Come Satana creò la reincarnazione

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Questo argomento contiene 88 risposte, ha 26 partecipanti, ed è stato aggiornato da  windrunner 11 anni, 2 mesi fa.

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  • #34015
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1227724068=Omega]
    [quote1227722107=pasgal]
    La reincarnazione è una realtà a mio avviso, solo alcuni si ricordano delle vite passate ma solo per volere di un Santo.

    La reincarnzione finisce quando l'anima è pronta.
    [/quote1227722107]
    Sarebbe bello, poiché significherebbe che tutti -indistintamente- si salvano, da Gandhi a Hitler. Se ogni Essere umano non lascia l'Esperienza materiale fino al raggiungimento della Verità ultima (Amore incondizionato e Coscienza superiore connessa alla Sorgente) vuol dire che nessuno mai si perde.

    Ma – come risolvere la contraddizione che c'è tra questa visione della realtà (ottimistica e magnifica) e quella di tutti quei Profeti, Mistici e Saggi – tra cui anche Cristo – che hanno parlato con certezza di una Selezione ?

    [/quote1227724068]

    Omega non so se posso prendere parola in questa magnifica discussione per vari motivi…purtroppo non ho la memoria ne di nomi ne di fonti dove avevo già letto…
    comunque penso che la selezione si riferisce al concetto del giusto è sbagliato…(hitler e Gandhi erano i strumenti per far sì che accadesse il Karma terreno, tutti è due erano necessari…)
    e rispondendo a Deg dico solo che non si può andare subito all'Università, prima si comincia dal asilo e poi….

    Credo che le anime in questo momento che ci sono in Terra sono così tante perchè vogliono andare oltre…e spesso hanno da fare un' ultima esperienza…anche atroce….


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #34016

    xxo
    Partecipante

    [quote1227723578=m.degournay]
    E, ripeto, qui come la mettiamo a livello logistico: se accettiamo il principio che ogni corpo ospita un'anima (reincarnata quindi), dobbiamo concludere che, con l'aumento dei corpi aumentano anche le anime, cioè la Grande Anima Universale, manda ogni volta dei suoi pezzettini per abitare i nuovi corpi?
    [/quote1227723578]
    Beh Deg,
    la cosa che reputo più coerente è che su questo pianeta ogni forma vivente ha un'anima.
    Con questo intendo piante ed animali tutti.
    L'evoluzione potrebbe prevedere anche questo.
    Intendo dire, quando un animale muore, la sua anima a seconda della evoluzione, si potrebbe reincarnare in un essere umano.
    Potrebbe esserci una scaletta universale che prevede gradi di sviluppo in rapporto alle reincarnazioni delle anime.
    Dalle piante agli animali e dagli animali all'essere umano.

    Così, per ciclo evolutivo, molte anime si sono reincarnate nell'essere umano.
    Contestualmente molti esseri umani non hanno raggiunto la promozione dell'anima e quindi ripetono l'esperienza umana, l'ultima classe.

    Questo forse un giorno lo sapremo, per adesso ci limitiamo ad interpretare.

    [quote1227723640=Omega]
    Ma – come risolvere la contraddizione che c'è tra questa visione della realtà (ottimistica e magnifica) e quella di tutti quei Profeti, Mistici e Saggi – tra cui anche Cristo – che hanno parlato con certezza di una Selezione ?
    [/quote1227723640]
    La selezione c'è, indubbiamente.
    L'anima per evolvere deve rispettare alcuni canoni di fratellanza universale.
    Deve aver maturato consapevolezza di fratellanza cosmica, dell'uno del quale fa parte.
    Chi odia, invidia, uccide fa il percorso inverso ed è facile che lo faccia anche nel percorso di reincarnazione.
    Intendo dire, Hitler per me si è reincarnato in una pianta, che ne deve fare di strada per arrivare a tornare essere umano e quindi sostenere l'esame.
    Perchè niente si crea e niente si distrugge ma tutto si modifica.
    E le anime dei “cattivi” faranno parte di questo sistema ancora per molto.

    Credo che alla fine la selezione si riduca ad un discorso energetico, di attrazione energetica intendo.
    In base al nostro sviluppo, la nostra anima (pura energia che acquisisce energia) si direzionerà da una parte piuttosto che da quell'altra attraverso dei semplici magnetismi, esattamente quelli che permettano nell'universo il galleggiare dei pianeti.


    #34017

    sharon
    Partecipante

    DIVISIONE GNOSTICA DEGLI ESSERI UMANI IN TRE CATEGORIE:
    ILICI, PSICHICI e PNEUMATICI.

