Certezza di Dio ed eternità dell’anima

Home Forum TEOLOGIA Certezza di Dio ed eternità dell’anima

Tag: 

Questo argomento contiene 47 risposte, ha 10 partecipanti, ed è stato aggiornato da franco franco 2 anni, 4 mesi fa.

Stai vedendo 8 articoli - dal 41 a 48 (di 48 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #312977

    Omega
    Partecipante

    @franco said:
    LA MORTE
    Evitiamo di avere paura della morte

    LE TRE CATEGORIE UMANE SECONDO LO GNOSTICISMO
    di giuseppemerlino

    “Siamo tutti uguali” è lo slogan col quale da qualche decennio veniamo occultamente indottrinati e chi osasse affermare il contrario, sarebbe guardato con disprezzo, emarginato e considerato “strano” e magari anche ignorante.
    Ma l’antica Dottrina Gnostica è proprio indirizzata a chi si sente straniero in questo mondo, quasi per chiarirgli la natura della sua diversità.
    L’esistenza di tre tipi umani differenti è un concetto peculiare dello Gnosticismo Valentiniano, ma, anche se in modo meno esplicito, e con terminologie differenti, è praticamente presente in tutte le correnti gnostiche che fiorirono nei primi secoli dopo la morte di Cristo.
    Per questo motivo, nel descrivere questi tre tipi umani, cercheremo di allargare l’orizzonte senza soffermarci al solo concetto Valentiniano, sicuramente autorevolissimo, me che, a nostro giudizio, ci darebbe una visione limitata, e troppo legata alla Metafisica Valentiniana, della questione.
    Prima di descrivere questa tripartizione, dobbiamo evidenziare che, in tutti gli “gnosticismi”, l’uomo gnostico è considerato un tipo umano differente dal resto dell’umanità, straniero in questo mondo, creato e governato da Potenze oscure che nulla sanno del mondo divino ad esse superiore. Egli ha in se la scintilla di Sophia, la Sapienza, che non proviene dai fabbricatori di questo mondo, ma dal Pleroma, il mondo superiore.
    In quasi tutti i sistemi gnostici le Potenze creatrici e reggitrici del mondo hanno una connotazione estremamente negativa. Esse sono gli Arconti con il loro principe Yaldabaoth, mostruosa creatura, nato da un drammatico errore, spesso identificato col Dio del Vecchio Testamento, arrogante, geloso, crudele, vendicativo ed ignorante di tutto ciò che è al di sopra di Lui.
    In effetti, nella maggioranza delle scuole gnostiche, è riconosciuta solo la ripartizone tra la stragrande maggioranza dell’umanità, schiava degli Arconti e della loro Legge spietata, ed i pochissimi uomini gnostici, che in Valentino saranno chiamati Pneumatici, che sono al di sopra di tale Legge.
    Ciò premesso veniamo alla descrizione di questi tre tipi umani.
    Gli esseri umani si dividono in Ilici, Psichici e Pneumatici.
    La stragrande parte dell’umanità è costituita dagli Ilici (Hyle = terra).
    Essi nascono, si riproducono e muoiono, vivendo come gli animali, vittime delle passioni: sono schiavi dei pensieri che nascono nella loro mente e degli istinti più bassi.
    Ira, odio, invidia, gelosia, cattiveria, avidità etc … si alternano nella loro mente e li dominano completamente.
    Non hanno nessun controllo sui loro istinti come la fame o il desiderio sessuale e sono freneticamente sempre alla ricerca del loro piacere personale.
    Vivono come se non esistesse la morte in una affannosa ricerca di piaceri e beni materiali.
    Sono attaccati al proprio io e vedono “l’altro” quasi sempre come un nemico. Spesso sono capaci di atrocità e crudeltà verso i loro simili e gli altri esseri viventi.
    Quando l’uomo Ilico muore, non resta più alcuna traccia di lui, scompare nel nulla.
    Una piccola parte dell’umanità è invece costituita dagli Psichici.
    Questi esseri umani hanno la capacità di dominare le passioni ed i bassi istinti, ma non ne sono completamente liberi.
    Hanno la possibilità di indagare le leggi della natura e di comprendere, almeno discorsivamente, le verità superiori.
    A differenza degli Ilici, schiavi delle proprie passioni, sono dotati di libero arbitrio: possono scegliere tra il bene ed il male e quindi hanno la possibilità sia di estinguersi come gli ilici che di salvarsi.
    Le loro forme religiose, qualsiasi esse siano, sono indirizzate al Demiurgo e, come Lui, non hanno nessuna conoscenza o intuizione del mondo superiore.
    Dopo la morte, se avranno scelto il bene, non si estingueranno. Secondo alcune scuole torneranno nel mondo per continuare il loro perfezionamento spirituale; secondo altre torneranno nella Sophia e saranno salvi alla fine dei tempi.
    In numero ancor più limitato sono gli uomini Pneumatici, spesso definiti semplicemente Gnostici.
    In essi fu nascosto, ad insaputa del Demiurgo, il seme spirituale della Sophia, per cui sono predestinati, indipendentemente dal loro comportamento, a ricongiungersi col mondo divino superiore.
    Gli uomini Pneumatici non sono di questo mondo. Come già abbiamo accennato sono stranieri (allogeni), sono al di sopra della Legge degli Arconti che ne riconoscono la superiorità, pur non sapendo da dove proviene.
    Questi uomini sono consapevoli che questo mondo è il regno del male, lo disprezzano e non si occupano delle sue vicende.
    Talvolta assumono le vesti di Maestri che vengono in aiuto di coloro che sono Pneumatici, ma ne sono inconsapevoli, ed anche di quegli esseri psichici che hanno scelto la via del bene.

