Cerchi nei campi di grano

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Questo argomento contiene 1,326 risposte, ha 72 partecipanti, ed è stato aggiornato da prixi prixi 5 anni fa.

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    Articoli
  • #7801

    robertol
    Partecipante

    dello stesso anno del “Pentacolo” di Silvestone … un'ancoretta con il solito “occhiellino” sottoforma di crop circle protagonista.

    … “ancoretta” (o una sirena bicaudata ma poco cambia nell'accostamento simbolico) … ancora i “pescatori”?

    rob


    #7802
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    scusatemi ma che intendete per pescatori?


    #7803
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    l'altro simbolo piccolo è
    http://it.wikipedia.org/wiki/Ankh
    L'ankh, conosciuto anche come chiave della vita e croce ansata, è un antico simbolo sacro egizio che essenzialmente simboleggia la vita.

    ———
    Qua c'è una buona analisi e riguarda anche allineamenti planetari
    e in particolare l'orbita di venere
    http://www.cropcircleconnector.com/2011/jubilee/comments.html

    [URL=http://imageshack.us/photo/my-images/202/jubileee8symmetry1.jpg/][/URL]

    Uploaded with [URL=http://imageshack.us]ImageShack.us[/URL]


    #7804
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Perchè è strabiliante???

    [quote1313944223=Richard]

    http://www.cropcircleconnector.com/2011/jubilee/comments.html

    [/quote1313944223]

    ———
    DivineCosmos:
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_04.htm
    4.7 – LA “OTTUPLICE VIA” DI GELL-MANN

    L’enigma successivo ci viene quando studiamo le “particelle” subatomiche chiamate “quark”. Quando una struttura atomica viene improvvisamente frantumata, emersero brevi piste che volarono via dal normale schema di “particella” a spirale in una camera a bolla, e furono nominati “quark”. Questi “quark dovrebbero scomparire molto rapidamente dopo essere stati rilasciati la prima volta. La geometria dei loro movimenti fu analizzata attentamente, dal momento che l’unica cosa che si può realmente rilevare in un’analisi a traccia di vapore sono differenti forme geometriche di movimento. Furono scoperti molte defferenti forme di “quark”, ognuna con proprietà geometriche differenti, ingannevolmente chiamate come “color”, “charm” [“fascino”] e “strangeness” [“stranezza”]. Murray Gell-Mann fu il primo a scoprire un modello unificato che mostrasse come tutte queste proprietà geometriche differenti fossero correlate, e lo chiamò “Eightfold Way” [letteralmente “sistema a otto pieghe”, N.d.T.] . La struttura geometrica unificata che vediamo è, sorprendentemente, un tetraedro: http://www.stazioneceleste.it/immagini/wilcock_immag/wilcock_TDC_4_009.gif

    Cosa stiamo vedendo, esattamente, qui? Ogni punto è ovviamente un “quark” differente. Johnson ci dice che i “quark” vengono rilasciati quando il flusso di energia eterica del tetraedro all’interno dell’atomo viene improvvisamente frantumato.

    ———–

    ————-

    Per un breve istante, i frammenti di energia frantumata che vengono rilasciati continueranno a fluire con le stesse proprietà geometriche/rotatorie che avevano quando erano fuse nell’atomo, ma in seguito si dissolveranno molto velocemente nell’etere. Non si vedono necessariamente tutti i diversi tipi di “quark” quando si frantuma un atomo, dal momento che l’angolo col quale l’atomo viene frantumato determina quanta parte della sua Unità geometrica interna verrà rilasciata. Ecco perché i quark devono essere diligentemente studiati in modo separato.In modo ancor più interessante, nel modello di Gell-Mann esistono anche altre frequenze geometriche “ripiegate” come il cubottaedro; questo tetraedro è solo una delle tre differenti gerarchie che egli ha scoperto.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Quark_(particella)

