Certezza di Dio ed eternità dell’anima

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Questo argomento contiene 47 risposte, ha 10 partecipanti, ed è stato aggiornato da franco franco 2 anni, 4 mesi fa.

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  • #312782
    franco
    franco
    Partecipante

    TEISMO

    “L’uomo terrestre, ovviamente, non è in grado di comprendere la Creazione, tanto meno quando arriva alla conclusione che l’Universo ha dimensioni tali che nessuno, per quanto intelligente, è in grado di immaginarle.

    Entro i confini di questa Creazione vige peraltro un preciso principio d’ordine; e chi lo trasgredisce deve sopportare le conseguenze del suo atto. Il Terrestre, trasgredendo in continuazione questo principio, ha creato situazioni che non possono essere di suo gradimento, oltre a mettersi in condizioni di perenne pericolo mortale. Sarebbe molto bello se un Essere superiore sorvegliasse queste situazioni indicando la direttiva da seguire. Le vostre religioni, infatti, parlano tutte di un Essere superiore, ma non lo sanno descrivere. Nessuno può farsene un’idea né un’immagine. Così hanno inventato un essere somigliante nella forma e nella coscienza all’uomo, in modo tale da poterlo considerare un loro Padre o un loro Giudice. Non è un assurdo? Nessun teologo o scienziato può spiegare Dio, nemmeno approssimativamente, poiché nessuno l’ha mai visto, anche se gli Ebrei sostengono che Mosè parlò con Dio faccia a faccia, quasi come con un amico. Dio dovrebbe dunque essere una specie di superuomo. Non è un nonsenso, questo?

    Mosè, invece, parlò con un Santino, un messaggero venuto da un’altra stella e credette che fosse il suo Dio, perché non poteva immaginare l’esistenza di attrezzature e tecniche così avanzate, o di altri uomini su altre stelle. Anche qui notiamo un’errata interpretazione della Bibbia.

    Fonte a pagina 14

    http://ashtarsheran.altervista.org/ARMAGEDDON.pdf
    ……………

    http://risveglio.myblog.it/wp-content/uploads/sites/245753/2016/08/Teismo.pdf


    • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 5 mesi fa da franco franco.
    • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 5 mesi fa da franco franco.
    #312875
    franco
    franco
    Partecipante

    Mauro Biglino non sa chi è DIO, in questo documento, leggendolo all’inizio si può capire chi è DIO.

    Per coloro che sono interessati per fare un riassunto in tutto questo documento, ci sono gli scritti che spiegano come è il percorso per conoscere le Verità.

    Documento (clicca al link qui sotto)
    http://risveglio.myblog.it/wp-content/uploads/sites/245753/2016/09/La-verit%C3%A0-%C3%A8-una-sola.pdf


    #312886

    Omega
    Partecipante

    Se ognuno scrive/ insegna una definizione differente di Dio, forse è perché Dio non c’è. Se chiedi alla gente cos’è amore, lo sanno benissimo, se gli chiedi cos’è la giustizia, lo sanno perfettamente, ma se gli chiedi chi o cosa è Dio, tutti dicono parole completamente diverse, contraddittorie, opposte tra loro, chi attinge alla fantascienza classica, chi alla fantasticheria personale. Non è un caso. Ovvio perché: qualcosa che non esiste non può essere descritto, inutile provarci.

    Quanto all’anima (DNA), se fosse eterna non avrebbe bisogno della resurrezione…


    #312888
    franco
    franco
    Partecipante

    @omega said:
    Se ognuno scrive/ insegna una definizione differente di Dio, forse è perché Dio non c’è. Se chiedi alla gente cos’è amore, lo sanno benissimo, se gli chiedi cos’è la giustizia, lo sanno perfettamente, ma se gli chiedi chi o cosa è Dio, tutti dicono parole completamente diverse, contraddittorie, opposte tra loro, chi attinge alla fantascienza classica, chi alla fantasticheria personale. Non è un caso. Ovvio perché: qualcosa che non esiste non può essere descritto, inutile provarci.

    Quanto all’anima (DNA), se fosse eterna non avrebbe bisogno della resurrezione…

    Sta di fatto che la verità è una sola, e purtroppo la maggioranza delle persone non conoscono la verità.

    Ognuno identifica una DIO diverso perché hanno letto da qualche parte dove invece che verità hanno messo una loro immaginazione.