    Fonte: https://giuseppemerlino.wordpress.com/2014/07/27/le-tre-categorie-umane-secondo-lo-gnosticismo/


    #312990
    franco
    franco
    Partecipante

    CONOSCERE NOI STESSI

    Tutte le religioni hanno solo una piccola parte di verità, tutto il resto sono fantasie create dagli uomini, infatti le religioni hanno sempre creato guerre. Ancora oggi i governi fanno le guerre, l’insegnamento delle religioni non è stato quello che doveva essere, non conoscendo le verità l’uomo ha perso la fede fino di arrivare a non credere in Dio, i governi si comportano tali, non credendo a Dio fanno guerre, sono millenni che si continua su questa strada e andiamo sempre in peggio. Il papa Francesco vuole mettere assieme le religioni e sta facendo un grosso sbaglio.

    UNIRE  VA  BENE ma per unire è necessario che i capi religiosi abbiano una conoscenza delle verità, ma purtroppo tutti questi capi si trascinano con se tutti questi condizionamenti avuti per mezzo dei loro studi, e nessuna delle religioni conosce chi è il vero DIO.

    Il Dio non è una persona come noi, gli scritti che sono citati nell’Antico Testamento sono gli Dei, non DIO, DIO non può apparire a nessuno, non è un personaggio.

    Unendo le religioni si farà la fine che abbiamo fatto con l’Europa. Questo succede perché coloro che dirigono non gli compete un compito del genere, non è lo studio e le conoscenze tramandate che le cose abbiano a funzionare,  sono le doti che dovrebbero avere le persone per fare quel determinato compito, se una persona pur avendo una laurea ma  non ha certi doti alla fine il suo lavoro sarà fatto male.

    L’uomo prima di conoscere Dio deve conoscere le verità, deve conoscere il più possibile delle verità per poter arrivare a conoscere chi è Dio, e la verità la si ottiene solamente se la persona con tutte le proprie forze sta dalla parte di Dio, e prima di arrivare a conoscere chi è Dio deve passare da Cristo, Gesù Cristo lo disse: “per arrivare al Padre dovete prima passare da me” ma per conoscere Dio non basta la semplicità è necessario che durante la vita si fanno ricerche, altrimenti troviamo il dio dei condizionamenti che ci hanno lasciato fino da piccoli, invece dobbiamo sbarazzarci di questi condizionamenti e con l’aiuto di Cristo, cercando alla fine conosciamo chi è il vero Dio.