    La ottuplice via
    http://www.matefilia.it/arturnet/numero2/quark/ottupl~1.htm

    Nel 1961, utilizzando una branca della matematica nota come teoria dei gruppi di simmetria, Gell-Mann concepisce un sistema di classificazione delle particelle , in cui le particelle vengono raggruppate in famiglie, descritte da otto numeri quantici che ne definiscono caratteristiche e proprietà comuni. Gell-Mann chiama questo schema eightfold way (“ottuplice via”). Per tale teoria nel 1969 Gell-Mann vince il Nobel per la Fisica.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Simmetria_(fisica)
    Simmetrie

    In fisica la simmetria è utilizzata per l'osservazione di fenomeni che si ripetono sostanzialmente identici a distanza di tempo e di spazio.
    Questa condizione della realtà esiste sul serio dato che se così non fosse, pur operando sempre allo stesso modo otterremmo risultati diversi in luoghi diversi e, operando sempre nel medesimo luogo, otterremmo risultati diversi con lo scorrere del tempo.
    In altri termini, le regolarità della natura, cioè le leggi che descrivono l'andamento dei fenomeni, devono essere invarianti per spostamenti nel tempo e nello spazio. Sembra una considerazione banale, ma in realtà è fondamentale ed occorre approfondire la natura delle invarianze che stanno alla base della descrizione scientifica. Per questo ci si appoggia all'idea di simmetria, un concetto di facile visualizzazione nel campo della geometria, ma che si può applicare facilmente ad enti non geometrici, come, appunto, le leggi empiriche.
    Vi sono diversi tipi di simmetria e tutti si possono descrivere in maniera molto semplice mediante la teoria dei gruppi.

    http://digilander.libero.it/roberto20129/fisica/simmetrie.html
    Molte delle simmetrie soggiacenti alle particelle elementari e alle forze fondamentali della natura sono di altro tipo: cambiano il nostro punto di vista sull'identità delle particelle. Questo può sembrare allarmante; un elettrone è sempre un elettrone, no? Be', non quando si tratta dell'indeterminatezza del mondo quantistico.
    ..
    una particella può essere etichettata come «elettrone», «neutrino» o un misto di entrambi, finché non si effettua una misurazione particolare (come quella della carica elettrica) in grado di distinguere tra i due. Per i fisici, la scoperta di questa capacità delle particelle di passare da uno stato all'altro rappresentò un importante passo avanti verso l'unificazione di tutte le forze della natura..
    .. la forza elettrica e la forza magnetica sono di fatto espressioni diverse della stessa forza. Variando il campo elettrico si genera un campo magnetico e viceversa. Oltre alla forza gravitazionale e a quella elettromagnetica, oggi distinguiamo in natura due forze nucleari. Una, la forza nucleare forte, tiene insieme protoni e neutroni nel nucleo atomico. Senza di essa, i protoni volerebbero via a causa della loro mutua repulsione elettromagnetica; a parte l'idrogeno (che ha un solo protone), non si sarebbero mai formati altri elementi. La forza nucleare debole è responsabile del decadimento radioattivo dell'uranio e trasforma un neutrone in un protone, creando nel contempo un elettrone e un antineutrino (l'«antiparticella» del neutrino). ..
    .. forza elettromagnetica e forza nucleare debole non sono altro che aspetti diversi della stessa forza, divenuta poi nota come, forza elettrodebole. Le previsioni della nuova teoria furono sensazionali. La forza elettromagnetica viene prodotta quando particelle dotate di carica elettrica si scambiano pacchetti di energia detti fotoni. Il fotone, quindi, è la particella mediatrice dell'interazione elettromagnetica. ..

