON GLI ATOMI PARAMAGNETICI DELL’OSSIGENO DISCIOLTO IRRADIATO NEL SANGUE, GENERANDOSI E TRASMETTENDOSI IN QUESTO MODO I POTENZIALI D’AZIONE, I QUALI, TRAMITE LE SINAPSI, I DENDRITI, GLI ASSONI, E I FILAMENTI, DETERMINANO TUTTE LE ATTIVITA’ CEREBRALI, CARDIACHE, E MUSCOLARI.

    POSSIAMO CAPIRE CHE, LA EVENTUALE CARENZA DI OSSIGENO DISCIOLTO PARAMAGNETICO CHE SI VERIFICA SOPRATTUTTO A CAUSA DELLA INATTIVITA’ FISICA E MENTALE, PROVOCA LE VASOCOSTRIZIONI CEREBRALI E LA RISCHIOSA RIDUZIONE DELL’ENERGIA ELETTROCHIMICA IRRADIATA NEL SANGUE DAL PARAMAGNETISMO DELL’OSSIGENO DISCIOLTO, CAUSANDO LA DISATTIVAZIONE DELLE MEMBRANE CELLULARI, PROVOCANDO IL DETERIORAMENTO PROGRESSIVO DELLE CELLULE DEL CERVELLO E LA CONSEGUENTE ATROFIA CEREBRALE CHE SI RISCONTRA NELLA MALATTIA DI ALZHEIMER.

    DA CONSIDERARE ANCHE CHE, LA CONSISTENTE RIDUZIONE DELLA PRESSIONE PARZIALE DI OSSIGENO DISCIOLTO I CUI LIVELLI SONO INDICATI DALLA DIMINUZIONE DELLA pO2 ARTERIOSA RILEVABILE CON LA EMOGASANALISI, CAUSA UN PIU’ RAPIDO INVECCHIAMENTO CELLULARE E LA FREQUENTE INSORGENZA DELLE MALATTIE DEGENERATIVE DEL CERVELLO E DEL CORPO.

    Quindi, nel caso si riscontrino le prime difficoltà dovute a problemi con la memoria, è indicato RICHIEDERE AL PROPRIO MEDICO DI BASE LA EMOGASANALISI, e, riscontrando dei bassi livelli di pO2 arteriosa, è davvero consigliabile iniziare una regolare e costante Attività Fisica Cardiorespiratoria la quale deve essere praticata con un po’ di entusiasmo, e con lo Stato d’Animo Positivo, pensando che sarà utilissima per bloccare la progressione neurodegenerativa.

    L’Attività Fisica migliore è senz’altro il semplice camminare a passo tranquillo, 110-115-120 passi al minuto, trenta, quaranta minuti giornalmente, almeno 150 minuti a settimana sono sufficienti per allenare positivamente il Sistema Cardiovascolare, ottenendo la protettiva diminuzione della Frequenza Cardiaca, a seguito della quale si ottiene l’Aumento della GITTATA CARDIACA e la seguente ANGIOGENESI (nuovi vasi sanguigni) inoltre, tramite l’Attività Cardiorespiratoria, aumentano gli ATTI RESPIRATORI e la Capacità Respiratoria, per merito della quale AUMENTERA’ LA QUANTITA’ DI OSSIGENO DISCIOLTO NEL SANGUE, INDICATO DALL’AUMENTO DEI LIVELLI DI pO2 ARTERIOSA, SI OTTERRA’ IN QUESTO MODO UNA MAGGIORE ATTIVITA’ BIOELETTRICA DELLE CELLULE DEL CERVELLO, STIMOLANDO L’AUTOMATISMO NEUROFISIOLOGICO CHE PRODUCE LA NEUROGENESI, LA QUALE INDICA LA RIGENERAZIONE DI NUOVE CELLULE DEL CERVELLO, E, TRAMITE LA ANGIOGENESI, CIOE’, LA CRESCITA DI NUOVI VASI SANGUIGNI, E’ STIMOLATA LA RIGENERAZIONE CELLULARE, CHE VUOL DIRE NUOVE CELLULE NEGLI ALTRI ORGANI DEL CORPO.

    CON LA ANGIOGENESI, LA NEUROGENESI, E LA RIGENERAZIONE DI NUOVE CELLULE NEI VARI ORGANI DEL CORPO, POTREMO RIAVERE LA SALUTE MENTALE E FISICA, PERCHE’ RITORNERANNO LE VASODILATAZIONI CEREBRALI E GENERALI, LE QUALI SONO FORTEMENTE NEUROPROTETTIVE E RIGENERATIVE, RIAVREMO IN QUESTO MODO LA MEMORIA E LA COGNITIVITA’, RITORNERANNO COSI’ LE PASSIONI E L’ENTUSIASMO DI QUANDO ERAVAMO PIU’ GIOVANI.

    SE LA PERSONA, A CAUSA DELLA ETA’ AVANZATA O PER ALTRE CAUSE, NON PUO’ PRATICARE IL REGOLARE ESERCIZIO FISICO AEROBICO, IN ATTESA DELLA DISPONIBILITA’ DELLE NUOVE BIOMOLECOLE DI OSSIGENO (RNS60) L’UNICA SOLUZIONE E’ L’UTILIZZO DEL CONCENTRATORE DI OSSIGENO, PER MERITO DEL QUALE SI OTTERRA’ LA MIGLIORE OSSIGENAZIONE CEREBRALE E GENERALE, AUMENTERANNO IN QUESTO MODO NEUROPROTETTIVAMENTE I LIVELLI DEL FONDAMENTALE OSSIGENO DISCIOLTO PARAMAGNETICO NEL SISTEMA CEREBROVASCOLARE E CARDIOCIRCOLATORIO, DETERMINANDO L’INCREMENTO DELL’ENERGIA ELETTROCHIMICA IRRADIATA NEL SANGUE DAL PARAMAGNETISMO DELL’OSSIGENO DISCIOLTO, ATTIVANDO ANCHE IN QUESTO MODO L’AUTOMATISMO CHE STIMOLA LA RIGENERAZIONE DI NUOVE CELLULE DEL CERVELLO, DEL CUORE, E DEI MUSCOLI, BENEFICIANDO LA PERSONA DELLA REGRESSIONE PROGRESSIVA DELLA MALATTIA DI ALZHEIMER.


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