    Molte persone hanno perso la credenza di Dio perché il Dio che è stato presentato non era quello vero, molti sono atei per questo motivo e non conoscendo il vero Dio, non si possono rispettare le Leggi Divine. Mentre chi conosce il vero Dio, poi viene alla conoscenza  delle Leggi Divine, poi l’uomo si farà un esame di coscienza e starà attento prima di commettere un errore, ogni male che l’uomo fa lo deve poi provare sulla propria pelle, questa è una delle Leggi Divine, conoscendo che funziona in questo modo, prima di fare un atto si pensa due volte, perché chi uccide sarà ucciso, chi ruba sarà derubato, chi non rispetta il prossimo non sarà rispettato, questo fa parte di una legge di CAUSA ed EFFETTO, tutto quello che facciamo ci torna indietro su di noi, se non è in questa vita lo sarà nella prossima, e questo è sicuro, ma  la religione dei cristiani non credono alla reincarnazione, questo è un grande guaio di questa religione, ed i risultati li stiamo vedendo dei comportamenti che c’è su questo pianeta Terra. Non conoscendo le verità si ottiene il caos.

    Fonte:
    http://risveglio.myblog.it/wp-content/uploads/sites/245753/2016/09/Conoscere-noi-stessi.pdf


    #312991
    franco
    franco
    Partecipante

    INSEGNAMENTI DELLA CHIESA

    È importante sapere che ogni azione che facciamo arriva poi l’effetto, praticamente se una persona tratta male altre persone un domani verranno trattati male, bisogna stare bene attenti, e stare anche attenti ad ogni pensiero che facciamo, non ci deve essere ne invidia, ne rabbia, niente di tutte queste negatività, ed importante è di Amare il Cristo più di ogni altra cosa. Il peccato è una invenzione degli uomini della chiesa, è comodo fare del male poi confessarsi; prima di fare del male è necessario pensarci due volte prima dell’azione, e se si sta attenti il male non si fa.

    Gli insegnamenti della chiesa creano un sacco di confusione alle persone, vorrei vedere queste persone che credono tutto quello che gli vien detto dalla chiesa, e vorrei vederli alla loro morte quando vanno nell’aldilà cosa troveranno! Certamente quello che gli è stato insegnato dalla chiesa non lo trovano, rimarranno delusi ma molto delusi. Le verità bisogna conoscerle se vogliamo essere liberi.

    Se la chiesa avesse insegnato giusto oggi questo pianeta Terra non sarebbe in queste condizioni, lo è perché con gli insegnamenti non giusti molte persone non credono più a nessun Dio. Le religioni hanno sempre fatto guerre, eppure il comandamento è di NON UCCIDERE. Pure tutti gli operatori e i fedeli che frequentano la chiesa sono mangiatori di carne e di pesce; non si devono uccidere gli animali, chi mangia carne contribuisce ad altre persone a fare uccidere gli animali, NON  UCCIDERE anche  l’animale è un essere di DIO, e non sta a noi a togliergli la vita.

    Dato che molti cristiani parlano dei Testi Sacri:
    nell’Antico Testamento c’è scritto:

    Nel testo della Genesi viene ricordato che nel piano originario della creazione, l’uomo non si sarebbe alimentato a spese della vita di altre creature. La sua dieta era composta da cereali, ortaggi, legumi e ogni tipo di frutto (Genesi 1:29).

    Più tardi, man mano che l’umanità si allontanava dall’ideale edenico, la dieta si ampliò comprendendo le verdure (Gen 3:18).

    Solo dopo il diluvio verrà introdotto il consumo della carne (Gen 9:3).

    FONTE:
    http://risveglio.myblog.it/wp-content/uploads/sites/245753/2016/09/Insegnamenti-della-chiesa.pdf


    #312993
    franco
    franco
    Partecipante

    Bisogna essere consapevoli che tutti ci reincarniamo, altrimenti se accettiamo tutto quello che ci ha insegnato la religione cattolica, invece che verità, otteniamo i condizionamenti.

    Una persona in una sola vita non può diventare perfetto/a e non può nemmeno meritarsi il premio, tutti noi abbiamo i nostri difetti, chi meno e chi di più, ma non per questo siamo peccatori.