    .. dietro le differenze nell'intensità di queste due forze (la forza elettromagnetica è circa centomila volte più forte all'interno del nucleo) e la diversa massa delle particelle mediatrici si nasconde una straordinaria simmetria. Le forze della natura si presentano nella stessa forma se gli elettroni vengono scambiati con neutrini o con un misto dei due. Lo stesso vale se i fotoni vengono scambiati con le particelle mediatrici W e Z. La simmetria non viene meno neanche se il misto varia da un posto all'altro o da un momento all'altro. L'invarianza delle leggi per trasformazioni locali nello spazio e nel tempo è nota come simmetria di gauge. Nel gergo della fisica, una trasformazione di gauge rappresenta una libertà nel formulare la teoria senza effetti direttamente osservabili. In altre parole, una trasformazione alla quale l'interpretazione fisica è indifferente…

    Protoni e neutroni, le particelle che costituiscono il nucleo atomico, non sono «elementari». Sono infatti formati da particelle ancora più elementari chiamate quark. Fu il fisico delle particelle Murray Gell-Mann a scegliere, nel 1963, il nome quark…

    ..Così come un'infinita scacchiera non muterebbe aspetto se si scambiassero le caselle nere con quelle bianche, la forza tra un quark verde e uno rosso è uguale a quella tra due quark blu, o tra un quark blu e uno verde. Anche se usassimo la nostra «tavolozza» quantistica e sostituissimo tutti gli stati di colore «puro» con stati di colore misto (ad esempio, giallo come misto di rosso e verde e ciano come misto di blu e verde), le leggi della natura manterrebbero la stessa forma. Le leggi sono simmetriche per qualsiasi trasformazione di colore…

    (Se con tutte queste particelle elementari state cominciando a sentirvi un po' confusi, sappiate che non siete i soli. Sembra infatti che il famoso fisico Enrico Fermi (1901-1954), considerato l'«ultimo scienziato universale» (nel senso che conosceva tutti i campi della fisica), abbia detto una volta: «Se riuscissi a ricordarmi il nome di tutte queste particelle [a quel tempo se ne conoscevano molte meno], sarei un botanico».)

    ..Nel tentativo di mettere un po' d'ordine in questo serraglio in rapida proliferazione, Murray Gell-Mann e il fisico israeliano Yuval Ne'eman notarono che protoni e neutroni erano molto simili ad altre sei particelle. Inoltre, identificarono altre famiglie allargate di otto o dieci elementi.

    Gell-Mann diede a questa simmetria il nome di «ottuplice via», richiamandosi agli otto principi del sentiero buddista verso l'autosviluppo che dovrebbero condurre alla fine della sofferenza.

    La consapevolezza che la simmetria è la chiave per comprendere le proprietà delle particelle subatomiche portò a una domanda inevitabile: esiste un modo efficace per descrivere tutte le simmetrie delle leggi della natura? O, più precisamente, qual è la teoria di base delle trasformazioni che provocano cambiamenti nei mix di particelle e generano le famiglie osservate? Probabilmente, avrete già indovinato la risposta. Ancora una volta, apparve chiara la profonda verità della frase che ho già citato in questo libro: «Ogni qualvolta dei gruppi svelano la loro presenza, e possono essere utilizzati, dal caos relativo scaturisce le semplicità». I fisici degli anni Sessanta furono entusiasti di scoprire che la strada era già stata spianata dai matematici. Così come cinquant'anni prima Einstein aveva scoperto la geometria di Riemann, Gell-Mann e Ne'eman scoprirono l'impressionante lavoro svolto da Sophus Lie nell'ambito della teoria dei gruppi
    http://digilander.libero.it/roberto20129/fisica/simmetrie.html

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    ———
    (19 marzo 2007)
    L'American Institute of Mathematics (AIM) ha annunciato oggi che dopo quattro anni di lavoro 18 matematici e un folto gruppo di informatici statunitensi ed europei sono riusciti a mappare una delle più grandi e complicate strutture matematiche mai definite, chiamata E8.