    L'uomo ilico, totalmente materiale, non ha in sé alcuna scintilla divina ed è destinato a morire in eterno.

    L'uomo psichico, collegato sia al mondo materiale che a quello superiore, deve invece compiere la propria scelta nel corso di esistenze successive.

    L'uomo pneumatico, interamente spirituale, ha in sé lo Spirito Divino.

    “Partecipe di entrambi i mondi, l'uomo è il teatro di una lotta eterna fra le due nature o sostanze che lo formano. Creato in parte da Dio e in parte da Satana, miscuglio di bontà e di malignità, di verità e di falsità, di essere e di nulla.”

    “Il mio nome si compone di due parti: una ha la sua origine nell'universo del Dio Nascosto, l'altra in quello del Creatore Malvagio. E' un geroglifico di ciò che sono: un angelo di fuoco imprigionato in un corpo demoniaco.”

    Pensieri gnostici


    #34018

    deg
    Partecipante

    [quote1227732139=xxo]
    Beh Deg,
    la cosa che reputo più coerente è che su questo pianeta ogni forma vivente ha un'anima.
    Con questo intendo piante ed animali tutti.
    L'evoluzione potrebbe prevedere anche questo.
    Intendo dire, quando un animale muore, la sua anima a seconda della evoluzione, si potrebbe reincarnare in un essere umano.
    Potrebbe esserci una scaletta universale che prevede gradi di sviluppo in rapporto alle reincarnazioni delle anime.
    Dalle piante agli animali e dagli animali all'essere umano.

    Così, per ciclo evolutivo, molte anime si sono reincarnate nell'essere umano.
    Contestualmente molti esseri umani non hanno raggiunto la promozione dell'anima e quindi ripetono l'esperienza umana, l'ultima classe.

    Questo forse un giorno lo sapremo, per adesso ci limitiamo ad interpretare.
    [/quote1227732139]

    Si xxo, non è male come interpretazione. Sono anche d'accordo sul discorso anima: se c'è, c'è per tutti. All'inizio ci sono i minerali, che anima forse non ne hanno ma una bricciola dell'Uno si, perché loro sono Gaia.
    Ma, proseguendo nell'interpretazione, mi chiedo: se, evolvendo, l'anima sale i gradini, passando dallo stadio di pianta a quello dell'animale e poi dell'uomo, come mai allora un Hitler è arrivato allo stadio di uomo?
    Doveva perlomeno rimanere animale per un bel pò!!! :hehe:


    #34019

    Omega
    Partecipante

    xxo scrisse … la cosa che reputo più coerente è che su questo pianeta ogni forma vivente ha un'anima.
    Con questo intendo piante ed animali tutti.
    L'evoluzione potrebbe prevedere anche questo.

    Secondo te, quest'Anima è sempre dello stesso tipo (e addirittura una sola per tutti gli esseri viventi), oppure è diversificata per ogni specie ?

    E se gli Animali hanno un'Anima diversa dagli Uomini, perché credi che l'universo (o un Creatore) avrebbe permesso a queste Anime di migrare in specie differenti creando un grande caos e confusione ?

    Non sarebbe come tentare di entrare con la nostra macchina nelle “autostrade” di un minuscolo formicaio distruggendolo involontariamente ?

    xxo scrisse … Intendo dire, quando un animale muore, la sua anima a seconda della evoluzione, si potrebbe reincarnare in un essere umano.

    . . . Questo però presuppone che gli Animali possono essere malvagi. A me non sembra che gli Animali possono essere o scegliere volontariamente di diventare malvagi, gli Animali per loro natura ci amano, hanno sentimenti, hanno fiducia in noi – e se per caso improvvisamente hanno un comportamento aggressivo è solo quando sono molto affamati o quando vengono trattati male dall'uomo, è una reazione automatica non un loro desiderio.

    Come potrebbe un Animale progredire o regredire non potendo scegliere la Verità e Giustizia (come fanno uomini) mentre essi amano sempre e comunque perché ciò fa parte del loro Essere ?

    xxo scrisse … Contestualmente molti esseri umani non hanno raggiunto la promozione dell'anima e quindi ripetono l'esperienza umana, l'ultima classe.

    … Ashtar Sheron (il Capo Comandante..) dice che l'uomo può scegliere di demonizzarsi di vita in vita (trasformandosi progressivamente in satana, che sarebbe lo stadio più basso e negativo dell'esistenza) se non apprende lezioni che gli si presentano davanti, in questa vita.

    Non parla di una regressione verso il mondo degli animali o piante (che colpa ne avrebbero loro, in effetti – perché trasformarsi in un Animale ? non sarebbe corretto né rispettoso nei loro confronti).