    Gesù Cristo lo hanno messo in croce perché coloro che dirigevano il potere religioso non volevano accettare le sue verità, e non è vero che è morto in croce versando il sangue per la salvezza dell’umanità. Per salvarci noi dobbiamo conoscere le verità, perché non conoscendole non possiamo nemmeno sapere chi siamo noi.

    Riguardo le reincarnazioni ci sono alcune persone che hanno frammenti di memorie della vita precedente, questi senza conoscere il luogo e le persone hanno dichiarato il vero, dopo che sono andati sul luogo ed hanno fatto le domande, gli risultava.

    Comunque fino che esisteranno le religioni su questa terra ci sarà sempre la confusione.

    Per conoscere noi stessi non è semplice, per il motivo che tutte le vite passate noi non abbiamo le memorie, ce le hanno tolte all’inizio dalla nostra nascita, ma quando lasciamo il corpo ed entriamo nell’altra dimensione vengono attivate queste memorie, ma c’è da dire che la scuola da fare è questa, la scuola per conoscere le verità la si fa  attraverso il corpo, ed il corpo cambia da vita a vita, da reincarnazione a  reincarnazione.

    Non confondiamo il concetto del diavolo. Lucifero, il Diavolo, Satana Belzebù è sempre la stessa persona, solo che ognuno di noi gli da un nome diverso, ma deriva da Lucifero il quale condiziona tutti coloro che sono staccati da Dio, condiziona le persone che non si comportano bene, condiziona le persone che vivono con la gelosia, con la rabbia, con l’egoismo, con la superbia, col potere e tutte le imperfezioni che l’uomo si arroga di avere, automaticamente queste persone sono possedute da Lucifero e tutto quello che fanno va a scapito al prossimo.

    Scordiamoci del peccato, il peccato è una invenzione della chiesa, tutte le persone che nascono devono fare una loro esperienza e la propria vita la si trascorre per mezzo di un karma che ci siamo meritati. Lo scopo della nostra vita è di azzerare tutti i nostri difetti, e dopo varie reincarnazioni saremo idonei ad andare a vivere su altri pianeti dove non ci saranno più guerre, non ci sarà più il denaro, non ci saranno più i politici, non ci saranno più le religioni, non ci saranno più le malattie, ma tutti conosceremo il vero Dio, e tutti accetteremo le Leggi Divine e  in questi pianeti la popolazione vivrà di un vero Amore, di una vera Giustizia e di una vera Pace.

    FONTE:
    http://risveglio.myblog.it/wp-content/uploads/sites/245753/2016/09/Il-nostro-cammino-spirituale.pdf


    #312994
    franco
    franco
    Partecipante

    ONNIPOTENTE e ONNISCIENTE

    Quando siamo entrati in contatto con voi, a Fatima, inviando una astronave sul posto convenuto, nessuno capì questo fenomeno tecnico, ma fu scambiato per un fenomeno divino, come era già accaduto una volta sul Monte Sinai. Dio, però, non appare su questa Terra, né sugli altri pianeti, perché non può farlo, essendo infinito. Egli manda noi, che siamo i suoi messaggeri.

    La vostra teologia sostiene che Dio è onnisciente e onnipotente.

    Per mezzo di tali facoltà, Egli potrebbe rendere gli uomini ricchi o poveri e distruggere i loro nemici. Con questa fede, con queste convinzioni, milioni di persone invocano Dio per essere aiutati in questa o quella maniera.

    Che errore! L’uomo si considera sulla Terra, onnipotente in tante cose! Egli combatte e uccide i suoi nemici, o si vendica dei più deboli. Egli arricchisce o lascia morire a sangue freddo il suo prossimo. Nulla avviene in maniera tale, che si possa dire: “Questo è opera di Dio”.

    Questa constatazione fornisce molta acqua per i mulini degli atei. Essi ne concludono che Dio sia una figura nata dalla fantasia, di cui non bisogna aver paura, e verso la quale non si è neanche tenuti a dimostrare della considerazione. Io debbo purtroppo ammettere che in qualche modo questi hanno ragione. Però la realtà è un’altra, perché non si vive solo nella materia, ma spiritualmente in un altro mondo e poi ancora in altri mondi, ed è con questa realtà che si dovrà fare i conti; ma il giorno non è quello che l’uomo vorrebbe. L’uomo, fino a quando vive nella materia per assolvere la sua prova, non può vedere la punizione.