    “La comprensione e la classificazione delle rappresentazioni di E8 e dei gruppi di Lie è critica per il chiarimento di molti fenomeni in svariati campi della matematica e della scienza, inclusi teoria dei numeri, fisica e chimica.”

    http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Un_calcolo_grande_quanto_Manhattan/1297605

    http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/articolo/1341648
    Il rapporto aureo governa la “musica” quantistica
    Regolando attentamente il sistema e introducendo artificialmente ulteriore incertezza quantistica, i ricercatori hanno osservato che

    la catena di atomi si comporta come una corda di chitarra: “Qui la tensione deriva dall'interazione fra spin che li porta a risuonare magneticamente. In queste interazioni abbiamo trovato una scala di note risonanti. Le prime due note mostrano una relazione perfetta fra loro: le loro frequenze sono in rapporto 1,618…,

    che è il rapporto aureo ben noto in arte e architettura“, spiega Radu Coldea, primo firmatario dell'articolo, che si dice convinto che questa non sia una coincidenza. “Riflette una proprietà di bellezza del sistema quantistico, una simmetria nascosta. Quella, molto speciale che i matematici chiamano E8, di cui questa è la prima osservazione in un materiale.” E8 è un particolare ente matematico, in particolare un gruppo di Lie, che descrive le simmetrie di un oggetto matematico a 57 dimensioni.
    ..”Queste scoperte ci portano a speculare che il mondo quantistico e quello a scala atomica possano avere un loro ordine nascosto.

    ———–

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    Messaggio andato gradualmente ad evolversi:
    http://www.animacosmica.org/vita-extraterrestre/lunificazione-nei-crop-circles/


    #7807
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Una delle fonti citate da Wilcock http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_02.htm

    La Struttura ondulatoria della materia
    http://emanzipationhumanum.de/wsm_it.html

    Milo Wolff, che nacque nel 1923, è un ricercatore di astronomia ed è stato professore di fisica. Ha lavorato per il MIT, la NASA e le Nazioni Unite. Le sue scoperte respingono la teoria del Big Bang e dello zoo di particelle della fisica tradizionale.

    Contrariamente al modello standard di spazio, diviso fra entità/corpi separati di materiale discreto e spazio vuoto, Wolff suggerisce una Continuità dello spazio, che consiste in un mezzo quantico ondulatorio che attraversa tutto l'universo. (2) Le onde stazionarie, sferiche e scalari ed i loro rispettivi centri costituiscono le 'particelle' di base, e la loro struttura determina le regole di comportamento delle 'particelle' (I Principio).

    ..
    «La vita si presenta come l'eco (Risonanza) di una oscillazione generata dall'universo. Mediante la meditazione od altri metodi introspettivi, questa oscillazione può essere sperimentata da ciascuno di noi come luce con un'armonia propria, cioè come energia. (4) Possiamo immaginarla come una forza organizzatrice, che 'piove' sulla terra da secoli. Questa oscillazione si forma (si modula), tra l'altro, mediante il ciclo dell'anno platonico, il ciclo planetario e quello lunare. Ad un certo momento, la materia (dal latino: mater, madre) inizia a rispondere in maniera animata ed in accordo con l'oscillazione. In relazione alla vita cosmica, che stimola l'oscillazione dell'informazione vivente, si sviluppa sulla terra un “ordine” coerente, che regola ogni cosa: dal ritmo del giorno e della notte, passando per le maree degli oceani, fino al vento ed al tempo atmosferico. È l'interconnessione di tutto l'essere. ..

    In principio si tratta di “atomi” o, detto in modo più specifico, secondo la definizione di Milo Wolff: Strutture ondulatorie sferiche e stazionarie di materia elementare nello spazio; esse si raggruppano a formare delle molecole, in accordo con le leggi cosmiche di organizzazione inerente, dopodiché attraverso molte tappe si sviluppa la sostanza genetica di base (oggi nota come l'RNA o il DNA dei cromosomi). ..

    Perché?