    L'uomo malvagio diventa “demone” e agisce “”da demòni”, non da Animali (che sono esseri meravigliosi e felici), Piante, Minerali. Che ne pensi ?

    Che Hitler rinasce come una pianta è una bellissima metafora che ho apprezzato molto, ma non sarei convinto che in realtà ciò accade davvero, chi sa ?

    xxo scrisse … La selezione c'è, indubbiamente.
    L'anima per evolvere deve rispettare alcuni canoni di fratellanza universale. (..)
    Intendo dire, Hitler per me si è reincarnato in una pianta, che ne deve fare di strada per arrivare a tornare essere umano e quindi sostenere l'esame.

    Ma se un Essere umano nasce come una pianta, non sa di non essere una pianta (ma un uomo o una donna) – e sicome una pianta non ha la possibilità di scelta (non ha il libero arbitrio innato, non esistono infatti le “piante giuste” e “piante ingiuste”, piante “buone” e quelle “malvagie” per propria volontà) non potrà mai reincarnarsi successivamente nell'Animale o l'uomo – e se resta pianta non ne è consapevole della sua “condizine degradata”;

    Essere una pianta non è una condanna, ma qualcosa di straordinario (poiché ogni essere vivente è prezioso e da rispettare nello stesso modo) a meno che la pianta non ha la struttura cerebrale di un Essere umano per poter riflettere e rendersi conto di quanto le è successo – quindi cambiare eventualmente; ma quando mai si è vista una pianta con facoltà di ragionare come un umano ?

    . . . La teoria della reincarnazione è un argomento interessantissimo, ma sembrano simboli “inventati” per spingere gli umani a crescere spiritualmente, un pò come le parabole di Gesù.

    Ovviamente, potrei anche sbagliarmi, può darsi che la vita non è una, ma una infinità – per il momento non mi risulta ciò, tranne forse in casi particolari ed eccezionali, quando la trovo possibile, logica e necessaria.

    xxo scrisse … Perchè niente si crea e niente si distrugge ma tutto si modifica.
    E le anime dei “cattivi” faranno parte di questo sistema ancora per molto.

    . . . La legge sulla indistruttibilità della materia per me riguarda le particelle subatomiche, non necessariamente anche i costrutti complessi quali “anima”, “spirito”, essere umano” etc..

    Tutto si trasforma nel senso che un'Anima che non ha scelto Amore e Verità viene scomposta in atomi e molecole, viene trasformata in polvere stellare, non è detto che viene ricostruita mai più (a parte per “comparire” davanti al Giudice Supremo, se consideriamo la Sua esistenza).

    farfalla5 scrisse … purtroppo non ho la memoria ne di nomi ne di fonti dove avevo già letto…
    comunque penso che la selezione si riferisce al concetto del giusto è sbagliato…(hitler e Gandhi erano i strumenti per far sì che accadesse il Karma terreno, tutti è due erano necessari…)

    Ho capito, farfalla; Le Anime sarebbero entità autonome e indipendenti, le quali prima di incarnarsi – a seconda del loro stadio evolutivo scelgono “lo strumento” adatto (il Corpo, il DNA, l'Essere di un terrestre) attraverso il quale manifestarsi visibilmente, per poter svolgere la missione di testimoni del loro percorso già deciso nel mondo astrale ?

    Ma io mi chiedo perché è necessario scendere nella Materia per fare questa esperienza ? Potevano restare nell'aldilà e ugualmente fare l'esperienza dal momento che di là possono creare o ricreare tutte le condizioni esistenziali che vogliono (essendo soprannaturali), e poi conta l'intenzione e buona volontà – cose prevedibili dall'Creatore onniscente.

    farfalla5 scrisse … e rispondendo a Deg dico solo che non si può andare subito all'Università, prima si comincia dal asilo e poi….

    A proposito di educazione progressiva, della pedagogia, ho trovato http://www.ucim.it/ dove il Cristo in una Channeling parla della Reincarnazione; segue il testo nel quale un insegnante di “Un Corso in Miracoli” spiega la questione e la sua interpretazione corretta (secondo loro, ovvio). Devo dire che mi trovo abbastanza d'accordo:
    [color=#0099ff]__________________________________________________[/color]

    ” . . . D # 24: Un Corso in Miracoli sembra alludere alla reincarnazione. Se veramente noi non moriamo e invece semplicemente “deponiamo questo corpo”, ritorniamo in un altro o continuiamo le nostre lezioni su un altro livello?