    Questo è compito della teologia. Essa non deve occuparsi solo di Dio, ma anche della gigantesca vita di tutto l’universo. La teologia non deve falsificare il cielo e l’eternità dell’anima umana. Ciò che essa ancora ignora deve ricercarlo con tutti i suoi mezzi. Essa non deve, quindi, spaventarsi delle possibilità spirituali.

    La medianità è la materia prima e la vera base per la ricerca nei piani che riguardano lo spirito. La teologia vorrebbe continuare a “cucinare senza acqua”. Questo è impossibile per ciò che concerne la religione e lo spirito.

    Un comportamento innaturale porta a risultati innaturali. Per questa ragione i risultati delle Vostre ricerche nel campo della metafisica specialmente nella parapsicologia sono ambigui. Questi risultati sono o terribilmente negativi o meravigliosamente positivi. Però non devono portare a trarne delle conseguenze sbagliate.

    Un comportamento naturale porterà anche a risultati naturali. Persino gli applausi che si fanno ad un artista sono innaturali. Si può dimostrare la stima per l’esecuzione anche in maniera naturale. Così sono anche le acclamazioni che si fanno a tutte le cose divine: innaturali, cioè esagerate e illogiche. Ciò è dovuto al fatto che la teologia crede che il regno spirituale sia, in confronto al regno materiale, mistico e fantastico.

    A questo proposito, devo rilevare che nell’universo ogni forma di vita è completamente naturale. Anche Dio e i suoi collaboratori sono naturali. La vita spirituale appartiene all’ambiente di Dio, così come la vita su tutte le stelle del suo creato. Non vi è la minima ragione di considerare la vita dello spirito come qualche cosa di anormale, come non vi è ragione di dividere questi due regni, ritenendo normale la vita nella materia e qualche cosa di straordinario, cioè anormale, quella spirituale.

    Quando muore, l’uomo non passa assolutamente ad una vita misteriosa. Egli continua semplicemente a vivere in un altro mondo, che ha altre possibilità ed altre leggi, ma mai questa vita d’oltretomba è qualche cosa di inconcepibile o d’innaturale.

    Questa falsa opinione viene invece dalle grandi religioni accettata e sostenuta. Già da millenni, voi considerate i sacerdoti, i quali non sono che uomini, come individui degni di venerazione.

    Noi siamo, invece, dell’opinione che in tutto l’universo non ci sia nessuno che, in rappresentanza di Dio, abbia il diritto di essere venerato per Lui. Al contrario, Cristo, che veramente rappresentava Dio, ebbe la tortura ed una morte amara.

    FONTE:
    http://risveglio.myblog.it/wp-content/uploads/sites/245753/2016/09/Onnipotente-e-Onnisciente.pdf


    #313003
    franco
    franco
    Partecipante

    LE LEGGI DIVINE

    Non siamo gli unici abitanti su questa Terra, le scuole non ne parlano che l’intero Universo ha la stragrande maggioranza di pianeti abitati, così pure i governanti non dicono le verità. I giornali cercano di tacere, più di tanto non dicono.

    La religione Cristiana non crede ne alle reincarnazioni e nemmeno che esistono le astronavi che arrivano da altri pianeti, eppure il Dio che scendeva dalle nubi erano (non Dio ma gli Dei), e scendevano dalle astronavi.

    Impariamo ad abbandonare tutti questi condizionamenti, troppe falsità continuano ancora ad esserci.

    I Cristiani non vogliono cambiare le loro credenze perché hanno paura di fare peccato, questi sono condizionati e (non sono verità), il condizionamento lascia a loro la paura di andare contro Dio, e non cambiano. Se osano a fare delle domande ai loro sacerdoti (sulle verità), sicuramente saranno offesi severamente. Le verità non potete averla dai vostri sacerdoti, questi sono condizionati dai loro studi e se vi dicono la verità vengono espulsi dal loro servizio, dunque non fate domande a loro, perché vi metteranno paura di un Dio creato dai loro studi. Il Dio esiste ma non è quello che ci fanno credere. Il Dio nella Bibbia che dice che ha fatto l’uomo a sua immagine e somiglianza non è Dio ma sono gli Dei che hanno modificato l’uomo geneticamente. DIO NON È UNA PERSONA. Gli DEI sono creature che anche loro derivano da DIO. Come tutti noi siamo in vita per mezzo di DIO il quale ha dato vita a tutto l’universo e mantiene tutto alla perfezione, dove non c’è perfezione la colpa è dell’uomo che non rispetta da come funziona la creazione.