    Quando lascerai il corpo te ne accorgerai che molte cose che pensi oggi non sono vere.


    #312889

    Omega
    Partecipante

    @franco said:
    Quando lascerai il corpo te ne accorgerai che molte cose che pensi oggi non sono vere.

    A questo punto sono curioso dimmi una cosa che penso oggi ma che non è vera. Oppure se vuoi dimmi tutte le cose che penso oggi e che non sono vere così mi informo meglio in tempo.


    #312890
    franco
    franco
    Partecipante

    @omega said:
    A questo punto sono curioso dimmi una cosa che penso oggi ma che non è vera. Oppure se vuoi dimmi tutte le cose che penso oggi e che non sono vere così mi informo meglio in tempo.

    Comunque una verità esiste e dopo la morte tutti passiamo da quella verità di la del fatto che una persona crede o non crede.


    #312906
    franco
    franco
    Partecipante

    A CAPO DI TUTTO STA DIO

    A capo di tutto sta DIO. Egli è il Primario di ogni esistenza. La sua creazione è un mistero, non si può spiegare con un linguaggio. L’unica spiegazione possibile in poche parole è che: il nulla non esiste e non è mai esistito; senza un pensiero preordinato nulla si può cambiare. Perciò Dio creò degli esseri pensanti, spirituali e materiali e diede a tutti gli esseri una grande potenza.

    Dio non è una persona ma esiste una CAUSA PRIMA universale, magnificamente potente, o SORGENTE UNIVERSALE dell’ESSERE, da cui tutte le cose hanno preso forma individualizzata; nella cui magnifica ENERGIA DI COSCIENZA tutte le cose viventi e inanimate son sostenute e mantenute per tutta la durata delle loro vite terrene e per sempre.

    Tanto per fare un esempio (banale) chi è DIO:

    Avete presente un programmatore che crea un determinato programma ad un computer?

    Questo programmatore fa funzionare il computer in un determinato modo, il computer esegue a secondo come è stato programmato, e facciamo finta che il programmatore è DIO e il programma siamo noi, a differenza che noi siamo stati programmati ad avere il libero arbitrio altrimenti senza di questo libero arbitrio saremmo come un computer, dunque tutti noi possiamo pensare e fare determinate cose, ma se vogliamo cambiare il nostro programma le cose vanno diversamente, comunque mai e poi mai nessuno può cambiare il programmatore, vale a dire secondo questo esempio DIO. Se ci comportiamo alla pari da come è stata creata la nostra programmazione e rispettiamo quella legge, tutto funziona alla perfezione, se invece col nostro libero arbitrio vogliamo cambiare il programma, questo è possibile ma come conseguenza otteniamo un risultato che non è perfetto ed alla fine ci troviamo con delle conseguenze.

    Come risultato lo possiamo vedere su questo pianeta terra allo stato in cui ci troviamo, avendo cambiato il programma nel modo sbagliato ci troviamo queste conseguenze, il programma era di amarci a vicenda, non fare del male a nessuno, non creare cibi che non sono come quelli che la natura ci dà, ma l’uomo ha abbandonato la natura per creare cibi chimicamente ed usa la chimica perché il cibo abbia una durata maggiore del proprio programma (vale a dire mettere conservanti in modo che questi cibi possono essere immagazzinati per un più lungo tempo, al fine il cibo che ingeriamo non essendo più quello che ci è stato programmato, e quando ci cibiamo di questi cibi il nostro corpo che aveva quel programma per cibi naturali inizia a dare problemi ed iniziano le malattie.

    Così è la stessa cosa, l’uomo di potere comanda la massa della popolazione non rispettando il programma che DIO ci ha dato alla fine come risultato abbiamo guerre e ingiustizie. E tutti noi umani anche se subiamo uno di questi inconvenienti la colpa non è di DIO, perché DIO non sa nulla dei nostri tormenti, per il fatto che li abbiamo creati noi non rispettando il programma di DIO.

    Per tutti coloro che si trovano a disagio causati da altre persone, l’unico modo per evitare di esserne coinvolti è quello di immetterci nel programma che ci ha lasciato DIO, in poche parole è di non giudicare nessuno, di non rispondere male se una qualsiasi persona ci provoca, perché se ci facciamo prendere da queste cose sbagliate noi stessi ne subiamo, dunque impariamo a non farci coinvolgere da persone che non rispettano il programma di DIO.