    La WSM è figlia della ricerca e scienza causale, è reale ed autentica. E spiega come stanno realmente le cose, offrendo così un approccio responsabile e molto sensibile per trattare la realtà creativa nel complesso, a favore di un benessere totale. La gente solleva dei dubbi sull'approccio scientifico che va per la maggiore, con il suo zoo di particelle virtuali, perché è un approccio incompleto, non-olistico, è l'approccio che divide e separa, l'approccio che non avanza attraverso l'ispirazione e la responsabilità, ma tramite il denaro e l'avidità di supremazia, l'approccio che, a causa dei suoi sviluppi esponenziali, tende a sfuggire al controllo, perdendo la visione e la prospettiva del tutto, e perciò non crea un senso, ma piuttosto il nonsenso e il declino.


    #7805

    sephir
    Partecipante

    Ciononostante, la supersimmetria è un prodotto della teoria delle stringhe, una conseguenza della sua struttura piuttosto che una causa della sua esistenza. Questo che cosa significa? Molti teorici delle stringhe ritengono si debba ancora scoprire un principio soggiacente più grande, che necessiterà dell'esistenza della teoria delle stringhe. Se la storia si ripeterà, questo principio comporterà una simmetria omnicomprensiva ancora più convincente; [u]al momento, però, nessuno ha la minima idea di quale possa essere questo principio[/u]. Dato che siamo solo all'inizio del XXI secolo, la definizione di Amati potrebbe ancora rivelarsi una sorprendente profezia. Come abbiamo visto in questo capitolo, i fisici hanno assurto la simmetria a concetto centrale dei loro tentativi di organizzare e spiegare un universo altrimenti sconcertante e complesso. Questo solleva un paio di domande interessanti. Primo, perché siamo tanto attratti dalla simmetria? Secondo (forse ancora più difficile), le spiegazioni della teoria dei gruppi basate sulla simmetria sono davvero inevitabili? Oppure, per qualche motivo, il cervello umano riesce ad afferrare solo gli aspetti simmetrici dell'universo? Per capire come mai la simmetria eserciti un'attrazione così forte su di noi, dobbiamo innanzitutto capire come influisce sulla nostra mente.

    IN uno degli articoli da te postati rich si finisce con questi interrogativi, e penso proprio che i principi soggiacenti sono già stati trovati da molto senza tutte queste fatiche che strani che siamo..


    #7806
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    diciamo che siamo strani e perserveriamo nell'errore

    Le grandi culture antiche parlavano di un'energia che permea tutto lo spazio e dalla quale tutto emerge e nella quale tutto torna, “respirandovi dentro” continuamente per sostenersi, uno dei nomi è stato etere, oppure akasha..
    Qua leggiamo che Maxwell http://it.wikipedia.org/wiki/James_Clerk_Maxwell
    aveva prodotto un modello che altri poi hanno man mano ridotto all'osso

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3836
    Ecco cosa Barret, un elettrodinamico di fama nazionale e uno dei co-fondatori del radar a banda ultralarga, ha da dire sulla teoria di Maxwell:

    “Nel caso dell'elettromagnetismo, la teoria è stata prima semplificata e poi bloccata. Maxwell ha espresso l'elettromagnetismo nell'algebra dei quaternioni e ha reso l'elettromagnetismo il punto centrale della sua teoria…
    Nel 1880, diversi scienziati, Heaviside, Gibbs, Hertz, ecc.., hanno assaltato con forza la teoria di Maxwell e l'hanno drammaticamente ridotta, creando l'algebra vettoriale nel processo. Quindi circa nel 1892, Lorentz ha arbitrariamente simmetrizzato le già seriamente ristrette equazioni di Heaviside-Maxwell, giusto per ottenere semplici equazioni facili da risolvere algebricamente, quindi riducendo enormemente la necessità di metodi numerici (che erano “veri orsi” prima del computer). Però questa simmetrizzazione ha scartato arbitrariamente tutti i sistemi asimmetrici di Maxwell, quelli che davvero ci interessano oggi se siamo davvero interessati nell'uso di energia EM dal vuoto

    Sottolineiamo che la teoria dei quaternioni di Maxwell del 1865 contiene errori, per la fisica insegnata fino ad oggi. Uno di questi errori è stata l'assunzione di Maxwell dell'etere materiale e la sua esclusione falsificata sperimentalmente nel 1887 dopo la morte di Maxwell.