    Quando lasciamo il nostro corpo dovremo avere a che fare con la realtà, il Cristiano che nell’aldilà si aspetta il cielo, o il purgatorio (se per caso ha fatto piccoli peccati), si renderà conto che non trova quello che gli ha insegnato la religione.

    Ogni pianeta dell’universo ha le sue Leggi Divine, e noi che ora abitiamo su questa Terra avremo a che fare con le Leggi Divine che appartengono ai Terreni. Le nostre Leggi Divine non sono come quelle leggi terrene, e nemmeno le leggi che hanno insegnato fino ad ora i capi della chiesa, chiunque cosa abbiamo fatto durante la nostra vita avremo il compenso o la punizione e da qui nessuno può sfuggire, le nostre Leggi Terrene le quali sono Leggi Divine sono fatte per questa nostra scuola che stiamo portando avanti su questa Terra, ognuno è libero di fare quello che può e se riesce fare quello che vuole ma poi da quello che abbiamo fatto, al momento del trapasso avremo a che fare con queste Leggi Divine.

    Non è come dice la religione che le persone che sbagliano vengano assolti dai loro peccati, tramite il perdono e il pentimento attraverso la confessione. Gesù Cristo non è morto in croce per i nostri peccati, questo è un errore grave che gli operatori della chiesa vengono a dire. Chiunque abbia fatto del male dal giorno che lasciamo il nostro corpo, quel male fatto lo dobbiamo subire noi, E nel mondo dell’altra dimensione chi non ha rispettato le Leggi Divine avrà la sofferenza. Per diversi anni avremo la visione di tutta la nostra vita e se abbiamo fatto del bene avremo delle gioie, il male che abbiamo fatto agli altri sentiremo le sofferenze, una volta terminato questo passaggio al momento opportuno avremo un karma in base a quello che ci siamo meritati. Coloro che si sono comportati male durante la loro vita, non possono reincarnasi ed avere un karma bello, avranno un karma adatto a quello che hanno meritato.

    Impariamo a controllare anche i nostri pensieri perché anche i pensieri che immettiamo hanno poi a che fare col Giudizio Divino, non possiamo sfuggire a nulla, un pensiero fatto male o in questa vita o nell’altra dovremo pareggiare quel male, tutto dobbiamo ricevere su di noi, riceveremo il bene ogni bene che abbiamo fatto e riceveremo la sofferenza ad ogni male che abbiamo fatto.

    Se in questa vita ci comportiamo bene senza danneggiare nessuno e senza mandare pensieri negativi agli altri, otterremo certamente un karma bello.

    La nostra difficoltà è quella di stare attenti da come parliamo, da come scriviamo, da come pensiamo e da come ci comportiamo, perché di tutte queste cose facciamo altro che creare un seme in quel seme contiene tutto quello che abbiamo fatto e al momento del raccolto raccoglieremo il contenuto di quel seme.

    Su questa Terra ci sono anche persone che stanno in missione, questi non sono qui con un karma che si sono meritati, queste persone arrivano da altri Pianeti avanzati spiritualmente, e se ricevono delle conseguenze non fa parte del loro karma ma purtroppo subiscono l’ingiustizia che è su questa Terra, (come Gesù Cristo ha dovuto subire). Tutti questi che stanno in missione sono qui per aiutare le persone e prima di nascere hanno accettato questa missione, e tutti erano coscienti a cosa gli aspettava, ora non ricordano questa missione perché le memorie (come tutti) sono state cancellate, ed ogni persona che è qui in missione ha un suo compito speciale per far modo di portare la popolazione ad avvicinarsi sempre di più a DIO.