    . . . R: Sì, nel Corso, Gesù sembra alludere alla reincarnazione. Ma bisogna capire quello che lui ci dice, e per rispondere alla tua domanda, dobbiamo ricordare che nel Corso, lui ci parla sempre al livello della mente, che è l'unico livello ove avviene ogni vero apprendimento. E nello specifico, lui parla a quella parte della nostra mente che deve scegliere tra l’ego e lo Spirito Santo, tra odiare ed amare, tra la morte e la vita.

    . . . Ma ricorda che la comprensione è della mente, e solo della mente (T. 15.VI.7:5). Lui ci dice nel Corso che questa “vita” è un sogno, che il mondo è un'illusione, che il corpo non muore perché il corpo non vive (T.19.IV.C.5:2,3,4,5), e che la nostra esperienza del tempo è semplicemente una parte di quell'illusione.

    Il nostro “sogno” riflette sempre e soltanto la scelta che noi abbiamo fatto o in favore dello scopo dell'ego che è quello di rinforzare la nostra colpa e il credere nella separazione, o in favore dello scopo dello Spirito Santo che è di perdono e disfacimento della credenza nella separazione. Pertanto la forma del sogno non ha mai importanza, e quando quella forma cambia, l’apprendimento, o la scelta, continua nella mente. Quindi quando leggiamo un passaggio che sembra implicare la reincarnazione, possiamo comprenderlo non solo al livello della nostra esperienza all'interno del sogno, ma anche come l'idea di rivisitare il non perdono.

    Forse sarebbe utile poter pensare a sogni “simultanei”, o usare il modello di un ologramma dove l'intero è in ogni parte. Quando la mente “rivisita” sogni o aspetti dell'ologramma, questo potrebbe essere visto come fare esperienza di “vite” diverse.

    Gesù ci dice nel manuale che per fare questo Corso non è necessario credere nel concetto di reincarnazione.

    Infatti, lui dice che ha valore soltanto nella misura in cui può essere “utile” o di conforto ai suoi studenti.

    In senso stretto, la reincarnazione è impossibile. Non c'è passato né futuro, e l'idea della nascita in un corpo sia una volta che molte volte, non ha alcun significato. La reincarnazione non può, quindi, essere vera in nessun senso reale (M. 24.1:1,2,3).

    La reincarnazione non è, in nessun caso, il problema da trattare ora. E’ comunque certo che la via della salvezza può essere trovata da coloro che credono nella reincarnazione e da coloro che non ci credono. L'idea, perciò, non può essere considerata come essenziale nel programma di studi. C'è sempre un certo rischio nel vedere il presente in riferimento al passato. C'è sempre qualcosa di buono in qualsiasi pensiero che rafforzi l'idea che la vita e il corpo non sono la stessa cosa (M. 24.2:1,5,6,7,8).

    Quando siamo in grado di accettare il fatto che il tempo non è lineare, il concetto di reincarnazione diviene insignificante. Ma, finché crediamo di essere individui separati, le lezioni continuano in una qualsiasi forma che siamo in grado di accettare e di comprendere fino a quando impareremo veramente che la nostra realtà è spirito e noi siamo sempre stati “… a casa in Dio, [soltanto] sognando di essere in esilio” (T. 10.I.2:1). Nell'accettazione dell’Espiazione per noi stessi, tutti i sogni finiscono.

    Nulla di ciò che è reale può essere minacciato. Nulla di irreale esiste.”


    #34020

    Pyriel
    Bloccato

    ….

    Molti sono i chiamati, ma pochi gli eletti. Il Regno di Dio è
    un sogno eterno, meraviglioso, dove nessuno vi domina.


    #34021

    FrancescoMa
    Partecipante

    Vorrei sapere da Brig zero se sono le Entità del Cerchio 77 gli autori del brano riportato sul Cristo-Scintilla Divina e quali.
    Grazie


    #34022

    Emm
    Partecipante

    Ciao a tutti, sno molto interessato a questo tema, ma purtroppo più ne leggo e più aumentano i dubbi e la confusione… visto che in questo ambito si dice tutto e il contrario di tutto, più che altro basato su teorie e non su fatti verificabili… voi cosa ne pensate invece della cossiddetta regressione ipnotica? So che ci sono molti psichiatri che la praticano, ma secondo voi è possibile che quello che dicono sotto ipnosi siano davvero i ricordi di una vita precedente? Se così è vero perchè nessuno ne parla visto che avremmo finalmente la prova scientifica?


    #34023
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Intanto benvenuto Emm 🙂


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #34024

    ezechiele
    Partecipante

    benvenuto emm,

    premettendo che condivido i tuoi pruriti….

    i dubbi non sono se le cose che escono in regressione siano vere o meno ma se il soggetto e' in grado di accettarle….

    se erano sepolte la sotto un motivo ci sarà stato…..


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