    Vi è un essere – Lucifero – di grande possibilità, che abusa della sua potenza e libertà per la sete di affermarsi. Egli non volle e non può mai sottomettersi, e perciò si comporta sempre più in senso negativo e molte persone si comportano come si comporta Lucifero.

    Che stanno dalla parte di DIO, ci sono numerosissimi Angeli dotati di immensa potestà. Gli Angeli realizzano il piano divino. E molti Esseri evoluti stanno dalla parte di DIO e lavorano per noi e controllano tutti noi in modo che ogni persona dopo la morte del corpo, ognuno abbia ciò che si merita.

    FONTE:
    http://risveglio.myblog.it/wp-content/uploads/sites/245753/2016/09/A-capo-di-tutto-sta-DIO.pdf


    #312919
    franco
    franco
    Partecipante

    LE CALAMITÀ DELLA TERRA

    Le vostre bombe atomiche sprigionano delle energie che danneggiano la cintura magnetica che circonda la vostra Terra. Se questo rapporto di tensione viene disturbato, causa sulla Terra delle catastrofi, che altrimenti non avverrebbero. E’ vero che esistono delle catastrofi della natura che sono inevitabili, ma sulla Terra avvengono delle catastrofi che sono state provocate da voi stessi. Sono conseguenze dei vostri esperimenti atomici: sono terremoti, maremoti, temporali ed uragani, cambiamenti di clima, deviazioni dell’elettricità nei mari, instabilità nella rotazione e tanti altri guai. Voi avete causato numerosi malanni.”

    Fonte a pagina 25
    http://ashtarsheran.altervista.org/La_terra_in_pericolo.pdf

    ………………………………………

    IL VERO LEADER SPIRITUALE sarà in grado di mostrare ai suoi fedeli come e perché le mentalità moderne hanno creato le calamità e gli orrori, che sono stati creati nella ‘coscienza’ e stanno appena incominciando a farsi sentire pienamente in mezzo a voi come forme diverse di pestilenze e terremoti, alluvioni, carestie, guerre, rivoluzioni e altre tragedie. Siatene certi! Nessun male che arriva sulla vostra terra, è un ‘disastro naturale’. Tutto quello che è dannoso al vostro perfetto benessere viene prima generato nella vostra ‘coscienza umana’, e prende poi forma entro la vostra esperienza globale. È questo che io cercavo di dire agli ebrei, quando camminavo sulla terra – e PIANGEVO – quando essi ridevano e si rifiutavano di crederci. Mi chiamavano pazzo.

    Che le chiese non facciano lo stesso errore! Dato che le chiese sono state moribonde, irrigidite nei rituali e nei dogmi, i loro preti e pastori non sono stati in grado di soddisfare i bisogni spirituali crescenti di ardenti ricercatori della Verità. Come risultato le chiese si stanno svuotando. Se vogliono sopravvivere, le chiese devono mettere da parte le loro differenze e avere l’umiltà di accettare che l’ispirazione non arriva necessariamente sulla terra nei modi che esse trovano accettabili. Devono ricordarsi che io, il Cristo, non ero accettabile per i giudei. Le chiese devono mantenere le menti e i cuori aperti per ricevere tutto quello che sentono intuitivamente essere una Verità Più Elevata di quella a cui attualmente si aggrappano… e abbandonare le vecchie credenze, che hanno permesso alla BESTIA di assumere il controllo del pensiero umano.

    FONTE:
    http://risveglio.myblog.it/wp-content/uploads/sites/245753/2016/09/Le-calamit%C3%A0-della-Terra.pdf


    #312936
    franco
    franco
    Partecipante

    La nostra vita attuale è il risultato di quello che ci siamo meritati.

    Tutto quello che pensiamo e facciamo creiamo ciascuno di noi la CAUSA, ed ogni causa produce l’EFFETTO.

    Ognuno di noi sta vivendo la vita a secondo del proprio EFFETTO, vale a dire stiamo facendo una vita che meritiamo, (ad eccezione di coloro che sono in missione).

    Ogni persona vive in luoghi che gli sono stati predestinati, coloro che vivono nelle nazioni dove ci sono le guerre, questi non sono li per caso, si trovano in quelle condizioni perché dalla loro CAUSA della vita precedente, ora stanno vivendo l’EFFETTO di quello che si meritano.