    (L’esistenza dell’etere è stata manifestamente accettata senza riserve nei circoli scientifici FINO ai primi anni del XX secolo, quando l’esperimento Michelson-Morley del 1887 era stato “cooptato” per provare che una simile forma di energia nascosta non esisteva. D’altra parte, le scoperte più recenti sulla “massa oscura”, l’”energia oscura”, le “particelle virtuali”, il “vacuum flux”, e l’”energia del punto-zero”, per citarne solo alcune, hanno portato gli scienziati occidentali riluttanti a dover riconoscere che invece doveva esistere un medium energetico nascosto nell’Universo.
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_01.htm)

    Poi siamo arrivati alla fisica quantistica, è stata misurata questa “presenza” che riempe il “vuoto”, ma ancora non si è riscritta la fisica rimettendola nel suo posto fondamentale e di fonte primaria.
    Si è fatto finta che non sia influente nella realtà tangibile, come lamenta Bruce Lipton in biologia e medicina, dove non si applica ancora fondamentalmente la quantistica, ma la “meccanica di Newton e dei corpi separati”.

    ——–

    Quindi abbiamo costruito modelli teorici che dovendo fare a meno della base fondamentale in cui le forze si relazionano, sono alla fine divenuti assurdamente complicati e non ci danno le risposte che ci servono e che integrano in un unica immagine materia/energia e vita/coscienza.
    Siamo cosi perennemente deviati in una ricerca che ci porta via fondi, energie e soluzioni ai problemi.

    ——–

    Se poi prendiamo per buona questa da Cayce

    http://www.edgarcayce.it/media/diol%27energia.htm
    La vita è creativa ed è la manifestazione di quell’energia, quell’unità che non potrà mai essere completamente percepita o scoperta nella materialità — eppure è la base di tutte le forze e influenze motivanti nelle esperienze di un individuo. 2012-1

    Elettricità o vibrazione è quella stessa energia, la stessa forza che chiamate Dio. Non che Dio sia una luce elettrica o una macchina elettrica, ma vibrazione che è creativa è della stessa energia della vita stessa. 2828-4

    Allora praticamente abbiamo spazzato quello che da millenni chiamiamo Dio e Mente Universale o Fonte che è parte integrante del nostro stesso essere e della nostra coscienza che ci unisce tutti e ci permette di comprendere a fondo tale unione e interdipendenza.

    Siamo stati solo strani o il giochino fa comodo all'ego?

    Poiché ogni fase di tempo, ogni fase di spazio dipende come un atomo dall’altro. E non c’è vuoto, poiché questo, come può essere indicato nell’Universo, è un’impossibilità con Dio. Quindi non c’è tempo, non c’è spazio quando la pazienza si manifesta nell’amore. 3161-1
    http://www.edgarcayce.it/media/tempospazioepazienza.htm


    #7808

    sephir
    Partecipante

    Siamo stati solo strani o il giochino fa comodo all'ego?

    la risposta ormai è chiara… :bay:


    #7809
    NEGUE72
    NEGUE72
    Partecipante
    #7811
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1314212971=NEGUE72]
    ora anche nella sabbia!
    http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/522-mistero-sulla-comparsa-di-un-cerchio-nella-sabbia-al-confine-tra-cina-e-tibet

    sembrano le linee di Nazca…
    [/quote1314212971]
    … impronte non ce ne sono..
    quindi questa volta, di sicuro, assi di legno e corde sono da escludere
    A meno che non abbiano imparato a volare, non è opera di “bontemponi”.

    I famigerati micronde da cicina …. non mi risulta possano far abbassare il livello della sabbia di 5 cm e pressarlo … o sbaglio ? 😕

    Quindi ?
    Nuova tecnologia militare ?

    …. nessuna certezza eh !? ~:(


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

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