    FONTE:
    http://risveglio.myblog.it/wp-content/uploads/sites/245753/2016/09/Le-Leggi-Divine.pdf


    #313004
    franco
    franco
    Partecipante

    11 In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto mai nessuno più grande di Giovanni Battista; ma il minimo nel regno dei cieli è più grande di lui.

    12 E dai giorni di Giovanni Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti lo rapiscono.

    13 Poiché tutti i profeti e la legge hanno profetizzato fino a Giovanni.

    14 E se lo volete accettare, egli è l’Elia che doveva venire.

    15 Chi ha orecchi da udire, oda!

    Fonte a pagina 30:
    risveglio.myblog.it/wp-content/uploads/s…Nuovo-Testamento.pdf
    …………………………..
    Riguardo alle scritture, quelle hanno solo una piccola parte di verità il resto sono tutte scritture di supposizioni degli uomini, perfino gli apostoli non hanno compreso bene le verità che aveva detto Gesù Cristo.

    Gesù Cristo lo hanno messo in croce i sacerdoti di allora, non accettavano le verità di Gesù Cristo, non volevano abbandonare le loro credenze che erano scritte dalla Bibbia.

    Gesù Cristo non ha fatto in tempo a spiegare tutto, perché lo hanno messo a morte, la sua missione non era terminata per dare tutte le verità.

    Ma aveva fatto il discorso di Giovanni Battista che il suo spirito era Elia.

    Elia era vissuto prima che nascesse Giovanni, quindi dicendo che Giovanni è lo spirito di Elia significa che era la stessa persona, ha cambiato solo il corpo ma il suo essere è sempre lui Elia era in quella incarnazione e alla reincarnazione dopo è stato Giovanni Battista.

    FONTE:
    risveglio.myblog.it/wp-content/uploads/s…IOVANNI-BATTISTA.pdf


    #313066
    franco
    franco
    Partecipante

    LE LEGGI DIVINE

    Dio non è una persona è un’Energia Perfetta di cui ogni cosa ha un suo percorso e rispettando questo percorso della creazione tutto procede nel modo giusto, per tale ragione l’uomo può creare con la materia, quello che Dio stesso non potrebbe fare sulla Terra, perché non dispone di un corpo fisico, quindi Dio non è quello che è descritto nella Bibbia, l’uomo non è somiglianza di Dio ma tutto quello che avviene fa parte della creazione di Dio, rispettando quelle Leggi possiamo trovare la perfezione in tutte le cose, mentre non rispettandole facciamo altro che crearci dei guai. Dio è come paragonare ad un seme il quale minuscolo seme contiene tutto, infatti un seme di una pianta di pino, inizialmente quel seme è minuscolo, non vediamo quello che sarà, ma una volta che è messo in un terreno fertile, e trattare quel terreno in base alle leggi di Dio, quel seme germoglierà fino a diventare un grande albero di pino.

    Se vogliamo l’Amore, la Pace e la Giustizia dobbiamo rispettare tutte le Leggi Divine, in ogni pianeta esistono le loro Leggi le quali sono diverse da un pianeta all’altro, noi su questa Terra abbiamo le nostre Leggi Divine, rispettiamole se vogliamo che tutto proceda nel modo giusto.

    I nostri pensieri per far si che otteniamo il giusto è necessario che li dirigiamo nella via giusta, altrimenti andiamo fuori da quello che è la perfezione di Dio, in ogni pianeta gli Dei che rappresentano hanno emesso delle Leggi Divine, perché quei Dei conoscono le leggi di Dio e fanno altro che mettere in atto Leggi Divine, e rispettandole alla fine tutto procede alla perfezione.

    Su questa Terra molte Leggi Divine non si rispettano, per questo motivo che non possiamo avere un giusto risultato.

    Impariamo a conoscere le Leggi Divine e impariamo con i nostri comportamenti ad eseguire queste Leggi. Non cadiamo nell’errore nel dare la colpa agli altri, anche se questo è vero, ciò che è importante per ognuno di noi è di sottostare a queste Leggi ed alla fine chi le rispetta avrà il proprio merito.

    FONTE:
    http://risveglio.myblog.it/wp-content/uploads/sites/245753/2016/09/Le-Leggi-Divine1.pdf


Stai vedendo 8 articoli - dal 41 a 48 (di 48 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.