    Come ho detto negli scritti precedenti dell’esempio che una persona che uccide avendo creato quella CAUSA deve poi avvenire l’EFFETTO, ebbene oggi tutti coloro che vivono nei paesi disagiati sono in quelle condizioni per causa propria, non avendo rispettato le leggi divine come ricompensa devono scontare tutti gli sbagli della vita fatta precedentemente.

    Così tutti coloro che stanno vivendo nelle condizioni non tanto belle la causa di tutti questi mali è nel provare sulle proprie spalle gli errori che nella vita precedente abbiamo fatto, ora per causa delle leggi divine siamo in quelle condizioni, se non fosse così, le persone non cambierebbero mai, e non cambiare si continuerebbe a comportarci male. Ma quando il male fatto agli altri ci tocca subirlo, ogni persona impara come lezione che non si deve fare del male a nessuno.

    Ognuno si trova al punto giusto, durante lo svolgimento della propria vita, chi si trova nei guai significa che lui/lei quei guai nella vita precedente li ha fatti, ed ora è il momento di sperimentare quello che non doveva essere fatto.

    Se vogliamo evitare nella prossima reincarnazione di trovarsi nei guai, iniziamo da questo momento a comportarci nel modo più giusto possibile, che sicuramente ci creeremo un futuro migliore.

    Gesù però disse di aiutare i bisognosi. Non fare come si comportano le nazioni che credono al karma, e questi sanno che esiste la CAUSA che poi produce l’EFFETTO, e queste persone lascino al loro destino tutti quei disagiati.

    Il territorio italiano oggi si trova con molti emigrati, non dobbiamo dare la colpa al governo, ma tutto questo disagio che sta avvenendo su questo territorio è l’EFFETTO che ci meritiamo, ed ogni persona che ne viene disagiata, invece che prendersela con qualcuno è meglio che ci facciamo un esame di coscienza nel dire: Se sono in disagio significa che mi aspetta l’EFFETTO dei miei errori commessi nella vita precedente.

    Dunque ognuno deve pagare il proprio debito se ha sbagliato, le leggi divine sono perfette.

    FONTE:
    http://risveglio.myblog.it/wp-content/uploads/sites/245753/2016/09/La-nostra-vita-attuale-%C3%A8-il-risultato-di-quello-che-ci-siamo-meritati..pdf


    #312976
    franco
    franco
    Partecipante

    LA MORTE

    Ogni persona ha una propria credenza riguardo alla morte, ci sono persone che credono che dopo la morte finiamo di vivere.

    La religione cristiana ci insegna che dopo la morte, (in base al nostro comportamento), la nostra anima va all’inferno, se abbiamo commesso il peccato mortale, e quelle persone ci rimangono per tutta l’eternità, mentre chi ha commesso il peccato veniale va a finire al purgatorio, e in quel luogo ci rimangono fino che i propri peccati sono stati scontati, poi l’anima va nel regno del paradiso. mentre coloro che durante la loro vita si sono pentiti e si sono comportati bene, alla loro morte la loro anima va direttamente in paradiso.

    Gli atei che non credono a Dio, sono convinti che la persona che muore finisce per sempre la propria vita.

    La religione cattolica ci insegna che siamo eterni, ed andremo a finire in uno di quei luoghi che ho appena descritto.

    Ma esiste anche la pura verità riguardo alla nostra morte, sia gli atei, così pure la religione cattolica non conoscono la verità.

    C’è poi da dire che nessun studio si occupa ad informarci la verità di cosa succede dopo che lasciamo il nostro corpo.

    Alla fine l’essere umano si fa una propria credenza personale, e succede che molte persone si convincono della scelta del loro credere riguardo alla morte, e molti si prendono paura pensando che un bel giorno dovranno morire, questa paura avviene perché loro stessi pur avendo una loro certezza di quel che succede alla morte, capita che ci sono momenti di dubbio perché notano che l’ateo non crede in Dio e non crede di vivere in eterno, e notano che la religione ha una veduta differente, allora rimangono turbati della morte, perché non sono certi al cento per cento della verità riguardo a quando si muore, dove andiamo a finire, oppure finisce tutto, rimangono con quel dubbio ed hanno paura di morire.

    Ma di queste due credenze esiste la verità che la religione e l’ateo non la conoscono e non sanno la verità di quello che viene dopo la morte, i due lo vedono nel modo differente ma entrambi sbagliano.
    …………………….
    Ancora oggi molti cattolici credono alla dannazione eterna per chi va all’inferno, credono di un DIO che castiga l’uomo che non si pente dai peccati mortali. Quando una persona commette errori sia leggeri che gravi, (il cattolicesimo li chiama peccati veniali e peccati mortali).

    Mentre tutto quello che facciamo, esistono le Leggi Divine, che funzionano in base alla CAUSA e all’EFFETTO, e sono:
    chi fa del male riceverà il male, chi fa del bene otterrà il bene, è una legge perfetta, non funziona (come dicono i cattolici) la credenza del cattolico è chi sbaglia, si confessa e dopo esserne pentito risolve il male che si è fatto, se fosse così le persone sbaglieranno spesso e volentieri, “tanto c’è la confessione”, ma non è così. Se non conosciamo le verità causiamo continuamente dei danni.

    Bisogna dire la verità, dire come stanno le cose, poi una volta che le persone sanno come sono le Leggi Divine, ci penseranno due volte prima di fare un’azione sbagliata, è solo per mezzo della conoscenza delle Leggi Divine che si evita il male.

    La credenza della condanna nell’inferno per l’eternità è assurdo che un DIO debba condannare quelle persone che hanno peccato mortalmente ed abbiano poi a soffrire per tutta l’eternità, (eternità significa un tempo che non avrà mai fine, una sofferenza che non finisce mai, passano miliardi di anni, passano trilioni di anni ma la sofferenza è per sempre). È ASSURDO.

    La verità è che i più grandi peccatori della terra dovranno subire loro stessi tutti gli errori causati, questo avviene nella reincarnazione, e con più è grande il male fatto agli altri con più reincarnazioni dovranno soffrire, fino a quando tutti i loro mali fatti siano cancellati.

    Quando moriamo, il corpo lo lasciamo al proprio destino, ma la nostra coscienza è sempre presente e mai ha una fine, questa nostra coscienza dovrà sentire le emozioni o buone o cattive in base di quello che abbiamo fatto e questo dura per diversi anni, poi quando arriva il nostro giorno della prossima reincarnazione ognuno di noi si reincarna prendendosi con se un karma che si è meritato, coloro che nella vita terrena avevano causato molto male alla prossima reincarnazione, queste persone dovranno subire un karma pari a quello che egli ha fatto subire agli altri, se ha ucciso dovrà essere ucciso, se ha rubato sarà derubato, se dirigeva il popolo e ha lasciato la popolazione nel disagio e nella sofferenza, dovrà avere un karma che subirà degli stessi errori che ha causato agli altri. Praticamente i grandi peccatori che ci siano stati dovranno fare varie reincarnazioni non tanto belle fino che le loro colpe siano pagate, questa è la giustizia, ma gli sarà dato la possibilità quel giorno anche a queste persone, anche fra diecimila anni ma un giorno pure loro se cambiano vivendo senza fare del male a nessuno, anche questi potranno vivere di paradiso una volta che hanno pagato i loro errori. Stiamo certi che una persona quando paga sulla propria pelle comincia a riflettere e le cose poi cambiano, queste sono Leggi Divine, per far si che l’universo funzioni alla perfezione. Impariamo a conoscere le verità se vogliamo evitare le sofferenze, più conosciamo le verità prima si esce dalle sofferenze.
    …………………….
    Un ateo che non crede a Dio e non crede che noi siamo eterni, quando lascia il proprio corpo, a suo tempo se ne accorgerà che ancora vive, non più sulla terra ma si rende conto che è ancora in vita, se questi atei avessero saputo la verità, certamente si sarebbero comportati meglio durante la loro vita, (e avrebbero creduto a Dio), sapendo che quello che facciamo dobbiamo poi riprendercelo su di noi. Ogni atto che si fa al suo momento ci ritorna a noi.
    …………………….
    Evitiamo di avere paura della morte, chissà quante volte siamo morti, fa parte della vita, dobbiamo fare tante esperienze per poter diventare perfetti, in una sola vita non possiamo ottenere la perfezione. Una persona che su questa terra che si comporta nel modo meglio possibile, non deve temere la morte, la morte la devono temere coloro che fanno soffrire le persone, devono temere la morte perché ogni sofferenza causata agli altri la si deve poi ricevere su se stessi.

    FONTE:
    http://risveglio.myblog.it/wp-content/uploads/sites/245753/2016/09/La-morte.pdf


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